Il 4 aprile scorso, due cittadini di origine rumena entravano presso un albergo di via Gioberti e chiedevano all’addetto alla reception delle monetine. Al diniego, l’addetto alla reception si trovava costretto a lasciare la sua postazione per raggiungere uno dei due malviventi che si addentrava nell’atrio, incurante delle richieste di abbandonare l’Hotel. Nel frattempo il secondo soggetto, fermo al desk, con un gesto fulmineo si impossessava di un telefonino del valore di 1000 € circa (Samsung S9 Black) poggiato all’interno della reception e lo nascondeva nella tasca dei jeans. Subito dopo, i due si allontanavano, dileguandosi. I poliziotti del Comm.to San Secondo intervenivano immediatamente ed estrapolavano le immagini di sorveglianza dell’hotel per poterle visionare. Alcuni giorni fa, gli stessi agenti, impegnati in servizio di Volante, notavano in corso Ferrucci uno degli autori del reato, fermandolo. Si tratta di un cittadino rumeno di 27 anni, residente presso il campo nomadi di via Germagnano, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. L’uomo, che ha ammesso di essere entrato, unitamente ad un complice, nell’albergo ove si è consumato il furto quel giorno, è stato denunciato per furto con destrezza in concorso.
Recenti:
Nel Cuneese, a Fossano, Saluzzo e Savigliano, aperta una “call” per raccogliere proposte educative rivolte al
La sicurezza sul lavoro non è neutra e non può essere affrontata senza considerare le differenze
In occasione della Giornata Mondiale del Parkinson, che ogni anno si celebra l’11 aprile, la comunità
Tragedia nella tarda mattinata di oggi al lago Sirio di Ivrea. Il cadavere di un uomo
Quasi 400 persone controllate, 6 denunciate e una raffica di sanzioni per 21mila euro. È questo

