Roma, 15 novembre “La produzione di Pernigotti deve rimanere a Novi. Ribadiamo quello che il governo ha dichiarato fin da subito: lo stabilimento di Novi non si tocca così come non si toccano tutti i lavoratori. Vogliamo vederci chiaro e capire anche la gestione economica e i bilanci della proprietà turca da quando è arrivata nel 2013. Non possiamo accettare, ad esempio, che oggi al tavolo del Mise si siano presentatati consulenti che ignoravano persino quanta gente lavora nello stabilimento di Novi. Per questo auspichiamo che cambi l’atteggiamento della famiglia Toksoz e che l’incontro tra il premier Conte e la proprietà turca porti ad un punto di incontro che salvi uno stabilimento storico e dall’alto valore economico e sociale. Occorre conoscere a fondo un’azienda per poterla gestire al meglio e rilanciarla non basta acquistarla e sfruttarne il marchio”. Lo dichiarano a margine del tavolo di crisi tenutosi questa mattina al Mise il sottosegretario al lavoro Claudio Durigon e il capogruppo alla camera della Lega Riccardo Molinari (nella foto).
Recenti:
In occasione del 9 maggio, il Consiglio regionale del Piemonte celebra la Festa dell’Europa, nel 76° anniversario
“Mentre il governo nomina nuovi commissari come una regola e non come un’eccezione e le grandi
Caro Direttore, La lunga campagna elettorale impostata dal nostro Sindaco Stefano Lo Russo non ha precedenti
IN PROGRAMMA A PALAZZO CIVICO VENERDI’ 8 MAGGIO Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESE
Con 28 voti favorevoli e 13 contrari il Consiglio regionale ha approvato la legge sugli interventi
