Poichè non c’è la certezza che fosse proprio lui alla guida del furgone che per ben 79 volte non ha pagato il pedaggio al casello autostradale, il il tribunale di Verbania ha assolto un artigiano della provincia di Monza. L’uomo era accusato di insolvenza fraudolenta e la Società Autostrade, costituitasi parte civile nel processo, ha registrato tutti i passaggi al casello del Lago Maggiore della A26 . In tutto 1.461 euro non pagati , tra il mese di dicembre del 2014 e la prima metà del 2015. Nonostante le telecamere abbiano ripreso il furgone di proprietà dell’artigiano, nel processo non si è potuto provare che al volante ci fosse proprio il proprietario del furgone.
Recenti:
Prosegue il piano di rinnovo della flotta di treni regionali in Piemonte. Questa mattina è stato
Un luogo di cultura, solidarietà e impegno sociale A metà del Settecento, tra contrasti sociali e
Personale della Polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito
Due auto si sono scontrate questa mattina sulla circonvallazione di Cuorgnè (ex statale 460) allo svincolo
Il 30 gennaio, in occasione della Giornata mondiale contro le malattie tropicali neglette, la Mole Antonelliana
