Il premier Matteo Renzi ha commentato, attraverso i microfoni di Rtl, la decisione del Comune di Torino di uscire dall’Osservatorio Tav. “Non comprendo la logica se non in termini di pura propaganda: la Tav è una grande conquista e va allargata a tutto paese. Come si fa a bloccare la Tav o la metro, mi sembra una follia, continuare a dire no non ci porta da nessuna parte”. “Domani – aggiunge il capo del governo – dovevamo inaugurare il passante di Brescia ma abbiamo deciso di evitare le polemiche, dato che domenica si vota, e lo faremo il 10 dicembre”. Intanto in città sono apparsi manifesti abusivi contro il premier. Dura la replica del Pd
torinese: “Da ieri, 1 dicembre, sono comparsi dei manifesti affissi sugli alberi di corso Ferrucci, e in altre zone della città, con insulti indirizzati a Matteo Renzi. “A poche ore dal voto – commenta il segretario provinciale del PD, Fabrizio Morri – c’è chi punta a invelenire il clima; l’affissione – rimarca – è totalmente illegale perché fatta in spazi abusivi e senza alcun riferimento agli autori, oltre a incitare l’odio politico. “Una situazione – prosegue Davide Gariglio, segretario regionale del PD – che l’amministrazione comunale e il Comando della polizia municipale non può ignorare. Diversi cittadini hanno già segnalato le affissioni abusive, senza ricevere alcuna risposta. “Chiediamo alla Sindaca Chiara Appendino – concludono Morri e Gariglio – considerato che detiene la delega alla sicurezza urbana, non solo di condannare il vile gesto ma che dia immediatamente indicazioni per la rimozione dei manifesti”.
Recenti:
Il 3 settembre all’Auditorium del Lingotto la Filarmonica della Scala diretta da Myung-Whun Chung apre la
Torino è una delle città italiane con la maggiore estensione di aree verdi: sul territorio comunale
Oggi alle 15,30 nella cattedrale di San Giovanni del capoluogo piemontese si celebrano i funerali dell’arcivescovo
Il Politecnico di Torino si conferma tra gli atenei più attrattivi in Italia e nel mondo
La crisi produttiva e occupazionale di Stellantis continua a pesare su Torino e sul Piemonte, cuore