La Reale Mutua Torino non riesce nell’impresa di espugnare il Pala Shark, casa della capolista Trapani. La squadra gialloblù è costretta a inseguire per tutti i 40 minuti, lottando per tentare una rimonta dal -16 di metà gara, ma il carattere degli uomini di coach Ciani non è sufficiente per uscire vincitori dallo scontro al vertice.
Coach Franco Ciani decide di partire con il solito quintetto formato da Vencato, Kennedy, De Vico, Thomas e Cusin. Coach Parente risponde con Imbrò, Notae, Mian, Mobio e Horton.
In avvio di gara Torino fa fatica a entrare in ritmo partita, mentre i padroni di casa aprono le danze con un mini-parziale di 5-0. Donte Thomas sblocca la Reale Mutua con 4 punti in fila, ma Mian e Notae firmano un nuovo parziale portando Trapani sul +10 e costringendo coach Ciani a chiamare timeout sul 16-6 dopo 6 minuti di gioco. Il neoentrato Pepe prova a dare una scossa con due triple consecutive ma nell’altra metà campo Torino non riesce a contenere l’attacco siciliano che continua a trovare con costanza il canestro. Il primo periodo si chiude sul 28-21.
Schina apre il secondo quarto con un canestro dal mid-range per il momentaneo -5 ma arriva subito la replica di Marini. Ghirlanda colpisce dall’arco mentre i padroni di casa sfruttano i viaggi in lunetta di Marini e Imbrò per rimanere a otto lunghezze di distanza da Torino. De Vico dalla lunga distanza e Thomas dalla lunetta riportano i gialloblù a un solo possesso di svantaggio sul 34-31 dopo 4′ nel secondo periodo, ma arriva subito la risposta di Horton e Notae per spingere di nuovo Torino sul -9. Torino non riesce a trovare contromisure su Horton e lo svantaggio torinese torna ad essere in doppia cifra (51-37 a 2′ dall’intervallo). Dopo un timeout di coach Ciani, Torino firma un mini-break di 4-0 ma Mian e Rodriguez trovano ancora il fondo della retina dai 6.75 m, chiudendo la prima metà di gara sul 57-41.
Torino prova lentamente a rosicare lo svantaggio in avvio di terzo quarto: Vencato completa un gioco da tre punti, poi Kennedy realizza un altro canestro con tiro libero supplementare per rientrare sul -10 (63-53 dopo 4′ nella ripresa). Proprio la guardia americana mette a referto altri due punti da rimbalzo offensivo per portare lo svantaggio in singola cifra (63-55). Marini interrompe il parziale gialloblù con un gioco da tre punti, poi Rodriguez segna la tripla del nuovo +15 siciliano. Lo stesso Rodriguez va in lunetta per tre liberi in seguito ad un fallo tecnico e chiude la terza frazione sul 78-60.
Torino prova a reagire in apertura di ultimo quarto, con un parziale di 7-0 per tornare sul -11 (78-67 a 8′ dalla fine). Imbrò e Marini interrompono il tentativo di rimonta gialloblù riportando Trapani sul +15 (82-67 a 6′ dalla fine). De Vico prova a dare una scossa ai suoi con quattro punti in fila e un importante tuffo su una palla vagante, poi Pepe segna la tripla del -8 (84-76 a 5′ dalla fine). Thomas fa 1/2 in lunetta per il -7, ma Torino perde Pepe per falli e Marini segna i liberi del +9 granata a due minuti dalla fine. Trapani gestisce il risultato negli ultimi minuti: Torino esce sconfitta dal Pala Shark per 90-79.
Coach Franco Ciani in sala stampa nel postpartita: “C’è poco di cui possiamo essere soddisfatti, se non per tre quarti della seconda metà di gara. Il parziale della seconda parte è stato di 38-33 a nostro favore, questo vuol dire che almeno in quell’intervallo di tempo siamo stati in grado di competere con la squadra che ad oggi è la squadra migliore del nostro girone, nonostante l’assenza di un giocatore importante per noi come Poser. Non siamo contenti per la prima metà di gara perché se vai sotto di 16 punti all’intervallo contro una squadra di questo livello, poi sei costretto a compiere un miracolo per recuperare. Non possiamo permetterci questo tipo di svantaggi se vogliamo rimanere nelle zone alte della classifica. Per noi era un test per vedere quanto fossimo vicini alla prima della classe: siamo abbastanza vicini ma ci manca ancora qualcosa in termini di recupero fisico e di lucidità nelle letture del gioco in alcune situazioni. Però si impara, dobbiamo trarre ciò che questa partita ci può dare a livello di insegnamento ed esperienza.”
TRAPANI SHARK – REALE MUTUA TORINO 90-79 (28-21, 29-20, 21-19, 12-19)
Trapani: Notae 7, Horton 19, Renzi ne, Imbrò 10, Mian 17, Pugliatti ne, Dancetovic ne, Mollura, Mobio 9, Marini 11, Rodriguez 12, Pullazi 5. Allenatore: Parente. 2P: 25/35. 3P: 7/26. TL: 19/28. Rimbalzi: 34 (Horton 10). Assist: 17 (Horton 7).
Torino: Kennedy 13, Thomas 23, Vencato 5, Ghirlanda 3, Schina 6, Fea, Loiacono ne, De Vico 11, Cusin 6, Pepe 12. Allenatore: Ciani. Assistenti: Iacozza, Siragusa. 2P: 25/40. 3P: 5/26. TL: 14/22. Rimbalzi: 36 (Thomas 9). Assist: 16 (Vencato 5).
UFFICIO STAMPA REALE MUTUA BASKET



Un giornalista, una scrittrice e un’allenatrice di calcio per finire con un produttore cinematografico. Sono loro le vincitrici ed i vincitori della seconda edizione del “Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura”, rivolto ai libri di narrativa contemporanea che meglio hanno saputo raccontare (fra il 1° maggio 2022 ed il 31 maggio 2023) lo sport, i suoi valori, le sue storie e i suoi protagonisti, e dedicato a Gianni Mura, milanese classe ’45, uno dei più grandi ed apprezzati giornalisti sportivi italiani, scomparso a Senigallia, a 74 anni, nel 2020. Il riconoscimento, promosso ed organizzato dal “Salone Internazionale del Libro di Torino” e dalla “Città di Torino” (con il sostegno della “Fondazione Compagnia di San Paolo”, “Fondazione CRT” e “Camera di Commercio” di Torino, partner “Turismo Torino e Provincia”) è andato quest’anno al giornalista veneto (“Corriere della Sera”) Palo Tomaselli con “Giuliano Giuliani, più solo di un portiere” (66thand2nd), alla scrittrice Stefania Carini, collaboratrice de “Il Post”, “Corriere della Sera” e “La Repubblica”’ in coppia con l’allenatrice di calcio femminile Joanna Borella, origini indiane, con “Le ragazze di Mister Jo” (Mondadori) e al produttore cinematografico barese Domenico Procacci con “Una squadra” (Fandango Libri).
Il giornalista Paolo Tomaselli, con “Giuliano Giuliani, più solo di un portiere” (66thand2nd) riceverà il premio come “Miglior libro di letteratura sportiva”. Il libro racconta la parabola del leggendario portiere del Napoli dello scudetto e della “Coppa Uefa”, morto di Aids nel 1996, “storia di un dimenticato, di un offeso, condannato alla solitudine, affrontata con dignità. Tomaselli – spiega la Giuria – affronta un tema molto muriano: gli scartati”. Fra gli altri finalisti in gara, ricordiamo l’allenatore cecoslovacco Zdeněk Zeman, tecnico del Pescara, con “La bellezza non ha prezzo” (Rizzoli) e la campionessa olimpica del salto in alto Sara Simeoni con “Una vita in alto” (Rai Libri).
In occasione del “Premio”, torna anche la “Libreria Internazionale Salone del Libro”, realizzata in collaborazione con la “Libreria Luxemburg”, all’interno del “Fan Village” in piazza D’Armi, dove il “Salone” proporrà al pubblico uno spazio speciale dedicato a romanzi, saggi, fumetti e grapic novel sullo sport e sul tennis in particolare, sulla città di Torino e sulla cucina italiana, con titoli di respiro nazionale e internazionale e una selezione di libri in lingua inglese, francese, tedesca e spagnola, oltre che i libri del “Premio”. La libreria sarà aperta da sabato 11 fino a domenica 19 novembre (dalle 9,30 alle 23,30), ultimo giorno delle “Nitto ATP Finals”.