Sabato 12 luglio a Locana all’alba, alle ore 5, con replica domenica 13 a Valprato Soana, al Pian dell’Azaria, con partenza alle 10 da Campiglia, un gruppo di dieci performer di O Thiasos TeatroNatura presentano “Albero Madre quando la fame non si sfama e il sacro si perde”, uno studio teatrale tratto dal mito di Erissitone, metafora dell’importanza del rispetto per la natura e per le divinità che la proteggono. Il mito racconta la storia di un uomo violento, Erissitone, figlio del re Triopa, che abbatté deliberatamente un bosco sacro a Demetra, la dea della terra e dell’agricoltura. Per questa empietà la dea lo condannò a una fame inesauribile che, alla fine , lo portò a consumare anche se stesso.
Lo spettacolo a Locana sarà in borgata Chironio e sarà seguito da una colazione alle 6.30 e a Soana lo spettacolo è abbinato ad una semplice escursione di 60 minuti in compagnia di una guardia del Parco Nazionale Gran Paradiso da Campiglia Soana al Pian d’Azaria.
Fa parte di Gran Paradiso dal Vivo anche il secondo appuntamento di domenica 13 luglio, alle 17.30 a Noasca, quando verrà messo in scena lo spettacolo “Re di Carte” dalla compagnia Compagni di viaggio, accompagnati dal pianista Gioachino Scomegna e dal soprano Sherrie Anne Grieve.
Lo spettacolo è ambientato nei palazzi di Casa Savoia nel secolo in cui nacque l’Italia , con un percorso semiserio che porta in scena, ancor più che i re, le regine, dal 1821 al 1922, con i loro problemi, i loro rapporti di relazione, urgenze e protocolli, Carlo Felice di fronte ai moti piemontesi del 1821, la Bela Rosin, la regina Margherita e la salita al Gran Paradiso del 1890 di Vittorio Emanuele III.
Lo spettacolo a Noasca, con ritrovo all’albergo La Cascata, sarà preceduto dalla Merenda del Re, a offerta libera, a cura della Pro Loco di Noasca e la possibilità di fare il battesimo della sella per provare l’emozione di salire a cavallo per la prima volta.
Gran Paradiso dal Vivo è l’unico festival a zero impact di teatro in natura in un parco nazionale.
Sul versante piemontese del Parco Nazionale Gran Paradiso, il più antico d’Italia, vanno in scena per l’ottava edizione, dal 5 al 20 luglio, nove spettacoli unici e irripetibili, senza alcun sipario, totalmente immersi nel contesto naturale per un’autentica esperienza immersiva in vari territori appartenenti ai Comuni di Alpette, Ceresole Reale, Locana, Frassinetto, Noasca, Ribordone, Ronco Canavese, Sperone, Valprato Soana.
Gran Paradiso dal Vivo è promosso e ideato dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, con il contributo dell’Unione Montana Gran Paradiso, Unione Montana Valli Orco e Soana, Fondazione Crt, Iren , Smat e il patrocinio della Città Metropolitana di Torino.
Mara Martellotta






L’incasso della serata sarà devoluto alla creazione di borse di studio che verranno date agli allievi meritevoli in modo da sostenere concretamente il loro immediato futuro. Momento non ultimo certamente è la nascita e la consegna del Premio Gian Mesturino, tra i fondatori del Festival “Ferie
Gli spettacoli, in caso di pioggia, si terranno al coperto nel Palazzetto dello Sport. Costo posto unico Euro 13, abbonamento a 2 spettacoli a scelta del Festival Euro 18. Informazioni e prevendite sul sito

I nomi degli artisti attesi sono davvero “da brividi”. Ad animare la prima serata sarà la grande musica di “Ray Gelato & The Giants”accompagnati dalla cantante londinese Emma Smith (fra le voci internazionalmente più entusiasmanti del jazz odierno). Sul palco, nella seconda serata, nientemeno che la mitica Dee Dee Bridgewater con il suo quartetto e con la presenza del trombettista Fabrizio Bosso.
Gli spettatori di entrambi i concerti di “JAZZARÌA” non avranno solo l’occasione di ascoltare ottima musica, ma potranno anche visitare una delle “Residenze Sabaude” più imponenti d’Italia, “Patrimonio Unesco” e di godersi un aperitivo nei suoi splendidi “Giardini” in attesa dell’inizio dei concerti: il biglietto infatti include anche l’ingresso e la visita alla “Reggia”, ai “Giardini” e alle mostre in corso.