SPETTACOLI- Pagina 2

MiTo SettembreMusica alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani

Due concerti in programma giovedì 10 settembre alle ore 17 e alle ore 20

MiTo SettembreMusica sceglie come ambientazione per i due concerti di giovedì 10 settembre, alle ore 17 e alle ore 20, la Casa Teatro Ragazzi e Giovani. Il primo concerto si intitola “Classical Marimba”, e comprende al suo interno la Ciaccona in re minore di J.S. Bach, il Capriccio n.24 in la minore di Nicolò Paganini, L’Arabesque di Claude Debussy, la Rapsodie in blue per pianoforte e orchestra di George Gershwin, e la nuova composizione per Marimba di Adélaïde Ferrièr. Il secondo concerto, alle 20, sempre alla Casa Teatro Ragazzi e Giovani, si intitola “Da Rameau all’elettronica”, e comprende, oltre ai brani da Nouvelles Suites de Clavecin di Jean-Philippe Rameau, la nuova composizione per Marimba di Adélaïde Ferrièr, la Composed Improvisation per tamburo rullante di John Cage e, tra gli altri, il Temazcal di Javier Álvarez.

Concertista di fama internazionale, Adélaïde Ferrièr si è esibita sui palcoscenici più rinomati al mondo, quali la Philarmonie di Parigi, il Mozarteum di Salisburgo, l’Opéra National di Parigi, il teatro Argentina di Roma, la Filarmonica di Brno, il teatro di Epidauro e il Festival di Salisburgo. Nel 2017 è stata nominata “rivelazione solista strumentale” alla 24ª edizione dei Victoires de la Musique Classique, e nel 2026 è stata nominata nella categoria “Solista strumentale”. Nel dicembre 2025, l’artista è stata invitata a esibirsi nel Banchetto del Premio Nobel, a Stoccolma, in una prima mondiale di “Jacob Mühlrad”.

Biglietti numerati euro 10/Biglietti numerati euro 6 con acquisto contestuale del concerto pomeridiano.

Mara Martellotta

Il pianista Konstantin Lifschitz e il direttore William Christie per MiTo

Per MiTo SettembreMusica in programma mercoledì 9 settembre, alle ore 17, presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, un concerto con il pianista ucraino Konstantin Lifschitz, che suonerà di Felix Mendelssohn Bartholdy, da Lieder Ohne Worte op19 n.1 in mi maggiore, opr38 n.5 in la minore, op.62 n.1 in sol maggiore, op.67 n.5 in si minore, op.67 n.3 in si bemolle maggiore, op.38, n.6 in la bemolle maggiore. Di Brahms, Sette Fantasie op.116, e di Francesco Schubert, Sonata in do maggiore D840 Reliquie, completata da Ernst Křenec. Secondo appuntamento della giornata, sarà alle ore 20, presso l’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto, per la direzione musicale di William Christie, al clavicembalo e all’organo, impegnato nell’esecuzione di Marc-Antoin Charpentier di “Les Arts florissants”, “La dechante d’Orphée aux infer” e “Le jardin des voix”. Saranno impegnati i danzatori Noémie Larcheveque, Claire Graham, Andrea Scarfi, Tom Godefroid. Alla regia Marie Lambert-Lebihan e Stéphane Facco. La coreografia è affidata a Martin Chaix, assistente alla coreografia è Eleonore Freeman, costumi di Hubert Barrère e la codirezione de “Les jardins des voix” è di Paul Agnew.

William Christie è codirettore musicale, fondatore de “Les Arts florissante”, clavicembalista, direttore d’orchestra, musicologo e insegnante, architetto di una delle avventure musicali più straordinarie degli ultimi quarant’anni. Nato a Buffalo e stabilitosi in Francia, la sua carriere prese una svolta decisiva nel 1999, quand9 fondò “Les Arts florrisante”, e alla guida di questo ensemble assunse un ruolo pionieristico nella riscoperta della musseica barocca, rivelando al vasto pubblico il repertorio francese del Seicento e del Settecento. La sua discografia comprende più di 100 registrazioni, in particolare nella raccolta “Les Arts florissante” per ArmoniaMundi, per i quali ha recentemente pubblicato l’album “Nei giardini d’amore”.

Christie ha inoltre scoperto generazioni di cantanti e strumentisti: desideroso di mettere a disposizione le sue conoscenze ai giovani artisti, ha deciso di fondare l’Accademia “Les jardins de voix”, e insegna nel quadro di una residenza alla Juilliard School di New York. Appassionato di arte e giardinaggio, ha dato vita al festival “Les jardins de William Christie”, che si tiene ogni estate nella sua residenza in Vandea.

Mara Martellotta

E’ di scena “Urban Dream Chieri”

Da venerdì 11 a domenica 13 settembre

Tre giorni di eventi in Piazza Dante

Sabato 12 settembre: VILLABANKS, GRETA TEDESCHI e la Notte Bianca

Domenica 13 settembre: LA VIJÀ nel Cortile del Complesso di San Filippo

 

In occasione dei festeggiamenti della Madonna delle Grazie, Patrona della Città, quest’anno Chieri cambia ritmo. Il tradizionale appuntamento con le “Feste ‘d Cher – Settembre chierese” torna in una veste completamente nuova: “Urban Dream Chieri” proporrà tre giorni di musica, spettacoli, street food, intrattenimento e grandi artisti per trasformare il cuore della città in un’esperienza unica.

 

«Quest’anno il Settembre chierese si propone con una veste completamente rinnovata e ringiovanita-dichiara l’assessora alla Cultura Antonella Giordano-Il cuore della manifestazione sarà Piazza Dante, con tre serate di musica e divertimento. La musica accompagnerà anche lo shopping, con la Notte Bianca in programma sabato 12 settembre nelle vie del centro. Non dimenticheremo tuttavia la tradizione, con l’appuntamento della Vijà, che sarà proposta nel cortile del Complesso di San Filippo, un luogo caro ai chieresi. Durante i giorni della Festa patronale sarà poi possibile visitare la mostra dedicata ad Alberto Maso Gilli nella cappella di San Filippo o conoscere le meravigliose opere del Moncalvo con il percorso guidato Scoprichieri. Per tutto il mese di settembre (…e di ottobre) sono in programma numerosi altri appuntamenti culturali, di promozione del territorio e sportivi che renderanno la città sempre più attrattiva».

“Urban Dream Chieri” è un evento organizzato da Wake Up, Freedom Eventi, Countach Agency e ToFace AGENCY, che hanno partecipato al bando contributi della Città di Chieri.

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PROGRAMMA EVENTI

 

VENERDÌ 11 SETTEMBRE 2026

Ore 21.30 – PIAZZA DANTE

 ‘70-‘80-‘90 VIBES

Una notte dedicata ai più grandi successi che hanno fatto la storia della musica, in collaborazione con la storica discoteca Premiere di Poirino.

In consolle: Franco Frassi & Piero Vallero.

Ingresso gratuito.

Dalle 19:00 – Street Food, Cocktail Station e Area Food

SABATO 12 SETTEMBRE 2026

Ore 21.30 – PIAZZA DANTE

VILLABANKS E GRETA TEDESCHI

 “Noi due sotto a un milione di stelle..Mi stringe e ripete che sono il migliore di sempre..Noi due sotto un milione di stelle”.

Sul palco uno degli artisti più iconici della scena urban italiana: VILLABANKS.

Ad aprire la serata sarà la dj torinese GRETATEDESCHI, fra le migliori 100 Dj donna al mondo, nonché prima in Italia.

In consolle: Vitto Vee e Fricci.

Ingresso gratuito fino a disponibilità capienza.

Dalle 19:00 – Street Food, Cocktail Station e Area Food

Dalle 21.00 alle 24.00 la città sarà animata da una vivacissima “NOTTE BIANCA”, con negozi e locali aperti in tutto il centro storico: da San Domenico a Piazza Cavour, il cuore cittadino si trasformerà in un grande palco a cielo aperto, con postazioni musicali e DJ Set diffusi.

DOMENICA 13 SETTEMBRE 2026

 

Ore 21.00 – Cortile del complesso di San Filippo

Via Vittorio Emanuele II, 63

LA VIJÀ 

Il tradizionale spettacolo in lingua piemontese che rievoca le antiche veglie contadine con musica, racconti e gli immancabili stranòt, composizioni in rima, racconti e momenti di satira che, con ironia e autenticità, raccontano la nostra terra e la nostra gente.

Ingresso gratuito.

Ore 21.30 – PIAZZA DANTE

WE LOVE 2000

Le hit che hanno segnato un’intera generazione, da cantare e ballare insieme fino a tarda sera.

Ingresso gratuito.

Dalle 19:00 – Street Food, Cocktail Station e Area Food

Info: www.comune.chieri.to.it

Il Piemonte in Thailandia all’ International Festival of Dance and Music 

Il presidente della Regione Cirio: “Rafforziamo le sinergie con un Paese che ama la nostra cultura e la nostra enogastronomia”

Avere il teatro Regio di Torino tra gli ospiti dell’edizione 2027 del più importante evento culturale del mondo asiatico dedicato alle arti dello spettacolo rappresenta l’obiettivo dell’ International Festival of Dance and Music, che ha inaugurato in queste ore la sua 28esima edizione a Bangkok alla presenza del re Rama X e della regina Suthina Tidjai.

Protagonista della serata anche il Piemonte, con il presidente della Regione Alberto Cirio, l’assessore alla Cultura Marina Chiarelli e il Sovrintendente del Teatro Regio Mathieu Jouvin, accompagnati dall’ambasciatore d’Italia a Bangkok Paolo Dionisi. È  stato loro riservato l’onore di sedere accanto al Re nel palco della massima autorità thailandese in occasione della prima del Festival.

Gli organizzatori della prestigiosa manifestazione desiderano sviluppare le sinergie in vista della prossima edizione che quest’anno ha preso il via con l’esibizione della New York City Opera e che nel 2027 si propone di avere tra i suoi artisti internazionali anche l’eccellenza del Teatro Regio di Torino.

“Siamo contenti dell’interesse della direzione del Bangkok’s International Festival of Dance and Music, il più importante festival di spettacolo di musica e danza in Asia- spiega il Sovrintendente del Teatro Regio di Torino Mathieu Jouvin – la possibilità di questo progetto si inserisce nel  percorso di internazionalizzazione del Teatro Regio, sviluppato in questi anni in perfetta sintonia con la Città di Torino e la Regione Piemonte.  Il Regio, promuovendo all’estero il grande patrimonio artistico italiano, vuole e può rappresentare sempre di più uno strumento di promozione al servizio del suo territorio”.

“ La Thailandia è un Paese che ama la nostra storia, la nostra arte e la nostra enogastronomia  – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla cultura Marina Chiarelli – la grande attenzione che questo festival, che rappresenta una delle istituzioni più prestigiose dell’intero continente asiatico, mostra verso il Piemonte e verso una delle sue eccellenze come il Teatro Regio ne è  una testimonianza”.

“Abbiamo incontrato il presidente Uberoi nei mesi scorsi a Torino,mdove ha potuto vedere e apprezzare la grande qualità dell’offerta artistica del nostro Teatro Regio – ha dichiarato l’assessora alla Cultura della Città di Torino, Rosanna Purchia – siamo davvero molto contenti dell’interesse dimostrato per la collaborazione del Teatro Regio di Torino nell’ambito della prossima edizione del Bangkok’s International Festival of Dance and Music, certi che questa sinergia possa aprire la strada a nuove e future collaborazioni in campo artistico e culturale”.

Proprio Bangkok sarà anche quest’anno una delle capitali internazionali che a novembre ospiterà un collegamento simultaneo con il Castello di Grinzane Cavour, la tradizionale Asta mondoale del Tartufo Bianco d’Alba. Un’altra dimostrazione di quanto i thailandesi nutrono verso la cucina e i vini italiani, a cominciare dallo stesso fondatore del Bangkok’s International Festival, J.S. Uberoi, uno dei più influenti personaggi della cultura in Thailandia, al quale il Piemonte ha voluto portare uno dei suoi simboli di eccellenza nel mondo: una pregiata bottiglia di Barolo del 1945, anno di nascita di Uberoi, donata dalla propria collezione personale dalla famiglia Abbona, della storica cantine dei Marchesi di Barolo. La presenza del Piemonte a Bangkok è stata un’occasione per espandere la rete di relazioni con alcune d3lle istituzionali culturali più importanti della Thailandia, ed esplorare una collaborazione a lungo termine nei campi dell’arte contemporanea e delle arti visive.

“Il Castello di Rivoli è molto interessato a sviluppare relazioni per mostre future, residenze e scambi reciproci di artisti  – spiega il direttore Francesco Manacorda – la scena artistica thailandese è in fase di grande sviluppo, come anche il suo ecosistema istituzionale, e il momento storico rende queste collaborazioni urgenti e significative”.

Tra le realtà interessate a collaborare con i nostro sistema culturale, vi è il DIB Museum, il primo grande museo privato di arte contemporanea inaugurato nel dicembre 2025 in un ex magazzino industriale per opera di una famiglia di mecenati, ma anche il il BCCC Bangkok Art and Cultural Centre, e la Bangkok Kunsthalle, un’altra delle principali istituzioni thailandesi dedicate all’arte contemporanea, inaugurata nel 2024 negli spazi di un’ex tipografia, un complesso di tre edifici, parzialmente distrutti in un incendio nel 2001 e rimasti abbandonati per oltre vent’anni a Yaowarat, nel cuore della Chinatown di Bangkok. Tra le possibili sinergie, anche quella con la suggestiva Jim Thompson House, formata da case in legno del XIX secolo che Thompson, ex agente dei servizi segreti USA, divenuto un importante imprenditore della seta, fece smontare e trasportare da varie zone della Thailandia per poi ricomporle a Bangkok alla fine degli anni Cinquanta.

Mara Martellotta

 

Al via a Torino l’edizione 2026 di MITO SettembreMusica

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Lunedì 7 settembre, alle ore 16.30, a Palazzo Civico Sala Carpanini, si terrà l’incontro “Ricordare Giorgio Balmas”, con la partecipazione del musicologo Giorgio Pestelli, Walter Vergnano, Carlo Viano, con il coordinamento di Susanna Franchi. Alle ore 20, all’Auditorium RAI Arturo Toscanini, si terrà il concerto di inaugurazione, su musiche di Benjamin Britten verrà eseguito il “War Requiem” per soli, coro, coro dei ragazzi, orchestra e orchestra da camera. Protagonista sarà l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, il Coro di Voci Bianche del Teatro Regio, il Coro del Teatro Regio di Torino, il soprano Elena Guseva, il tenore Nicholas Spence, che sostituisce Allan Clayton, assente per motivi di salute, il baritono Boskovhus, il maestro del Coro Gea Garatti Ansini, il maestro del Coro di Voci Bianche Claudio Fenoglio, con la direzione di Simon Young, in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e il Teatro Regio di Torino.

La direttrice australiana Simon Young è considerata tra le più importanti del nostro tempo. Dal 2022 è direttrice principale della Sydney Symphony Orchestra, dove attualmente dirige, tra gli altri progetti, un ciclo di concerti dal Ring des Nibelungen di Wagner. Nel 2024 ha debuttato al festival di Bayreuth con quest’opera monumentale ed è tornata nell’estate 2025 per dirigere altri due cicli completi. Ha ottenuto riconoscimenti internazionali come interprete di spicco di Wagner e Strauss, e i suoi impegni l’hanno portata nei teatri più prestigiosi del mondo, tra cui il Wiener Staatsoper, l’Operá National de Paris, il Covent Garden di Londra, il Metropolitan di New York, lo Staatsoper Berlin, il Semper Oper di Dresden e l’Open House di Zürig, e per la prima volta, nel 2023, al teatro alla Scala con una nuova produzione di Peter Grims, per la regia di Robert Carsen. Oltre al suo ampio lavoro operistico, è molto richiesta sulla scena operistica alla testa delle maggiori compagini internazionali. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti, come una laurea honoris causa dalle università di Sydney e Melbourne, ed è membro dell’Ordine d’Australia e Cavaliere delle Arti e delle Lettere in Francia.

Mara Martellotta

MiTo SettembreMusica un ricco programma al Tempio Valdese

Martedì 8 settembre  con il Sestetto Sincronia e all’Auditorium Giovani Agnelli con la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly

Un ricco programma per  MiTo SettembreMusica è previsto per martedì 8 settembre prossimo. Alle ore 17, al Tempio Valdese, verranno eseguiti di Arnold Schönberg la Verklärte Nacht  per due violini, due viole e due violoncelli op. 4 e di Peter Il’ič Cajkovski le Souvenir de Florence in re maggiore op. 70.
Ad eseguire questi brani è il Sestetto Sincronia, formato da Hans Liviabella, Barbara Agostinelli ai violini, Leonardo Li Vecchi e Matteo Mizera alla viola e Danilo Squitieri e Enrico Graziani al violoncello.

Il Sestetto Sincronia riunisce  sei musicisti di alto profilo del panorama italiano e europeo, accomunati da prestigiose carriere solistiche, cameristiche e orchestrali e da una visione artistica condivisa. Il progetto nasce nell’ambito della Fondazione  Sincronia Musica Arte Bellezza, ideata dalla violinista  Barbara Agostinelli, da anni professoressa dell’Orchestra del Teatro di Roma e collaboratrice di grandi protagonisti della scena internazionale.  Con lei il  violinista Hans Liviabella , membro della Chamber Orchestra of Europe e collaboratore di Claudio Abbado, affianca una rilevante attività orchestrale e discografica su strumenti storici di grande pregio. La viola è rappresentata da Leonardo Li Vecchi, prima viola del Teatro dell’Opera di Roma. Il versante violoncellistico vede protagonisti  Enrico Graziani e Danilo Squitieri. Il primo rappresenta uno dei più brillanti violoncellisti della nuova generazione ed è stato primo violoncello dell’orchestra Cherubini; il secondo, dopo gli studi con i maggiori musicisti dei nostri tempi, è stato prima violoncello degli Archi di Santa Cecilia e ora docente presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma.
Completa la formazione Matteo Mizera, violinista e violista attivo a livello internazionale e membro del pluripremiato Caravaggio Piano Quartet. Suona un Francesco Guadagnini del 1919.

Alle 20, all’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto,  la Filarmonica della Scala, diretta da Riccardo Chailly, eseguirà di Sergej Rachmaninov  “La roccia” op. 7 poema Sinfonico, la Suite dell’opera Aleko. Di Petr Il’ič Cajkovskij verrà  eseguita la Sinfonia n. 4 in fa minore op 36.

Biglietti non numerati 7 euro,

Biglietti numerati 40 e 30 euro

Mara Martellotta

“POP UP! Lo spettacolo dove meno te lo aspetti”

 

Un progetto firmato Accademia dei Folli e FLIC Scuola di Circo per trasformare la Circoscrizione 6

Accademia dei Folli e FLIC Scuola di Circo insieme per un nuovo progetto finalizzato a trasformare la Circoscrizione 6 di Torino in un palcoscenico diffuso, in cui lo spettacolo dal vivo si svolge anche nei luoghi che le persone frequentano ogni giorno. Con questo intento è nato “POP UP! – Lo spettacolo dove meno te lo aspetti”, vincitore dell’Avviso pubblico “Circoscrizioni, che spettacolo… dal vivo! 2026”. Un’idea originata dalla necessità di ridurre la distanza, culturale ancora prima che geografica, che separa una parte della popolazione dallo spettacolo dal vivo. Il progetto mette dunque in movimento il teatro stesso: cortili, biblioteche, spazi di comunità e luoghi della quotidianità diventano occasioni di incontro, mentre la programmazione serale accoglie il pubblico negli spazi del Bunker. Teatro e circo contemporaneo, parola e corpo, narrazione e movimento costruiscono un percorso rivolto a pubblici differenti per età, provenienza ed esperienza culturale.

“POP UP! – Lo spettacolo dove meno te lo aspetti” è diviso in due sezioni principali dalle rassegne indipendenti, affiancate da una residenza artistica per giovani under 35, incursioni performative nel quartiere e un laboratorio teatrale rivolto a persone in condizione di fragilità. Saranno sette gli appuntamenti teatrali e circensi previsti per “SCENA POP UP!”, che inaugurerà il 27 settembre prossimo, alle ore 16, con “Circus!”, uno spettacolo itinerante, ad ingresso gratuito, che attraversa i Bagni Pubblici di Via Agliè e i cortili limitrofi, mettendo in dialogo la parola teatrale con la fisicità e il linguaggio del circo contemporaneo. Si proseguirà giovedì 1° ottobre, presso il Teatro Studio Bunker, con “Il Calapranzi” di Harold Pinter; giovedì 8 ottobre toccherà a “Il visconte dimezzato” di Assemblea Teatro, una rilettura teatrale dell’opera di Italo Calvino.
Il programma riprenderà a novembre con “Circo in Pillole Folle”, in scena giovedì 5 alla Palestra FLIC – Bunker, giovedì 12 novembre con “Il circo capovolto” e giovedì 19 novembre con “La dolce guerra”, mentre giovedì 26 novembre “Delitto imperfetto” di Onda Larsen chiuderà la rassegna. Tutti gli spettacoli in scena al Teatro Studio Bunker avranno inizio alle ore 20.

Cinque, invece, saranno le proposte della sezione “FAVOLE POP UP!”, dedicata alle famiglie e ai bambini in forma gratuita. La rassegna inaugurerà sabato 12 settembre, alle ore 16.30, presso il Teatro Studio Bunker con “Pollicino Pop!”, una rilettura del celebre classico per l’infanzia che affronta le paure della fiaba attraverso gioco teatrale, musica e leggerezza. Sabato 3 ottobre, alle ore 11.30, alla Biblioteca Civica Cascina Marchesa, il Teatro dell’Ortica presenterà “Red – ovvero quando Cappuccetto Rosso imparò l’inglese”,versione contemporanea e musicale della fiaba che intreccia narrazione e primi elementi della lingua inglese. Sabato 24 ottobre, alle ore 11.30, la Biblioteca Civica Primo Levi ospiterà “Cuordiferro”, la storia dell’amicizia tra un brigante e un bambino. Si proseguirà sabato 14 novembre, alle ore 16.30, presso i Bagni Pubblici di Via Agliè con “Sulle orme del serpente”, un viaggio attraverso gli ecosistemi del Brasile che unisce narrazione orale, circo contemporaneo, danza e musica.
A chiudere “FAVOLE POP UP!”, sabato 28 novembre alle ore 11.30, alla Biblioteca Civica Don Milani, sarà “Sfavola”, ovvero una “non favola” che parte da personaggi classici come la Fata, il Mago e il Principe Azzurro per parlare di relazioni, condivisione e bisogno di sentirsi parte di una comunità.
Accanto alle due rassegne, “POP UP!” ha sviluppato altre iniziative finalizzate a rafforzare il rapporto tra spettacolo dal vivo, territorio e partecipazione: “POP UP ENSEMBLE” è una residenza artistica rivolta a giovani artisti e artiste under 35 che si affacciano al mondo professionale dello spettacolo. Attori, artisti circensi, un regista e un dramaturg sono stati selezionati a luglio attraverso una call pubblica. Dal lavoro della residenza sono nate le “INCURSIONI POP UP!”, brevi azioni performative realizzate nei giorni che precedono gli spettacoli della rassegna serale. Bar, botteghe, mercati e spazi di passaggio diventeranno piccoli palcoscenici temporanei.
A completare il progetto sarà “WILLY POP UP!”, un laboratorio teatrale curato da Accademia dei Folli in collaborazione con i Bagni Pubblici di Via Agliè. Il percorso, in programma tra novembre e dicembre, coinvolgerà in particolare persone in condizione di fragilità, aprendosi anche a giovani e giovani adulti del territorio per favorire lo scambio intergenerazionale.

Accademia dei Folli Via Niccolò Paganini 0/200 – Torino
Info e prenotazioni:  345 6778879 – prenotazioni@accademiadeifolli.com
Mara Martellotta

Rock Jazz e dintorni a Torino: Suzuki Jukebox e i C.S.I

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Martedì. Ad Alba in piazza Medford, suonano i C.S.I. Consorzio Suonatori Indipendenti. Al Blah Blah per Porto Acustico si esibisce il duo Gerotto-Viviani.

Mercoledì. Sempre al Blah Blah per Porto Acustico suonano gli Old Black Revue.

Giovedì. Al Circolino è di scena il Jazz Motion Trio. Al Magazzino sul Po si esibisce Kuzu. Al Blah Blah suonano gli OH DIE!.

Venerdì. All’Inalpi Arena prima di 2 serate consecutive di nostalgia con canzoni storiche del panorama musicale italiano.  La kermesse intitolata Suzuki Jukebox, presentata da Antonella Clerici e Clementino anche in diretta su Rai 1, vedrà l’esibizione di : Loredana Bertè, Patty Pravo, Nek, Irene Grandi, I Neri per Caso, Nino Buonocore, Drupi, Cristina D’Avena. Al Blah Blah suonano i CUT. Al Circolino suonano i Tex &Young Talents 4tet.

Sabato. Seconda serata all’Inalpi Arena per Suzuki Jukebox. Si esibiranno : Anna Oxa, Ivana Spagna, Mario Biondi, Sabrina Salerno, Albert Bertoli (figlio di Pierangelo), Paul Young, Gaetano Curreri, Gazebo, Luca Dirisio. Al Blah Blah sono di scena i Mr. Sleazy. All’Hiroshima Mon Amour suonano i Savana Funk.

Domenica. Al Blah Blah si esibisce Stefano Danusso.

Pier Luigi Fuggetta

 

Ripartono gli appuntamenti autunnali con Organalia

 

Dopo la pausa per le vacanze estive, il circuito concertistico Organalia, patrocinato dalla Città metropolitana di Torino, ripartirà da Moncalieri sabato 12 settembre, alle ore 21, nella chiesa dell’Arciconfraternita di Santa Croce, dove è in programma un concerto in occasione della festa dell’Esaltazione della Santa Croce. L’organizzazione torinese Matteo Cotti, titolare della chiesa di Santa Cristina, alla console dell’organo costruita da Felice Bossi nel 1854, svilupperà un programma intitolato “Dai trionfi del barocco eneziano al bandistico teatrale”, che sarà aperto dal concerto in Re minore per oboe del veneziano Benedetto Marcello nella trascrizione di J.S. Bach. A seguire, la Sonata 11ª di Padre Giovanni Battista Martini, la Fuga in Si bemolle maggiore di Muzio Clementi e le Sei Variazioni sull’aria “Salve tu, Domine”, che Mozart trasse dall’opera “I filosofi immaginari” di Giovanni Paesiello. Nel finale è prevista l’esecuzione del Grande Offertorio di Gaetano Donizzetti, dell’Elevazione e della Gran Sinfonia Variata di Giovanni Morandi.

I concerti di Organalia sono a ingresso con libera offerta. A Moncalieri l’incasso sarà interamente devoluto per il completamento del restauro dell’organo. Il concerto sarà riproposto sabato 26 settembre alle 15.30 nella chiesa dell’Immacolata Concezione, a Volpiano, in occasione dell’anno accademico dell’Unitre.

La stagione proseguirà sabato 19 settembre, alle 21, nella chiesa di San Pietro in Vincoli, a Lanzo, con il concerto per organo e coro, in onore del Beato Federico Albert. L’organista Gianfranco Luca e il coro Eufoné, diretto dal maestro Alessandro Ruo Rui, proporranno pagine di Anton Bruckner, Théodore Dubois, Gabriel Fauré, César Franck, Charles Gounod, Oskar Lindberg, Felix Mendelssohn Bartholdi, Josef Gabriel Rheinberger e Gioacchino Rossini.

Sempre nella chiesa di San Pietro in Vincoli, a Lanzo, si terrà un altro concerto dedicato al Beato Federico Albert, sabato 10 ottobre alle ore 21. L’organista e docente Davide Benetti, e la mezzosoprano Rossella Giacchero, proporranno un programma che comprenderà musiche di Gaston Bélier, Georges Bizet, Théodore Dubois, Gabriel Fauré, César Franck, Charles Gounod, Pietro Mascagni, Felix Mendelssohn Bartholdi e Gioacchino Rossini.

Venerdì 6 novembre, alle 21, nella chiesa di Santa Maria Assunta, a Feletto, è in programma il concerto “Organo in Italia tra XIX e XX secolo”. L’organista Diego Cannizzarro proporrà pagine di Vincenzo Petrali, Adolfo Fumagalli, Roberto Demetrio, Remondi e Gaetano Donizetti.

Info: info@organalia.org

Mara Martellotta

TorinoDanza 2026 apre con  lo spettacolo “Sounding light”

 

Con la compagnia taiwanese Cloud Gate Dance Theatre affidata a CHENG Tsung-Iung il 9 e 10 settembre alle Fonderie Limone di Moncalieri

L‘edizione 2026 di TorinoDanza Festival, diretto da Anna  Cremonini e realizzato dal Teatro Stabile di Torino- Teatro Nazionale, si terrà dal 9 settembre all’11 ottobre 2026.
L’inaugurazione del festival è  in programma mercoledì 9 settembre alle ore 20.45 alle Fonderie Limone di Moncalieri, sala Grande, in prima nazionale,  e sarà affidata  a CHENG Tsung-Jung e al Cloud Gate Dance Theatre of Taiwan, con il debutto in prima nazionale dello spettacolo “Sounding Light” ,  che sarà replicato giovedì 10 settembre alle 20.45.

La pandemia ha spinto CHENG Tsung-Iung, direttore artistico di Cloud Gate Dance Theatre of Taiwan, a riconsiderare il mondo intorno a sé.  Durante il periodo di isolamento forzato a Taiwan, nel momento in cui attività umana e inquinamento acustico erano ridotti al minimo, ha ascoltato i rumori della foresta, gli insetti, il vento tra gli alberi, e ha riflettuto sull’equilibrio tra la vita umana e l’ambiente naturale e le loro fragilità.
In “Sounding Light”, che si svolge idealmente nell’arco di un giornata, CHENG Tsung-Iung ha integrato suono e danza. I danzatori stessi creano gran parte della colonna sonora , quale elemento naturale della loro performance e i loro corpi diventano strumenti musicali.
Lavorando con i compositori LIM Giong e CHANG Shiuan, usano voce e respiro, schiocchi di dita e battiti di mani, la percussione del loro corpo e del palcoscenico. Con questa straordinaria tavolozza di suoni, imitano la brezza, la pioggia che cade e l’acqua che scorre, il canto di uccelli e insetti, e finiscono per svelare l’essenza del mondo naturale fondendoli insieme.

Le coreografie di CHENG Tsung- Iung costituiscono un ponte tra l’antica tradizione di Taiwan e la vita moderna. La rivista “The Stage” ha elogiato il suo “occhio per i momenti cinematografici, “Sounding Light” del 2000 riflette sulla solitudine nell’era della pandemia. “Send in a Cloud” dipinge con colori cangianti il viaggio poetico della vita, “Waves” del 2023, co-creato con l’artista giapponese Daito Manabe, esplora il complesso intreccio tra tecnologia e umanità. Il suo lavoro più recente “All ears” del 2025 invita il pubblico a scoprire il movimento attraverso l’ascolto profondo.
l nome Cloud Gate  allude alla più antica danza conosciuta in Cina e fondata nel 1973 dal coreografo LIN Hwai-min, divenendo poi la prima compagnia di danza contemporanea nel mondo di lingua cinese.  Nel 2023 ha festeggiato il suo 50 esimo anniversario. Attingendo alle tradizioni della danza classica, popolare e moderna provenienti dalle culture occidentali e da quelle asiatiche, Cloud Gate si confronta da vicino con la storia, la società e l’esperienza vissuta. I suoi danzatori seguono una formazione che comprende la meditazione, QI GONG, un’antica pratica di respirazione, le arti marziali, la danza moderna e il balletto, ampliata sotto la guida di CHENG Tsung-Iung per includere una gamma più ampia di pratiche di movimento. Significativi sono poi i costumi del fashion designer Chen Shao-yen

Le rappresentazioni di TorinoDanza saranno sedici, di cui quattro prime assolute e quattro appuntamenti al teatro Carignano per la stagione dello Stabile di Torino Extra. Fino all’11 ottobre si esibiranno alle Fonderie Limone 17 compagnie provenienti da dieci Paesi del mondo, compresi, oltre all’Europa,  Asia e America

Mara Martellotta