SPETTACOLI- Pagina 2

“NOSTOS – Ritorno a casa”, in scena per Teatro Comunità in Festival 2026

XVII Edizione

Dal 13 giugno al 4 luglio 2026, Torino Nord (Falchera e Barriera)

Teatro Comunità in Festival, il progetto culturale e sociale ideato da Choros con la direzione artistica artistica di Maria Grazia Agricola, che da diciassette edizioni attraversa quartieri, scuole, biblioteche e piazze trasformandoli in luoghi di incontro, relazione e produzione culturale.


Il titolo scelto per l’edizione 2026, “NOSTOS – Ritorno a casa”, richiama il viaggio di ritorno di Ulisse nell’Odissea e diventa metafora di un percorso collettivo che mette al centro Torino Nord, i suoi abitanti e il ritorno simbolico al Teatro Marchesa, spazio storico, oggi al centro di un processo di rigenerazione urbana e culturale.

Il progetto nasce con l’obiettivo di accompagnare la riapertura del Teatro Marchesa valorizzandolo come futuro polo artistico e culturale di riferimento per il territorio. Nel corso del festival, spettacoli, performance itineranti, laboratori, incontri e stage di formazione coinvolgeranno scuole, giovani artisti, associazioni, biblioteche e cittadini in un grande racconto collettivo dedicato ai temi della memoria, delle trasformazioni urbane, dell’identità e delle nuove fragilità contemporanee.

«Con “NOSTOS – Ritorno a casa” vogliamo attraversare Torino Nord come si attraversa una grande biografia collettiva» dichiara Maria Grazia Agricola, Direttrice artistica di Choros. «Il teatro diventa uno strumento per ascoltare i territori, dare voce alle comunità, creare connessioni tra generazioni e immaginare nuovi futuri possibili»

Tra gli elementi centrali del festival vi sono il coinvolgimento diretto delle scuole e delle realtà territoriali, la collaborazione con l’associazione Sguardi e il progetto “Villaggio di Luci”, oltre alla valorizzazione di luoghi simbolici della periferia nord attraverso linguaggi teatrali, visivi e performativi.

PROGRAMMA

13 giugno 2026 – ore 11.30
Resta Viva – Performance teatrale
Cortile Cascina Marchesa, Torino
Performance teatrale dedicata al contrasto della violenza contro le donne. L’evento si inserisce nell’ambito dell’Open Day di Cascina Marchesa, dedicato alla valorizzazione degli spazi e delle realtà culturali che abitano il centro civico.

“Resta Viva”: Performance teatrale a cura di Maria Grazia Agricola.

La cultura della violenza fisica, psicologica, economica e sociale nei confronti delle donne è una cultura incapace di generare futuro: non lascia spazio all’innovazione, non fa crescere le nuove generazioni, non sa immaginare sviluppo. È una cultura che produce guerra e conflitto. Uscire dal buio è necessario, per le donne e per restare vivi tutti. La performance teatrale Resta Viva, a cura di Maria Grazia Agricola, porta in scena storie, racconti e visioni di ciò che accade alle donne e di un nuovo mondo possibile, evocati attraverso biografie e risonanze teatrali.

A CURA DI: Maria Grazia Agricola, Camilla Branda, Samuele Guzzo e Giorgio Maruccia.

In scena: Giuseppina Choc, Antonio Fenu, Samuele Guzzo, Enza Lasalandra, Mario Loforte, Giorgio Maruccia.

14 giugno 2026 – ore 17.30
Resta Viva – Presentazione progetto, podcast e performance
Biblioteca civica Don Lorenzo Milani – Via dei Pioppi 43, Torino

 

Un appuntamento dedicato alla riflessione sul tema della violenza di genere e alla promozione di una cultura fondata sul rispetto, sull’uguaglianza e sulla dignità della persona. L’incontro prevede la presentazione del progetto “Resta Viva”, promosso in collaborazione con la Direzione Artistica di Banca Patrimoni Sella & C., e del podcast “Non chiamatela fortuna”, ideato e curato da Daniela Magnetti e Daniele Scaglione.

A seguire, la performance teatrale Resta Viva, a cura di Associazione Chorós, con la regia e il coordinamento di Maria Grazia Agricola. Attraverso racconti, testimonianze e risonanze teatrali, lo spettacolo porta in scena storie di donne e prospettive di cambiamento, utilizzando il linguaggio del Teatro Comunità come strumento di consapevolezza, partecipazione e trasformazione sociale.

20 giugno 2026 – ore 21.15
Cosa resta di Giulietta – Performance teatrale itinerante
Falchera – Piazza Astengo, Falchera Vecchia e Giardini Biblioteca Don Milani
Spettacolo site-specific ispirato a Romeo e Giulietta, interpretato da giovani performer.

27 giugno 2026 – ore 21.15
Le Nostre Stirpi
Piazza Astengo – Falchera, Torino
Grande affresco teatrale urbano tra teatro, videomapping, installazioni artistiche e memoria collettiva.

30 giugno 2026 – ore 10.00

Dialoghi con il Futuro – Incontri e seminari

Un incontro pubblico aperto ad abitanti, associazioni, operatori culturali e realtà del territorio dedicato al tema della rigenerazione urbana a base artistica e culturale, in relazione al percorso di riapertura del Teatro Marchesa. Un momento di confronto che mette al centro il ruolo del teatro, dell’arte e della cultura come strumenti concreti di trasformazione sociale e investimento sulle nuove generazioni.

Ospiti dell’incontro saranno rappresentanti della Cooperativa Sociale La Paranza del Rione Sanità di Napoli — esperienza nazionale di valorizzazione culturale e riscatto comunitario nata attorno al patrimonio storico e artistico del quartiere — insieme al drammaturgo e regista Mimmo Sorrentino, tra le principali figure italiane del teatro partecipato e sociale contemporaneo.

2, 3, 4 luglio 2026
Stage di formazione teatrale
Auditorium Biblioteca Don Lorenzo Milani – Via dei Pioppi 43, Torino
Tre giornate di alta formazione dedicate a giovani attori, operatori culturali, docenti e associazioni.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero con prenotazione consigliata.
Info e prenotazioni: infochoroscomunita@gmail.com | 331 4649092
www.choroscomunita.com

Lingotto Musica OFF al Museo Archivio Reale Mutua

Dal 2 al 16 luglio 

La vocazione di Lingotto Musica OFF è quella di portare la musica colta fuori dagli spazi consueti del Lingotto in luoghi rappresentativi per il territorio. Per la seconda estate consecutiva, approda nel cortile seicentesco di Palazzo Biandrate Aldobrandino di San Giorgio nell’ambito della rassegna “Un’estate al museo”. Dopo l’esordio del 2025, la collaborazione fra Lingotto Musica e il Museo Archivio Reale Mutua si rinnova con tre appuntamenti soldout, che confermano una delle cifre di Lingotto Musica OFF, il repertorio cameristico affidato ai migliori talenti italiani delle nuove generazioni ed eseguito in un ambiente ideale per dimensioni e acustica. La rassegna verrà aperta dal concerto di giovedì 2 luglio intitolato “Gli specchi del tempo”, costruito come un gioco di rifrazioni fra epoche distanti: “La gavotte et six doubles” di Jean Philippe Reameau, trova eco nelle “Images” di Claude Debussy. Fanno da cerniera tre Sonate di Domenico Scarlatti, prima dei “Dolci Studi op.25” di Fryderyk Chopin, che trascendono il pretesto didattico per farsi Atlante della fantasia pianistica romantica.

Il secondo concerto, giovedì 9 luglio, si intitola “Arpe invisibili”, e allude ai Pizzicati che popolano il primo movimento del “Quartetto per archi n.10 in mi bemolle maggiore op.74” di L. Van Beethoven: da quel gesto si dispiega un quartetto di vocazione eroica che culmina in uno scherzo impetuoso e in un finale di variazioni alterne fra slancio e raccoglimento. A rispondergli, il “Quartetto per archi n.4 in mi minore op.44 n.2 di Felix Mendelssohn Bartholdy, pagina del 1838 nella quale l’eredità di Beethoven si fa voce propria, ricca di melodie e di senso architettonico. A eseguire questi brani, sarà il Quartetto Goldberg con Jingzhi Zhang e Giacomo Lucato ai violini, Matilde Simionato alla viola, Martino Simionato al violoncello.

Ultimo appuntamento, giovedì 16 luglio, con il duo Evocaciones, che chiude la rassegna. Formato dalla violoncellista Martina Biondi e dal chitarrista Pietro Locatto, nato dalla volontà di ampliare in modo originale il repertorio, per questo organico inconsueto. Il programma comprende l’Intermezzo da “Goyescas” di Enrique Granados, le due pagine andaluse di Isaac Albéniz, “Granada e Cordoba”, i “Requiebros” di Gaspar Cassadó,fino alle “Siete canciones popolare españolas” e alla travolgente “Danza ritual del fuego”, tratta da “El amor brujo” di Manuel de Falla, che chiude la serata con l’urgenza di un’invocazione.

Appuntamenti alle ore 21 presso il Museo Archivio Reale Mutua.

Mara Martellotta

Spettacoli dal vivo gratuiti, arriva “Cubo Live 2026”

 

Promossa da Cubo Archivio al Museo d’impresa del Gruppo Unipol

Con la sua sesta edizione, torna “Cubo Live. Luoghi, Idee, Voci, Eventi”, la,rassegna itinerante di spettacoli dal vivo gratuiti promossa da Cubo Archivio e Museo d’Impresa del Gruppo Unipol. Ad accogliere la seconda tappa della rassegna, dal 30 giugno al 2 luglio prossimi, è la Città di Torino nella cornice del Teatro Agnelli, che farà da culla alle atmosfere vibranti delle tre serate, scandite da jazz internazionale e musica d’autore.

Ad esibirsi, il trio composto da Alberto Bianco, Roberto Angelini e Andrea Pesce. In un appuntamento del tour Camaleonte che mescola concerto, spettacolo teatrale e laboratorio sonoro; la cantautrice torinese Ginevra Lubrano, tra le più interessanti voci della scena italiana, e Nicole Zuraitis, pianista e arrangiatrice Jazz, vincitrice di due Grammy.

Cubo Live conferma così la propria vocazione a condividere cultura attraverso la musica, offrendo al pubblico esperienze uniche e coinvolgenti in luoghi suggestivi, dove la distanza tra artista e spettatore si annulla, e il racconto personale si intreccia naturalmente con la performance dal vivo, privilegiando qualità e sperimentazione. Jazz internazionale, cantautorato, musica elettronica, classica contemporanea e nuove forme di contaminazione sonora si incontrano in luoghi fortemente identitari di quattro città: la Unipol Tower di Milano, il Teatro Agnelli a Torino, la Marina di Loano e Piazza Italia, a Loano, e i Giardini Pensili a Bologna.

Martedì 30 giugno, alle 21.30, Alberto Bianco propone un concerto intimo e sospeso, ma vivo e in continuo movimento, dal titolo “Camaleonte”. Un viaggio dentro il suono caldo delle cassette, tra memoria analogica e presente digitale. Sul palco il trio di Alberto Bianco, composto da egli stesso, Roberto Angelini e Andrea Pesce, che daranno vita a un piccolo mondo in cui le canzoni si trasformano, si spogliano e si ricompongono ogni sera in modo diverso. Il cuore è la musica registrata su nastro, che diventa protagonista anche del vivo: il Tascam 414 a cassette verrà usato come uno strumento facendolo respirare insieme alle chitarre, al Wurlitzer e alle voci. I momenti suonati si alterneranno a brevi parti narrative e a piccoli esperimenti sonori realizzati in diretta. Bianco è vice e chitarra, Angelini e Pesce alla tastiera. Prenotazione obbligatoria su cubounipol.it.

Ginevra Lubrano, in arte Ginevra, cantautrice torinese, è tra le voci più interessanti della musica italiana. Si esibirà il 1⁰ luglio alle 21.30. Nel concerto presenterà brani originali tratti dagli album che l’hanno resa famosa, quali “Metropoli”, “Diamanti” e “Femina”. Si tratta di un viaggio emozionale tra le tappe piu significative del suo percorso artistico, in cui le parole e la voce dell’artista accompagneranno il pubblico alla scoperta di pietre preziose, con messaggi di positività, libertà e condivisione. Insieme a Ginevra, vi sarà Domenico Finizio alla chitarra.

Infine, giovedì 2 luglio, alle 21.30, si esibirà la cantautrice, pianista e arrangiatrice Jazz Nicole Zuraitis, vincitrice di due Grammy. È un’artista pionieristica che sta ridefinendo il jazz vocale, guadagnandosi un posto tra le artiste più prolifiche. Si muove con disinvoltura e naturalezza fra i diversi stili, rimando fedele a una voce del tutto personale. Ha messo in luce le sue doti di cantautrice, che lei stessa ha definito di “Modern Song Book”. Il suo ultimo album riflette un principio guida secondo cui la buona musica rimane tale a prescindere dal genere. Con Nicole Zuraitis alla voce e al pianoforte, si esibiranno Idan Morim alla chitarra, Dan Pugach alla batteria e Samuel Wever al basso. Prenotazione obbligatoria per tutti i concerti su cubounipol.it. la sede dei concerti è il Teatro Agnelli, via Paolo Sarpi 111/A.

MARA MARTELLOTTA

Info: www.cubounipol.it – 02 64029090

Ritorna il festival Corti.Lì nel cortile di Santa Pelagia

Dal 2 al 7 luglio, per celebrare i 250 anni della Fondazione Omi

Corti.Lì è il festival estivo promosso dal 2 al 7 luglio dalla Fondazione Omi, che quest’anno assume un significato speciale in seguito alle celebrazioni dei primi 250 anni di storia dell’Ente, un traguardo che racconta due secoli e mezzo di impegno per il benessere sociale e culturale del territorio. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Facciamo festa”, un invito aperto a tutte le generazioni a ritrovarsi nei cortili di Santa Pelagia, in via Giolitti 35/A, per condividere storie, musiche, laboratori, incontri e momenti di riflessione. Si tratta di un programma ricco e multidisciplinare rivolto tanto ai grandi quanto ai più piccoli, in cui si intrecciano letteratura, teatro, benessere e spettacoli dal vivo. Ad accompagnare simbolicamente il festival, sarà il “Terzo Paradiso dell’Educazione” di Michelangelo Pistoletto, immagine guida di un’edizione che mette al centro la relazione tra persone, comunità e cultura. Con l’obiettivo di essere un festival per tutte le età, la manifestazione si aprirà giovedì 2 luglio con le letture animate per bambini “Sai cantare fino a 250?”, alle ore 16.30, a cura della libreria Therese, dedicate proprio all’anniversario della Fondazione. Alle18.30 per ApeRead, gli aperitivi letterari e, all’interno di Crescere Lab #3, spazio alla riflessione sui temi educativo con l’incontro dal titolo “Giovani smarriti in attesa di una speranza”, con la partecipazione di Ezio Delfino, Adriana Olissina, Stefano Scovazzo e Domenica Zeni, moderati da Fabrizio Vespa.

Per l’inaugurazione ufficiale del Festival, alle 21 è in programma la performance “ai luoghi veri non lo sono mai” del Teatro del Mondo, con Gian Luca Favetto, autore e voce Narrante, Leandro Agostini, per la regia e il visual design, Francesca Vettori, vice Narrante, e Giorgio Li Calzi per le musiche. Si tratta di un viaggio narrativo e musicale ispirato alla figura di Ulisse, l’eroe classico, raccoglitore di storie, le scopre e le trasporta, similmente a come fa il mare.

Venerdì 3 luglio, alle 16.30, vi saranno letture animate e gioco-teatro per bambini dagli 0 ai 6 anni a cura di Teatrulla, mentre alle 18.30, per ApeRead, verrà presentato il volume “L’Alzheimer è donna”, con il geriatra Fausto Fantò. Si tratta di un’indagine attraverso una malattia al femminile affrontata a 360⁰, con il coinvolgimento di professionisti ed esperti che a vari livelli sono coinvolti nell’assistenza a questa patologia.

Chiude la giornata, alle ore 21, il concerto dei Frame Bull Shame, la country rock band composta da due voci principali, chitarra elettrica e acustica, basso e batteria, che creano un sound coinvolgente che unisce le energie del rock all’autenticità delle storie country.

Molti sono gli appuntamenti che si susseguiranno nella giornata di sabato 4 luglio, quando il pubblico potrà partecipare a laboratori di uncinetto, ricamo, pittura mandala e body art fluorescente a partire dalle 16.30.

Domenica 5 luglio si ricorda il concerto-racconto di Federico Sirianni dal titolo “Genova, dicevo, è un’idea come un’altra”, mentre lunedì 6 luglio sarà interamente dedicato ai più piccoli grazie alla Fondazione TRG. A partire dalle 17.30, si terrà un laboratorio teatrale per bambini dai 3 ai 6 anni con Arianna De Angelis e Simone Valentino, dal titolo “Ci sono bugie piccole piccole e bugie grandi….anzi grandissime”. I bambini saranno invitati a inventare storie buffe ed esagerate, trasformandole in racconti e piccoli giochi teatrali, con la Lumaca, moderatrice curiosa, e Lucignolo, che ama raccontare storie incredibili. In contemporanea si terrà un laboratorio per bambini dai 6 ai 10 anni, dal titolo “Se fossi una fata”, con Mirjam Schiavello e Pasquale Buonarota. Dalla figura della Fata Turchina, i bambini saranno invitati a immaginare il loro mondo ideale e ai inventare storie, personaggi e piccoli incantesimi per affrontare ostacoli e problemi. Alle ore 21, infine, si terrà uno spettacolo teatrale adatto ai 5 anni in su, dal titolo “Collodi Experience Pinocchio”, realizzato sempre a cura della Fondazione TRG, in collaborazione con la Fondazione Bottari Lattes nell’ambito del progetto “Vivo Libro – Pinocchio Monforte d’Alba”, per l’ideazione e la regia di Luigina Dagostino.

La giornata conclusiva sarà martedì 7 luglio, caratterizzata da un momento istituzionale di particolare rilievo con la conferenza stampa e la firma dell’accordo tra la Fondazione Omi e il TPE – Teatro Piemonte Europa, alle ore 18, segno della volontà di rafforzare la collaborazione culturale sul territorio e costruire nuove opportunità per la comunità. La chiusura ufficiale del festival si terrà alle 18.30, con la presentazione del disco “Variazioni Goldberg”, e il concerto del giovane talento internazionale Morgan Icardi, enfant prodige della musica classica, direttore d’orchestra e pianista italiano il cui lavoro si fonda su un approccio orientato alla ricerca. Il suo ultimo lavoro riguarda una registrazione delle Variazioni Goldberg BWV 988 di Joahnn Sebastian Bach. Con Corti.Lì 2026, la Fondazione Omi celebra il proprio passato guardando al futuro e confermando la cultura come strumento di inclusione sociale e sviluppo della crescita personale all’intrno di contesti partecipativi.

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Info: 011 8178968 – operamunificaistruzione.it

Mara Martellotta

Eataly, cinema sulla terrazza del Museo Carpano

Un’estate di appuntamenti con i capolavori del cinema proiettati in pellicola

Torino, 25 giugno 2026 – Torino riscopre il fascino delle sere d’estate con il ritorno dell’arena estiva di Eataly Lingotto. Sulla Terrazza, al fondo del percorso espositivo dedicato al Museo del Vermouth Carpano, prende vita un palinsesto ricco di appuntamenti pensati per vivere la città nei mesi più caldi, tra gusto, convivialità e intrattenimento.

Il calendario alterna appuntamenti dedicati al vino, al pesce, alla mixology e alla convivialità informale, con una proposta accessibile e contemporanea, rivolta a un pubblico ampio, trasversale e curioso.

Tra gli eventi più attesi della stagione torna la rassegna Cinema in 35 mm, in programma tutti i martedì di luglio. Un progetto speciale che Eataly realizza in collaborazione con Hiroshima Mon Amour e il Museo Nazionale del Cinema, riportando sul grande schermo il fascino autentico della pellicola.

Un’esperienza immersiva che rievoca il rito del cinema di una volta: il suono del proiettore, l’intervallo a metà film, la scritta “fine” e i titoli di coda. Una vera e propria macchina del tempo capace di restituire al pubblico l’emozione analogica del grande schermo.

Le proiezioni iniziano alle ore 21.30 (apertura porte e bar dalle ore 21.00), con la possibilità di accompagnare la visione con una selezione di sfizi dolci e salati, vini, birre e bevande analcoliche.

I quattro film in programma, capolavori indiscussi del cinema su pellicola, sono accomunati dal tema dell’“eclissi”, intesa, secondo il greco antico ékleipsis, come “abbandono”, e affrontano, ciascuno a suo modo, questioni legate al libero arbitrio, al corpo, alla giustizia e all’umanità.

Il programma:

Martedì 7 luglio: Minority Report (Steven Spielberg, 2002) – Scopri l’evento

Martedì 14 luglio: La Mosca (David Cronenberg, 1986) – Scopri l’evento

Martedì 21 luglio: Mad Max – Oltre la sfera del tuono (George Miller e George Ogilvie, 1985) – Scopri l’evento

Martedì 28 luglio: Brazil (Terry Gilliam, 1985) – Scopri l’evento

In caso di maltempo, le proiezioni si terranno all’interno.

Per informazioni: eventitorino@eataly.it

“Le nostre stirpi”, a cura di Choros Teatro Comunità

Sabato 27 giugno, in piazza Astengo, nel cuore di Falchera, andrà in scena un grande affresco teatrale tra memoria collettiva, rivoluzione digitale, videomapping e immagini d’archivio

Sabato 27 giugno, alle ore 21.15, nel quartiere Falchera, piazza Astengo si trasformerà in un luogo d’incontro fra memoria, teatro, immagine e comunità. Grazie a Teatro Comunità Choros, verrà proposto un viaggio collettivo tra passato e futuro, un racconto urbano costruito insieme ai volti, alle voci e ai luoghi di Falchera, dal titolo “Le nostre stirpi”.

Ci sono storie che abitano le case, ed altre che abitano le strade, le piazze e i quartieri, attraversando generazioni e continuando a parlare attraverso chi ogni giorno le vive.

“Le nostre stirpi” rappresenta un grande evento di teatro-comunità, comprendente videomapping e installazioni artistiche, per riscoprire le radici che uniscono le persone e immaginare nuovi futuri possibili.

Choros Comunità è Teatro Sociale di Comunità, che attua un microintervento sociale, all’apparenza nascosto, ma dal grande potere di cambiamento sociale e culturale. Teatro Comunità si occupa dell’espressione, della formazione, dell’interazione fra gruppi e comunità attraverso attività performative, i cui punti saldi sono la costruzione sociale della persona, le relazioni interpersonali, le comprensioni intersoggettive, la struttura della comunità e delle forme sociali.

Mara Martellotta

Brass Band del Conservatorio, Torino crocevia di sonorità

MUSEI REALI DI TORINO | TEATRO ROMANO

VENERDÌ 26 GIUGNO 2026, ORE 21.00

 

La serata, dal titolo Ottoni per la Regina, propone un omaggio a Margherita di Savoia con un programma che spazia da Richard Wagner a Camille Saint-Saëns, da John Williams a Jan Hadermann, da Manuela Losero a Giovanni Nocerino, con una composizione in prima esecuzione dedicata alla prima regina d’Italia, conservata alla Biblioteca Reale.

 

Dalle 19.45 alle 23.30 saranno visitabili il Museo di Antichità e la sezione della Galleria Sabauda dedicata ai Maestri Piemontesi del Rinascimento. 

 

Teatro Romano – foto Dario Fusaro per i Musei Reali di Torino

 

 

Ai Musei Reali di Torino torna Torino crocevia di sonorità, la rassegna musicale giunta alla sesta edizione e inserita nel programma di Estate Reale 2026 – Una sera al museo, realizzata dai Musei Reali in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino, che quest’anno ruota intorno a Note ritrovate – Un manoscritto, una regina: i mille volti della musica.

 

Tutti i venerdì, dal 26 giugno al 28 agosto, il Teatro Romano ospiterà una serie di concerti serali con repertori che spaziano dalla musica contemporanea al jazz, alle proposte cameristiche.

 

Il primo appuntamento di venerdì 26 giugno alle ore 21.00, dal titolo Ottoni per la Regina, vede protagonista la Brass Band del Conservatorio di Torino diretta dal M° Lorenzo Della Fonte, con un programma che rende omaggio a Margherita di Savoia nel centenario dalla sua scomparsa e musiche di Richard Wagner (La processione di Elsa da Lohengrin), Camille Saint-Saëns (Orient et occident), John Williams (Star wars: the force awakenes), Jan Hadermann (Canzoni), Manuela Losero (Introitus Misolidius, prima esecuzione) e Giovanni Nocerino con una composizione (Alle loro Maestà Umberto I e Margherita) dedicata alla prima regina d’Italia, conservata presso la Biblioteca Reale e proposta in prima esecuzione.

 

Come per tutti gli eventi di Estate Realei Musei Reali osservano un’apertura straordinaria, dalle 19.45 alle 23.30, con ultimo ingresso alle ore 22.45.

 

Il biglietto di venerdì 26 giugno (€ 8,00) comprende la visita libera al Museo di Antichità e alla sezione Maestri Piemontesi del Rinascimento della Galleria Sabauda ed è acquistabile sia online, sia presso la biglietteria dei Musei Reali dalle ore 19.45.

 

La Caffetteria Reale rimane aperta fino alle ore 21.00.

 

 

Venerdì 26 giugno 2026

TORINO CROCEVIA DI SONORITÀ

Ottoni per la Regina

Concerto della Brass Band del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino.

Musei Reali di Torino, Teatro Romano

 

Orari

Visita museale: 19.45–23.30

Inizio concerto: 21.00

 

Percorso visitabile

Museo di Antichità

Sezione “Maestri Piemontesi del Rinascimento” al piano terreno della Galleria Sabauda

 

Caffetteria Reale

Aperta fino alle ore 21.00

 

Biglietti

Intero: € 8,00

Gratuito fino agli 11 anni compiuti

Gratuito per un accompagnatore di persona con disabilità

 

Biglietti disponibili online al link: https://museireali.midaticket.com/eventi/26-giugno-una-sera-al-museo-torino-crocevia-di-sonorita/

e presso la biglietteria del museo la sera stessa.

 

Informazioni:

https://museireali.beniculturali.it/

mr-to.eventi@cultura.gov.it

Al Monferr’Autore Festival è il momento di Violante Placido

Con un omaggio a Jannacci e alla Banda Osiris

Saranno Violante Placido e gli omaggi a Iannacci e alla Banda Osiris i protagonisti delle prossime date del Monferr’Autore Festival, la rassegna diffusa di musica e cultura diretta da Enrico De Regibus, che anima la provincia di Alessandria tra concerti, incontri e spettacoli, con la direzione organizzativa di AccademiaMonferrato.

Violante Placido, tra le attrici più affermate e apprezzate del nostro Paese, ma anche cantautrice di talento, sarà di scena giovedì 25 giugno, alle 21, a Rivarone, in piazza del Vecchio Asilo, in via Contrada Grande 27. L’artista, che si divide tra produzioni cinematografiche nazionali e internazionali, musica e teatro, si racconterà a Enrico Deregibus, proponendo brani suoi e di altri. Con lei, in veste di guest star, Scarlett Rivera, leggendaria violinista statunitense spesso al fianco di Bob Dylan. La serata è a entrata libera.

Sabato 27 giugno, alle 21, a Castelletto Monferrato, verrà fatto un omaggio a un artista di grande levatura, Enzo Jannacci. La produzione originale è di AccademiaMonferrato, che ripercorrerà la storia artistica fin dai primi anni dell’artista milanese. Sul palco, la voce di Alfredo Borroni, Gianni Robotti (sax alto, clarinetto e cori), Mirco Bracale (chitarra, basso e cori), Luca Naclerio (pianoforte e cori), Upali Guna Sekera (batteria). La serata si terrà in piazza Vittorio Veneto a ingresso gratuito ed è sostenuta dalla Cassa di Risparmio di Alessandria.

Giovedì 2 luglio si esibirà alle 21, a Balzola, la Banda Osiris, nell’anfiteatro dei Giardini Pubblici, in via Roma, con lo spettacolo “Le dolenti note”. Nata come ensemble di musicisti di strada, la banda si è esibita nei principali teatri italiani ed europei, ed è considerata la massima espressione in Italia applicata alla musica , capace di fondere teatro, satira, mimo, abilità strumentali in uno stile travolgente e dissacrante, tra gag, parodie e invenzioni spettacolari continue. Entrata gratuita.

Intanto manca pochissimo alla scadenza del bando del Monferrato Music Contest, fissata al 1⁰ luglio 2026 con iscrizione gratuita. Si tratta di un concorso per solistime gruppi della provincia di Alessandria che siano autori delle proprie canzoni e che abbiano meno di 35 anni. La finale sarà a settembre, in data da stabilire , al C9untry Sport Village di Mirabello Monferrato, che organizza l’iniziativa in collaborazione con Radio Gold. Le successive date della manifestazione saranno con Bruno Gambarotta, l’11 luglio a Gamalero, in un’anteprima del festival letterario di San Lorenzo, è con Paolo Migone, il 12 luglio a Occignano, per riprendere poi a settembre con ulteriori appuntamenti che saranno annunciati prossimamente.

Il Monferr’Autore si propone come una manifestazione dalla natura trasversale, che intreccia il canzoni d’autore, rock, folk, ma anche teatro, cinema, umorismo, letteratura e altro ancora. L’obiettivo di Monferr’Autore è quello di creare un dialogo tra la bellezza e varietà del paesaggio e lo spessore e varietà dei contenuti – ha spiegato il direttore artistico Enrico Deregibus– un festival lungo e diffuso che vuole trasformare ambienti e luoghi storici in spazi di incontro e condivisione”.

Mara Martellotta