SPETTACOLI- Pagina 2

“Rosso Beethoven” si conclude con la Settima Sinfonia e l’Ouverture Leonore

Con il concerto “Luce” si conclude il ciclo di ‘Rosso Beethoven’, ciclo concertistico della stagione estiva del Teatro Regio  che si tiene presso i Musei Reali di Torino, precisamente presso la Corte d’Onore di Palazzo Reale. Il concerto “Luce” si terrà martedì 21 luglio prossimo alle ore 21, con replica mercoledì 22 luglio.

Sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio debutta Liubov Nosova, giovane direttrice russa già  apprezzata in istituzioni europee importanti.
Il programma del concerto vede accostate l’Ouverture Leonore e la Settima Sinfonia, due capolavori beethoveniani che conducono l’ascoltatore dal dramma della prigionia alla liberazione,  fino alla forza sconvolgente e travolgente del movimento.
Attraverso la Leonore e l’energia travolgente della Settima Sinfonia, il suono di Beethoven diventa luce pura, delineando un cammino radioso capace di trasformare il dramma della liberazione nel trionfo della gioia e della vita.
La Leonore n. 3 in do maggiore op. 72  è sicuramente la più rappresentativa delle quattro ouverture scritte per l’opera Fidelio e venne composta nel 1806. La Settima Sinfonia  fu eseguita per la prima volta a Vienna nel 1813 e divenne da subito uno dei più clamorosi successi di Beethoven, tanto che Richard Wagner la definì  l’”apoteosi della danza”. Sono quattro i movimenti che la caratterizzano, tra i quali  l’Allegretto che Abbado ha descritto come “uno dei brani di Beethoven più perfetti nella forma”.

Liubova Nosova appartiene alla nuova generazione di direttrici d’orchestra che ei stanno affermando sulla scena internazionale.
Si è  formata presso il Conservatorio Statale di San Pietroburgo e si è perfezionata in prestigiose accademie europee, dirigendo negli ultimi anni importanti orchestre sinfoniche e produzioni operistiche. Il concerto “Luce” del 21 e 22 luglio prossimi segna il debutto con l’Orchestra del Teatro Regio e conclude il percorso “Rosso Beethoven”, affidando a una giovane bacchetta una delle pagine più luminose e coinvolgenti di tutto il repertorio beethoveniano.

“Emozione Reale” è stata accolta con grande entusiasmo da tutto il pubblico fin dal concerto inaugurale. Invita il pubblico a vivere la serata ai Musei Reali a partire dalle ore 19.30.
Il percorso “all inclusive” comprende la visita all’appartamento della regina Elena, la possibilità di una passeggiata nel giardino Ducale, l’aperitivo alla Caffetteria Reale e il Concerto nella Corte d’Onore di Palazzo Reale  alle ore 21.
Ai possessori del biglietto per il concerto è consentito l’ingresso a partire dalle ore 20. La Caffetteria Reale resterà aperta per consumazioni prima degli spettacoli.
Prenotazioni tavoli info@caffetteriareale.it
In caso di annullamento per maltempo, il teatro ha previsto una data di recupero per il concerto Luce il 23 luglio.

Mara Martellotta

Al via le iscrizioni ai corsi di recitazione della Gypsy Academy

Con lezioni anche in inglese e di combattimento scenico

Esiste un luogo a Torino capace di trasformare i talenti in erba in artisti di successo, e questo luogo si chiama la Gypsy Academy Torino, oggi Centro Universitario Internazionale dove si impara a recitare grazie ai professionisti più preparati di Torino e non solo.
In queste settimane la Gypsy ha dato avvio alle iscrizioni ai corsi per il prossimo anno, sia di tipo amatoriale, sia quelli di avviamento alla professione.
Tra i docenti spiccano nomi quali Mauro Stante, Eugenio Gradabosco, Andrea Caldi, Valentia Gabriele e Stefania Rosso.
La Gypsy, parlando di professionalità, dà l’opportunità di frequentare i corsi di recitazione in inglese con l’attore madrelingua John Firman e i corsi di combattimento scenico con Walter Perrone.
I corsi variano dalle due ore settimanali per quelli amatoriali alle cinque, otto ore settimanali per i percorsi di avviamento alla professione con l’eventuale integrazione del cinema e fino a 14 ore settimanali nel caso del Full Acting Intensive. Presto sono previsti dei laboratori di trucco scenico, cabaret e quanto concerne il mondo dello spettacolo.
Alcuni nomi usciti dalla Gypsy e che presto potrebbero avere degli eredi sono Aurora Ruffino, attrice esplosa in TV con “ Braccialetti rossi” con all’attivo quattro  film sul grande schermo e tredici serie TV come protagonista e coprotagonista; Valeria Perboni, attrice a Londra, i ragazzi di “Pov” serie RAI e Chiara Merulla, attrice nella “Legge di Lidia Poet”, Ruben La Malfa, protagonista di diversi film su grande schermo, il regista teatrale Teo Bungaro, la regista attrice Chiara Porcu, l’attrice teatrale Denise Ponzo, cle ha lavorato a fianco di Barbara Giorgi, ricevendo il riconoscimento da parte della compagnia di Dario Fo e Franca Rame; Giulia Colantonio, candidata al David di Donatello;  Valeria Bono, che ha interpretato Ornella Vanoni nella biopic su Califano.

Sede centrale della Gypsy Academy via Pagliani 25, Torino
Filiale via Canelli 57, Torino
Tel 0110968343
info@gipsymusical.com

MM

Estate in città: per chi resta a Torino 300 appuntamenti nei punti estivi

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L’estate torinese offre oltre 300 appuntamenti tra giugno e settembre grazie al palinsesto “Che Bella Estate!”.

Il programma si articola in dieci punti estivi Torino, Che Bella Estate! 2026 – PiemonteItalia.eu e comprende cinema all’aperto, concerti e spettacoli distribuiti nei parchi e nelle piazze della città Eventi di “Che bella estate!” | Città di Torino.
Tra gli appuntamenti principali in città e provincia ci sono:
  • Cinema all’aperto a ingresso libero: Nei Giardini Artiglieri da Montagna (corso Ferrucci), lo spazio Comala propone proiezioni serali gratuite fino a esaurimento posti Cinema all’aperto gratis a Torino con le rassegne di Comala: il programma e le date.

 

Estate 2026

Cala, in gran bellezza, il sipario del “Cinema sulla Pista 500”

Doppio e ultimo appuntamento sul “tetto del Lingotto” con il debutto letterario dell’attrice Aurora Ruffino e la proiezione de “Il favoloso mondo di Amélie”

Domenica 26 luglio, ore 21,30

Sarà “una serata magica all’insegna dei colori, delle emozioni e delle storie che curano l’anima”: così gli organizzatori di “Cinema sulla Pista 500” definiscono l’ultima serata, con tanto di doppio appuntamento, che la prossima domenica 26 luglio, andrà a chiudere la suggestiva “Rassegna cinematografica” ospitata nell’“Arena” all’aperto, abbracciata dal cielo e dalle stelle, sul tetto del Lingotto, a partire da giovedì 2 luglio scorso. Poco più di una ventina di giorni, che, al calar del sipario, unirà nella stessa serata “letteratura” e “grande schermo”.

La serata si aprirà con l’attrice torinese (l’infanzia e l’adolescenza trascorse a Druento) Aurora Ruffino, volto amato del cinema e della televisione italiana, che per l’occasione vestirà i panni di scrittrice per presentare al pubblico il suo “romanzo d’esordio”, “Volevo salvare i colori” (2024), edito da “Rizzoli”. A seguire, il testimone passerà alla proiezione di uno dei film più poetici, iconici e amati del cinema mondiale: “Il favoloso mondo di Amélie” (2001), capolavoro diretto da Jean-Pierre Jeunet e interpretato da Audrey Tautou e Mathieu Kassovitz.

Questa speciale chiusura corona in bellezza la terza edizione della Rassegna estiva organizzata da “Distretto Cinema” e “Pinacoteca Agnelli”, in collaborazione con “Film Commission Torino Piemonte” e “Museo Nazionale del Cinema”. Manifestazione che, ancora una volta, ha saputo trasformare l’iconica “pista di collaudo” FIAT in un “palcoscenico unico al mondo”, “sospeso tra la storia industriale di Torino e lo skyline delle Alpi, dove la visione cinematografica si fonde con un’esperienza architettonica e paesaggistica totalmente immersiva”.

Ad aprire l’ultima serata sarà, come detto, Aurora Ruffino, giovane attrice torinese (classe 1989), esordiente nel “mondo della celluloide” nel 2010 come interprete femminile de “La solitudine dei numeri primi”, diretto da Saverio Costanzo e tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Giordano. Dopo l’acquisizione del diploma presso il “Centro sperimentale di cinematografia” a Roma, Aurora diventa nota al grande pubblico soprattutto attraverso seguitissime serie televisive come “Questo nostro amore” (Rai 1 – 2012), dove recita, nel ruolo di Benedetta Ferraris-Costa, al fianco di Neri Marcorè e Anna Valle, e, sempre su Rai 1, “Braccialetti rossi” campione d’ascolti 2014 e “Una Ferrari per due”, film Tv del ciclo “Purché finisca bene”. Molteplici ancora le successive apparizioni Tv (da “Non dirlo al mio capo” a “I Medici” del 2018 fino a “Noi” del 2022). Nel 2023 è nel cast di “Black Out – Vite Sospese”, trasmesso da Rai 1 dal gennaio dello stesso anno. Nel 2024, la grande felice “novità”. Aurora si scopre scrittrice. Gradevole e profonda. Per i tipi di “Rizzoli” pubblica il suo primo romanzo, “Volevo salvare i colori”, storia ricca di forti emozioni, che attingono in gran misura alle proprie vicende familiari – su tutte la perdita dolorosa della madre – ai temi dell’elaborazione del dolore, della resilienza e della ricerca della propria luce interiore. Romanzo avvincente che sul “tetto del Lingotto”, andrà a dialogare idealmente con le atmosfere parigine e sognanti de “Il favoloso mondo di Amélie” (“Le Fabuleux Destin d’Amélie Poulain”), film che a venticinque anni di distanza dal suo travolgente iniziale successo internazionale (numerosi i “premi” e le “nomination”, tra cui il “Grand Prix-Crjstal Globe” al “Festival Internazionale” di Karlovy Vary – Repubblica Ceca), continua a incantare intere generazioni grazie alla sua straordinaria fotografia, alla colonna sonora “senza tempo” di Yann Tiersen e alla storia di una giovane donna che decide di cambiare in meglio le vite di chi le sta intorno, riscoprendo infine la forza del proprio destino e dell’amore, di quel “favoloso mondo” che non ha da essere “prigione”, ma strumento per aprirsi ad una realtà che è pur anche piena accettazione del “proprio io”, dell’“amore reale” e dei “propri sentimenti”.

Informazioni utili per il pubblico

L’accesso alla splendida “Arena” all’aperto avviene direttamente attraverso la biglietteria della “Pinacoteca Agnelli”, situata all’interno del “Centro Commerciale Lingotto”. I biglietti per la serata finale possono essere acquistati sul “portale web” ufficiale della “Pinacoteca” al prezzo di 7 euro per la tariffa intera e di 5 euro per la tariffa ridotta, riservata ai minori di 12 anni e ai “caregiver”.

partire dalle 21,30, prima dell’incontro con l’autrice e della proiezione sotto le stelle, gli spettatori potranno godersi l’ultimo tramonto della rassegna sulla “Pista 500” approfittando anche dei servizi del “FIATCafé500”.

Gianni Milani

Nelle Foto: Aurora Ruffino e Locandina de “Il favoloso mondo di Amélie”

Suoni dal Monviso tra borghi e valli

Organizzato dall’Associazione I Polifonici del Marchesato, il festival conferma la propria vocazione: unire musica di qualità, valorizzazione del territorio, sostenibilità ambientale e coinvolgimento delle comunità locali, con particolare attenzione alle giovani generazioni. Il cartellone 2026 prevede dieci appuntamenti distribuiti in otto comuni e quattro valli della provincia di Cuneo.

Leggi l’articolo su piemonteitalia.eu: https://www.piemonteitalia.eu/it/eventi/dettaglio/suoni-dal-monviso-0

ORONERO Ligabue Tribute Band in concerto

A La Loggia Domenica 19 luglio ore 21 – Piazza Cavour – Ingresso gratuito
La musica dal vivo torna protagonista a La Loggia (Torino): domenica 19 luglio Piazza Cavour ospiterà il concerto degli ORONERO, una delle tribute band più apprezzate dedicate a Luciano Ligabue. L’evento, a ingresso completamente gratuito, promette una serata di energia, rock e grandi emozioni.
Il titolo dello spettacolo, “Ligabue Tribute Band”, anticipa l’anima del live: un viaggio attraverso i brani più iconici del Liga, reinterpretati con passione e fedeltà dalla band. A rendere l’appuntamento ancora più speciale sarà la presenza sul palco di Capitan Fede Cipollini, storico chitarrista ufficiale di Luciano Ligabue, che affiancherà gli ORONERO in una performance unica.
L’inizio del concerto è previsto in serata, con accesso libero alla piazza. Un’occasione imperdibile per tutti gli amanti del rock italiano e per chi desidera vivere una notte di musica sotto le stelle.

Bagnolo Piemonte, per il Concerto di Ferragosto la Rai apre gli archivi storici dell’evento

A Bagnolo Piemonte (CN), in località Rucas, nella giornata di sabato 15 agosto si svolgerà il tradizionale Concerto di Ferragosto che, dal 1981, porta la grande musica d’autore sulle vette delle Alpi piemontesi. Protagonista dell’evento di quest’anno sarà l’Orchestra Bartolomeo Bruni di Cuneo. Al fine di celebrare al meglio questo appuntamento, la redazione Rai del Piemonte ha deciso di ripercorrerne la storia aprendo le teche, digitalizzando e rendendo fruibili sul proprio sito tutte le edizioni coperte da diretta televisiva dal 1992 al 2025. Un suggestivo viaggio della memoria in musica tra le montagne del Cuneese, con qualche incursione nelle terre alte di Torino, per rivivere le emozioni del passato e riscoprire i luoghi che hanno ospitato il concerto.

“ Il Concerto di Ferragosto è uno degli appuntamenti più rappresentativi del nostro territorio, capace di unire la bellezza delle Alpi piemontesi con la qualità della grande musica sinfonica. Si tratta di un evento che valorizza le nostre montagne e rafforza il legame tra comunità, cultura e paesaggio – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna, Marco Gallo – ringrazio la redazione del Tgr Piemonte e la Rai per la scelta di rendere accessibili tutte le precedenti edizioni del concerto, un’iniziativa che restituisce al pubblico un patrimonio prezioso e consente di ripercorrere la storia di questo appuntamento attraverso le immagini e i luoghi più significativi delle nostre terre alte, accompagnati dall’eccellenza dell’Orchestra Bartolomeo Bruni.”

Il concerto, giunto alla sua 46esima edizione, sarà trasmesso in diretta nazionale su Rai 3, con uno Speciale Tgr a cura della redazione del Piemonte e del Centro di Produzione Rai “Piero Angela” di Torino. L’evento è promosso da Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, Provincia di Cuneo e ATL del Cuneese.

Cliccando sul link sottostante sarà possibile rivivere tutte le edizioni coperte dalla diretta televisiva dell’emittente pubblica a partire dal 1992, anno in cui andò in onda il primo Speciale Tgr Piemonte dalla Piana del Valasco.

 http://www.rainews.it/tgr/piemonte/storie/lastoriadelconcertosinfonicodiferragosto – tgr.rai.it/piemonte/storie/lastoriadelconcertosinfonicodiferragosto

Mara Martellotta

CNA Cinema e Audiovisivo e Film Commission: “Un modello di collaborazione”

 

La firma del Protocollo d’Intesa tra CNA Cinema e Audiovisivo l’Associazione Italian Film Commissions rappresenta un importante passo avanti per il rafforzamento della filiera audiovisiva a livello nazionale e trova in Piemonte una regione nella quale la collaborazione tra imprese e istituzioni costituisce da tempo uno dei principali fattori di sviluppo del comparto.

Per CNA Cinema e Audiovisivo Piemonte e Film Commission Torino Piemonte l’accordo nazionale consolida un modello di lavoro già sperimentato con successo sul territorio, dove la capacità di attrarre produzioni cinematografiche e audiovisive si traduce in ricadute economiche diffuse per centinaia di imprese e professionisti che operano lungo l’intera filiera.

Il Piemonte può infatti contare su un ecosistema consolidato composto da imprese di produzione e post-produzione, servizi tecnici, artigianato specializzato, scenografia, costumi, logistica, hospitality, noleggio attrezzature e numerose professionalità che negli anni hanno contribuito a rendere il territorio uno dei principali poli nazionali dell’industria audiovisiva.

Il Protocollo sottoscritto tra CNA Cinema e Audiovisivo e Italian Film Commissions punta proprio a rafforzare questi elementi attraverso una collaborazione sempre più stretta tra il sistema delle Film Commission e il mondo delle imprese, promuovendo la qualificazione delle professionalità, la formazione specialistica, la sostenibilità, l’innovazione e una maggiore capacità di intercettare produzioni e investimenti nazionali e internazionali.

Mattia Puleo, Presidente di CNA Cinema e Audiovisivo Piemonte, e Rachele Sinico, Coordinatrice di CNA Cinema e Audiovisivo Piemonte accolgono con favore la firma del Protocollo d’Intesa tra CNA Cinema e Audiovisivo e Italian Film Commissions, sottolineandone il valore strategico per il futuro del comparto: «Questo accordo rappresenta un’opportunità importante per rafforzare una filiera che in Piemonte ha dimostrato negli anni di possedere competenze, professionalità e capacità imprenditoriali di altissimo livello. Mettere sempre più in relazione il mondo delle imprese con quello delle Film Commission significa creare le condizioni per attrarre nuove produzioni, investire nella formazione, far crescere le imprese e valorizzare il grande patrimonio di mestieri che caratterizza il nostro territorio. Ogni produzione cinematografica o audiovisiva non porta soltanto visibilità al Piemonte, ma genera occupazione, coinvolge decine di imprese e produce ricadute economiche che interessano l’intera filiera. È su questa collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo che si costruisce un settore sempre più competitivo e capace di affrontare le sfide future.»

Beatrice Borgia e Paolo Manera, Presidente e Direttore di Film Commission Torino Piemonte, aggiungono: «Il Piemonte ha avviato tra i primi dei modelli di collaborazione innovativa tra istituzioni, professionisti e imprese che si sono rivelati strategici e fruttuosi per il comparto: è un lavoro costante, che negli anni ha permesso al tessuto produttivo locale di crescere, specializzarsi e qualificarsi passo dopo passo con il costante sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazioni bancarie, Camere di commercio e vari enti pubblici e privati. Questo Protocollo conferma che la direzione intrapresa dal Piemonte è quella giusta e ci impegna a continuare su questa strada per far crescere ulteriormente una filiera che rappresenta un’eccellenza e un valore concreto per tutto il territorio, di livello nazionale e internazionale.»

CNA Cinema e Audiovisivo Piemonte e Film Commission Torino Piemonte confermano la volontà di proseguire il percorso di collaborazione già avviato negli ultimi anni, contribuendo all’attuazione degli obiettivi del Protocollo nazionale e promuovendo iniziative condivise per sostenere la crescita della filiera audiovisiva regionale.

“Gillo Pontecorvo. Una battaglia dopo l’altra”

In programma alla Mole Antonelliana dal 16 settembre 2026 al 5 aprile 2027

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino, a vent’anni dalla scomparsa di Gillo Pontecorvo e a sessanta anni dal Leone d’oro assegnato alla sua “Battaglia di Algeri”, dedica al noto regista una mostra esclusiva che mette in risalto  l’archivio Gillo Pontecorvo, donato dalla famiglia al Museo e che oggi risulta essere uno dei più importanti fondi documentari dedicati a un autore del cinema italiano.

L’esposizione si intitola “Gillo Pontecorvo. Una battaglia dopo l’altra” ed è  in programma al piano di accoglienza della Mole Antonelliana dal 16 settembre 2026 al 5 aprile 2027, curata da Mauro Genovese e Caterina Massignani. La mostra rappresenta  un’immersione nel laboratorio creativo, intellettuale e civile del regista, resa possibile grazie a un Archivio di grande completezza che documenta ogni tappa della sua molteplice attività, dagli anni della Resistenza all’esperienza giornalistica, dalla genesi dei capolavori cinematografici ai progetti culturali dell’ultima parte della sua vita.

L’esposizione si sviluppa intorno alle grandi battaglie che hanno segnato la vita e il cinema di Gillo Pontecorvo, dalla lotta partigiana vissuta in prima persona alla memoria della Shoah, dal diritto all’autodeterminazione del popolo algerino alla denuncia del colonialismo, dalle istanze di emancipazione femminile a quelle giovanili.

Sono tutti temi che attraversano l’intera filmografia dell’autore e che trovano il loro punto di massima espressione nel film “La battaglia di Algeri” del 1966, citato nel film di P. T. Anderson “Una battaglia dopo l’altra” e che trovano spazio in altri film come “ Giovanna” del 1955, Kapò del 1960, “Queimada” del 1969 e “Il sole sorge ancora” del 1946 di Aldo Vergano cui Gillo Pontecorvo aveva partecipato  come attore.

Nel corso della sua carriera  Gillo Pontecorvo è stato capace di costruire una rete di collaborazioni artistiche che hanno contribuito in modo decisivo a rendere il suo cinema così  originale, primo fra tutti il sodalizio con Ennio Morricone, autore di colonne sonore capaci di amplificare la tensione drammatica e il realismo delle immagini, dando vita ad una delle collaborazioni più emblematiche della storia del cinema italiano.

Altrettanto significativo fu l’incontro con lo sceneggiatore  Franco Solinas, con il quale condivise una visione politica e civile del cinema. Insieme firmarono opere come “La battaglia di Algeri” e “Queimada”, in cui la riflessione sul colonialismo, la lotta per la libertà  e i meccanismi di potere si intrecciano a una straordinaria forza narrativa.  Nel film “Queimada” Pontecorvo riuscì a coinvolgere Marlon Brando, che offrì una delle interpretazioni più intense della sua carriera nel ruolo dell’ambiguo agente britannico Sir William Walker. A questi si aggiungono Giuliano Montaldo  e Pablo Neruda, il primo figura importante nel corso umano e professionale, il secondo figura di riferimento culturale e ideale, e l’ex comandante del Fronte di Liberazione Nazionale Algerino, Yacef Saadi, che fu produttore del film ed interpretò se stesso ne “ La battaglia di Algeri”, rendendo con la sua partecipazione ancora più  autentica storicamente l’opera.

“Con Gillo Potecorvo siamo di fronte ad una figura eccezionale che ha attraversato il Novecento con raro rigore morale e con la forza delle idee, anche per questo il suo cinema si propone ancora oggi come uno strumento privilegiato di comprensione della  Storia e, di conseguenza, dell’epoca in cui viviamo – sottolinea Mauro Genovese co- curatore dell’esposizione – si tratta di una mostra, quella dedicata a Pontecorvo, che non può non rivolgersi alle nuove generazioni.  Lo stesso regista ha sempre dimostrato un’attenzione particolare per i giovani. Ad esempio durante la sua direzione della Mostra del Cinema di Venezia, oltre a portare in concorso numerose opere prime, ha riportato al Lido una folla di giovani appassionati grazie ai concorsi per le scuole, concerti e incontri con gli autori”.

L’eccezionalità della mostra risulta ulteriormente arricchita da un prestito di straordinario valore. Grazie alla collaborazione della famiglia Pontecorvo sarà  presentato per la prima volta al pubblico il Leone d’Oro originale assegnato nel 1966 alla Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia, un documento simbolico che testimonia il riconoscimento internazionale di un’opera destinata a cambiare la storia del cinema.

L’esposizione è  stata pensata con una particolare attenzione rivolta ai giovani e al pubblico scolastico, proponendo un percorso capace di intrecciare storia, cinema e cittadinanza, invitando i visitatori a riflettere sul valore delle fonti, sulla memoria e attualità dei temi affrontati da Gillo Pontecorvo. Al contempo offre ai visitatori un’occasione imperdibile per entrare nel cuore dell’archivio  di uno dei più  grandi registi del Novecento, scoprendo, attraverso materiali originali e in larga parte inediti, la genesi di un cinema che continua a interrogare i temi presenti.

Sempre nell’ambito della mostra, si terrà una rassegna al cinema Massimo , un dossier didattico a cura di Paola Bertolaso e cinelezioni per le scuole.

Mara       Martellotta

Tre grandi serate chiuderanno l’Evergreen Fest al Parco della Tesoriera

I Queen of Saba, Simone Bernini, Lele Roma, Xenia Ensemble e Federico Sirianni saranno gli artisti che chiuderanno l’undicesima edizione di Evergreen Fest con un’esplorazione intergenerazionale di musica e parole. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno presso il Parco della Tesoriera di Torino, con ingresso libero e gratuito, a eccezione del concerto dei Queen of Saba, per cui è previsto un biglietto di 10 euro per l’accesso all’area spettacolo. Proprio il duo veneto, che vanta importanti collaborazioni con Big Mama e Willie Peyote, noto per affrontare temi riguardanti l’antimilitarismo e l’identità di genere, sarà protagonista della serata di venerdì 17 luglio prossimo, che inizierà alle 21.30. Il pubblico avrà l’occasione di ascoltare dal vivo alcuni brani dell’ultimo album dei Queen of Saba, uscito nel mese di giugno scorso e intitolato “Bricioline”.

Sabato 18 luglio, sempre alle 21.30, il giovane cantautore torinese Simone Bernini sarà il protagonista di una serata caratterizzata da musiche blues, rock e soul. Bernini, il cui ultimo singolo, dal titolo “Mephis”, è arrivato a registrare 1,5 milioni di stream e 16 milioni di visualizzazioni sui social, si è esibito anche al “105 Summer Festival” di Senigallia. Dopo il concerto, la serata proseguirà con l’energia di Lele Roma e della sua “Lele Land”, per un viaggio musicale, ascoltabile in modalità “silent”, attraverso cuffie wireless distribuite dall’organizzazione.

La chiusura di domenica 19 luglio sarà affidata alle sonorità del quartetto d’archi Xenia Ensemble, che si esibirà alle ore 11 in un concerto organizzato in collaborazione con il Coordinamento Associazioni Musicali di Torino, mentre alle 21.30 salirà sul palco Federico Sirianni, che quest’anno festeggia l’anniversario della sua carriera con 35 anni da “Outsider – Da De Andrè alla Felicità”. Il cantautore genovese racconta fra musica e parole la sua storia artistica: dall’incontro con Fabrizio De André alle diverse finali al Premio Tenco, fino alle tournée internazionali e alle prestigiose collaborazioni con musicisti del calibro di Greg Cohen, contrabbassista di Tom Waits, e Rafa Gayol, batterista di Leonard Cohen. Ad accompagnarlo su palco Elisabetta Bosio (violino), Veronica Perego (contrabbasso) e Valeria Quarta (voce e percussioni).

Il Festival est si congeda dal palco principale, ma la programmazione continuerà fino al 30 agosto con una serie di concerti di musica classica diffusi nel Parco della Tesoriera.

Evergreen Fest è organizzato da Tedacà, si inserisce nell’ambito del programma culturale “Che Bella Estate!”, un progetto della Città di Torino, in collaborazione con Fondazione per la Cultura Torino. Main sponsor Iren, con il sostegno di Regione Piemonte, Quarta Circoscrizione della Città di Torino e Fondazione CRT. Media Partner Radio Energy.

Il calendario completo, maggiori informazioni e prevendita dei biglietti sono disponibili sul sito www.evergreenfest.it.

Mara Martellotta