SPETTACOLI- Pagina 2

Eataly, cinema sulla terrazza del Museo Carpano

Un’estate di appuntamenti con i capolavori del cinema proiettati in pellicola

Torino, 25 giugno 2026 – Torino riscopre il fascino delle sere d’estate con il ritorno dell’arena estiva di Eataly Lingotto. Sulla Terrazza, al fondo del percorso espositivo dedicato al Museo del Vermouth Carpano, prende vita un palinsesto ricco di appuntamenti pensati per vivere la città nei mesi più caldi, tra gusto, convivialità e intrattenimento.

Il calendario alterna appuntamenti dedicati al vino, al pesce, alla mixology e alla convivialità informale, con una proposta accessibile e contemporanea, rivolta a un pubblico ampio, trasversale e curioso.

Tra gli eventi più attesi della stagione torna la rassegna Cinema in 35 mm, in programma tutti i martedì di luglio. Un progetto speciale che Eataly realizza in collaborazione con Hiroshima Mon Amour e il Museo Nazionale del Cinema, riportando sul grande schermo il fascino autentico della pellicola.

Un’esperienza immersiva che rievoca il rito del cinema di una volta: il suono del proiettore, l’intervallo a metà film, la scritta “fine” e i titoli di coda. Una vera e propria macchina del tempo capace di restituire al pubblico l’emozione analogica del grande schermo.

Le proiezioni iniziano alle ore 21.30 (apertura porte e bar dalle ore 21.00), con la possibilità di accompagnare la visione con una selezione di sfizi dolci e salati, vini, birre e bevande analcoliche.

I quattro film in programma, capolavori indiscussi del cinema su pellicola, sono accomunati dal tema dell’“eclissi”, intesa, secondo il greco antico ékleipsis, come “abbandono”, e affrontano, ciascuno a suo modo, questioni legate al libero arbitrio, al corpo, alla giustizia e all’umanità.

Il programma:

Martedì 7 luglio: Minority Report (Steven Spielberg, 2002) – Scopri l’evento

Martedì 14 luglio: La Mosca (David Cronenberg, 1986) – Scopri l’evento

Martedì 21 luglio: Mad Max – Oltre la sfera del tuono (George Miller e George Ogilvie, 1985) – Scopri l’evento

Martedì 28 luglio: Brazil (Terry Gilliam, 1985) – Scopri l’evento

In caso di maltempo, le proiezioni si terranno all’interno.

Per informazioni: eventitorino@eataly.it

Estate di spettacoli a Torino nei parchi, nelle piscine e al cinema (all’aperto)

Con l’arrivo dell’estate, Torino torna ad animarsi con la programmazione dei punti estivi, una rete diffusa di appuntamenti nei quartieri, pensata per accompagnare i mesi estivi con spettacoli, concerti, cinema all’aperto, danza, laboratori, attività per bambine e bambini, ragazze e ragazzi e persone di ogni età. L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Cultura della Città di Torino e realizzata da Fondazione per la Cultura Torino, con la collaborazione di Turismo Torino e Provincia e il sostegno di Intesa Sanpaolo, valorizza spazi pubblici, parchi, cortili e luoghi della quotidianità come occasioni di incontro, partecipazione e cultura per cittadini e turisti. Per chi resta in città, l’estate torinese offrirà anche la possibilità di trascorrere momenti di svago e ristoro nelle piscine comunali aperte durante la stagione.

“Anche quest’anno gli spazi pubblici e i luoghi della quotidianità si trasformeranno in palcoscenici all’aperto, grazie a un programma estivo ampio e diffuso di spettacoli teatrali, concerti, cinema all’aperto, danza, laboratori per bambini e ragazzi e iniziative adatte a ogni età – dichiara l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia –. È una proposta pensata per coinvolgere pubblici diversi, promuovendo l’accesso alla cultura in modo inclusivo, anche attraverso appuntamenti gratuiti o a prezzi ridotti. Ringrazio le associazioni e le realtà culturali del territorio, che realizzano questa programmazione con passione e competenza, e Intesa Sanpaolo, il cui sostegno contribuisce a rendere Torino una città viva, accessibile e culturalmente ricca anche d’estate”.

“Con l’avvio della stagione estiva – sottolinea l’assessore allo Sport Domenico Carretta – la rete delle piscine comunali di Torino si conferma un punto di riferimento insostituibile per l’estate in città. Garantire l’apertura e il pieno funzionamento dei nostri impianti estivi significa offrire a tutti i torinesi e le torinesi, a chi resta in città, alle famiglie e alle giovani generazioni che frequentano i centri estivi spazi di socialità e sport moderni e sicuri”.

LA PROGRAMMAZIONE 2026 NEI PUNTI ESTIVI

Torna anche quest’anno il palinsesto dei Punti estivi, che contribuirà per tutta la stagione alla vitalità dei quartieri e alla valorizzazione dello spazio pubblico, rafforzando il ruolo della cultura come occasione di socialità, benessere e aggregazione.

Il calendario completo degli appuntamenti è disponibile sul portale eventi della Città di Torino – eventi.comune.torino.it – e costantemente aggiornato per consentire a cittadini e visitatori di scoprire giorno per giorno le iniziative in programma. Il programma è inoltre promosso, in città e online, attraverso la campagna di comunicazione “Che bella estate!”.

EVERGREEN FEST 2026 

Soggetto promotore: Associazione Tedacà

Luoghi: Parco della Tesoriera (Via Asinari di Bernezzo 23, via Borgosesia 33)

Date: dal 4 giugno al 19 luglio, con altri appuntamenti fino al 30 agosto

Concerti live di diversi generi musicali, tribute band e giovani cantautori; silent disco live set; spettacoli, contest e laboratori di danza; spettacoli e laboratori teatrali; spettacoli di magia, mentalismo, varietà, cabaret e drag show; proiezione di film e documentari; talk con artisti e personaggi dello spettacolo; promozione della letteratura e delle arti visive attraverso presentazioni, donazioni di libri, letture e mostre; presentazioni di libri, associazioni e progetti socio-artistici-culturali e ambientali.

ESTATE A SUD 2026 – I palchi di Mirafiori 

Soggetto promotore: Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus

Luoghi: Casa nel Parco – Casa del Quartiere di Mirafiori sud, CPG (strada delle Cacce 36), Orti Generali, TeatrAzionE (via Emanuele Artom 23), Punto 13 (via Arturo Farinelli 36/9), Mausoleo della Bela Rosin

Date: dal 1 giugno al 26 settembre

Serate musicali, concerti, teatro, cabaret, cinema, talk scientifici e conferenze, arti circensi e danza. Oltre agli spettacoli, attività legate al benessere dedicate a ragazzi, adulti e anziani, oltre ad attività ludico-ricreative per famiglie e over 65 e conferenze di divulgazione scientifica su temi di attualità.

HIROSHIMA SOUND GARDEN 2026 

Soggetto promotore: Hiroshima Mon Amour ETS

Luoghi: Hiroshima Mon Amour (via Carlo Bossoli 83)

Date: dal 4 giugno al 30 settembre

Programmazione culturale pomeridiana e serale con spettacoli dal vivo, concerti di musica contemporanea, rappresentazioni teatrali e proiezioni, oltre a incontri e dibattiti con autori e autrici.

TUTTI FRUTTI – Un’estate per tuttƏ 

Soggetto promotore: Agenzia per lo sviluppo locale San Salvario

Luoghi: cortile della Casa del Quartiere di San Salvario, Aiuola Ginzburg (via Morgari 14)

Date: dal 4 giugno al 25 settembre

Festival culturale multidisciplinare e diffuso, volto a trasformare l’aiuola Ginzburg e il cortile della Casa del Quartiere di San Salvario in un hub estivo di socialità, creatività attraverso una programmazione di oltre trenta appuntamenti di musica, cinema spettacolo, a cui si aggiunge una programmazione di attività di benessere e movimento sotto i tigli dell’aiuola Ginzburg.

ESTATE OF MIND 2026

Soggetto promotore: Banda Larga APS

Luoghi: Parco del Valentino, Magazzino sul Po

Date: dal 1 giugno al 30 settembre

Calendario con cinema all’aperto, concerti, danza contemporanea, laboratori, poesia performativa e installazioni artistiche.

SE DICI ESTATE – Arte, cultura e nuove prospettive urbane 

Soggetto promotore: Associazione Nessuno APS

Luoghi: Polo culturale Lombroso 16 (via Lombroso 16)

Date: dal 3 giugno al 30 settembre

Spettacoli dal vivo, rassegne artistiche, laboratori, incontri e momenti di formazione. Le attività affronteranno le tematiche già emerse nelle precedenti edizioni — tra cui terza età, famiglia, cultura, giovani e formazione, ambiente e territorio, lavoro e tempi di vita, benessere e relazioni sociali, innovazione e tecnologia, salute e sicurezza, identità e partecipazione — ma anche temi quali ambiente e territorio, accessibilità, lavoro e tempi di vita, benessere e relazioni sociali, innovazione e tecnologia, inclusione sociale, identità e partecipazione, con un’attenzione trasversale alla qualità della vita urbana.

IL CORAGGIO DI ESSERE FELICI 2026 

Soggetto promotore: Stalker Teatro SCIS.

Luoghi: Cortile officine CAOS (piazza Montale 14 bis/a), spazi interni di officine CAOS (piazza Montale 18/a)

Date: dal 5 giugno al 31 luglio

Un fitto programma di appuntamenti, tra serate di spettacolo dal vivo, con artisti locali e nazionali, alternati da appuntamenti pomeridiani o mattutini per grandi e piccoli, tra attività creative, letture animate, passeggiate nell’architettura e nella storia del quartiere e molto altro ancora.

IMPATTO ZERO – Il palcoscenico sostenibile 

Soggetto promotore: Fondazione Cantabile

Luoghi: Arena Manin Torino (scuola primaria Ludovico Muratori – I.C. Gino Strada, via Manin 18), Musica alla Spina (scuola primaria De Amicis – I.C. Regio Parco, vicolo Grosso 3)

Date: dal 12 giugno al 14 luglio

Un palinsesto di concerti di ensemble musicali, orchestre e cori, laboratori espressivi di canto, percussioni e coralità; proiezioni cinematografiche, incontri creativi e laboratori per la realizzazione di cortometraggi rivolti a ragazzi, giovani e adulti; spettacoli teatrali e laboratori per giovani basati sulla sostenibilità; incontri formativi e di confronto su cittadinanza e partecipazione.

CINEMA IN FAMIGLIA – XVI edizione

Soggetto promotore: Associazione Culturale Zampanò

Luoghi: Parco Rignon, Piazza Don Franco Delpiano, piazzale Mauro Rostagno, Mausoleo Bela Rosin, Via di Nanni (area pedonale)

Date: dal 27 giugno al 31 agosto

Rassegna cinematografica per famiglie con film, documentari, musical, reading, eventi musicali e performance teatrali.

SUMMER STAGE – Estate in “Vincoli”

Soggetto promotore: A.M.A FACTORY ETS

Luoghi: San Pietro in Vincoli

Date: dal 19 Giugno al 11 settembre 2026

Programmazione multidisciplinare dedicata a teatro, musica e cinema, con attenzione alla comunità e all’innovazione culturale.

APERTURE ESTIVE DELLE PISCINE COMUNALI

Nella Circoscrizione 3, la Piscina Trecate sarà aperta da giovedì 18 giugno a venerdì 31 luglio 2026 dal mercoledì al venerdì dalle 12 alle 19 e il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 19. La piscina sarà chiusa mercoledì 24 giugno. Da sabato 1° agosto a domenica 30 agosto sarà aperta dal mercoledì alla domenica e nei festivi dalle 10 alle 19, compreso sabato 15 agosto. La cassa della biglietteria chiuderà alle 17.

Nella Circoscrizione 4, dallo scorso fine settimana a domenica 6 settembre è aperta la piscina Franzoj. L’orario per il pubblico sarà dalle 12 alle 18 dal martedì al venerdì e dalle 10.30 alle 18 il sabato, la domenica e nei giorni festivi. L’impianto resterà chiuso il lunedì, sarà aperto mercoledì 24 giugno in occasione della festa di San Giovanni e chiuso a Ferragosto.

Nella Circoscrizione 5, la Piscina Lombardia sarà aperta al pubblico per la balneazione estiva da martedì 16 giugno a domenica 30 agosto. L’impianto sarà aperto dal martedì alla domenica dalle 12 alle 18, con chiusura il lunedì. La piscina resterà chiusa mercoledì 24 giugno e a Ferragosto. La cassa chiuderà alle 16.30.

Nella Circoscrizione 7, la Piscina Colletta riaprirà per il servizio estivo di nuoto libero dopo i recenti lavori di riqualificazione a partire da sabato 20 giugno. L’accesso sarà libero, con apertura nei giorni feriali dalle 13 alle 18 e il sabato e nei festivi dalle 11 alle 18. L’impianto resterà chiuso la domenica.

Nella Circoscrizione 8, la Piscina Lido sarà aperta da sabato 30 maggio a domenica 27 settembre, con chiusura lunedì 1° giugno come da disposizioni cittadine. L’impianto sarà aperto il lunedì dalle 13 alle 19 e dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19. La Piscina Aversa sarà invece aperta da lunedì 15 giugno a sabato 25 luglio, con riapertura prevista lunedì 14 settembre. Gli orari saranno dal lunedì al venerdì dalle 8.50 alle 18.20 e il sabato dalle 9 alle 11.30, con chiusura la domenica. All’interno degli orari indicati sono previste fasce temporali dedicate al nuoto libero e altre riservate alle associazioni; il dettaglio è disponibile sul sito della Circoscrizione 8 alle pagine dedicate alla Piscina Aversa e alla Piscina Lido.

“Le nostre stirpi”, a cura di Choros Teatro Comunità

Sabato 27 giugno, in piazza Astengo, nel cuore di Falchera, andrà in scena un grande affresco teatrale tra memoria collettiva, rivoluzione digitale, videomapping e immagini d’archivio

Sabato 27 giugno, alle ore 21.15, nel quartiere Falchera, piazza Astengo si trasformerà in un luogo d’incontro fra memoria, teatro, immagine e comunità. Grazie a Teatro Comunità Choros, verrà proposto un viaggio collettivo tra passato e futuro, un racconto urbano costruito insieme ai volti, alle voci e ai luoghi di Falchera, dal titolo “Le nostre stirpi”.

Ci sono storie che abitano le case, ed altre che abitano le strade, le piazze e i quartieri, attraversando generazioni e continuando a parlare attraverso chi ogni giorno le vive.

“Le nostre stirpi” rappresenta un grande evento di teatro-comunità, comprendente videomapping e installazioni artistiche, per riscoprire le radici che uniscono le persone e immaginare nuovi futuri possibili.

Choros Comunità è Teatro Sociale di Comunità, che attua un microintervento sociale, all’apparenza nascosto, ma dal grande potere di cambiamento sociale e culturale. Teatro Comunità si occupa dell’espressione, della formazione, dell’interazione fra gruppi e comunità attraverso attività performative, i cui punti saldi sono la costruzione sociale della persona, le relazioni interpersonali, le comprensioni intersoggettive, la struttura della comunità e delle forme sociali.

Mara Martellotta

Brass Band del Conservatorio, Torino crocevia di sonorità

MUSEI REALI DI TORINO | TEATRO ROMANO

VENERDÌ 26 GIUGNO 2026, ORE 21.00

 

La serata, dal titolo Ottoni per la Regina, propone un omaggio a Margherita di Savoia con un programma che spazia da Richard Wagner a Camille Saint-Saëns, da John Williams a Jan Hadermann, da Manuela Losero a Giovanni Nocerino, con una composizione in prima esecuzione dedicata alla prima regina d’Italia, conservata alla Biblioteca Reale.

 

Dalle 19.45 alle 23.30 saranno visitabili il Museo di Antichità e la sezione della Galleria Sabauda dedicata ai Maestri Piemontesi del Rinascimento. 

 

Teatro Romano – foto Dario Fusaro per i Musei Reali di Torino

 

 

Ai Musei Reali di Torino torna Torino crocevia di sonorità, la rassegna musicale giunta alla sesta edizione e inserita nel programma di Estate Reale 2026 – Una sera al museo, realizzata dai Musei Reali in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino, che quest’anno ruota intorno a Note ritrovate – Un manoscritto, una regina: i mille volti della musica.

 

Tutti i venerdì, dal 26 giugno al 28 agosto, il Teatro Romano ospiterà una serie di concerti serali con repertori che spaziano dalla musica contemporanea al jazz, alle proposte cameristiche.

 

Il primo appuntamento di venerdì 26 giugno alle ore 21.00, dal titolo Ottoni per la Regina, vede protagonista la Brass Band del Conservatorio di Torino diretta dal M° Lorenzo Della Fonte, con un programma che rende omaggio a Margherita di Savoia nel centenario dalla sua scomparsa e musiche di Richard Wagner (La processione di Elsa da Lohengrin), Camille Saint-Saëns (Orient et occident), John Williams (Star wars: the force awakenes), Jan Hadermann (Canzoni), Manuela Losero (Introitus Misolidius, prima esecuzione) e Giovanni Nocerino con una composizione (Alle loro Maestà Umberto I e Margherita) dedicata alla prima regina d’Italia, conservata presso la Biblioteca Reale e proposta in prima esecuzione.

 

Come per tutti gli eventi di Estate Realei Musei Reali osservano un’apertura straordinaria, dalle 19.45 alle 23.30, con ultimo ingresso alle ore 22.45.

 

Il biglietto di venerdì 26 giugno (€ 8,00) comprende la visita libera al Museo di Antichità e alla sezione Maestri Piemontesi del Rinascimento della Galleria Sabauda ed è acquistabile sia online, sia presso la biglietteria dei Musei Reali dalle ore 19.45.

 

La Caffetteria Reale rimane aperta fino alle ore 21.00.

 

 

Venerdì 26 giugno 2026

TORINO CROCEVIA DI SONORITÀ

Ottoni per la Regina

Concerto della Brass Band del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino.

Musei Reali di Torino, Teatro Romano

 

Orari

Visita museale: 19.45–23.30

Inizio concerto: 21.00

 

Percorso visitabile

Museo di Antichità

Sezione “Maestri Piemontesi del Rinascimento” al piano terreno della Galleria Sabauda

 

Caffetteria Reale

Aperta fino alle ore 21.00

 

Biglietti

Intero: € 8,00

Gratuito fino agli 11 anni compiuti

Gratuito per un accompagnatore di persona con disabilità

 

Biglietti disponibili online al link: https://museireali.midaticket.com/eventi/26-giugno-una-sera-al-museo-torino-crocevia-di-sonorita/

e presso la biglietteria del museo la sera stessa.

 

Informazioni:

https://museireali.beniculturali.it/

mr-to.eventi@cultura.gov.it

Al Monferr’Autore Festival è il momento di Violante Placido

Con un omaggio a Jannacci e alla Banda Osiris

Saranno Violante Placido e gli omaggi a Iannacci e alla Banda Osiris i protagonisti delle prossime date del Monferr’Autore Festival, la rassegna diffusa di musica e cultura diretta da Enrico De Regibus, che anima la provincia di Alessandria tra concerti, incontri e spettacoli, con la direzione organizzativa di AccademiaMonferrato.

Violante Placido, tra le attrici più affermate e apprezzate del nostro Paese, ma anche cantautrice di talento, sarà di scena giovedì 25 giugno, alle 21, a Rivarone, in piazza del Vecchio Asilo, in via Contrada Grande 27. L’artista, che si divide tra produzioni cinematografiche nazionali e internazionali, musica e teatro, si racconterà a Enrico Deregibus, proponendo brani suoi e di altri. Con lei, in veste di guest star, Scarlett Rivera, leggendaria violinista statunitense spesso al fianco di Bob Dylan. La serata è a entrata libera.

Sabato 27 giugno, alle 21, a Castelletto Monferrato, verrà fatto un omaggio a un artista di grande levatura, Enzo Jannacci. La produzione originale è di AccademiaMonferrato, che ripercorrerà la storia artistica fin dai primi anni dell’artista milanese. Sul palco, la voce di Alfredo Borroni, Gianni Robotti (sax alto, clarinetto e cori), Mirco Bracale (chitarra, basso e cori), Luca Naclerio (pianoforte e cori), Upali Guna Sekera (batteria). La serata si terrà in piazza Vittorio Veneto a ingresso gratuito ed è sostenuta dalla Cassa di Risparmio di Alessandria.

Giovedì 2 luglio si esibirà alle 21, a Balzola, la Banda Osiris, nell’anfiteatro dei Giardini Pubblici, in via Roma, con lo spettacolo “Le dolenti note”. Nata come ensemble di musicisti di strada, la banda si è esibita nei principali teatri italiani ed europei, ed è considerata la massima espressione in Italia applicata alla musica , capace di fondere teatro, satira, mimo, abilità strumentali in uno stile travolgente e dissacrante, tra gag, parodie e invenzioni spettacolari continue. Entrata gratuita.

Intanto manca pochissimo alla scadenza del bando del Monferrato Music Contest, fissata al 1⁰ luglio 2026 con iscrizione gratuita. Si tratta di un concorso per solistime gruppi della provincia di Alessandria che siano autori delle proprie canzoni e che abbiano meno di 35 anni. La finale sarà a settembre, in data da stabilire , al C9untry Sport Village di Mirabello Monferrato, che organizza l’iniziativa in collaborazione con Radio Gold. Le successive date della manifestazione saranno con Bruno Gambarotta, l’11 luglio a Gamalero, in un’anteprima del festival letterario di San Lorenzo, è con Paolo Migone, il 12 luglio a Occignano, per riprendere poi a settembre con ulteriori appuntamenti che saranno annunciati prossimamente.

Il Monferr’Autore si propone come una manifestazione dalla natura trasversale, che intreccia il canzoni d’autore, rock, folk, ma anche teatro, cinema, umorismo, letteratura e altro ancora. L’obiettivo di Monferr’Autore è quello di creare un dialogo tra la bellezza e varietà del paesaggio e lo spessore e varietà dei contenuti – ha spiegato il direttore artistico Enrico Deregibus– un festival lungo e diffuso che vuole trasformare ambienti e luoghi storici in spazi di incontro e condivisione”.

Mara Martellotta

Quinta edizione del Turin Baroque Music Festival

Sabato 27 giugno alle 21 nella chiesa dello Spirito Santo di via Porta Palatina 7 a Torino, con il concerto “Selva Morale” del Maghini Consort diretto da Claudio Chiavazza, prenderà il via la quinta edizione del Turin Baroque Music Festival. La rassegna, patrocinata dalla Città metropolitana di Torino, è un progetto dell’Accademia del Santo Spirito nato da un’idea di Andrea Banaudi in partenariato con il Coro MaghiniControluce-Teatro d’ombre, il Coordinamento delle Associazioni Musicali di Torino e l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte.

Sono due le sessioni del festival: una in giugno e luglio e l’altra in ottobre e novembre, con in tutto 18 concertidialoghi e interventi didattici per proporre il meglio della musica barocca, eseguita secondo criteri storicamente informati e con strumenti originali. Alcuni dei più importanti e suggestivi luoghi della Torino sei e settecentesca faranno da cornice agli eventi del festival, ospitando i migliori interpreti nazionali e internazionali.

Limitandoci al programma dei mesi estivi, da segnalare innanzitutto il secondo concerto, intitolato “Legrenzi 300” e in programma martedì 30 giugno nella chiesa dello Spirito Santo. L’Ensemble strumentale dell’Accademia del Santo Spirito diretto da Alessandro Conrado si esibirà alle 21, ma il concerto sarà preceduto alle 20,15 da un dialogo a cura di Paolo Cavallo dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte. Sabato 4 luglio alle 15,30 nella Cappella dell’Addolorata della Real Chiesa di San Lorenzo l’Ensemble strumentale dell’Accademia del Santo Spirito proporrà il concerto “The present state of Music”Martedì 7 luglio alle 15,30 nel Padiglione dei Solinghi della collinare Villa della Regina l’Ensemble madrigalistico e il consort di viole da gamba dell’Accademia del Santo Spirito, diretti da Luca Ronzitti, saranno i protagonisti dell’appuntamento intitolato “…Songes and Ayres…”.

Sabato 11 luglio alle 15,30 alla Basilica di Superga si esibiranno l’Ensemble vocale e strumentale dell’Accademia del Santo Spirito con il baritono Valerio Zanolli e l’organista Luca Ronzitti. Il sesto concerto, intitolato “Violoncellismo sabaudo”, è in programma martedì 14 luglio nella chiesa dello Spirito Santo e ne saranno protagonisti i solisti, il coro e l’orchestra dell’Accademia del Santo Spirito e l’Ensemble strumentale dell’Accademia del Santo Spirito, con Lamberto Curtoni al violoncello e Luca Ronzitti al cembalo. La chiesa della Visitazione di Maria Vergine e di San Barnaba di strada Castello di Mirafiori 42 è stata scelta per il settimo concerto, in programma sabato 18 luglio alle 15,30. Ad esibirsi sarà il Trio InCamTo, composto dal flautista Flavio Cappello, dalla violinista Paola Nervi e dalla violista Elena Saccomandi.

Il programma estivo si concluderà martedì 21 luglio alle 20 all’Istituto Valsalice, con il concerto dedicato alla cantata “La vittoria d’Imeneo” di Baldassare Galuppi, proposta dai solisti e dall’orchestra dell’Accademia del Santo Spirito.

                                                                                  

Cinquanta candeline per Monfortinjazz

La rassegna che avrà come primo ospite venerdì 26 giugno Tony Hadley con il tour “An Englishman in Italy”, accanto all’inaugurazione della mostra fotografica “Wall of Sound 20.0” di Guido Harari

Venerdì  26 giugno Monforteinjazz festeggia un traguardo storico di cinquanta anni di musica, di memoria collettiva e di notti indimenticabili sulle colline delle Langhe con una emozione doppia: l’inaugurazione della mostra fotografica “Wall of Sound 20.0” di Guido Harari alla Confraternita di Sant’Agostino, alla presenza dell’artista, e alle 21.30 il concerto di Tony Hadley sul palco dell’Auditorium Horszowski con il tour “An Englishman in Italy”.

La giornata del 26 giugno si aprirà con l’inaugurazione della mostra “Wall of Sound 20.0”  di Guido Harari, alla presenza del fotografo.
Celebre ritrattista di leggende della musica rock, jazz e pop, da Bob Dylan a Paul Mc Cartney, da Lou Reed a Frank Zappa, da Paolo Conte  a Vinicio Capossela, Harari risiede ad Alba dal 2011 ed è fondatore della Wall of Sound Gallery. A vent’anni dalla sua prima esposizione nel borgo delle Langhe ( 2006-2007) e a dieci dall’edizione “Wall of Sound 10” ( 2015), torna con una selezione di scatti intimi e iconici che catturano l’essenza degli artisti più grandi del nostro tempo, molti dei quali ospitati e fotografati  proprio in occasione di Monforteinjazz.
La mostra sarà visitabile dal 26 giugno al 2 agosto presso la Chiesa di Sant’Agostino e accompagnerà l’intera stagione del cinquantesimo festival come un percorso visivo parallelo alla programmazione musicale, un dialogo tra immagine e suono, tra memoria e presente, che amplifica il senso di questa edizione straordinaria.

Alle 21.30 il palco dell’Horszowski accoglierà una delle voci maschili più autorevoli e riconoscibili della musica internazionale, Tony Hadley, ex frontman degli Spandau Ballet e protagonista del movimento New Romantic degli anni Ottanta. Porterà a Monforte il tour “An Englishman in Italy”, legato al suo nuovo album rock di inediti, un lavoro dal  carattere energico e contemporaneo, che segna un cambio deciso di passo dopo le atmosfere sofisticate del disco “The Mood I’m In” del 2024.
Con oltre 45 anni di carriera,  adley  ha dato voce a brani diventati classici globali, quali “Through the Barricades”, “True” e “Gold”, l’inno non ufficiale delle Olimpiadi di Londra, collezionando dischi d’oro e di platino, tournée mondiali e riconoscimenti internazionali quali il Gold Badge Award della British Academy of Composers and Songwriters e il titolo di MBE, Member of the Order of the British Empire, conferitogli nel dicembre 2019 dalla Queen’s New Year’s Honours List per il suo impegno benefico.
Sul palco di Monforte Hadley sarà  affiancato dalla sua inseparabile Fabolous TH Band, formazione con cui ha costruito negli anni una vera e propria simbiosi umana e artistica.
Accanto ai brani del nuovo album, la scaletta accoglierà i grandi successi che hanno segnato la storia della sua carriera, in un live che promette eleganza, energia e la capacità di instaurare un rapporto diretto e autentico con il pubblico.

Il 3 luglio l’Auditorium Horszowski ospiterà  un doppio evento  imperdibile, con Stefano Bollani ed Enrico Rava in concerto, preceduti dalla proiezione del documentario di Valentina Cenni dal titolo “Tutta vita”, candidato al David di Donatello, che racconta una residenza musicale epica al Teatro Rossetti  di Trieste.
Il 18 luglio sarà poi  la volta di Paolo Fresu con il progetto “Heroes-Omaggio a David Bowie”, affiancato da John de Leo, Filippo Vignato, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli e Christian Meyer per una rilettura in chiave jazz di trenta classici di Bowie.
Il 19 luglio il festival accoglierà a sorpresa L’Antidote, il trio formato dal percussionista persiano Bjian  Cherimani, dal violoncellista albanese Redi Hasa e dal pianista libanese Rami Khalifé,  con un progetto strumentale che intreccia jazz, Medio Oriente e Mediterraneo.
Il 24 luglio salirà sul palco Suzanne Vega, con il “Flying with Angels Tour 2026”, accompagnata da Gerry Leonard e Stephanie Winters in un live intimo che fonde classici come Tom’s Diner e Luka con brani del suo ultimo acclamatissimo album.
Il 26 luglio torneranno a Monfortinjazz i Kings of Convenience , il duo norvegese formato da Erlend Øye ed Eirik Glambek Bø, già  memorabili al festival del 2015, con armonie cristalline e accompagnamento di trio d’archi.

A chiudere la stagione, il 2 agosto prossimo, sarà  Vinicio Capossela,  che celebrerà i trent’anni de “Il ballo di San Vito”, il disco cult del 1996 prodotto con Evan Lurie, in un concerto capace di unire jazz, blues, tango e canzone popolare con l’ironia e la profondità che da sempre contraddistinguono il suo universo artistico. I concerti di Kings of Convenience  e Capossela sono già sold out in prevendita  a testimonianza dell’affetto e dell’attenzione da parte del pubblico.

Per tutta la durata del Festival, dal 26 giugno al 2 agosto, la Confraternita di Sant’Agostino ospiterà la mostra dal titolo “Wall of Sound 20.0” di Guido Harari, visitabile in parallelo agli appuntamenti musicali.

I biglietti per la serata di Tony Hadley del 26 giugno sono disponibili su ticketone.it, ticketmaster.it e mamaticket.it.
Ufficio turistico di Monforte d’Alba tel 017378202, 3758356711

Mara Martellotta

Ecco il festival estivo della Venaria Reale: “Radici”

Con il concerto del Delian Quartett e la Camminata Metabolica 

Venerdì 26 giugno prossimo, la Reggia di Venaria ospiterà un concerto inserito nel programma Colline in Musica che, per il sesto anno, si svolge in diversi luoghi storici del territorio piemontese. Ospite del concerto, sarà il Delian Quartett, che si esibirà a partire dalle 18.30 nella Sala di Diana, con Luosha Fang al violino e Alessandro Deliavan al pianoforte. Verranno eseguire le elegie al pianoforte di Vieux Temps e il concerto per violino, pianoforte e quartetto d’archi di Chausson.

Il tema del festival di quest’anno è “Radici”, inteso come memoria culturale, appartenenza a un territorio, continuità della tradizione musicale nei secoli, ma anche come origine creativa, forza generativa che alimenta il presente e apre il futuro. Accanto alla dimensione culturale, il festival assume anche una responsabilità ambientale. L’edizione 2026 rafforza il proprio impegno per la decarbonizzazione e la sostenibilità ambientale.

Venerdì 26 giugno è prevista, dalle 19.30, una sessione di camminata metabolica alla Reggia di Venaria, nel parco basso dei giardini della Reggia, a contatto con la natura. Si tratta di una tecnica di cammino che mira a riattivare il metabolismo, migliorare la postura e rinforzare la muscolatura, anche grazie alla F-Band, una corda speciale per il benessere della schiena e della muscolatura addominale. I partecipanti devono indossare cuffie wireless per ascoltare le voci dei trainer, Paola Gianotti e Biagina Abramo, che li guida nello svolgimento degli esercizi. Il ritrovo e la distribuzione cuffie avviene presso la torre dell’orologio, l’inizio della lezione è alle ore 20, la fine alle 21, e si raccomanda di portare un telo o un tappetino. Costo 15 euro.

Alla Reggia di Venaria, l’estate si è aperta lo scorso weekend con l’apertura dell’11esima edizione del concorso internazionale “Attacchi di tradizione”, dal pomeriggio di sabato 20 giugno fino a domenica 21 giugno, offrendo ai visitatori l’opportunità di ammirare numerosi cavalli e carrozze da fiaba d’epoca, provenienti dall’Italia e dall’estero. Signore elegantissime e cocchiere in livrea, italiani e stranieri, sono stati impegnati in una kermesse che ha richiesto abilità di guida, perfezione, eleganza e un pizzico di spirito competitivo. Gli “attacchi” si sono misurati su tre prove: presentazione, routiere e maneggevolezza, per l’assegnazione dell’11⁰ Trofeo “La Venaria Reale” e del Trofeo per le Nazioni AIAT 2026. L’evento è stato organizzato dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude in collabo4azione con il Gruppo Italiano Attacchi nel Parco della Mandria.

Mara Martellotta

La narrazione cinematografica attraverso gli “occhi delle donne”

La “rassegna itinerante” di “Distretto Cinema” si concede una tappa estiva nella suggestiva cornice del “Cortile Comunale” di Chieri

Dal 30 giugno al 21 luglio, ore 21,30

Chieri (Torino)

Sotto il titolo emblematico di “Cartografia del cinema: soggettive d’autrice” fa tappa, tra fine giugno e luglio, a Chieri, nella splendida cornice del “Cortile Comunale” (via Palazzo di Città, 10), un nuovo capitolo di “Distretto Cinema”, l’Associazione Culturale nata a Torino nel 2006, sotto la direzione artistica del regista e produttore cinematografico Fulvio Paganin con lo scopo di promuovere e divulgare l’arte cinematografica.

Per la tappa chierese, l’iniziativa nasce grazie alla preziosa e sinergica collaborazione con lo storico locale “Cinema Splendor” di Gianni De Ambrogio e con la “Fondazione Vera Nocentini”(“Associazione Ets”) intitolata, dal 1978, alla storica sindacalista militante Cisl, e oggi ospitata nel Complesso del “Polo del ‘900”, a Torino.

Il progetto, portato ai 283 metri di altitudine (che fanno un baffo, ahinoi!, all’impietosa ondata di calore di questi giorni)  della cittadina collinare, si presenta come una raffinata “mini-rassegna” che racchiude tre titoli italiani contemporanei diretti da altrettante “registe donne”. Ma attenzione, avvertono gli organizzatori: “Questo percorso non vuole assolutamente essere una semplice celebrazione di genere o una vetrina tematica, ma si propone piuttosto come un’indagine profonda e accurata sulla prospettiva e sullo sguardo. Il pubblico si troverà davanti a un vero e proprio ciclo di film che agiscono come bussole ideali per orientarsi all’interno di un territorio estetico e narrativo in continua trasformazione”. Quanto emerge dalle tre serate in programma nasce per prospettare una “nuova cartografia” della visione cinematografica odierna, dove il fil rouge che fa da collante alle tre proiezioni non è mai l’argomento trattato o la trama delle singole storie, ma la precisa e particolare posizione della macchina da presa. “Questi tre film, infatti, non chiedono retoricamente – ancora gli organizzatori – di guardare le donne, ma invitano caldamente a guardare l’intero mondo attraverso i loro occhi. In questo modo gli spettatori potranno scoprire angolazioni inedite, ombre delicate e cromie particolari che la narrazione commerciale e convenzionale ha purtroppo spesso lasciato fuori campo”.

Il viaggio cinematografico sotto le stelle di Chieri prenderà ufficialmente il via la sera di martedì 30 giugno con la proiezione di “Anna” (2025), l’attesa opera prima di Monica Guerritore. Scritto (con la revisione di Andrea Purgatori, alla cui memoria il film è dedicato), diretto e interpretato dalla nota attrice romana,  questa pellicola indaga con rara sensibilità la figura iconica di Anna Magnani (“Nannarella”), raccontata  “da” e “per” una donna, riuscendo a restituire l’intimità e la complessità di una delle protagoniste più celebri e amate della storia del cinema italiano. Il film scava dietro e dentro il “mito” della vincitrice del “Premio Oscar” per “La rosa tatuata” e si sviluppa durante la notte del 21 marzo 1956, mentre la Magnani passeggia solitaria per i vicoli di Roma in attesa di ricevere la telefonata con l’esito degli “Academy Awards”, mostrando tutte le nascoste fragilità, le notti insonni, i traumi privati e la profonda solitudine di una madre e di un’artista.

Il secondo appuntamento è fissato per lunedì 13 luglio con il film “Gloria!” firmato dalla giovane attriceregista e cantautrice romana Margherita Vicario. Questo splendido “musical” drammatico (opera prima, 2024), ambientato in un “Collegio femminile” nella Venezia di fine Settecento, racconta, “attraverso un affresco travolgente di suoni e immagini d’epoca, la rivoluzione culturale e artistica femminile nel rigido contesto storico dell’epoca”. Il significato dell’opera, molto premiata dalla critica internazionale e applaudita nelle principali rassegne europee, ruota attorno al concetto della “sorellanza” e al “potere liberatorio” della musica, contro una “società patriarcale” che ha troppo a lungo represso e soffocato il talento delle donne.

A chiudere il ciclo, martedì 21 luglio, sarà infine il pluripremiato film d’esordio “Gioia Mia”(2025) della regista e sceneggiatrice palermitana Margherita Spampinato. Il film (il cui titolo richiama proprio un tipico vezzeggiativo siciliano) celebra con delicatezza “lo sguardo intimo, nostalgico e poetico sui ricordi estivi della regista e della sua infanzia”. Importanti i Premi ricevuti, ad iniziare dal “Premio Speciale della Giuria CINE+, Concorso Cineasti del Presente”. La protagonista, interpretata da Aurora Quattrocchi, ha inoltre ricevuto il “Pardo” per la migliore interpretazione femminile, “Cineasti del Presente”, e, nel 2026, Margherita Spampinato il “David di Donatello”, come “miglior regista esordiente”.

Tutte le proiezioni avranno inizio alle 21,30. Biglietto d’ingresso 3,50 euro.

Gianni Milani

Nelle foto: Cortile Comunale di Chieri; Da “Anna” di Monica Guerritore

Interplay presenta il danzatore e coreografo libanese Bassam Abou Diab

Venerdì 27 giugno, Interplay, la 26esima edizione del festival internazionale di danza contemporanea e performing arts di Torino, promosso dall’Associazione Mosaico Danza e con la direzione artistica di Natalia Casorati, apre la sua fase conclusiva con il primo di tre appuntamenti speciali al Leaving Lab di Mosaico Danza, in strada della Viola, a Torino, lo spazio di residenza immerso nella natura che ospiterà le serate del 3 luglio e del 16 settembre.

A partire dalle ore 19, in prima nazionale, andrà in scena “PARTICIPATION”, progetto coreografico partecipativo del danzatore e coreografo libanese Bassam Abou Diab, realizzato in collaborazione con Free Said – Sconfinamenti – Torino che cultura!. A seguire, Interplay Parti, con food e drink, per condividere la magia della serata all’aperto con una stupenda vista sulla città. PARTECIPATION è molto più di uno spettacolo, è il risultato di un percorso di creazione condiviso. Nell’arco della settimana, dal 22 al 27 giugno, Bassam Abou Diab conduce una residenza coreografica al Living Lab insieme a danzatrici e danzatori professionisti selezionati attraverso una call pubblica, sviluppando con loro una coreografia originale che fonde materiale I edito con elementi del suo repertorio artistico. I partecipanti non sono semplici interpreti, ma co-autori di un’esperienza performativa nata dall’ascolto reciproco e dall’esplorazione collettiva.

Bassam Abou Diab ha messo a disposizione del gruppo la sua lunga ricerca sui rituali arabi, sulla danza tradizionale e sull’interazione tra teatro fisico e danza contemporanea, offrendo a ciascuno l’opportunità di sviluppare materiale originale confrontandosi con un vocabolario coreografico radicato in una tradizione antica e, al tempo stesso, contemporanea. Bassam Abou Diab ha mosso i primi passi della sua carriera come attore-ballerino di dabke, la tradizionale danza popolare araba. Dopo una laurea in recitazione all’Università del Libano, si è avvicinato alla danza contemporanea, approfondendo le dinamiche di movimento tra religione e teatro fisico. Ha collaborato con la MAQAMAT Dance Company, e partecipato al programma intensivo Takween, lavorando don coreografi di livello internazionale. Le sue creazioni, tra cui “The siege”, “Home”, “Under the flash”, “Eternal”, e “Pina My Love” hanno partecipato a tournée internazionali, contribuendo a rendere più solida la sua presenza nella danza contemporanea. Nel 2021 ha fondato il Beirut Physical Lab, organizzazione nata per sostenere artisti emergenti nel campo della danza contemporanea e del teatro fisico. Il Living Lab di Mosaico Danza diventa così il palcoscenico naturale con cui Interplay sceglie di chiudere la sua 26esima edizione. Il 3 luglio sarà la volta di Carlo Massari con “Strano”, e sharing coreografico “Moraine Capitolo 0”, realizzato insieme al collettivo Lattea, mentre il 16 settembre il festival si congederà al pubblico con “Moraine Capito 1”, la nuova creazione del collettivo Lattea, vincitrice del bando Starter della Fondazione Compagnia di San Paolo 2026-27, in prima assoluta. Saranno tre serate che narreranno la vocazione più intima del festival, quella di fare della danza contemporanea un atto di comunità radicato nel territorio e aperto al mondo.

Mara Martellotta