SPETTACOLI- Pagina 2

Rock Jazz e dintorni a Torino: Caparezza e Zen Circus + Motta

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GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA

Lunedì. Per il Flowers Festival a Collegno si esibisce Madame.

Martedì. Ultimo appuntamento del festival Seven Springs alla Scuola Holden. Nel cortile della Scuola, in collaborazione con Lingotto Musica, si esibiranno il pianista Giuseppe Andaloro, la violinista Anais Drago, poliedrica musicista che spazia dal jazz alla sperimentazione, il coro rock Vocal Excess e per concludere giovani musicisti della Scuola del collettivo Sal in Jam’s, per una serata di festa. Per Flowers Festival a Collegno, suonano i Zen Circus + Motta. Al Blah Blah sono di scena Ventrella & Bonizio e Portico Acustico.

Mercoledì. Per Flowers Festival a Collegno, si esibisce Ernia. Al Blah Blah suona il musicista giapponese Kenta Hayashi. Alla Suoneria di Settimo Torinese sono di scena gli Strung Out + Belvedere +Authority Zero + The Corps.

Giovedì. Per Flowers Festival a Collegno, si esibisce Gemitaiz. Al Circolino suonano i Soul Madness House of jazz Torino. Per Evergreen Fest alla Tesoriera, si esibiscono i Medeidae Trio. Al Blah Blah sono di scena i Manifesti + Le Schiene di Schiele.

Venerdì. Per Flowers Festival a Collegno è in scena Teenage Dream. Per Evergreen Fest alla Tesoriera, suona Yelewna Babu & Dipinti di Blues. A seguire dj live set con Lele Roma. Al Circolino suona Mark Bonifati & Mble. Al Blah Blah suonano i Sying Awkward +Angel +Dust. Al Vinile si esibisce la Bobo Blues BandMeets Big Harp.

Sabato. Per Flowers Fest a Collegno arriva Caparezza. Per Evergreen Fest alla Tesoriera suona la Torino Unlimited Noise Feat. Dub FX. Al Blah Blah sono di scena If I Die Today + Viscera.

Domenica. Per Evergreen Fest alla Tesoriera suonano i Mythos e il Quintetto TafelMusik Ensemble. Al Blah Blah si esibiscono i Djiin + Garage Bagarre.

Pier Luigi Fuggetta

Estate di spettacoli a Torino nei parchi, nelle piscine e al cinema (all’aperto)

Con l’arrivo dell’estate, Torino torna ad animarsi con la programmazione dei punti estivi, una rete diffusa di appuntamenti nei quartieri, pensata per accompagnare i mesi estivi con spettacoli, concerti, cinema all’aperto, danza, laboratori, attività per bambine e bambini, ragazze e ragazzi e persone di ogni età. L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Cultura della Città di Torino e realizzata da Fondazione per la Cultura Torino, con la collaborazione di Turismo Torino e Provincia e il sostegno di Intesa Sanpaolo, valorizza spazi pubblici, parchi, cortili e luoghi della quotidianità come occasioni di incontro, partecipazione e cultura per cittadini e turisti. Per chi resta in città, l’estate torinese offrirà anche la possibilità di trascorrere momenti di svago e ristoro nelle piscine comunali aperte durante la stagione.

“Anche quest’anno gli spazi pubblici e i luoghi della quotidianità si trasformeranno in palcoscenici all’aperto, grazie a un programma estivo ampio e diffuso di spettacoli teatrali, concerti, cinema all’aperto, danza, laboratori per bambini e ragazzi e iniziative adatte a ogni età – dichiara l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia –. È una proposta pensata per coinvolgere pubblici diversi, promuovendo l’accesso alla cultura in modo inclusivo, anche attraverso appuntamenti gratuiti o a prezzi ridotti. Ringrazio le associazioni e le realtà culturali del territorio, che realizzano questa programmazione con passione e competenza, e Intesa Sanpaolo, il cui sostegno contribuisce a rendere Torino una città viva, accessibile e culturalmente ricca anche d’estate”.

“Con l’avvio della stagione estiva – sottolinea l’assessore allo Sport Domenico Carretta – la rete delle piscine comunali di Torino si conferma un punto di riferimento insostituibile per l’estate in città. Garantire l’apertura e il pieno funzionamento dei nostri impianti estivi significa offrire a tutti i torinesi e le torinesi, a chi resta in città, alle famiglie e alle giovani generazioni che frequentano i centri estivi spazi di socialità e sport moderni e sicuri”.

LA PROGRAMMAZIONE 2026 NEI PUNTI ESTIVI

Torna anche quest’anno il palinsesto dei Punti estivi, che contribuirà per tutta la stagione alla vitalità dei quartieri e alla valorizzazione dello spazio pubblico, rafforzando il ruolo della cultura come occasione di socialità, benessere e aggregazione.

Il calendario completo degli appuntamenti è disponibile sul portale eventi della Città di Torino – eventi.comune.torino.it – e costantemente aggiornato per consentire a cittadini e visitatori di scoprire giorno per giorno le iniziative in programma. Il programma è inoltre promosso, in città e online, attraverso la campagna di comunicazione “Che bella estate!”.

EVERGREEN FEST 2026 

Soggetto promotore: Associazione Tedacà

Luoghi: Parco della Tesoriera (Via Asinari di Bernezzo 23, via Borgosesia 33)

Date: dal 4 giugno al 19 luglio, con altri appuntamenti fino al 30 agosto

Concerti live di diversi generi musicali, tribute band e giovani cantautori; silent disco live set; spettacoli, contest e laboratori di danza; spettacoli e laboratori teatrali; spettacoli di magia, mentalismo, varietà, cabaret e drag show; proiezione di film e documentari; talk con artisti e personaggi dello spettacolo; promozione della letteratura e delle arti visive attraverso presentazioni, donazioni di libri, letture e mostre; presentazioni di libri, associazioni e progetti socio-artistici-culturali e ambientali.

ESTATE A SUD 2026 – I palchi di Mirafiori 

Soggetto promotore: Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus

Luoghi: Casa nel Parco – Casa del Quartiere di Mirafiori sud, CPG (strada delle Cacce 36), Orti Generali, TeatrAzionE (via Emanuele Artom 23), Punto 13 (via Arturo Farinelli 36/9), Mausoleo della Bela Rosin

Date: dal 1 giugno al 26 settembre

Serate musicali, concerti, teatro, cabaret, cinema, talk scientifici e conferenze, arti circensi e danza. Oltre agli spettacoli, attività legate al benessere dedicate a ragazzi, adulti e anziani, oltre ad attività ludico-ricreative per famiglie e over 65 e conferenze di divulgazione scientifica su temi di attualità.

HIROSHIMA SOUND GARDEN 2026 

Soggetto promotore: Hiroshima Mon Amour ETS

Luoghi: Hiroshima Mon Amour (via Carlo Bossoli 83)

Date: dal 4 giugno al 30 settembre

Programmazione culturale pomeridiana e serale con spettacoli dal vivo, concerti di musica contemporanea, rappresentazioni teatrali e proiezioni, oltre a incontri e dibattiti con autori e autrici.

TUTTI FRUTTI – Un’estate per tuttƏ 

Soggetto promotore: Agenzia per lo sviluppo locale San Salvario

Luoghi: cortile della Casa del Quartiere di San Salvario, Aiuola Ginzburg (via Morgari 14)

Date: dal 4 giugno al 25 settembre

Festival culturale multidisciplinare e diffuso, volto a trasformare l’aiuola Ginzburg e il cortile della Casa del Quartiere di San Salvario in un hub estivo di socialità, creatività attraverso una programmazione di oltre trenta appuntamenti di musica, cinema spettacolo, a cui si aggiunge una programmazione di attività di benessere e movimento sotto i tigli dell’aiuola Ginzburg.

ESTATE OF MIND 2026

Soggetto promotore: Banda Larga APS

Luoghi: Parco del Valentino, Magazzino sul Po

Date: dal 1 giugno al 30 settembre

Calendario con cinema all’aperto, concerti, danza contemporanea, laboratori, poesia performativa e installazioni artistiche.

SE DICI ESTATE – Arte, cultura e nuove prospettive urbane 

Soggetto promotore: Associazione Nessuno APS

Luoghi: Polo culturale Lombroso 16 (via Lombroso 16)

Date: dal 3 giugno al 30 settembre

Spettacoli dal vivo, rassegne artistiche, laboratori, incontri e momenti di formazione. Le attività affronteranno le tematiche già emerse nelle precedenti edizioni — tra cui terza età, famiglia, cultura, giovani e formazione, ambiente e territorio, lavoro e tempi di vita, benessere e relazioni sociali, innovazione e tecnologia, salute e sicurezza, identità e partecipazione — ma anche temi quali ambiente e territorio, accessibilità, lavoro e tempi di vita, benessere e relazioni sociali, innovazione e tecnologia, inclusione sociale, identità e partecipazione, con un’attenzione trasversale alla qualità della vita urbana.

IL CORAGGIO DI ESSERE FELICI 2026 

Soggetto promotore: Stalker Teatro SCIS.

Luoghi: Cortile officine CAOS (piazza Montale 14 bis/a), spazi interni di officine CAOS (piazza Montale 18/a)

Date: dal 5 giugno al 31 luglio

Un fitto programma di appuntamenti, tra serate di spettacolo dal vivo, con artisti locali e nazionali, alternati da appuntamenti pomeridiani o mattutini per grandi e piccoli, tra attività creative, letture animate, passeggiate nell’architettura e nella storia del quartiere e molto altro ancora.

IMPATTO ZERO – Il palcoscenico sostenibile 

Soggetto promotore: Fondazione Cantabile

Luoghi: Arena Manin Torino (scuola primaria Ludovico Muratori – I.C. Gino Strada, via Manin 18), Musica alla Spina (scuola primaria De Amicis – I.C. Regio Parco, vicolo Grosso 3)

Date: dal 12 giugno al 14 luglio

Un palinsesto di concerti di ensemble musicali, orchestre e cori, laboratori espressivi di canto, percussioni e coralità; proiezioni cinematografiche, incontri creativi e laboratori per la realizzazione di cortometraggi rivolti a ragazzi, giovani e adulti; spettacoli teatrali e laboratori per giovani basati sulla sostenibilità; incontri formativi e di confronto su cittadinanza e partecipazione.

CINEMA IN FAMIGLIA – XVI edizione

Soggetto promotore: Associazione Culturale Zampanò

Luoghi: Parco Rignon, Piazza Don Franco Delpiano, piazzale Mauro Rostagno, Mausoleo Bela Rosin, Via di Nanni (area pedonale)

Date: dal 27 giugno al 31 agosto

Rassegna cinematografica per famiglie con film, documentari, musical, reading, eventi musicali e performance teatrali.

SUMMER STAGE – Estate in “Vincoli”

Soggetto promotore: A.M.A FACTORY ETS

Luoghi: San Pietro in Vincoli

Date: dal 19 Giugno al 11 settembre 2026

Programmazione multidisciplinare dedicata a teatro, musica e cinema, con attenzione alla comunità e all’innovazione culturale.

APERTURE ESTIVE DELLE PISCINE COMUNALI

Nella Circoscrizione 3, la Piscina Trecate sarà aperta da giovedì 18 giugno a venerdì 31 luglio 2026 dal mercoledì al venerdì dalle 12 alle 19 e il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 19. La piscina sarà chiusa mercoledì 24 giugno. Da sabato 1° agosto a domenica 30 agosto sarà aperta dal mercoledì alla domenica e nei festivi dalle 10 alle 19, compreso sabato 15 agosto. La cassa della biglietteria chiuderà alle 17.

Nella Circoscrizione 4, dallo scorso fine settimana a domenica 6 settembre è aperta la piscina Franzoj. L’orario per il pubblico sarà dalle 12 alle 18 dal martedì al venerdì e dalle 10.30 alle 18 il sabato, la domenica e nei giorni festivi. L’impianto resterà chiuso il lunedì, sarà aperto mercoledì 24 giugno in occasione della festa di San Giovanni e chiuso a Ferragosto.

Nella Circoscrizione 5, la Piscina Lombardia sarà aperta al pubblico per la balneazione estiva da martedì 16 giugno a domenica 30 agosto. L’impianto sarà aperto dal martedì alla domenica dalle 12 alle 18, con chiusura il lunedì. La piscina resterà chiusa mercoledì 24 giugno e a Ferragosto. La cassa chiuderà alle 16.30.

Nella Circoscrizione 7, la Piscina Colletta riaprirà per il servizio estivo di nuoto libero dopo i recenti lavori di riqualificazione a partire da sabato 20 giugno. L’accesso sarà libero, con apertura nei giorni feriali dalle 13 alle 18 e il sabato e nei festivi dalle 11 alle 18. L’impianto resterà chiuso la domenica.

Nella Circoscrizione 8, la Piscina Lido sarà aperta da sabato 30 maggio a domenica 27 settembre, con chiusura lunedì 1° giugno come da disposizioni cittadine. L’impianto sarà aperto il lunedì dalle 13 alle 19 e dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19. La Piscina Aversa sarà invece aperta da lunedì 15 giugno a sabato 25 luglio, con riapertura prevista lunedì 14 settembre. Gli orari saranno dal lunedì al venerdì dalle 8.50 alle 18.20 e il sabato dalle 9 alle 11.30, con chiusura la domenica. All’interno degli orari indicati sono previste fasce temporali dedicate al nuoto libero e altre riservate alle associazioni; il dettaglio è disponibile sul sito della Circoscrizione 8 alle pagine dedicate alla Piscina Aversa e alla Piscina Lido.

Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese per Attraverso Festival

I borghi e le città di Roero, Langhe, Monferrato e Appennino Piemontese si animano per l’undicesima edizione di “Attraverso Festival”, la manifestazione diffusa che dal 13 al 18 luglio porterà in sette comuni delle province di Alessandria, Cuneo e Asti grandi nomi del panorama culturale e artistico italiano.

A grande richiesta, tornerà ospite di Attraverso Festival il noto comico Paolo Rossi, a cui è stata affidata l’inaugurazione della rassegna presso l’Arena Guido Sacerdote del Teatro Sociale G. Busca di Alba. Rossi, insieme a alla talentuosa Caterina Gabanella e ai musicisti Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari, porterà in scena uno spettacolo di cabaret, satira e musica dal vivo intitolato “Operaccia satirica – Onora i padri e paga la psicologa”. L’evento inizierà alle ore 21 e il costo del biglietto sarà di 22 euro.

La serata di mercoledì 15 luglio prossimo sarà caratterizzata da due appuntamenti, entrambi alle 21, nelle città di Morbello (AL) e Saluzzo (CN). Franco Arminio, poeta e scrittore tra i più amati in Italia, presenterà a Morbello, nella cornice di Villa Claudia (costo del biglietto 15 euro), il suo ultimo libro, edito da Chiarelettere, intitolato “La grazia della fragilità”. Gli amanti della letteratura potranno così assistere a un evento che segna il ritorno dell’autore alla prosa. Contemporaneamente, a Saluzzo, in piazza Montebello 1, nell’area de Il Quartiere, l’attore Paolo Ruffini sarà il protagonista dello spettacolo “Presente”, incentrato sull’importanza dei gesti d’amore: un invito a rallentare, a pensare e ascoltare il mondo che ci circonda. Lo spettacolo sarà replicato giovedì 16 luglio al Belvedere Marconi di Rocca Grimalda (AL), sempre alle ore 21 ( costo del biglietto 27 euro).

Un nuovo sdoppiamento si verificherà venerdì 17 luglio prossimo, quando la psicoterapeuta e scrittrice Stefania Andreoli sarà al centro de “Il venerdì delle parole live” nella splendida cornice della Tenuta La Bollina di Serravalle Scrivia (AL). Alle ore 21, la psicoterapeuta e scrittrice guiderà il pubblico attraverso temi legati alle emozioni, ai rapporti familiari e alla crescita personale, alternando monologo e confronto dal vivo. Si tratta di un incontro unico e partecipativo in cui Andreoli racconta esperienze e riflessioni, rispondendo in seguito alle domande del pubblico (costo del biglietto 18 euro). L’attore Ascanio Celestini, alla medesima ora, presso l’Arena Guido Sacerdote del Teatro Sociale di Alba (CN), porterà in scena lo spettacolo “Poveri Cristi”, tratto dall’omonimo romanzo scritto da egli stesso e pubblicato da Einaudi. Celestini racconterà delle le vite a cui nessuno fa caso, storie dimenticate, raccontate con sensibilità e senza retorica, quelle di una periferia di Roma che somiglia a tante periferie del mondo (costo del biglietto 22 euro).

Concluderanno la prima settimana dell’undicesima edizione di Attraverso Festival il divulgatore Mario Tozzi che, sabato 18 aprile, alle ore 18, porterà “50 sfumature di Sapiens” al Parco del Castello di San Cristoforo (AL), un viaggio nella storia dell’umanità e del nostro pianeta con molteplici riferimenti all’ambiente e ai cambiamenti climatici (ingresso 15 euro); il prof. Matteo Saudino, creatore del canale YouTube Barbasophia, presso la Torre Saracena di Rocchetta Palafea (AT), alle ore 18, sarà protagonista di un incontro filosofico tra culture e tradizioni di pensiero dal titolo “Maya e Zarathustra: quando l’Occidente incontra l’Oriente” (ingresso 10 euro), mentre alle 21, sempre alla Torre Saracena, l’attore Giuseppe Cederna sarà in scena con “Maestri. Storie, poesia, incontri, illuminazioni”, accompagnato dal fisarmonicista Walter Porro e dal chitarrista Nicola Testa (ingresso 15 euro).

Attraverso Festival è un progetto dell’Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour ETS e Produzioni Fuorivia con la collaborazione dell’Ente Aree Protette Appennino Piemontese. Con il patrocinio di Unesco World Heritage List – Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato, è realizzato grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Piemonte e grazie al contributo di Fondazione CRT, Fondazione CRC, Fondazione CRAL e di Banca d’Alba.

Info: www.attraversofestival.it

Torino sotto le stelle: il ritorno del cinema all’aperto, un rito che non passa mai di moda

Film, incontri e romanticismo

C’è qualcosa di speciale e romantico nel guardare un film all’aperto. Forse è il cielo che lentamente si oscura sopra lo schermo, forse il frinire delle cicale che accompagna i titoli di testa o semplicemente il piacere di condividere una storia con altre persone sedute in un cortile, in un parco o in una piazza. Chi non ci e’ andato almeno una volta magari portandosi un cuscino perche’ le sedie spesso erano scomode? I film erano quelli che nella stagione invernale erano proiettati in prima visione, ma anche film d’epoca e cult indimenticabili. Ci si comprava un gelato e ci si rinfrescava. E’ bello che tutto cio’ continui, che susciti interesse e apprezzamento anche nell’era del digitale e del “faccio tutto da casa”.

A Torino il cinema estivo non è soltanto un passatempo: è una tradizione che negli anni ha saputo reinventarsi senza perdere il proprio fascino. Anche nell’estate 2026 il grande schermo esce dalle sale e torna a occupare spazi pubblici e luoghi inaspettati. La rassegna “Un’Estate al Cinema”, promossa dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema, propone decine di appuntamenti gratuiti tra Torino, Moncalieri ed Exilles, con proiezioni, incontri e momenti di approfondimento che coinvolgono quartieri centrali e periferici. Una formula che continua ad attirare pubblico di tutte le età e che conferma il valore culturale e sociale del cinema all’aperto. Ma il cinema sotto le stelle, a Torino, ha una storia molto più lunga.

Chi ha qualche anno in più ricorda le grandi arene estive che per decenni hanno rappresentato un appuntamento fisso delle serate torinesi. Sono stati attrezzati nel tempo diversi cinema all’ aperto in luoghi importanti come il Parco del Valentino, la Pista 500 o il Cortile di Palazzo Reale, luoghi capaci di trasformare una semplice visione cinematografica in un’esperienza collettiva. Ancora oggi, nelle discussioni tra appassionati, tornano i ricordi delle serate trascorse all’Imbarchino, nei parchi o nei cortili cittadini, segno di un legame affettivo che va oltre il semplice spettacolo cinematografico. L’importanza del cinema estivo non risiede soltanto nella programmazione.

In un’epoca dominata dalle piattaforme digitali e dalla visione individuale, le arene all’aperto restituiscono al cinema la sua dimensione originaria: quella di esperienza condivisa. Le persone si incontrano, si fermano a parlare prima della proiezione, scoprono quartieri che magari frequentano poco e riscoprono il piacere di vivere gli spazi urbani nelle sere d’estate. Non è un caso che molte delle iniziative attuali puntino proprio alla valorizzazione delle periferie e dei luoghi di aggregazione.

Dalle rassegne nei giardini ai film proiettati nei cortili delle case del quartiere, il cinema diventa uno strumento per creare comunità e favorire la partecipazione culturale. Forse è proprio questo il segreto della sua longevità: mentre cambiano i modi di guardare i film, il cinema all’aperto continua a offrire qualcosa che nessuna piattaforma può replicare: l’emozione di una storia vissuta insieme, sotto un cielo estivo che, per qualche ora, diventa il soffitto della più grande sala cinematografica della città.

Maria La Barbera

“Percorsi di senso” con Quadila Festival

Ad Albugnano e in altri Comuni del Basso Monferrato torna “Quadila Festival”, la rassegna culturale itinerante ideata da “Lo Stagno di Goethe”

Da giovedì 9 a domenica 26 luglio

Albugnano (Asti)

Dopo un weekend – anteprima a metà giugno, entra ora nel vivo, nel territorio collinare del “Basso Monferrato”, la sesta edizione del “Quadila Festival”, la rassegna culturale itinerante ideata (con patrocinio, collaborazione e sostegno del Comune di Albugnano, Regione Piemonte, “Fondazione CRT” e “Fondazione Enrico Eandi”) dalla Compagnia Teatrale “Lo Stagno di Goethe Ets”, nata nel 2007 con sede ad Albugnano (Asti), il “Balcone del Monferrato”, cosiddetto per i suoi circa 600 metri di altitudine e per il vasto panorama offerto dal suo famoso “Belvedere”.

“Percorsi di senso” è l’emblematico titolo conferito, quest’anno, al “Festival” che, da giovedì 9 a domenica 26 luglio, proporrà un fitto palinsesto di appuntamenti articolati in ben sette Comuni compresi tra Torinese e Astigiano: Albugnano – cuore pulsante dell’iniziativa – ma anche CasalborgoneAramengoCastelnuovo Don BoscoCerreto d’AstiPino d’Asti e Berzano San Pietro.

Domanda  “Perché ‘Percorsi di senso’”? Rispondono gli organizzatori: “Al centro della riflessione di quest’anno, c’è la dimensione sensoriale dell’esperienza umana, una sfida aperta alla forte supremazia della ‘vista’ nella cultura occidentale contemporanea che finisce per relegare gli ‘altri sensi’ a un ruolo marginale. Attraverso una proposta che spazia da spettacoli e concerti a camminate teatrali, incontri e scambi di sapere, il Festival si propone di favorire una percezione più complessa della realtà. Il tema gioca volutamente sulla triplice accezione della parola ‘senso’: lo strumento fisico con cui partecipiamo alla vita, il significato profondo che attribuiamo al nostro tempo e la direzione che imprimiamo al nostro cammino. Il tutto mantenendo la cifra stilistica della leggerezza e della convivialità”.

Obiettivo primo, dunque, l’offerta, attraverso i vari eventi proposti, di “una percezione il più possibile complessa della realtà”. Che è poi l’obiettivo primo alla base della nascita della stessa Compagnia teatrale organizzatrice, “Lo Stagno di Goethe”, così definita, per l’appunto, prendendo spunto da una frase celebre di Johann Wolfgang von Goethe che paragonava il “teatro” ad uno “stagno”, che non è solo “acqua limpida” ma intrecci di melma, alghe, sporcizie e animaletti vari. Non belli a vedersi, ma pure “realtà di fatto”. Così, il “teatro”. Che ha da essere “intreccio culturale” in grado di accogliere tutte le “sfumature della vita” (il bello e il brutto) per essere davvero “utile e coinvolgente”. Ed è su questo principio di fondo che si muovono gli appuntamenti articolati in “Percorsi di senso”.

Programma prima settimana

La prima settimana di eventi si apre giovedì 9 luglioalle 21, al punto panoramico di Berzano San Pietro (Asti) con un “monologo itinerante”, da “ascoltare in cuffia”, tratto dal romanzo “Mosca-Petuški: poema ferroviario”, il libro del noto scrittore russo Venedikt Erofeev (1938-1990), diffusosi clandestinamente in Unione Sovietica negli anni ’70 e diventato simbolo di satira dissacrante e ribellione verso la burocrazia e le storture della vita quotidiana in URSS. Un’esperienza immersiva che darà il via ad un lungo weekend di incontri animato come sempre anche dal “Quadila Bar” ospitato nel suggestivo cortile dell’“Antica Canonica” di Albugnano (aperto il 10 e l’11 luglio dalle 19 e il 12 luglio dalle 17), e curato da “NessunIsola Aps” con il sostegno e la collaborazione dell’“Enoteca Regionale” di Albugnano e del progetto “Riviera Monferrato”. Il fine settimana, dopo l’apertura a Berzano San Pietro, si concentrerà ad Albugnano, dove, tra i tanti appuntamenti, segnaliamo sabato 11 luglioalle 21,30, il recital ospitato al “Belvedere”“La Signora Meraviglia” (ispirato all’omonimo romanzo) della scrittrice, cantante e attrice italo-somala Saba Anglana (Mogadiscio, 1970): un’opera  intensa (tra le dodici finaliste dello “Strega” nel 2025) arricchito da un fitto intreccio di voce e pianoforte, dove la musica fonde “scale pentatoniche blues” del Corno d’Africa, ritmi occidentali e sonorità sacre. In tutto questo, Saba Anglana, cantando in italiano, spagnolo, inglese, amarico e somalo tesse un dialogo appassionante tra Europa e Africa. Domenica 12 luglioalle 18 e in replica alle 22 con una suggestiva “versione notturna”, il cortile dell’“Antica Canonica” di Albugnano diventerà il luogo magico di un altro spettacolo teatrale con “ascolto in cuffia”, questa volta ispirato all’opera “Endgame” (“Finale di partita”) di Samuel Beckett, il famoso scrittore e drammaturgo irlandese di cui quest’anno ricorrono i 120 anni dalla nascita.

L’ingresso è gratuito per tutti gli appuntamenti, con possibilità di offerte libere a sostegno del “Festival”. Per info e programma dettagliato: “Lo Stagno di Goethe”, via Roma 4, Albugnano (Asti); tel. 335/4836854 o www.lostagnodigoethe.com

g.m.

Nelle foto: “La Signora Meraviglia”; Saba Anglana; “Quadila Bar”

“Estate al Forte di Bard”. Prima settimana di luglio… Che Musica, ragazzi!

Grande attesa per il debutto al “Forte” del nuovo “tour” di Antonello Venditti. Con lui Arisa e la simpatia di Paolo Ruffini e Filippo Caccamo

Da sabato 4 a venerdì 10 luglio

Bard (Aosta)

Sarà un’estate indimenticabile quella del 2026 al valdostano “Forte di Bard”. Oltre venti gli appuntamenti proposti nel solo mese di luglio tra musica, spettacoli ed approfondimenti culturali. Partiamo dai primi in agenda e assolutamente, per quanto possibile, da non perdere.

Il più atteso e di gran “lustro” è sicuramente il debutto del nuovo “tour italiano”, tra le mura – meraviglioso scenario – dell’ottocentesca “Fortezza” sabauda, di Antonello Venditti, tra i più popolari e prolifici cantautori della cosiddetta “scuola romana” e tra gli artisti italiani in assoluto con il maggior numero di dischi venduti, quasi 40 milioni di copie. Segnatevi ben bene la data dell’arrivo a Bard del “leggendario” Antonello (al secolo, Antonio): martedì 7 luglioore 21,30. L’artista celebrerà il legame indissolubile con il suo pubblico, offrendo una selezione dei brani più iconici del suo repertorio, da “Notte prima degli esami” a “Grazie Roma”, da “Ricordati di Me” a “Unica” e a tanti altri “inni generazionali” proposti con la forza e l’emozione delle esecuzioni dal vivo (biglietti su “ticketone.it”).

Siamo partiti dall’appuntamento con Venditti, considerandone la grande forza attrattiva sul pubblico più vasto ed eterogeneo, legato alla suggestiva forza poetica trasmessa dalle sue “eterne” composizioni, ma non di meno sarà di indubbio richiamo al “Forte” la serata – sabato 4 luglio (ore 21,30) – dedicata alla genovese Arisa (al secolo, Rosalba Pippa), che farà risuonare in Vallée alcuni dei brani che hanno segnato il suo percorso artistico – da “Sincerità” a “La notte”, fino a quell’indimenticata “Controvento”, vincitrice del “Festival di Sanremo 2014” – insieme a “Magica Favola” e ad altre canzoni inedite che fanno parte dell’album “Foto Mosse”, progetto che segna un nuovo capitolo della sua carriera (ultimi biglietti disponibili su “ticketone.it”). Il concerto è promosso in collaborazione con la torinese “Audere S.r.l.”, società che cura la produzione di concerti e spettacoli in tutta Italia.

Entrambi i concerti, quello di Venditti e quello di Arisa, seguono un altro precedente appuntamento di cui già si è detto in un articolo di alcuni giorni fa su “Il Torinese”: lo spettacolo (venerdì 3 luglioore 21) de “La Banda musicale di Donnas-Bandadonnas”, che al “Forte di Bard” festeggerà il suo mezzo secolo di attività accompagnando in concerto il trombettista spagnolo di fama internazionale Rubén Simeó, che sul palco di “Piazza d’Armi” porterà il suo ultimo potente spettacolo, “Close to you”, incentrato su alcuni tra i più grandi successi della “musica pop” mondiale.

A chiudere “in musica” la prima settimana di luglio, sarà, domenica 5 luglio (dal primo pomeriggio fino alle 20), “Celtica”, Festival internazionale di musica, arte e cultura celtica, che con “Echi dal Forte” celebrerà la sua 30^ edizione con iniziative musicali, ma non solo, che porteranno tutta l’energia dell’evento alla riscoperta delle radici celtiche del territorio.

Giovedì 9 e venerdì 10 luglio (ore 21,30), la musica cederà il passo allo spettacolo. Anzi, agli spettacoli, confezionati con intelligente e visionaria ironia dal simpaticamente strabordante livornese Paolo Ruffini (giovedì) e dal calabro di Reggio Filippo Caccamo (venerdì). Il primo porterà nella “Piazza d’Armi” il suo spettacolo “Il Babysitter (quando diventerai piccolo capirai)”, nell’ambito della rassegna “Aosta Classica al Forte di Bard”. Sul palco, tre straordinari bambini – Isabel, Leonardo e Nicholas – accompagnano il pubblico in un viaggio divertente, poetico e imprevedibile nel mondo dell’infanzia (biglietti su “ticketone.it”). Il comico e “content creator” Filippo Caccamo calcherà, da parte sua, la scena con un progetto originale, inedito e soprattutto irresistibilmente comico: “Fuori di tela”. Con la sua inconfondibile ironia l’artista calabrese costruisce un vero e proprio universo scenico tra gag fulminanti, dialoghi esilaranti e situazioni surreali (biglietti su “ticketone.it”). L’evento é promosso in collaborazione con “Audere S.r.l.”.

Tutta la programmazione di “Estate al Forte di Bard 2026” è disponibile su www.fortedibard.it.

Gianni Milani

Nelle foto: Antonello Venditti, Arisa, Paolo Ruffini, Filippo Caccamo

INTERPLAY/26, doppio appuntamento serale

Il 3 luglio, prima della pausa estiva

Carlo Massari, artista e figura di riferimento del teatro-danza italiano, sarà in scena venerdì 3 luglio al Living Lab Mosaico Danza di strada della Viola, a Torino, in occasione del doppio appuntamento previsto nel cartellone del Festival Internazionale di Danza Contemporanea e Performing Arts INTERPLAY/26. La serata, l’ultima prima della pausa estiva, prevede alle 19.30 un assolo di Massari, dal titolo “STRANO”, creato e interpretato dallo stesso artista per SPaCCa — Sanpapi, con la coproduzione di Margine Operativo e il Premio CollaborActionXL della Rete AnticorpiXL 2020. Lo spettacolo condurrà il pubblico all’interno di un universo interiore caotico e vivido, dove l’immaginazione si scontra con la solitudine e la paura. Attraverso un linguaggio transdisciplinare, il corpo diventa un campo di forze tra desiderio e costrizione, in una danza febbrile che oscilla tra l’irrequietezza del bambino e la poesia del sognatore. Sono molte e importanti le collaborazioni che hanno portato Carlo Massari ad affermarsi sulla scena nazionale e internazionale, da quelle con la Biennale di Venezia e Marco Baliani fino alle altre con Cie Balletto Civile e Cie Abbondanza-Bertoni. Ha diretto, inoltre, opere liriche per il Klaipėda State Music Theatre e curato coreografie per il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Regio di Parma e il Landestheater Salzburg, lavorando con registi del calibro di Damiano Michieletto, Silvia Paoli e Andrea Bernard. Nel 2011 fonda, insieme a Chiara Taviani, la CC Company, destinata nel 2025 a confluire nel progetto SPaCCA, progetto nato dalla fusione con Sanpapi Company e codiretto da Lara Guidetti.

Alle ore 20, al termine dell’esibizione solista di Massari, andrà in scena lo Sharing Coreografico “Moraine – Capitolo 0”, anteprima di “Moraine – Capitolo 1” (In scena il 16 settembre per la chiusura di INTERPLAY/26), progetto nato dalla collaborazione tra Carlo Massari e il Collettivo Lattea, formato da Chiara Cardona, Francesca Massaioli e Ornella Trespidi, realizzato con il supporto del Bando Starter di CSP. Il Collettivo Lattea è stato già protagonista della Giornata Internazionale della Danza con “Architetture di Spazi Minimi”, presso il Teatro Astra, e della performance interdisciplinare “Versi in Movimento #2”, svolta alla Biblioteca Civica Natalia Ginzburg, in occasione il Salone del Libro OFF. Cardona, Massaioli e Trespidi porteranno in scena al Living Lab un lavoro che intreccia danza, ricerca e relazione con il territorio. “Moraine” si annuncia come il capitolo più ambizioso del loro percorso, vincitore del Bando Starter della Fondazione Compagnia di San Paolo 2025-2027, con la produzione esecutiva di Zerogrammi.

Al termine degli spettacoli, il pubblico è invitato a festeggiare  l’INTERPLAY Party con food & drink nel suggestivo spazio verde del Living Lab Mosaico Danza.
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Info e biglietti: per il programma completo e le modalità di accesso agli spettacoli, consultare il sito ufficiale http://www.mosaicodanza.it

Mara Martellotta

Magliano Alfieri Classic Festival, il Monferrato centro musicale internazionale

Dal 5 al 15 luglio prossimo torna il Magliano Alfieri Classic Festival, che giunge quest’anno alla sua settima edizione, confermandosi come uno dei progetto più originali dedicati alla musica classica e all’alta formazione musicale a livello nazionale. Per 10 giorni, il Roero e il Monferrato si trasformeranno in una vera e propria cittadella diffusa, capace di riunire studenti, docenti e giovani musicisti provenienti da esperienze artistiche internazionali. Concerti, masterclass, laboratori, prove aperte e momenti d’incontro animeranno i comuni di Magliano Alfieri, Canale, Govone, Bra, San Martino Alfieri e Monticello d’Alba, creando un dialogo continuo tra eccellenza artistica, formazione e valorizzazione del territorio.

Più che una semplice rassegna concertistica, il festival rappresenta un progetto culturale che pone al centro la trasmissione del sapere musicale e il confronto tra generazioni di interpreti. Il tema di questa edizione è “Ispirazioni – humus Roero” e richiama l’idea di un terreno fertile nel quale cultura, territorio e creatività possono generare nuove esperienze artistiche. Durante il festival, il Roero si trasforma in un campus musicale internazionale, e le giornate sono scandite da lezioni individuali, musica da camera, attività orchestrali, incontri e concerti che coinvolgono studenti, docenti e pubblico in un’esperienza condivisa. A testimoniare la vocazione della ma jfestazione, daranno artisti e docenti provenienti da corsi internazionali sviluppati tra Italia Brasile, Cile, Germania, Italia, Svizzera Austria, Regno Unito, Paesi Bassi e Stati Uniti.

Il festivalIsi aprirà domenica 5 luglio con il concerto dell’Asti Sistema Orchestra, diretta da Fabio Poggi. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo, spicca il concerto della pianista Rita Tulli, protagonista a Bra il 6 luglio con il progetto “Autoritratto”. Figura di riferimento del jazz europeo, la Tulli ha collaborato, nel corso della sua carriera con artisti come Baker, Metheny, Joe Anderson ed Enrico Rava. Il 7 luglio sarà la volta di David Dirimescu. Particolarment significativo il concerto dell’8 luglio a Canale, dal titolo “Contrappunti sinestetici DiVini tra Arneis e Mozart, che riunirà alcuni maestri del festival in un percorso capace di intrecciare musica e cultura del territorio. Accanto al concerto dei docenti, il festival dedica spazio ai giovani musicisti attraverso i saggi pubblici delle diverse classi strumentali, offrendo al pubblico la possibilita di seguire da vicino il percorso formativo degli allievi. L’11 luglio, il Castello Reale di Govone ospiterà “Il respiro della terra” con i maestri della MACF, mentre il 12 luglio verrà accolto Festival in Festa, con orchestra del MACF, l’Asti Sistema Orchestra ela partecipazione del compositore Paolo Vivaldi. La manifestazione si concluderà il 15 luglio a Monticello d’Alba, con MACF Golden Talent, concerto dedicato alla giovano violoncellista Maria Clara Mandolesi.

Il festival è nato nel 2020 da un’iniziativa congiunta del comune di Magliano Alfieri e dell’associazione Arti Riflesse, ed è stato concepita come alta formazione musicale e valorizzazione del territorio. Negli anni ha progressivamente consolidato la propria identità, diventando punto di riferimento per giovani musicisti e docenti provenienti da contesti nazionali e internazionali. Parallelamente alla presenza dei corsi, è aumentata la presenza sul territorio, trasformando una manifestazione inizialmente concentrata su Magliano Alfieri in un progetto diffuso che coinvolge oggi più comuni del Roero e del Monferrato astigiano. L’ideatore e direttore artistico del Festival è il maestro Massimo Macrì, per molti anni primo violoncello solista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e docente del Conservatorio Verdi di Torino. Attraverso l’associazione Le Arti Riflesse, da lui fondata e presieduta.

L’obiettivo è quello di creare un ambiente in cui giovani musicisti, provenienti da diversi Paesi, possa condividere studio, esperienze e relazioni professionali, vivendo la musica non solo come perfezionamento tecnico, ma anche come occasione di confronto umano

Mara Martellotta

Premiato il lavoro del Balletto Teatro di Torino con la Certificazione per la Parità di Genere

Il DNV, l’ente indipendente riconosciuto a livello globale per le attività di verifica e certificazione di sistemi di gestione in ambito qualità, sostenibilità e responsabilità organizzativa, ha rilasciato al Balletto Teatro di Torino, nella giornata di lunedì 22 giugno scorso, la Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, a seguito di una verifica riguardante l’adozione di politiche, procedure e indicatori misurabili relativi alla gestione del personale, all’equità interna, ai processi di selezione e alla promozione delle pari opportunità.

«Accogliamo questa certificazione non come un punto di arrivo, ma come un segnale che incoraggia a continuare nella direzione intrapresa – ha dichiarato Viola Scaglione, Direttrice del Balletto Teatro di Torino – il nostro lavoro ci ha insegnato che non esistono formule definitive esistono ascolto, confronto, tentativi, aggiustamenti continui. Questo risultato appartiene a tutta la squadra del BTT ed è il frutto di un impegno condiviso, costruito nel tempo con responsabilità, attenzione e partecipazione”.

Questa Certificazione rappresenta per il Balletto Teatro di Torino, impegnato da quasi cinquant’anni nella creazione e nella diffusione della danza contemporanea, il frutto di un percorso continuo basato sulla ricerca costante di qualità, consapevolezza e miglioramento, evidenza di un lavoro collettivo basato sulla partecipazione e sulla collaborazione di chi, con ruoli e competenze differenti, contribuisce quotidianamente alla vita dell’organizzazione.

“Vedere un’ istituzione culturale di primo piano come il Balletto Teatro di Torino abbracciare un percorso di certificazione è un segnale di grande maturità – ha spiegato Massimo Alvaro, Amministratore Delegato di Business Assurance Italia per DNV – Con la UNI/PdR 125:2022 l’impegno per la parità di genere smette di essere un’opinione e diventa un sistema di gestione verificabile. Il nostro audit ha confermato la solidità delle pratiche adottate, che contribuisce a promuovere un cambio di paradigma, dimostrando che la qualità artistica e la qualità del contesto lavorativo sono due facce della stessa medaglia”.

Il percorso è stato reso possibile grazie al bando “Avviso pubblico 2025 per la concessione di contributi alle micro, piccole e medie imprese per servizi di assistenza tecnica  e accompagnamento in forma di voucher e per servizi di certificazione della Parità di Genere UNI/PdR 125:2022” – PNRR, Missione 5, Componente 1, Investimento 1.3 (“Sistema di certificazione della parità di genere”), promosso da Unioncamere (Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura).

Balletto Teatro di Torino – Via Ormea, 51 – 10125 Torino – tel. 011/4730189

info@ballettoteatroditorino.org / www.ballettoteatroditorino.it

Mara Martellotta