Il 31 marzo 2020 Endeavor Italia, l’organizzazione internazionale non-profit che supporta le imprese ad alto potenziale, e B Heroes, l’ecosistema di iniziative per startup innovative, hanno lanciato Call4Women, un’iniziativa rivolta alle imprenditrici di tutta Italia.
Tra le 150 candidature pervenute alla call, 70 si sono rivelate idonee al percorso Endeavor, realizzato in partnership con Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, rivolto a realtà strutturate e che hanno già una buona presenza sul mercato. Cinque aziende sono state selezionate per accedere a due giornate di workshop tenute dal business coach Ed Capaldi sui temi di Business Canvas, definizione OKR (Obbiettivi e Risultati Chiave) e preparazione del pitch, oltre a mentorship dedicata, potenziale introduzione a investitori e accesso alle convenzioni attive per le aziende Endeavor. In preparazione al workshop, che avrà luogo nei prossimi mesi presso le OGR Tech di Torino, le imprenditrici prenderanno parte anche ad alcuni webinar formativi online.
Le cinque aziende selezionate da Endeavor Italia
LEB World, fondata da Manuela delli Carri, è la startup innovativa nel campo del beauty con sede in Puglia. LEB vuole evolvere il settore della cura delle unghie sostituendo le tradizionali boccette di smalto, che favoriscono il deposito di pelle umana e altri microrganismi nocivi sul pennello, con nuovi packaging sostenibili, igienici, rapidi e intelligenti.
Si contano solo 30 casi al mondo e si conosce ancora poco di questa malattia. Per questo i suoi genitori, Sara e Simone Aversa, hanno già intrapreso moltissime iniziative, tra le quali la promozione del progetto Seed Grant di Telethon (un bando di ricerca su questa patologia aperto a tutti) e il contatto con la dott.ssa Ozdinler del laboratorio omonimo di Chicago (esperta delle malattie del primo motoneurone).
Ognuno da casa propria, preparerà in due ore, con il supporto continuo de La Cuoca Insolita che mostrerà tutto passo per passo, due ricette: le trofie al pesto e i cuori di pasta frolla al cioccolato. Con il solito approccio volto al pensiero di mangiare con gusto, ma in modo salutare (perché questa è la sua rotta in tutto quello che propone), saranno due ricette della tradizione, ma con alcuni accorgimenti più leggere e più ricche di fibre, ma altrettanto buone. Così anche i bambini (e non solo, potete crederci), saranno soddisfatti. Questa sarà quindi un’iniziativa dedicata ad aiutare Olivia, ma anche un modo per dedicare a sé stessi un poco di divertimento e di evasione (e di questi tempi ne abbiamo tutti tanto bisogno…) e per preparare la cena!






Lerner giunge a scrivere che Travaglio stesso è l’erede di Montanelli. E lo stesso Travaglio credo pensi di esserne l’erede. La realtà è ben diversa perché l’esperienza della “Voce” fu una parentesi non fortunata di Montanelli in cui prevalsero i giacobini alla Travaglio, sempre combattuti dal maestro: un giornale nato male e vissuto peggio che Montanelli decise di chiudere per tornare ad un ”Corriere della Sera“ mutato rispetto a quando lo aveva lasciato, sbattendo la porta.

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Da lunedì a domenica 15-21 giugno, la Fondazione per l’architettura / Torino è protagonista di un’ampia riflessione sul ruolo dell’architettura nella contemporaneità al Fuorisalone Digital, l’edizione online dell’evento che, insieme al Salone del Mobile, definisce la Milano Design Week. Su Fuorisalone TV, piattaforma streaming creata per approfondire attraverso il format del video alcuni aspetti del design e della cultura del progetto di questa speciale edizione digitale, la Fondazione per l’architettura / Torino presenta due serie di video: “L’architettura è connessa”, ricco palinsesto di eccellenti relatori e “Bottom Up!”, che trasferisce le riflessioni del nuovo festival dell’architettura di Torino.
Pur essendo stato considerato di destra o comunque contro certa sinistra settaria, Montanelli dopo la rottura con Berlusconi, venne osannato perfino nei festival dell’”Unità”.