“L’Ora di Generosità” L’azienda cuneese ha consegnato i premi non ritirati del concorso «Biraghi ti porta al Giro» all’associazione Dottor Maurizio Ferrero di Cavallermaggiore
Sono oltre 430 le confezioni di Biraghini Snack, 700 quelle di Gran Ricotta Super Cremosa e 40 le borse frigo donate dalla Biraghi S.p.A. all’Associazione Dottor Maurizio Ferrero “L’Ora di Generosità” di Cavallermaggiore, Onlus che opera sul territorio dal 2005.
La donazione arriva al temine del concorso a premi «Biraghi ti porta al Giro», organizzato dall’azienda cuneese, una tra le più importanti realtà italiane della trasformazione casearia, in occasione della 104esima edizione del Giro d’Italia: la Biraghi S.p.A. ha scelto, infatti, di devolvere tutti i prodotti non rivendicati e non consegnati all’associazione “L’Ora di Generosità” che si occuperà di condividerli con altre realtà di volontariato operanti sul territorio.
«La Biraghi è molto legata al proprio territorio e negli anni ha sempre cercato di mettersi a disposizione della comunità – spiega Claudio Testa, Direttore Marketing e Strategie Commerciali della Biraghi S.p.A. –. Crediamo, infatti, che sia importante dare un segnale di sostegno, intercettando le esigenze e fornendo un aiuto concreto a chi ne ha necessità. La donazione all’associazione “L’Ora di Generosità” ci consente di rivolgere ancora una volta lo sguardo a Cavallermaggiore e offrire un supporto a chi ne ha più bisogno».
«La donazione della Biraghi S.p.A. è un esempio concreto della vicinanza dell’azienda alla nostra comunità – dichiara Davide Sannazzaro, Sindaco di Cavallermaggiore –. Questa sinergia tra privati e il mondo volontariato che sta accanto ai più bisognosi ci da la possibilità di affrontare questo difficile periodo storico con maggiore speranza. Uniti possiamo superare questa pandemia e ritornare alla normalità».
«Siamo immensamente grati alla Biraghi per la donazione devoluta alla nostra associazione – aggiunge Sergio Cavallo, Presidente di “L’Ora di Generosità” –. A nostra volta, consegneremo i prodotti che abbiamo ricevuto alla Caritas di Cavallermaggiore che provvederà a destinarli alle famiglie in difficoltà del nostro territorio. Una parte del ricevuto sarà, inoltre, consegnata alla Caritas Parrocchiale di Marene, all’Associazione Pro-Tetto migranti di Cavallermaggiore e all’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII di Savigliano».
Gli anni Settanta sono stati fondamentali per il settore tributario, con l’introduzione dell’Iva in particolare, in merito alla quale il ragionier Morabito ha cominciato la propria professione, dapprima con particolare attenzione al settore agricolo e vitivinicolo, poi anche commerciale e per il enti no profit.
I piccoli ( in tutti sensi ) vietnamiti cacciavano i giganti Usa. 1 maggio, a Saigon stanno sfilando i Vietcong. A Torino una gigantesca bandiera vietnamita apriva il corteo dei giovani comunisti. Portata ai lati da fierissimi ragazzi e ragazze. Il copione prestabiliva una sorta di riallineamento all’ inizio di via Roma per poter entrare correndo in Piazza San Carlo. Il rituale comportava gli applausi di chi assiepava i lati di via Roma. Tantissima gente contenta e raggiante.
retrogusto aspro e dolce al tempo stesso. E poi le acciughe al verde che sono tra i 10 piatti più buoni del mondo. Magari la pizza ha sempre il primo posto, ma si aggiudicano il secondo posto incontrastate. A Clavesana dove al ristorante La Posta si abbinava il’ottimo mangiare con una vista spettacolare sulle colline. La vecchia topia che riparava dal sole. Si arrivava alle 14 tirando tardi e continuando con la merenda sinoira. Tanto tempo fa. Tempo rimpianto dove la nostalgia dominava, come il vino del resto. Il colore del ricordo, il sapore del ricordo. Morbidamente e senza rabbia, consapevoli ed orgogliosi delle nostre idee ma non violenti nell’imporle. Violenza equivale a sopraffazione. Nel corteo e nelle mangiate tanta rilassatezza e gaiezza. Appunto, altri tempi. . Il valore della Festa del Lavoro è evidente a tutti. Durante la dittatura fascista non c’era ed è diventata un’ icona di tutte le democrazie. Anche qui cerchiamo di far diventare questa crisi epocale una occasione e non solo una immane tragedia. Difficile e forse improbabile, ma possibile. Buon 1 Maggio a tutti.
Il punto di vista /
Dr.ssa Gatti quali sono le abitudini alimentari corrette da ristabilire per mantenere una buona condizione fisica e mantenerci in salute quando si lavora da casa?