“L’aggressione e gli insulti razzisti contro l’atleta azzurra della nazionale italiana di basket in carrozzina Beatrice Ion e la sua famiglia sono intollerabili e abominevoli, frutto solo di ignoranza e odio.
C’è ancora tantissima strada da fare affinché episodi del genere non si ripetano. Quello del razzismo e della violenza contro le donne e i disabili sono ancora, purtroppo, temi attualissimi. Beatrice è stata insultata da un uomo non solo perché straniera, ma perché disabile e donna. Gli episodi di intolleranza e violenza, infatti, sono rivolti soprattutto verso le donne e i disabili ed è incredibile che ancora oggi ci si trovi a dover commentare simili fatti. Per questo sono sempre più necessarie misure di contrasto alla violenza, partendo dalla scuola dove si formano le generazioni future. La scuola può e deve svolgere un ruolo fondamentale nel contrasto al fenomeno del razzismo, nella promozione della cultura dell’accoglienza e nel contrasto alla violenza di genere. Purtroppo mancano ancora adeguate tutele verso le donne e i disabili, le categorie più esposte e fragili. A Beatrice va la mia solidarietà e l’incoraggiamento a proseguire nello sport. Il suo è un esempio positivo, di ragazza che non si è arresa di fronte alle difficoltà e che continua a combattere per i suoi sogni” Lo dichiara in una nota, Daniela Ruffino, deputata di Forza Italia.
La seconda carica dello Stato, il presidente del Senato Casellati parla di “camere invisibili” ed invita il governo a sottoporre al voto parlamentare la proroga fino al 31 dicembre. Il solo Zingaretti si allinea acriticamente in tutto e per tutto al premier, dimostrando una insensibilità democratica davvero sorprendente.
Riuniti nel Palazzo delle Segreterie in Piazza Castello, i cinquanta membri del primo Consiglio regionale del Piemonte, diedero inizio alla fase costituente dell’Ente la cui nascita era stata prevista nella Costituzione entrata in vigore nel 1948.

