Da Palazzo Civico
Foto dei residenti della Circoscrizione 8 segnalano da mesi la presenza di tombini fognari senza coperchi: in via Principe Tommaso ai civici 11 e 24, in via Galliari ai civici 4 e 10bis, in via Berthollet 12, via Baretti 33 e Corso Vittorio Emanuele II 19.
La rete fognaria e le sue infrastrutture rappresentano un pilastro fondamentale per la nostra città e ne garantiscono il suo regolare funzionamento.
Inoltre, i tombini fognari privi di coperchio sono un rischio per la sicurezza dei pedoni.
Ci credete? Abbiamo anche l’articolo 2 del Regolamento n. 100 della Città che vieta di rimuovere “i chiusini delle pubbliche fogne”.
L’Assessore Tresso ha risposto con una nota di Smat che non sono più pervenute recenti segnalazioni dai cittadini. Esempio? Via Galliari – ultima segnalazione è datata 2006. Per questo la situazione è tutta sotto controllo.
“Trovo scandaloso che la Città e la Smat si muovano solo una volta ricevute segnalazioni dalla cittadinanza e trovo oltremodo offensivo verso i cittadini che non esista una procedura semplice e chiara per segnalare le varie anomalie in Città” – ha dichiarato il Capogruppo Fissolo.
Foto odierne dei residenti dimostrano infatti che in via Galliari il tombino di competenza comunale continua ad essere scoperto. “Sappiamo che il Comune ha poco personale ed è difficile controllare ogni singola operazione. Per questo è importante che i cittadini abbiamo un’indicazione chiara dei contatti a cui rivolgersi per segnalare le varie situazioni presenti in Città” – conclude Fissolo.
L’aggressione dei terroristi arabi contro Israele è un fatto gravissimo che tutti o quasi in Italia, per la prima volta, hanno condannato.La convivenza arabo- israeliana è da sempre un problema gravissimo. Più guerre hanno caratterizzato la storia di Israele che ha dovuto sostenere l’attacco aperto e atti di terrorismo da parte dei Palestinesi. Chi vive in Israele vive con l’ansia di saltare in aria, camminando per strada o prendendo un bus. Oggi quello che sta avvenendo è il tentativo di scatenare una guerra, prendendo spunto da Israele. C’è chi torna a parlare di III guerra mondiale anche in rapporto alla Russia di Putin e all’Iran che vorrebbe cancellare lo Stato di Israele. Stiamo vivendo un momento molto difficile, ma non si può dimenticare che la cultura liberaldemocratica da sempre è schierata in difesa dello Stato di Israele come lo fu Pannunzio nel 1967, quando ruppe con Scalfari che divenne filo arabo. Israele è l’unico stato democratico nel Medio Oriente e come tale va difeso. Anche Israele ha commesso i suoi errori, ma la scelta di fondo, la scelta di civiltà è per Israele attaccata ferocemente da un terrorismo che vuole scatenare una guerra. La violenza araba e’ una minaccia grave. Dobbiamo tutti reagire, anche se è facile pensare che qualcuno che finora è stato silenzioso avrà il “coraggio” di parteggiare per gli Arabi. Qualche centro sociale andrà sicuramente in piazza contro Israele. I democratici di ogni orientamento devono testimoniare subito la loro solidarietà per Israele e il proprio impegno per la pace.
Da più parti si continua a leggere, e giustamente, che il Pd resta un partito organizzato per