ROSSI-GALLO (PD): “ TEMPISTICHE ELETTORALI”
9 ottobre 2023 – “Più si avvicinano le elezioni più aumentano le proposte dal sapore elettorale da parte della maggioranza. Ci aspetteremmo, invece, che almeno in questi ultimi mesi di legislatura il centrodestra affrontasse finalmente i problemi reali che pesano sulla sanità piemontese: liste d’attesa, scarsità di personale e riorganizzazione, per citarne alcuni” dichiarano il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Raffaele Gallo e il Vicepresidente della Commissione sanità e Segretario regionale Pd Domenico Rossi.
“Il centrodestra – proseguono gli esponenti dem – ha voluto l’esame della proposta di legge Preioni sull’organizzazione del Servizio sanitario regionale, nelle aree marginali montane, un provvedimento che prevede misure temporanee per sopperire alla carenza di personale sanitario, in particolare nelle aree marginali del Piemonte. Certo si tratta di una misura che nel merito potrebbe anche essere condivisibile, ma che è sospetta nella tempistica e lascia aperte due questioni importanti, quella delle risorse in un contesto di bilancio molto preoccupante per il Piemonte, aggravato dai disavanzi delle asl e dai tagli del governo e l’assenza di un piano regionale e di una riorganizzazione globale della sanità piemontese che il Partito Democratico chiede ormai da anni”.
“Se la destra avesse voluto investire nelle aree montane ci saremmo aspettati un provvedimento di giunta nelle fasi iniziali della legislatura e non lo smantellamento dei servizi sanitari a cui abbiamo assistito a partire proprio dal VCO. Abbiamo ripetutamente chiesto al centrodestra di scrivere con tutti gli attori interessati una nuova sanità, ma è ormai chiaro che l’unico interesse di questa Giunta è quello di approvare provvedimenti spot fini a se stessi e non di programmare una nuova sanità” concludono Gallo e Rossi.
L’aggressione dei terroristi arabi contro Israele è un fatto gravissimo che tutti o quasi in Italia, per la prima volta, hanno condannato.La convivenza arabo- israeliana è da sempre un problema gravissimo. Più guerre hanno caratterizzato la storia di Israele che ha dovuto sostenere l’attacco aperto e atti di terrorismo da parte dei Palestinesi. Chi vive in Israele vive con l’ansia di saltare in aria, camminando per strada o prendendo un bus. Oggi quello che sta avvenendo è il tentativo di scatenare una guerra, prendendo spunto da Israele. C’è chi torna a parlare di III guerra mondiale anche in rapporto alla Russia di Putin e all’Iran che vorrebbe cancellare lo Stato di Israele. Stiamo vivendo un momento molto difficile, ma non si può dimenticare che la cultura liberaldemocratica da sempre è schierata in difesa dello Stato di Israele come lo fu Pannunzio nel 1967, quando ruppe con Scalfari che divenne filo arabo. Israele è l’unico stato democratico nel Medio Oriente e come tale va difeso. Anche Israele ha commesso i suoi errori, ma la scelta di fondo, la scelta di civiltà è per Israele attaccata ferocemente da un terrorismo che vuole scatenare una guerra. La violenza araba e’ una minaccia grave. Dobbiamo tutti reagire, anche se è facile pensare che qualcuno che finora è stato silenzioso avrà il “coraggio” di parteggiare per gli Arabi. Qualche centro sociale andrà sicuramente in piazza contro Israele. I democratici di ogni orientamento devono testimoniare subito la loro solidarietà per Israele e il proprio impegno per la pace.
Da più parti si continua a leggere, e giustamente, che il Pd resta un partito organizzato per