«Con la riconferma del presidente Cirio, il suo discorso programmatico pronunciato quest’oggi durante il Consiglio d’insediamento e la elezione del collega Franco Graglia a vicepresidente del Consiglio regionale abbiamo posto ottime basi per i prossimi cinque anni in Piemonte». Ad affermarlo il confermato presidente del Gruppo di Forza Italia in Regione Piemonte Paolo Ruzzola.
«Cinque anni fa gli elettori piemontesi potevano averci votato per demerito degli uscenti o per un atto di fiducia e di speranza nei nostri confronti. Questa volta, dopo cinque anni di governo del Piemonte, il voto rappresenta l’approvazione delle nostre azioni, della nostra agenda politica, del nostro modo di fare politica sobrio, moderato, sabaudo – ha spiegato nel suo intervento Ruzzola che poi ha sottolineato – Il fatto che siamo ancora qui, avendo peraltro incrementato i voti rispetto alle passate elezioni regionali, testimonia che i piemontesi ci percepiscono non come un cartello elettorale ma come una maggioranza coesa, una coalizione composta sì di tante anime, ma contraddistinta dalla capacità di fare sintesi per il bene del Piemonte e dei Piemontesi».
Il capogruppo degli azzurri ha poi sottolineato che cosa si aspetta Forza Italia da questi nuovi cinque anni: A Forza Italia i Piemontesi in questa campagna elettorale hanno chiesto ancora più sanità. Su questo punto ci giochiamo fra cinque la nostra riconferma alla guida del Piemonte. È prioritario quindi continuare ad accorciare le liste d’attesa, lavorare sull’efficacia e l’efficienza dei pronto soccorsi, incrementare il personale sanitario e medico, incrementare la mobilità attiva del cosiddetto turismo sanitario, incentivare l’assistenzadomiciliare. Su tutti questi punti abbiamo fatto tantissimo ma ci resta ancora tanto da fare. In una sola parola, tutto ciò significa mettere al centro del nostro agire, il malato, le loro famiglie, non lasciandoli soli. Infine è necessario valorizzare e stimolare la medicina territoriale premiando l’inventiva, l’abnegazione, la professionalità di tutti quei medici di famiglia e pediatri che costituiscono la porta d’ingresso alla sanità regionale. Su questo punto Forza Italia crede si giochi la partita più importante del nostro operato».
Ruzzola ha poi sottolineato come il partito si impegnerà h24 sui temi della famiglia, della valorizzazione delle aree interne, del benessere animale, dello sviluppo e dell’innovazione del nostro tessuto produttivo.
In chiusura anche una citazione per il presidente Berlusconi: «Come ci insegnava il nostro Presidente Berlusconi pensiamo in grande. Caro Alberto pensiamo in grande perché solo così il Piemonte potrà essere protagonista ed esempio per l’Italia».



lunedì si apre la 12a Legislatura regionale e il Piemonte non sta tanto bene. Non so cosa dirà il Prof. Salizzoni , che come consigliere anziano aprirà la seduta del Consiglio regionale eletto dal voto dei piemontesi lo scorso 9 giugno. Se fossi stato eletto in Consiglio stante la mia data di nascita avrei presieduto io la prima seduta e avrei richiamato con forza i consiglieri a lavorare sodo e meglio perché il Piemonte da troppi anni cresce meno della media nazionale ed è ormai tra la ottava e la decima posizione tra le 20 Regioni italiane secondo la tabella diffusa proprio stamane dalla CGIA adì Mestre. Sono stato il primo a denunciare questo dato nel 2009 alla allora Presidente Bresso e allora Sindaco Chiamparino. Tutti fecero finta di nulla e non ci si rese conto che lo sviluppo positivo del turismo non riusciva assolutamente a pareggiare ciò che stavamo perdendo nella industria. Nei mesi scorsi si era diffusa la voce che il Piemonte fosse riuscito a crescere uno 0,1 in più rispetto alla media nazionale ma Tu capisci che dopo aver perso tanti punti di PIL rispetto alla media nazionale con lo 0,1 ci facciamo ben poco.