E’ ispirata ai caravan di una volta la collezione Autunno Inverno 2020 di “Un tè da matti”, presentata in anteprima in questi giorni nella bucolica cornice del giardino del Verrua a Torino

Stanno lì, adagiate su un tappeto o sedute su una poltrona vintage: le borse della designer Sara Battaglino sono le vere protagoniste di questa stagione, pezzi unici, lavorati interamente a mano con la passione di chi crede ancora nell’artigianalità e nel made in Italy.
Bordeaux, rosso, ciliegia, lichene e l’immancabile nero passpartout sono i colori che scalderanno l’autunno: un piccolo assaggio che gli appassionati hanno potuto gustare tra gli alberi e le foglie di una location splendida nel cuore di Torino.

La novità che tutte le fashion addicted vorrebbero avere nell’armadio è la pochette in cavallino, un vero e proprio capolavoro di manifattura, con chiusure uniche ricavate da vecchie serrature che, solo chi gira per mercatini e se ne intende davvero, può apprezzare. Quando le tocchi senti il profumo del pellame, la robustezza della fattura e ti innamori immediatamente di quelle forme che ricordano tanto le borse della domenica delle nostre nonne, quelle che si tiravano fuori solo nelle grandi occasioni.
Tra un pizzico di nostalgia e una rivisitazione in chiave moderna ecco sfilare la Dinah, la Leone, la Signorina e tutti i modelli i cui nomi sono presi in prestito dalla celebre favola di Lewis Carrol. L’arte, l’amore per la ricerca e l’esclusività sono il marchio di fabbrica di questo brand, nato dalle mani sapienti di Sara, che ti accoglie sempre con un sorriso raccontandoti come nascono le sue creazioni, quanta fatica e quanto studio ci siano dietro questi accessori.
Ce n’è per tutti i gusti e tutte le tasche e anche per ogni occasione: dalla clutch allo zaino, passando per la borsa a mano o a spalla, quando ne acquisti una capisci davvero perché il made in Italy faccia la differenza. Le maltratti, le usi sotto la pioggia, il vento, il sole e persino la neve (lo dico perché mi è capitato!) ma loro non mostrano i segni del tempo, sono sfoderate ma non per questo meno resistenti di un accessorio uscito dalle grandi boutique. Quello che fa la differenza è che non ci si può stancare di un Tè da matti, perché sa sempre come sorprenderti!
Daniela Roselli
Oggi questo modo di acquistare non solo rende più accessibili alcuni brand, con un ottimo rapporto qualità-prezzo, ma offre
Incantati dal mondo del vintage, comincia a farsi strada in loro l’idea di ritirare anche l’usato e nasce così, dall’unione dei tre talenti, “Vivovintage”, uno dei siti web più seguiti sui social.
Dopo il lockdown si è registrata una crescita delle vendite online, soprattutto per la comodità dell’acquisto senza dover uscire di casa. Lo staff di Vivovintage ogni giorno propone su Instagram e Facebook le novità e i pezzi forti, quelli dedicati a una nicchia che ricerca l’articolo particolare ma con un prezzo contenuto. Ogni borsa viene accuratamente sistemata e sanificata e le condizioni di questi accessori variano dall’ottimo all’eccellente.
