Django Reinhardt, noto compositore gitano manouche, è nuovamente nel cuore di Torino e dei suoi appassionati
Django, gitano del ceppo manouche che negli anni 30’ visse nei pressi di Parigi, divenne (nonostante la menomazione della sua mano sinistra, che a causa di un incendio avvenuto all’interno della sua roulotte gli fece perdere l’uso delle tre dita) uno dei musicisti compositori chitarristi numero uno al mondo, considerato un punto di riferimento assoluto. Il suo genio e la sua spettacolare creatività illuminarono ed entusiasmarono nel tempo i grandi interpreti del jazz come Duke Ellington , Benny Carter , Louis Armstrong, Louis Vola, Bill Coleman, Rex Stewart, Stephane Grappelli ecc.. diventando una vera e propria icona insormontabile di questo genere musicale. Le sue tradizioni, come la sua cultura, la sensibilità artistica , creativa e il virtuosismo ineccepibile che lo contraddistinguono per quella “sua” musica, fecero da catalizzatore per tutti coloro che lo seguirono e che ancora oggi lo seguono. La sua musica, facilmente contaminabile con qualsiasi genere musicale: il soul , il pop, il rock , il jazz , continua a creare un connubio di situazioni musicali davvero eclettiche, capaci di sorprendere grandi e piccini, esperti e profani. Il suo valzer musette , le sue sonate dolci, accattivanti e melodiche e quel virtuosismo davvero “unico” , che sulla chitarra diviene protagonista assoluto di uno spettacolo dal sapore retrò ma al tempo stesso innovativo, appassiona il pubblico e incentiva i grandi musicisti del mondo del jazz, classici e contemporanei. Anche quei giovani musicisti emergenti scoprono tramite la sua musica un filone davvero rappresentativo da inseguire per chi dispone di talento. In Europa e nel mondo tutto ,sono oggi davvero tanti i gruppi musicali di gypsy jazz manouche. I festival aumentano anno per anno , le programmazioni nei jazz club si animano con questa musica, addirittura le fiction televisive , colonne sonore di film premiati dalla critica e non solo , jingle pubblicitari ecc…si fanno spesso facilmente contaminare da questa melodia, estrapolando in essa situazioni rappresentative davvero speciali.Dati davvero singolari questi che altro non fanno che attestare la veridicità di questo “effetto bomba” di passione, dove la musica e la sua eccellenza fa davvero da padrona.
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“L’Associazione Jazz Manouche Django Reinhardt di Torino” che fu la prima in Italia a creare in questa città il Festival Internazionale Gypsy Jazz Manouche con le sue 7 edizioni ,e che ancora oggi, dopo 15 anni, continua a lavorare e a battersi per dare sempre più forma a queste incredibili iniziative, ha come Presidente l’imprenditore Andrea Chiusano (Chiusano & C. Immobiliare) che con dedizione , impegno e grande generosità si attiva personalmente, al fine di ottimizzare sempre di più questo progetto musicale, la cui finalità è quella di continuare a proporre a Torino questa musica, soprattutto nel rispetto di soddisfare la frequente richiesta del pubblico che anno dopo anno si dimostra sempre più numeroso, nel rispetto anche di quei giovani talenti che studiano per affinare questo genere musicale, affrontando sacrifici che alimentano le loro speranze e i loro risultati, spesso davvero talentuosi. Quest’anno , in occasione del TJF (Torino Jazz Festival) , l’Associazione Jazz Manouche Django Reinhardt, è nuovamente stata chiamata dall’organizzazione del festival e dalle Istituzioni per portare una nuova formazione musicale alla programmazione di questa meravigliosa iniziativa. Per cui, in occasione dello spettacolo che si terrà il 3 maggio presso l’Auditorium S.Paolo di Torino, si esibiranno gli ACCORDIDISACCORDI , gruppo musicale torinese ormai noto che sta spopolando in Europa e nel mondo calcando palchi importanti internazionali e riscontrando dalla critica meriti davvero eccellenti.
In quartetto con loro si esibirà il famoso violinista FLORIN NICULESCU, protagonista estremo della musica gypsy jazz manouche (che in giovane età ebbe anche l’onore e la capacità di suonare con il grande Stephane Grappelli). Artista dal valore artistico indiscutibilmente eclettico e emozionante. Inoltre, in esclusiva con questo sorprendente quartetto , presenzierà l’attore GIORGIO TIRABASSI che in questa insolita occasione si presterà in una performance davvero unica, nella quale suonerà la chitarra originale che Django Reinhardt utilizzo in gran parte dei suoi innumerevoli concerti (chitarra donata per l’occasione dal collezionista Alberto Guizzetti – www.hendrixguitars.com) Un’appuntamento davvero unico per questa grande manifestazione, tale da aver fatto sold-out in soli cinque giorni dall’emissione dei biglietti per il concerto in programmazione sul sito del Torino Jazz Festival. Una grande soddisfazione questa per l’Associazione Jazz Manouche Django Reinhardt e i suoi organizzatori , che attesta nuovamente la calorosa presenza del suo pubblico e quella di tutti coloro che da anni seguono in questa città l’evoluzione di questo genere musicale. A fronte di tutto ciò, sarebbe quindi un vero peccato non riproporre questa iniziativa nel tempo, affinché questa possa davvero diventare un’appuntamento fisso. < /span>C’è bisogno di qualità e di livelli artistici eccellenti per iniziative originali e appassionanti , affinché Torino possa nuovamente vantare la sua unicità , la sua storia, la sua creatività e le sue origini che da sempre la contraddistinguono. Buon spettacolo a tutti!
Monica Di Maria di Alleri