Il 14% punta sulla ricerca e lo sviluppo investendo oltre il 10% del fatturato.

Piccole e a conduzione familiare le imprese della meccanica crescono e guardano all’estero

Buone prospettive per le  imprese meccaniche della provincia di Torino che sono in buone condizioni e guardano con speranza al domani. In tutto – settore auto a parte – sono  8.283 con 123.000 dipendenti per lo più  piccole, ma il 56% di loro opera sui mercati esteri, soprattutto Francia, Germania, Polonia e Usa. Ammonta a 16,3 miliardi l’ export nel 2016 e anche se esse  rappresentano solo il 4% delle imprese torinesi, la relativa quota di export vale il 76% di tutto l’export provinciale. I dati positivi emergono dalla prima indagine sul settore, realizzata dalla Camera di Commercio in collaborazione con Amma e Api. Le imprese operano nella meccatronica e nella meccanica di precisione rifornendo i settori economici più disparati. Molte di loro operano da una quarantina d’anni, a dimostrazione della solidità di fondo. Ben il 68% è a gestione familiare. Il 44% fattura meno di un milione di euro, mentre  il 41% ha ricavi in costante crescita. Il 14% punta sulla  ricerca e lo sviluppo investendo  oltre il 10% del fatturato.

 

(foto: il Torinese)