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Il giro d’Italia in 80 dolci approda a Torino

Il sipario più dolce d’Italia si alza su Torino. Dalle grandi platee nazionali approda in città  “Il giro d’Italia in 80 dolci”, monologo teatrale totalmente incentrato sulla cultura italiana della pasticceria, fatta di artigianalità ed eccellenza delle materie prime e l’importanza della formazione.
Mercoledì 28 gennaio, alle 10.30, alla piazza dei Mestieri, verrà portato in scena il monologo unico nel suo genere, ideato e interpretato da Tiziana Di Masi, alias La Signora in Dolce, investigatrice pasticciera, scrittrice, storyteller e, soprattutto, esponente di primo piano nel panorama italiano del teatro civile, nominata da Forbes come una delle cento donne di successo in Italia nel 2024.
Con il giro in Italia in 80 dolci la pasticceria si apre ad un pubblico diverso da quello televisivo o dei social, per dare vita a uno spettacolo  e a un vero e proprio teatro umano del gusto.

La pièce andrà in scena in un luogo simbolo della città, dove l’arte del fare diventa inclusione e futuro per i giovani, e un luogo in cui la cultura si fa mezzo per diffondere la bellezza verso i giovani stessi grazie alle proposte fatte all’interno di un annuale cartellone eventi , in cui è inserito anche questo spettacolo. L’unicità di questo progetto inedito di teatro gastronomico è rappresentata dalla formula che prevede il “Gran finale” affidato  a un maestro o maestra dell’arte pasticciera. In ogni replica sarà un big del settore a chiudere lo spettacolo, raccontando dal palco il legame tra la sua pasticceria e il territorio dove va in scena la rappresentazione. A fine show si farà degustare agli spettatori il dolce iconico da lui scelto.
Gli special guest sul palco torinese saranno proprio due studenti della piazza dei Mestieri, due futuri pasticceri, a testimonianza di come la formazione in pasticceria possa aprire nuove strade e trasformare il talento in opportunità.

I grandi dolci della tradizione italiana amati in tutto il mondo non avranno più segreti per il pubblico e si sveleranno attraverso una narrazione originale ed adatta a qualsiasi tipo di audience, in un monologo teatrale multimediale e interattivo per compiere insieme un viaggio appassionante mai compiuto prima nei dolci.

Piazza dei Mestieri

Via Durandi 13, Torino

Ingresso gratuito

Prenotazione obbligatoria tramite eventi@piazzadeimestieri.it

Mara Martellotta

Succulenti cannelloni al gorgonzola in crosticina dorata

Una ricetta gustosa adatta ad ogni occasione. Crosticina dorata, ripieno morbido e vellutato, un primo piatto delicato, facile da realizzare e super veloce.

Ingredienti

Pasta fresca per lasagne (tipo Rana) 12 sfoglie
300gr.di ricotta morbida
300gr.di gorgonzola dolce e cremoso
1 uovo intero
Latte fresco q.b.
50gr. di grana grattugiato
Sale, pepe, noce moscata q.b.
Granella pistacchi  (facoltativo)

Mescolare la ricotta con il gorgonzola, 30gr.di formaggio grana grattugiato, sale, pepe e noce moscata, aggiungere l’uovo intero e diluire con poco latte sino ad ottenere una crema densa.
Ungere una pirofila da forno.
Stendere l’impasto su ogni sfoglia di pasta e arrotolare a ” cannellone”, sistemare nella teglia, versare sulla superficie la crema rimasta, diluita con altro latte, cospargere con il rimanente grana e infornare a 200 gradi per 20 minuti coperto con un foglio di alluminio poi, 5 minuti sotto il grill. Servire a piacere con granella di pistacchi

Paperita Patty

The Catering House apre le sue porte e reinventa l’arte dell’ospitalità

Nel cuore di Torino, in via Giolitti 41, si sono accesi i riflettori su The Catering House, un progetto che va oltre il concetto tradizionale di catering per trasformarsi in una vera e propria esperienza sensoriale e estetica. Con oltre 240 professionisti dedicati, mille eventi organizzati e oltre 90 mila coperti  nel 2025, la sua proposta integra servizi, food e ospitalità in un’offerta a tutto tondo introducendo un approccio innovativo e imprenditoriale sul territorio,  fondato su una nuova architettura di servizi pensata per rispondere in modo completo e flessibile alle diverse esigenze.
The Catering House dimostra la capacità di curare eventi corporate e istituzionali, cosiccome eventi privati e conviviali con un’attenzione costante al dettaglio e alla qualità dell’esperienza. In ogni anima di The Catering House vi è studio, sperimentazione e attenta selezione degli ingredienti.
L’offerta gastronomica di The Catering House è  affiancata da realtà di eccellenza come The Pastry House by Evi Polliotto, anima creativa per l’alta pasticceria, e The Cocktail House, per una proposta di mixology raffinata e sorprendente con i bartender Federico Arrichiello e Andrea Battosso. Ogni dessert è  una composizione di gusto, che intreccia tradizione e modernità, stagionalità e creatività, come i cocktail unici rielaborati con tecniche avanzate che ne esaltano gusto e personalità.

La famiglia Balma, Laura Santinelli e Roberto Balma ( FNA Compressors), attraverso Villa Cimena Luxury Events Srl, ha acquisito il ramo d’azienda del catering di Gerla 1927 e il ramo d’azienda del catering di Platti 1875 circa un anno fa, dando origine a The Catering House, con l’obiettivo di innovare e portare l’arte dell’ospitalità su un alto livello. I Balma sono attivi nell’hospitality dal 2015, anno in cui è stata acquisita Villa Cimena, location esclusiva per eventi, alle porte di Torino, diventata punto di riferimento per la vita mondana in città.

La scelta di investire nel mondo dell’ospitalità nasce dalla passione per gli eventi e dal desiderio di valorizzare il territorio attraverso nuove forme di eccellenza. Villa Cimena, dimora storica per eventi esclusivi che è stata acquisita dagli investitori, ormai più di dieci anni fa, testimonia l’obiettivo che si sono preposti, offrire esperienze di alto livello, sartoriali e complete sotto ogni aspetto. Se da un lato la storica azienda di famiglia è leader in un settore industriale consolidato , FNA Compressors, dall’altro the Catering House  rappresenta una sfida imprenditoriale diversa, ma con la stessa visione di qualità e innovazione. A distinguere Catering House è  la novità della proposta, un approccio innovativo e sartoriale che pone al centro non solo la qualità gastronomica, ma anche l’esperienza nel suo complesso. Il progetto è fondato su un’architettura di servizi pensata per rispondere in modo completo e flessibile alle diverse esigenze, dove ogni dettaglio è progettato a 360 gradi per essere memorabile.

“Da sempre ho una passione profonda per l’accoglienza e la convivialità – dichiara Laura Santinelli Balma, co- founder e titolare di The Catering House – Questo progetto nasce dal desiderio di offrire una proposta che ha le sue radici nella tradizione torinese, fondata su competenza, esperienza e affidabilità.  È una visione che mi appartiene davvero e di cui sono orgogliosa, perché mette al centro le persone, le relazioni che le legano e la qualità del nostro servizio. A caratterizzarlo è inoltre fiducia, gestione del tempo e degli aspetti organizzativi per coloro che si rivolgono a noi”.

Via Giolitti 41 non è solo un  indirizzo, ma un nuovo luogo di incontro, ispirazione e creatività dove è possibile organizzare eventi privati come a casa propria, un vero e proprio showroom dove nascono nuove connessioni, si celebrano occasioni speciali e si costruiscono esperienze. È la sede dell’interpretazione di ogni gusto, a cui professionisti esperti riescono a dare realizzazione completa e innovativa.
Accanto a The Catering House si sta lavorando ad altri progetti che guardano al futuro, a dimostrazione che la passione per gli eventi non si ferma qui . The Golden Spoon  ne è un esempio, una firma di luxury catering dalla spiccata vocazione internazionale che amplia in futuro orizzonti, sguardi e contesti  e verrà presentato ufficialmente una volta definito il progetto nella seconda metà del 2026.

Mara Martellotta

Weekend alla scoperta del tartufo nero

Il mese di gennaio 2026 si apre nel Cuneese con un fine settimana dedicato a uno dei prodotti simbolo del territorio: il tartufo nero. Due eventi consecutivi, in programma il 24 gennaio a Fossano e il 25 gennaio a Bene Vagienna, accompagneranno il pubblico in un viaggio tra cultura, natura e tradizione gastronomica.

Leggi l’articolo:

https://www.piemonteitalia.eu/it/eventi/dettaglio/un-weekend-alla-scoperta-del-tartufo-nero-fossano-e-bene-vagienna

Credito fotografico: Visit Piemonte, ph. Saverio Pisano

Cantine d’Italia 2026

CANTINE D’ITALIA 2026
 
” Per coloro che ritengono che il vino valga un viaggio “
 
È uscita la nuova edizione 2026 di Cantine d’Italia, la Guida per l’Enoturista a cura di Go Wine.
L’evento di presentazione e premiazione si è tenuto lo scorso sabato 29 novembre 2025 a Milano presso l’Hotel Melià.
Cantine d’Italia 2026 si presenta con 911 cantine complessivamente selezionate, 270 “Impronte d’eccellenza”per l’Enoturismo, oltre 5.140 vini segnalati, circa 1.642 indirizzi utili per mangiare e dormire.
Sono ben 186 le cantine piemontesi selezionate sul volume, di cui 39 nella rubrica “da conoscere”; tra queste entrano per la prima volta in Guida le cantine (in ordine alfabetico) Barbero Giacomo (Canale), Cantina Casorzo, Cantina Produttori Erbaluce (Caluso), Cortese Giuseppe (Barbaresco), Demarie (Vezza d’Alba), Gerlotto F.lli (Diano d’Alba), Grasso F.lli (Treiso), L’Autin (Barge), Pianbello (Loazzolo), Poderi Vaiot (Montà), Torchio 1953 (Isola d’Asti).
Il Piemonte è ai vertici della Guida con ben 49 Impronte di eccellenza; le cantine Castello di Gabiano, Ceretto, Fontanafredda, Malvirà, La Raia confermano le Tre Impronte, ovvero il massimo riconoscimento per l’esperienza enoturistica.
Il Premio “Autoctono si nasce”, ovvero uno dei 9 Premi Speciali, va alla cantina Le Piane di Boca, per l’opera svolta dalla cantina a favore del Boca, storica denominazione nelle terre dell’Alto Piemonte. Con un’etichetta che richiama da sempre il rapporto fra vino e terra, in luoghi storici del vino piemontese.
Ecco l’elenco delle cantine piemontesi che hanno ottenuto in questa edizione il riconoscimento de L’Impronta Go Wine:
Abbona Anna Maria
Alessandria Fratelli
Angelo Negro
Ascheri
Boglietti Enzo
Braida
Brezza Giacomo & Figli
Bricco Maiolica
Broglia Piero – Tenuta La Meirana
Burlotto Comm. G.B.
Cascina Alberta
Cascina Chicco
Castello di Gabiano
Castello di Perno
Castello di Razzano
Castello di Tagliolo
Castello di Verduno
Caudrina
Centovigne
Ceretto
Chiarlo Michele
Contratto Giuseppe
Cordero di Montezemolo
Damilano
Dosio Vigneti
Luca Ferraris
Fontanafredda
Forteto della Luja
L’Astemia
La Raia
Malvirà
Manzone Giovanni
Marchesi Alfieri
Marchesi di Barolo
Marchesi di Grésy – Cisa Asinari
Montalbera
Oddero Poderi e Cantine
Palladino
Pecchenino
Poderi Luigi Einaudi
Diego Pressenda
Sordo Giovanni
Tenuta Carretta
Tenuta La Marchesa
Tenuta Montemagno
Travaglini Giancarlo
Vajra G.D.
Vietti
Villa Sparina
 
La Guida Cantine d’Italia 2026 è edita dall’associazione Go Wine e nasce da un’idea di Massimo Corrado che ne cura il coordinamento e la direzione editoriale. La redazione Go Wine cura la redazione di tutto il volume e del repertorio delle cantine selezionate, con i contributi e le segnalazioni di giornalisti e delegati e soci Go Wine in Italia.
Le 911 cantine presenti nel volume sono state scelte in base all’esperienza diretta.
Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e gli orari di visita alle informazioni stradali; novità di questa edizione l’indicazione del costo della visita in cantina (là ove segnalato dalle cantine medesime), indicando la cifra per un’esperienza base e la cifra per un’esperienza più completa. La parte più importante è legata al racconto delle suggestioni che la cantina e il suo contesto offrono al visitatore.
Ogni cantina è presentata attraverso una valutazione in stelle(su scala 5), suddivisa nei tre aspetti che sono ritenuti rilevanti dalla Guida: il sitol’accoglienza e i vini.
Lo spirito dell’opera: spingere l’appassionato a viaggiare per conoscere il fascino del territorio del vino italiano attraverso il racconto di molti suoi interpreti d’elezione.
 
Per ulteriori informazioni:
Redazione Go Wine Editore, rif. Elisa Nota,
 tel. 0173 364631 gowine.editore@gowinet.it
Alla prossima !
LUCA GANDIN

Sfoglia caramellata alla crema, trionfo di dolcezza

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Una croccante sfoglia caramellata che racchiude una deliziosa crema pasticcera aromatizzata al limone.

Un perfetto connubio di morbidezza e friabilita’, semplice e irresistibile.

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Ingredienti

 

1 confezione di pasta sfoglia pronta quadrata

500ml. di latte fresco intero

4tuorli

100gr. di zucchero

40gr. di maizena

1 bustina di vanillina

1 limone

Zucchero a velo

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Preparare la crema pasticcera. Portare ad ebollizione il latte aromatizzato con la buccia di limone grattugiata, lasciar intiepidire e filtrare. Lavorare i tuorli con lo zucchero, unire la vanillina, versare il latte a filo sempre mescolando. Cuocere la crema a bagnomaria per circa 10 minuti. Lasciar raffreddare, aggiungere il succo di  ½ limone senza mai smettere di mescolare. Disporre una base di sfoglia su un piatto da portata, coprire con la crema pasticcera, mettere la seconda sfoglia, ricoprire con la crema. Disporre l’ultima sfoglia, spolverizzare di zucchero a velo, guarnire a piacere. Servire fresca.

 

Paperita Patty

Strozzapreti con granella di pistacchi

Un frutto prezioso dall’aroma e dal gusto unico, “l’oro verde di Sicilia”, cosi’ e’ denominato il pistacchio di Bronte protagonista della ricetta di questa settimana. Un primo piatto invitante e saporito dal giusto bilanciamento tra dolce e salato. Un risultato eccellente che saprà deliziare il vostro palato.

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Ingredienti

 

320gr. di pasta tipo strozzapreti

150gr. di pancetta a fiammifero

1 piccola cipolla bianca

½ spicchio di aglio

3 foglie di basilico

50gr. di grana grattugiato

100gr. di granella di pistacchio di Bronte

Olio evo q.b.

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Portare ad ebollizione l’acqua per la pasta con poco sale, nel frattempo soffriggere in poco olio la cipolla e l’aglio tritati, aggiungere la pancetta tagliata a fiammifero, lasciar rosolare bene poi, aggiungere meta’ granella di pistacchio, le foglie di basilico, il grana grattugiato ed un mestolino di acqua di cottura della pasta. Scolare la pasta al dente, saltare brevemente in padella e servire cosparsa con la rimanente granella di pistacchio.

 

Paperita Patty

Mangiare esotico: Curry di pollo con riso Basmati

Un piatto esotico molto aromatico dal sapore particolare, speziato ma al contempo delicato.

Esistono molte varianti per preparare questa semplice ricetta, questa è la mia preferita.

Ingredienti

4 sovracosce di pollo
1 cucchiaio di curry in polvere
1 cucchiaino di pepe nero
1 cucchiaino di curcuma
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
4-5 chiodi di garofano
1/2 stecca di cannella
1 pezzetto di radice di zenzero fresco
5-6 capsule di cardamomo schiacciate
1 cucchiaio di aceto bianco
2 spicchi di aglio
1 cipolla media
2-3 foglie di alloro
200ml di latte di cocco
Olio, acqua, sale, q.b.

Privare il pollo da grasso e pelle ed incidere la carne trasversalmente con un coltello. Mettere il pollo in una ciotola e cospargere con pepe, curry, curcuma, peperoncino, chiodi di garofano, cardamomo, cannella, sale ed aceto.
Massaggiare la carne con i guanti (per evitare di macchiarsi le mani) e lasciare marinare in frigo per alcune ore.
Scaldare l’olio in una padella, affettare aglio e cipolla sottilissimi, lasciar cuocere a fuoco basso sino a quando è lucida poi, aggiungere la carne e lasciar rosolare da ambo le parti a fuoco vivace per 5 minuti poi, coprire con acqua calda, portare a bollore e cuocere coperto per 30 minuti. Unire il latte di cocco, portare a bollore e proseguire la cottura per 10 minuti scoperto. Cuocere il riso in acqua salata, scolarlo e servirlo al naturale con il pollo,  nappare il tutto con la salsa al curry.

Paperita Patty

La crema al cioccolato è più golosa con banana e avocado

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Un dolce al cucchiaio o una deliziosa e sana crema spalmabile per la merenda dei vostri bambini.

Pochissimi ingredienti golosi, pochissimi minuti di preparazione. Provatela, è perfetta per tutti.

Ingredienti

1 banana matura
1 avocado maturo
50gr. di cioccolato fondente
2 cucchiaini di miele (facoltativi)

Pelare l’avocado e la banana, frullarli nel mixer o schiacciarli bene con una forchetta. Sciogliere il cioccolato con poco latte e unirlo alla frutta. Unire a piacere il miele.
Conservare in frigo e servire fresca.

Paperita Patty

l World Pizza Day 2026:  il 17 gennaio un evento speciale 

Il 17 gennaio rappresenta una data da segnare sul calendario, in quanto si celebra la Giornata Mondiale della pizza, un evento che anche a Torino ha il suo seguito con due proposte del Cibrario Forno Contemporaneo e della pizzeria Flegrea.

Cibrario Forno Contemporaneo di Jacopo Pistone presenta, per l’occasione, la sua personalissima versione della pizza ai formaggi, una novità che racconta la grande passione che tutto il team sta mettendo nella realizzazione di una pizza al taglio di livello sempre più ampio, in quello che è  diventato rapidamente un punto di riferimento per gli amanti della panificazione di alta qualità nella storica via Cibrario. L’ispirazione arriva dalla scuola  romana, che ha fatto della pizza in teglia un’arte, dalla quale è partito Cibrario, aggiungendo il proprio stile e personalità creando un blend di farine, dall’integrale al tipo 1, e utilizzando un’alta idratazione per rendere il prodotto finale più croccante e piacevole al morso.

Il tocco finale sta nel topping che, in questo caso, propone una selezione di formaggi abbinati con maestria. La pizza ai formaggi, nella versione e di Cibrario, è una celebrazione di sapori jtaliani e un tributo agli appassionati. Gorgonzola in due consistenze, crema di Caprino, Raschera e Grana Padano gli ingredienti che una versione 2.0 di un grande classico garantiscono un’ esperienza di gusto nuova, grazie alla qualità dei prodotto e alla croccantezza della pasta lievitata, in una riscoperta della “pizza da passeggio” tutta italiana. Il World Pizza Day viene festeggiato anche dalla pizzeria Flegrea, attività storica della Città di Torino. Si tratta di un’occasione per provare i suoi 5 diversi tipi di impasti, le materie prime di assoluta qualità provenienti dai migliori artigiani, e le birre artigianali con una importante attenzione al gluten free. La pizzeria Flegrea si distingue come un punto di riferimento non solo per gli amanti della pizza tradizionale napoletana, ma anche per la sua alternativa gluten free, in un locale in cui la pizza torna a essere ciò che è: un piatto inclusivo e accessibile a tutti. Dal 1976, l’apertura della pizzeria Flegrea in corso Massimo D’Azeglio ha segnato l’arrivo a Torino la prima pizzeria a forno a legna, portando con sé la tradizione e la genuinità della pizza napoletana. Oggi a 50 anni dalla sua nascita, Flegrea rappresenta un’eccellenza culinaria, mantenendo al centro della sua proposta materie prime di alta qualità, molte delle quali certificata DOP, IGP e Presidi Slow Food. Negli anni, Flegrea ha costantemente migliorato la sua offerta, rispondendo alle attese di una clientela sempre più attenta e diversificata. La pizzeria è un esempio d’eccellenza nel servizio per i celiaci, grazie alla presenza di un forno dedicato esclusivamente alla preparazione di pizzeria senza glutine, oltre a una proposta di birre gluten free di propria produzione. Flegrea aderisce al progetto “Fuori Casa” dell’Associazione Italiana Celiachia, che le permette di servire pizzeria certificate 100% gluten free.

Mara Martellotta