food

Un tenero salame di tonno e patate

Questo piatto e’ fresco, leggero e pratico, si può infatti preparare il giorno prima. Gustoso,delizioso, e morbido si accompagna perfettamente ad una bella insalata mista.

 

Buon appetito!

Ingredienti

500gr. di patate
200 gr.di tonno sott’olio
100gr. di parmigiano grattugiato
1 uovo ed 1 tuorlo
Sale, pepe q.b.

Cuocere le patate a vapore. Nel mixer impastare velocemente il tonno ben scolato, le patate, le uova, il parmigiano, il sale ed il pepe. L’impasto deve risultare sodo, eventualmente aggiungere del pangrattato, formare un filoncino compatto, lasciar riposare in frigo per circa un’ora poi, avvolgerlo in carta forno, chiuderlo bene ed avvolgere il tutto in carta stagnola chiusa a caramella. Cuocere con coperchio in acqua per circa 45 minuti. Lasciar raffreddare, tagliare a fette cosparso, a piacere, con una salsina a base di olio, prezzemolo tritato, capperi e limone. Accompagnare con una bella insalata.

Paperita Patty

A Cortemilia la 72ª Fiera Nazionale della Nocciola

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Si è tenuta questa mattina, lunedì 3 agosto alle ore 11.30, al Grattacielo Piemonte di Torino, la conferenza stampa di presentazione della 72ª Fiera Nazionale della Nocciola di Cortemilia (22-30 agosto 2026), appuntamento di riferimento per la promozione della Nocciola Piemonte IGP e dell’intero territorio dell’Alta Langa.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post Olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni, l’assessore regionale alla Montagna Marco Gallo, il sindaco di Cortemilia Marco Zunino e il presidente della Pro Loco di Cortemilia Paolo Valentino.

A moderare la conferenza stampa è stato il giornalista e corrispondente delle reti Mediaset Beppe Gandolfo, che ha accompagnato gli interventi istituzionali e la presentazione del programma della nuova edizione della manifestazione.

La Fiera Nazionale della Nocciola rappresenta da oltre settant’anni il principale momento di valorizzazione di un prodotto simbolo dell’Alta Langa e, allo stesso tempo, un’importante occasione per raccontare un territorio fatto di paesaggi, cultura, tradizioni, turismo e qualità della vita.

La presentazione si è aperta con un approfondimento dedicato a Cortemilia, Comune Turistico del Piemonte e appartenente al circuito dei Borghi Sostenibili della Regione Piemonte, realtà riconosciuta per la qualità della propria offerta culturale, ambientale e turistica. Nel corso dell’incontro è stato ricordato come Cortemilia sia considerata la capitale della Nocciola Piemonte IGP, una delle eccellenze agroalimentari più rappresentative del Piemonte. La Nocciola Tonda Gentile delle Langhe trova proprio in quest’area le condizioni ambientali ideali per sviluppare caratteristiche uniche di qualità, aroma e versatilità, diventando negli anni un prodotto apprezzato in Italia e nel mondo.

Attorno alla nocciola si è sviluppata una filiera composta da produttori agricoli, cooperative, aziende di trasformazione e realtà imprenditoriali che hanno saputo costruire un modello virtuoso capace di unire tradizione, innovazione e valorizzazione del territorio.

 

La Fiera Nazionale della Nocciola di Cortemilia, in programma nel mese di agosto, è oggi uno degli appuntamenti più importanti dell’estate piemontese: una manifestazione capace di richiamare visitatori, operatori del settore e media, offrendo un ricco calendario di iniziative dedicate all’enogastronomia, alla cultura, agli spettacoli, alle attività per famiglie e alla scoperta dell’Alta Langa.

Dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post Olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni e l’assessore regionale alla Montagna Marco Gallo«Sposare la valorizzazione di un prodotto tradizionale al territorio di cui è espressione, di cui ha plasmato nel tempo paesaggio, saperi ed economia, è una strada sulla quale il Piemonte punta con sempre maggiore determinazione. La nostra regione vanta da sola un quarto di tutte le produzioni agroalimentari a denominazione d’Italia, e la Nocciola Tonda Gentile Igp è ritenuta la migliore al mondo per qualità. La Regione Piemonte oggi la sta portando nel mondo come ambasciatrice dei nostri sapori. Per questo venire a scoprirla proprio nella sua piccola capitale, nel cuore del paesaggio Patrimonio Unesco, è un’opportunità che va incoraggiata e sostenuta con convinzione».

Il sindaco di Cortemilia Marco Zunino ha sottolineato il valore della Fiera Nazionale della Nocciola quale strumento di promozione e valorizzazione dell’intero territorio:

«La Fiera Nazionale della Nocciola è molto più di un evento: è il momento in cui Cortemilia racconta sé stessa, la propria storia e il proprio futuro. La nocciola rappresenta il nostro prodotto simbolo, ma attorno ad essa si sviluppa un patrimonio fatto di persone, aziende, tradizioni, cultura e paesaggio. Da oltre settant’anni questa manifestazione permette di far conoscere un territorio che ha saputo mantenere saldo il legame con le proprie radici, guardando allo stesso tempo all’innovazione e alle nuove opportunità offerte dal turismo e dall’agricoltura di qualità. L’edizione 2026 sarà ancora una volta un’occasione per accogliere visitatori provenienti da vicino e da lontano, proponendo un programma ricco di appuntamenti dedicati alla nocciola, all’enogastronomia, alla cultura e all’intrattenimento. Un risultato reso possibile grazie al lavoro condiviso tra Amministrazione comunale, Pro Loco, associazioni, volontari, produttori e attività del territorio, ai quali rivolgo il mio più sentito ringraziamento. La Fiera è il frutto di una grande collaborazione collettiva e rappresenta uno dei momenti più importanti per la promozione di Cortemilia e dell’Alta Langa».

Prima della presentazione del programma completo della manifestazione, è stato inoltre evidenziato il ruolo della Fiera come occasione di incontro tra territori e realtà produttive accomunate dalla volontà di valorizzare le proprie eccellenze agroalimentari.

L’assessore all’Agricoltura e Risorse naturali della Regione Valle d’Aosta Speranza Girod dichiara:

«Ringrazio l’Amministrazione comunale di Cortemilia per l’invito e per aver voluto proseguire questa importante collaborazione istituzionale tra la Regione Valle d’Aosta e la Regione Piemonte, che rappresenta un’occasione concreta non solo per promuovere e valorizzare le nostre produzioni agroalimentari, ma anche per favorire il confronto sui diversi temi che interessano il settore agricolo. La partecipazione della Valle d’Aosta alla Fiera Nazionale della Nocciola costituisce una vetrina di primo piano e un’importante opportunità per far conoscere le nostre eccellenze e, soprattutto, per raccontare il lavoro quotidiano delle aziende agricole e degli operatori che, attraverso la loro attività, contribuiscono a mantenere vivo il territorio e le nostre comunità rurali. Dietro ogni prodotto ci sono competenze, tradizioni, impegno e un forte legame con il territorio che meritano di essere valorizzati e sostenuti. La Valle d’Aosta sarà presente con le sue quattro DOP: Fontina DOP, Vallée d’Aoste Fromadzo DOP, Vallée d’Aoste Lard d’Arnad DOP e Vallée d’Aoste Jambon de Bosses DOP. Quattro eccellenze che esprimono qualità, tradizione e identità e che raccontano il profondo legame tra le nostre produzioni e il territorio. Saranno inoltre presentati altri prodotti della filiera lattiero-casearia e della filiera delle carni, espressione di un’agricoltura che sa valorizzare le proprie produzioni, il lavoro delle aziende e il patrimonio rurale della Valle d’Aosta».

Anche l’edizione 2026 conferma la volontà della Fiera Nazionale della Nocciola di Cortemilia di rafforzare collaborazioni e sinergie con territori accomunati dalla valorizzazione delle proprie eccellenze agroalimentari. La manifestazione consolida il rapporto di collaborazione con le Regioni Valle d’Aosta, Liguria e Veneto, che negli anni hanno contribuito a costruire una rete di promozione e confronto tra realtà territoriali diverse, unite dalla tutela delle produzioni tipiche e dalla valorizzazione delle proprie identità.

La novità dell’edizione 2026 sarà il gemellaggio con il Trentino-Alto Adige, che porterà a Cortemilia il racconto di una nuova eccellenza: il Presidio Slow Food del Grano Saraceno di Terragnolo, espressione di una tradizione agricola antica e di un patrimonio culturale che continua a essere custodito e valorizzato.

Sabato 22 e domenica 23 agosto saranno presenti gli stand istituzionali della Regione Autonoma Valle d’Aosta e del Presidio Slow Food del Grano Saraceno di Terragnolo.

Il presidio presenterà il Grano Saraceno, attraverso momenti di degustazione e approfondimento dedicati alla conoscenza di una coltura storica che racconta il rapporto tra agricoltura, territorio e comunità. La presenza di territori ospiti provenienti da diverse regioni italiane conferma la vocazione della Fiera Nazionale della Nocciola a essere non soltanto una manifestazione dedicata alla Nocciola Piemonte IGP, ma anche un luogo di incontro tra comunità, produttori e istituzioni, accomunati dai valori della qualità, della sostenibilità e della promozione dei territori. 

La 72ª Fiera Nazionale della Nocciola di Cortemilia si prepara così a celebrare ancora una volta il prodotto simbolo dell’Alta Langa, offrendo ai visitatori un’esperienza completa tra gusto, cultura, tradizione e accoglienza. Un appuntamento che racconta la forza di un territorio capace di custodire le proprie radici e, allo stesso tempo, di guardare al futuro attraverso nuove collaborazioni e nuove opportunità di crescita.

La alette di pollo piccanti, un peccato di gola!

Concediamoci un peccato di gola! Le alette di pollo fritte sono sfiziose, croccanti, saporite e molto economiche, ideali per una serata davanti alla TV.

Ingredienti

10 Ali di pollo
2 uova intere
Farina bianca
2 cucchiaini di paprika
2 cucchiaini di prezzemolo tritato
Sale, pepe, olio per frittura q.b.

Sciacquare le alette di pollo e asciugare bene. In una terrina mescolare la farina con il sale, il pepe, il trito di prezzemolo e la paprika. Sbattere le uova. Passare le alette di pollo nella farina, poi nell’uovo e infine nuovamente nella farina. Friggere in olio caldo per circa 10 minuti o fino a quando saranno belle dorate, scolare su carta assorbente e servire subito.
Davvero irresistibili !

Paperita Patty

Gusta Pragelato, estate golosa

Ad agosto a Pragelato ci sarà Gusta Pragelato presentato ed organizzato dalla Fondazione Guiot Bourg, un’iniziativa per raccontare ed informare su alcuni dei prodotti che sono nati e nascono da questa terre alpine e vanno a caratterizzarlo.

Due gli incontri illustrativi ed informativi ad ingresso libero, in programma: venerdì 7 e domenica 9 agosto presso Casa Pragelato a partire dalle 17.30. Nel primo appuntamento interverranno i produttori di formaggio e di miele. I formaggi d’alpeggio e di piccole lavorazioni e la tradizione dell’apicoltura e il suo oro. Nel secondo verranno trattati i gofri, la “cialda” croccante farcita, di dolce o salato, una preparazione tipica della valle e le alchimie alpine, tra tradizione e novità di amari e digestivi.

Alla conduzione degli incontri è stata invitata Alessandra Maritano del Consorzio Vittone e Centro Arti e Tradizioni Popolari di Pinerolo, appassionata promotrice culturale e continuatrice della grande eredità di Ezio Giaj, già artefice di numerose iniziative e progetti di valorizzazione per Pragelato e la valle. Gusta Pragelato è dedicata a lui.

«Con Gusta Pragelato la Fondazione Guiot Bourg, ente culturale promotore dell’iniziativa intende trasformare i prodotti del territorio in un’ autentica esperienza di scoperta, incontro e valorizzazione. L’evento nasce per dare visibilità ai produttori locali, autentici ambasciatori delle nostre montagne, offrendo loro l’opportunità di raccontare direttamente al pubblico la qualità, la tradizione e la passione che contraddistinguono ogni eccellenza. Crediamo che promuovere le filiere locali significhi custodire l’identità del territorio e contribuire concretamente al suo sviluppo turistico, culturale ed economico. – dicono dal direttivo della Fondazione -. La presenza dei produttori già aderenti rappresenta il valore aggiunto di questa edizione, che si propone come un’importante vetrina per le eccellenze alpine e come un’occasione di autentico incontro tra chi produce e chi sceglie di vivere e conoscere la montagna attraverso i suoi sapori.

Nella locandina che pubblicizza l’iniziativa a cura di Remo Caffaro è stato inserito il dipinto di Michele Baretta della ragazza in costume di Pragelato per concessione della famiglia Giacomo Tillino, Albergian.

Collaborano il Comune di Pragelato, il Consorzio Vittone e il Centro Arti e Tradizioni Popolari con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino e la promozione di Turismo Torino e Provincia.

 

Una golosa crostata di mandorle e cioccolato

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La proposta di oggi e’ tutta da gustare, una frolla friabile un goloso ripieno avvolgente, cioccolatoso, dal sapore ineguagliabile

La crostata e’ un dolce tradizionale capace di reinventarsi in mille modi. La proposta della settimana e’ tutta da gustare, una frolla friabile un goloso ripieno avvolgente, cioccolatoso, dal sapore ineguagliabile.

Una tentazione deliziosa.

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Ingredienti per la frolla:

200gr.di farina

100gr. di burro

70gr. di zucchero

2 tuorli

1 pizzico di sale

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Ingredienti per la farcia:

1 grossa mela

100gr. di mandorle ridotte a farina

100gr. di cioccolato fondente 70%

15 amaretti pestati

2 uova intere

50gr.di burro fuso

60gr.di zucchero

***

Preparare la frolla impastando velocemente la farina con il burro freddo a pezzetti, lo zucchero, il sale e i due tuorli. Avvolgere in pelliccola e riporre in frigo per 30 minuti. Affettare sottilmente la mela, frullare le mandorle a farina, pestare gli amaretti. Stendere la frolla in uno stampo per crostate ricoperto con carta forno, bucherellare il fondo, cospargere la pasta con meta’ degli amaretti e sistemare le fettine di mele. Sciogliere il burro con il cioccolato. Nel mixer frullare a velocita’ bassa le uova con lo zucchero, la farina di mandorle e il cioccolato fuso. Versare la crema sulle mele e infornare a 180 gradi per circa 50 minuti. Lasciar raffreddare e decorare con gli amaretti rimasti.

 

Paperita Patty

La salute nel piatto: tranci di salmone al cartoccio

Una ricetta veloce, leggera e salutare per un delizioso piatto di pesce.

La cottura al cartoccio conserva intatto il profumo ed il sapore del pesce mantenendolo morbido e succoso senza l’aggiunta di molti condimenti. Un secondo gustoso di sicuro successo.

Ingredienti

2 Tranci di salmone fresco
Miele q.b.
Salsa di soia q.b.
Sale e pepe q.b.
Verdure a piacere saltate in padella

Mettere i tranci di salmone sulla carta forno, irrorarli con un filo di salsa di soia, poco sale e pepe. Completare con qualche goccia di miele, chiudere bene il cartoccio e cuocere in forno a 200 gradi per 15/20 minuti. Saltare velocemente in padella le verdure a piacere, servire con i tranci di salmone e poco sugo di cottura.

Paperita Patty

“Ti presento i vini della provincia di Torino”

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L’evento Coldiretti per promuovere i vino del territorio

Showcooking e menù dedicati ai piatti della tradizione sono stati al centro dell’iniziativa “Ti presento i vini della provincia di Torino”, organizzata da Coldiretti Torino presso il Mercato del Corso e finalizzata a promuovere i vini del territorio. 300 sono le persone che hanno partecipato all’evento e che hanno potuto vedere all’opera le note cuoche televisive Stefania Grandinetti e Giovanna Ruo Berchera. L’appuntamento, firmato Coldiretti, ha rappresentato anche un’occasione per lo svolgimento del convegno dal titolo “Il potenziale enologico della provincia di Torino: territorio, identità e nuovi mercati”.

Al centro dell’evento la serata “Origine Torinese”, con 17 produttori proprietari di territori vitivinicoli tra Collina, Canavese, Pinerolese, valle di Susa, valle della Dora Baltea, che hanno messo a disposizione di varie degustazioni oltre 70 etichette. Tra gli aderenti all’iniziativa risultano Azienda Agricola Alberand, Salassa (To) con Doc Canavese e Doc Piemonte; Azienda Agricola Gesiun, di Piverone (To), con Docg Erbaluce di Caluso; Doc Canavese; Doc Piemonte; Azienda Agricola La Palera di Borgomasino (To) con Docg Erbaluce Di Caluso; Doc Canavese; Massoglia Chiara, di Aglie’ (To) con Docg Erbaluce Di Caluso; Doc Canavese; Azienda Agricola Rubatto Guido di Chieri (To) con Doc Freisa Di Chieri; Doc Collina Torinese; Societa’ Agricola Vitivinicola L’Autin, Bibiana (To) con Doc Pinerolese e Doc Piemonte; Cooperativa Produttori Erbaluce di Caluso con Docg Erbaluce Di Caluso; Cantina Sociale Della Serra, di Piverone (To), con Docg Erbaluce Di Caluso; Doc Canavese; Caretto Loris Livio, di San Giorgio Canavese (To), con Docg Erbaluce Di Caluso e Doc Canavese; Nuove Tradizioni, di Strambinello (To) con Doc Canavese; Società Agricola Rostagno 1918, di Forno Canavese (To), con Doc Canavese e Doc Piemonte; Società Agricola Il Canarone, di Chieri (To) con Doc Collina Torinese e Doc Piemonte; Azienda Agricola Martina, Giaglione (To) con Doc Valsusa e Doc Piemonte; Il Bosco Di Eme, Pont Canavese (To) con Docg Erbaluce Di Caluso e Doc Canavese; Agri Cjb Società, di Sant’ambrogio Di Torino (To) con Doc Valsusa e Doc Piemonte; Coppo Gian Carlo, Marentino (To), con Doc Freisa Di Chieri e Doc Piemonte; Condio Matteo, di Mercenasco (To) con Docg Erbaluce Di Caluso, Doc Canavese e Doc Piemonte.
Mara Martellotta

UWE 2026: tre giornate di incontri

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UWE 2026: tre giornate di incontri con produttori di vino, arte, musica, spirits, spettacolo e buon cibo
Gli storici locali dell’ex lanificio di Villa Guelpa a Lessona sulle sponde del torrente Strona sono lo spazio fisico dell’evento.
UWE è un invito all’ascolto e al tempo ritrovato. Tre giornate di incontri con produttori di vino, arte, musica, spirits, spettacolo e buon cibo per ricordarci che quando l’umanità é condivisa ha ancora il sapore della felicità.
Come arrivare
In auto:
sulla autostrada A4 Torino Milano, uscita Carisio
Destinazione: Via Francesco Cesone, 52, 13853 Lessona BI
Evento riservato agli UWE lovers, agli operatori professionali HoReCa, ai Buyers, agli enotecari, ai ristoratori, agli agenti commerciali, ai sommelier professionisti, agli amanti di cibo, vino e spirits dopo accredito e registrazione
Ogni biglietto dà diritto all’ingresso e alle attività previste nel singolo appuntamento prenotato. I biglietti non sono né cedibili né rimborsabili e strettamente personali. L’abbonamento dà accesso a tutte le giornate esclusivamente alle attività e agli appuntamenti aperti al pubblico
CONTATTI
Tel. +39 340 385 0385
Sabato 18 Luglio 2026
Domenica 19 Luglio 2026
Lunedì 20 luglio 2026
INGRESSO RISERVATO AI PRODUTTORI
In un tempo sospeso, lontano dal rumore e dalle consuete formalità, si apre una tavola rotonda riservata ai soli produttori presenti all’evento: uno spazio intimo e necessario, dove il vino torna ad essere prima di tutto pensiero condiviso, dialogo vivo, confronto sincero tra chi lo crea ogni giorno con le mani, il tempo e la terra.
Non una semplice discussione, ma un incontro vero e proprio, un intreccio di voci e prospettive che si riconoscono nel lavoro comune. Qui il vino non è solo prodotto, ma linguaggio: strumento per interrogare il presente e immaginare il futuro. È un momento che assume quasi il valore di un nuovo anno zero, in cui si scelgono le parole per ripartire, per osservare da vicino ciò che cambia e ciò che resta, per dare forma a una visione più consapevole e condivisa.
Si parla apertamente di mercati e tendenze, di nuove tecniche di produzione e di sostenibilità, di identità territoriali e di strategie di promozione, ma soprattutto si ascolta. Perché ogni voce porta con sé un’esperienza, ogni percorso racconta una possibilità diversa. L’obiettivo non è trovare una verità unica, ma riappropriarsi del vino attraverso lo sguardo di chi lo produce, restituendogli profondità, complessità e misura.
È un vero scambio culturale, un momento di apertura che supera i confini della singola azienda per diventare visione collettiva, capace di generare nuovi scenari e nuove consapevolezze. E mentre le parole si intrecciano e si confrontano, il vino degli stessi produttori accompagna il dialogo, come una presenza silenziosa e concreta, che ricorda a tutti da dove tutto ha origine.
Un incontro in cui pensiero e assaggio convivono, e in cui il vino torna finalmente ad essere ciò che è sempre stato: un atto di relazione, un territorio da condividere, una cultura in continua evoluzione riportando al centro il valore illuministico della parola in cui l’uomo è al centro del ragionamento.
Nell’ottava edizione della degustazione meno convenzionale a cui abbiate mai partecipato, il tempo sembra prendere una direzione diversa, più libera, più lieve, quasi sospesa tra il gusto e l’incontro.
È il secondo dei due pomeriggi di conoscenza, condivisione e sapori: un percorso che si apre come un racconto corale, dove oltre 300 etichette tra vini e spirits diventano voci diverse di una stessa storia, e il buon cibo non è semplice accompagnamento, ma parte integrante di un dialogo che unisce territori, mani e sensibilità.
Qui la degustazione non è mai solo assaggio, ma esperienza viva, attraversata da sguardi, parole, scoperte inattese. Ogni calice porta con sé una geografia, ogni sorso restituisce una stagione, ogni incontro aggiunge un frammento di significato a un mosaico collettivo che si compone lentamente, tra curiosità e meraviglia.
E quando il pomeriggio si fa più morbido, la musica prende spazio senza interrompere, ma amplificando.
Sul palco, un concerto live di grandi cantautori e giovani talenti accompagna il fluire della giornata, dando voce a emozioni che si intrecciano con quelle del vino e della convivialità.
La presenza del Club Tenco aggiunge profondità e prestigio a questo momento, trasformando l’ascolto in un’esperienza culturale condivisa, dove parole e note dialogano con la stessa intensità dei calici.
È un invito a restare, a lasciarsi attraversare, a vivere la degustazione come un viaggio sensoriale e umano.
Un evento che non si limita a essere ricordato, ma che si sedimenta lentamente nella memoria, come fanno le cose autentiche.
Le cantine presenti
Aemilia Scauri – Tortona
Alberto Oggero – Roero
Albino Rocca – Barbaresco
Anna Maria Abbona – Langhe
Aquila del Torre – Colli Orientali del Friuli
Balbiano – Freisa di Chieri
Belcolle – Verduno
Borgo Paglianetto – Matelica
Braida – Rocchetta Tanaro
Bronzato – Valpolicella
Cantina Bovio – La Morra
Cantine Oddero – La Morra
Cantine Sant’Agata – Ruchè
Castello Romitorio – Montalcino
Cavalier Pepe – Irpinia
Cavallotto Tenuta Bricco Boschis – Castiglione Falletto
Ciavolich – Colline Pescaresi
Cieck – Erbaluce di Caluso
Clerico Massimo  – Lessona
Corte Volponi – Valpolicella
Deltetto – Roero e Alta Langa
Ettore Germano – Serralunga d’Alba e Alta Langa
Felsen – Trento
Frasca – Nizza
Graziano Prà – Soave
Kottolengo- Caluso
Le Morette – Lugana
Marcarini – La Morra
MarinusHof – Val Venosta
Molinetto – Gavi
Nardello Vini – Soave
Neri Agricola – Etna
Nino Costa – Roero
Parusso – Monforte d’Alba
Podere Sapaio – Bolgheri
Ripa della Volta – Valpolicella
Salcheto – Montepulciano
Tenuta delle Ferle – Cerasuolo di Vittoria
Tenuta Terre Nere – Etna
Tibaldi – Roero
Travaglini – Gattinara
Vasco Sassetti – Montalcino
Villa Guelpa – Lessona
Widum Baumann – Alto Adige
I Produttori di Spirits
Amaro del Corvo
Bordiga 1888
Cashmere Gin
Canone Occidentale Vermouth
Fava bibite
Fermenthinks Distillery
Franco Cavallero Spiriti
Gin Taggiasco
Glep Beverages
Infermen.TO Spirits
Lyskamm Amaro alle Erbe
Vermouth Kamerlengo
Vibes Caffè BIO e L’Amaro
Le Enodistribuzioni con le loro chicche
BCB vino e spiriti
VINEA vini identitari
Gli artigiani del gusto
Agarla – Gelati Artigianali
Ars Italica – Caviale Pregiato
Azienda Agricola San Rocco – Frutta di Stagione
Fratelli Bonacchi – Caffè di Terroir
Griglieria – Brace
Oioli – Gorgonzola
La Casera – Affinatori di formaggi
Mancini – Pastificio Agricolo
Roi – Olio
Piantanida – Panificio e Pasticceria
Squisito – Arancini di Riso
Verri- Caffè
ALLA PROSSIMA !
LUCA GANDIN

Sapore di mare: gratin di pesce in conchiglia

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Una preparazione dedicata ad un momento di festa che soddisfera’ anche i palati piu’ raffinati

Eccovi una proposta deliziosa a  base di pesce per  un antipasto originale e d’effetto. Una ricetta delicata, un’armonia di sapori resi ancora piu’ invitanti dalla presentazione in conchiglie di capesante, una preparazione dedicata ad un momento di festa che soddisfera’ anche i palati piu’ raffinati.

 

Ingredienti per 8 persone:

300gr. di filetto di nasello

300gr. di salmone fresco

10 code di gaberoni

250gr. di besciamella

100gr. di parmigiano grattugiato

100gr. di emmenthal

Sale, pepe, prezzemolo q.b.

Cuocere a vapore il nasello, il salmone e le code di gambero, lasciar raffreddare. In una ciotola sminuzzare il pesce, salare, pepare, aggiungere tre cucchiai di parmigiano, l’emmental tagliato a cubetti, il prezzemolo tritato e la besciamella. Mescolare con cura, riempire con il composto ottenuto i gusci delle capesante, cospargere di parmigiano e infornare a 200 gradi per 10 minuti poi lasciar gratinare sotto il grill sino a completa doratura. Servire la conchiglia calda su un letto di insalatina.

 

Paperita Patty