Quaranta milioni di euro destinati al Fondo regionale per i disabili: è la nuova misura voluta dall’assessore regionale al Lavoro Elena Chiorino, annunciata in Terza commissione (presidente Claudio Leone) nell’ambito dell’esame del Bilancio regionale di previsione 2022-2024.
Il Fondo, come è stato spiegato, servirà per agevolare l’accompagnamento all’occupazione di tutti i soggetti con disabilità a partire dalla scuola, nello specifico dalla terza superiore, con una presa in carico dei singoli in termini di orientamento ed inserimento lavorativo anche attraverso i Centri per l’impiego (Cpi).
Nell’illustrazione, l’assessore ha poi confermato l’avvio delle Academy attraverso i due bandi aperti su Torino (automotive) e Biella (tessile e green jobs) con un primo stanziamento di 14 milioni; confermato anche l’avvio di altre Academy sul territorio regionale che saranno definite per distretti e filiere.
È stata poi ribadita la volontà della Giunta di potenziare i cantieri di lavoro, suddivisi tra disoccupati e over 58, vista l’alta partecipazione da parte dei Comuni e degli enti locali in termini di progettualità: saranno previsti interventi economici per la formazione professionale e le politiche attive volte al contrasto alla disoccupazione.
Per delucidazioni sono intervenuti i consiglieri Monica Canalis (Pd) e Marco Grimaldi (Luv).
E l’aumento dei prezzi , senza dubbio, é un aspetto importante nella evidente ridotta capacità di spesa. Per dare un’ informazione più chiara al pubblico sulla reale situazione nella grande distribuzione organizzata, abbiamo contattato Fiorenzo Borello (nella foto) amministratore della catena dei supermercati Borello, realtà che negli anni si é radicata con successo sul suolo torinese e che ha focalizzato la proposta al pubblico con prodotti di prim’ordine nella categoria vini, gastronomia tipica e altri destinati alla cura e al benessere personale.
La situazione è tornata alla normalità: fortunatamente il pubblico ha compreso che attualmente il problema maggiore è rappresentato dal caro prezzi. Andiamo incontro alle esigenze del cliente proponendo varie offerte giornaliere, ma ci rendiamo conto che purtroppo il carrello non è più pieno come tempo fa, alla luce anche dei rincari di tutto il resto. E vediamo che attualmente ” tagliare” su determinati prodotti, fa riflettere sulla reale preoccupazione e impossibilitá di fare diversamente