ECONOMIA- Pagina 262

Prezzi al consumo di luglio a Torino: rispetto all’anno prima alimentari più cari dell’8,5%, energia del 39%

Gli indici dei prezzi al consumo di Luglio 2022 sono stati elaborati tenendo conto delle limitazioni, differenziate a livello regionale, definite dalle normative nazionali e locali per contrastare la pandemia causata dal Covid-19. L’impianto dell’indagine sui prezzi al consumo, basato sull’utilizzo di una pluralità di canali per l’acquisizione dei dati, ha continuato a consentire di ridurre gli effetti negativi del più elevato numero di mancate rilevazioni sulla qualità delle misurazioni della dinamica dei prezzi al consumo. Le modalità con le quali la situazione che si è venuta determinando è stata via via affrontata sono illustrate nella Nota metodologica del comunicato stampa diffuso oggi dall’Istat nella quale viene anche ricordato che gli indici ai diversi livelli di aggregazione, sia nazionali sia locali, che hanno avuto una quota di imputazioni superiore al 50% (in termini di prezzi mancanti e/o di peso), sono segnalati mediante l’utilizzo del flag “i” (dato imputato).

Nel mese di Luglio 2022 a seguito della rilevazione dei prezzi effettuata dal Servizio Statistica della Città, l’indice complessivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) è risultato pari al 111,4 (Base Anno 2015=100) segnando una variazione del +0,5% rispetto al mese precedente e del +7,2% rispetto al mese di Luglio 2021 (tasso tendenziale).

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto segnalano +0,2% sul mese precedente e +8,3% su luglio 2021. I prezzi dei prodotti a media frequenza d’acquisto rilevano +1,1% rispetto al mese di giugno 2022 e +8,4% sull’anno precedente. I prezzi dei prodotti a bassa frequenza d’acquisto segnalano +0,1% sul mese precedente e +2,8% rispetto a luglio 2021.

Nella tipologia di prodotto dei BENI si rileva +0,1% su base congiunturale e +9,8% su base tendenziale.

I prodotti in rilevazione hanno subito queste variazioni:

Beni Alimentari -0,2% sul mese precedente e +8,5% sull’anno precedente,

Beni Energetici +0,5% sul mese precedente e +39,0% sull’anno precedente,

Tabacchi INVARIATO sul mese precedente e +0,2% sull’anno precedente,

Altri Beni +0,1% sul mese precedente e +3,0% sull’ anno precedente.

Nella tipologia di prodotto dei SERVIZI si registra +1,1% su base congiunturale e +3,3% su base tendenziale. Sono state riscontrate le seguenti variazioni:

Servizi relativi all’Abitazione +0,4% sul mese precedente e +1,3% sull’anno precedente,

Servizi relativi alle Comunicazioni -0,1% sul mese precedente e +0,2% sull’anno precedente,

Servizi Ricreativi, Culturali e per la Cura della persona +1,0% sul mese precedente e +3,8% sull’anno precedente,

Servizi relativi ai Trasporti +3,9% sul mese precedente e +11,0% sull’anno precedente,

Servizi vari +0,3% sul mese precedente e +0,9% sull’anno precedente.

L’inflazione di fondo al netto degli energetici e degli alimentari freschi segnala +0,8% rispetto al mese precedente e +4,0% rispetto all’anno precedente.

L’Indagine dei Prezzi al Consumo è stata effettuata secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’ISTAT. I dati relativi al mese di luglio si possono consultare sul sito: http:/www.comune.torino.it/statistica/

Marco Aceto

AAA Terapisti Occupazionali cercasi

In Italia c’è una professione sanitaria in continua crescita e a pochi chilometri da Torino c’è un corso di laurea in cui l’80% dei laureati trova lavoro a pochi mesi dalla fine degli studi. Un polo d’eccellenza per una figura sempre più richiesta sia nel settore pubblico sia in quello privato.

Vi sarà capitato, visitando reparti riabilitativi o case di cura, di imbattervi in operatori che organizzano attività di cucina, giardinaggio o che giocano a carte con gli ospiti. Avete assistito a una seduta di Terapia Occupazionale.

Il terapista occupazionale è la figura sanitaria che si occupa di organizzare attività riabilitative per riportare il paziente a essere indipendente nelle attività quotidiane, che possono coinvolgere il lavoro, un hobby o anche le semplici azioni di cura della propria persona. Si tratta di una professione estremamente popolare nei paesi anglosassoni e che in Italia sta prendendo piede a poco a poco.

Chiunque può aver bisogno di un terapista occupazionale, dal paziente che ha subito un ictus o ha perso l’uso di uno o più arti, all’anziano che deve fare i conti con l’Alzheimer, dal bambino con autismo a quello con difficoltà di apprendimento. Il terapista occupazionale studierà le strategie per far sì che il paziente torni a una vita soddisfacente e, per quanto possibile, indipendente. Ma vediamo qualche esempio pratico dopo aver fatto due chiacchiere con giovani terapisti occupazionali che operano in Piemonte.

Giulia Briccarello, 26 anni: “Mi sono laureata nel 2018. Ho fatto molte esperienze e le proposte sono arrivate il giorno dopo essermi laureata. Ho lavorato in RSA, in reparti psichiatrici, riabilitativi e adesso seguo due case di riposo. Attualmente lavoro con pazienti geriatrici e seguo le attività cognitive. I miei pazienti hanno in media 80 anni e con loro facciamo attività di gruppo come cucinare mele cotte da mangiare la sera, giocare a tombola o al gioco dell’oca. Così stimoliamo le capacità cognitive, la memoria e la curiosità. Abbiamo creato un calendario che gli ospiti aggiornano quotidianamente per ricordare dove siamo e la stagione, il mese e il giorno in cui viviamo. Con le signore abbiamo creato un gruppo di cura del sé e ci facciamo la manicure, ci mettiamo lo smalto o la crema idratante. Sono piccoli gesti ma per loro molto significativi. E con un altro gruppetto abbiamo messo su una classe di cucito e facciamo l’uncinetto. Devo quindi ringraziare mia nonna che mi aveva insegnato a fare i centrini che ora sono diventati parte del mio lavoro”.

Emanuele Zaninetti, 25 anni: “Io ho terminato gli studi nel 2019. Ho iniziato a lavorare qualche mese dopo all’associazione italiana sclerosi multipla. Mi recavo a casa dei pazienti per rimuovere tutti gli ostacoli che limitavano la loro autonomia. Per esempio ho fatto sostituire vasche da bagno con docce o attrezzato bagni con ausili per permettere loro di lavarsi da soli. Questo grazie al fatto che nel mio corso di laurea ho fatto studi di ergonomia. Ho anche rilasciato valutazioni sulla carrozzina ideale, ovvero mi occupavo di scegliere il miglior supporto per le attività quotidiane basandomi sulle esigenze del singolo paziente.  Ho lavorato anche in una clinica di neuroriabilitazione e ho aiutato pazienti a ritrovare l’autonomia nel vestirsi o nell’adattarsi al posto di lavoro a seguito delle abilità perse. Ho anche aiutato i miei pazienti a trovare un nuovo lavoro. Al momento lavoro a Torino in una struttura psichiatrica dove mi faccio carico della gestione delle attività quotidiane per aiutare i miei pazienti a reinserirsi nella vita sociale. Per farti un esempio, usciamo, diamo ai pazienti dei soldi e diciamo loro di fare la spesa. Alla fine dell’attività controlliamo lo scontrino e che effettivamente siano riusciti a portare a termine un compito che per noi è scontato ma per una persona fragile o con deficit potrebbe essere difficile se non impossibile.”

Francesca Chiais, 27 anni: “Il mio sogno è sempre stato quello di lavorare con i bambini. Prima di laurearmi, nel 2018, ho iniziato a collaborare con un’associazione che, una volta terminati gli studi, mi ha confermato tra i collaboratori. In pratica ho trovato lavoro ancor prima di finire l’università. I miei bimbi avevano gravi disabilità, come quelle derivanti da malattie neurologiche. Con loro svolgevo attività sensoriali o motorie per stimolarli. Oggi lavoro principalmente con bambini dai due anni e mezzo in su, in particolare con bambini autistici. Li aiuto a partecipare alla vita sociale, a esprimere le loro richieste, a dire ciò che preferiscono fare. Per esempio con me iniziano a comunicare scegliendo e pronunciando le prime parole. Uso il gioco, costruisco con loro piccoli oggetti, usiamo l’imitazione per imparare a guardare chi si ha davanti e allo stesso tempo imparare cose nuove. Oltre a collaborare con una struttura pubblica a Vercelli, ho aperto il mio studio dove seguo pazienti privati.”

Il Terapista occupazionale collabora a stretto contatto con medici, logopedisti, terapisti della neuro psicomotricità dell’età evolutiva, psicologi, fisioterapisti, tecnici ortopedici e ortottisti. L’obiettivo è quello di rendere il paziente, che sia adulto o bambino, a vivere una vita piena e soddisfacente.

A Moncrivello, nella provincia di Vercelli e a soli 40 minuti d’auto da Torino, c’è un polo di eccellenza che da anni forma Terapisti Occupazionali. Il tasso di occupazione dopo la laurea supera l’80% dei diplomati.

La Dott.Ssa Renata Spalek da molti anni dirige il corso di Laurea in Terapia Occupazionale che l’Università Cattolica del Sacro Cuore ha attivato presso il Centro di Recupero e Rieducazione Funzionale Mons. Luigi Novarese. Al telefono ci ha detto: “Come Responsabile del Corso di Laurea sono soddisfatta delle percentuali di occupazione dei nostri laureati che trovano lavoro nell’ambito sanitario per cui hanno studiato. Confermo che il Terapista Occupazionale è una figura indispensabile nell’equipe multidisciplinare e per l’intero sistema sanitario nazionale. È una figura sempre più richiesta e quindi faccio un invito ai giovani di prendere in considerazione di studiare presso la nostra Università!”

Il corso prevede ore frontali in aula e tirocini in strutture ospedaliere di tutta Italia così come da tutta Italia arrivano i docenti. Prima ancora di terminare gli studi, ai ragazzi viene data la possibilità di osservare più realtà, di lavorare in ambienti diversi, in modo da chiarire loro le idee. In questo modo il terapista occupazionale può scegliere l’ambito in cui specializzarsi e la tipologia di pazienti da seguire.

Per iscriversi al test di ammissione, che sarà il 7 settembre, bisogna iscriversi a questo indirizzo entro e non oltre il 29 Agosto.

In una società dove chiunque deve partecipare alla vita pubblica, si aiuta la persona con disabilità a comprendere strategie e risorse per avere un ruolo attivo, senza dimenticare hobby e passioni. Il terapista occupazionale è forse l’addetto al traffico che ti mostra la strada corretta da seguire.

Loredana Barozzino 

Turismo: affitti brevi, a Torino in 6 mesi più che raddoppiate le notti vendute

Fiaip : “Mercato locazione turistica riprende quota, picchi ad aprile, maggio e luglio, strategica la programmazione eventi”

La ripresa del turismo e degli eventi ha impattato positivamente sugli affitti brevi, richiamando un gran numero di visitatori in città. “Se nel primo semestre 2021, con lo stop agli spostamenti – osserva la presidente di Fiaip di Torino (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) Claudia Gallipoli –  buona parte degli appartamenti dedicati ai soggiorni turistici era stata convertita in altri tipi di locazione, come quella residenziale, il primo semestre del 2022 ha mostrato una ripresa sostanziale della locazione breve. Un trend che si era già delineato negli ultimi tre, quattro mesi del 2021, con il ritorno in presenza dell’Università, la ripresa delle fiere e le competizioni sportive e che ha registrato un’ulteriore espansione nel corso dell’anno”.

Secondo il campione analizzato da Fiaip, a Torino nei primi sei mesi del 2022 si è registrato un aumento medio del 143% di notti vendute in alloggi destinati alla locazione breve rispetto al 2021. Il tasso di occupazione medio mensile è del 72%, mentre nel 2021 era del 61%. “La differenza sostanziale però si rintraccia nel maggior numero di appartamenti immessi sul mercato della locazione breve, per andare incontro al ritorno della domanda”, spiega Lavinia Fanari, delegata provinciale di Fiaip Torino per il turismo.

“I mesi che quest’anno hanno registrato i valori più alti in termini di notti vendute – specifica Fanari – sono stati aprilemaggio e giugno, cui si somma il risultato di luglio. Infatti le notti vendute ad aprile sono più che triplicate con il 180% in più rispetto allo stesso mese del 2021, a maggio sono state il 126% in più rispetto all’anno scorso; giugno ha registrato il +104% e luglio il +107% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Risultati determinati sia dalla ripartenza dei flussi turistici verso la nostra città, sia dai grandi eventi e dalle manifestazioni”.

Anche i prezzi a notte sono aumentati, nei primi sei mesi del 2022 la tariffa media è stata di 83 euro, mentre nel 2021 si è fermata a 50 euro.

Maggio è stato un mese importante per il turismo – sottolinea la consigliera Fiaip – segnato da eventi di respiro nazionale, come il Salone del Libro e il festival dell’Economia, e appuntamenti internazionali, come l’Eurovision song contest: dal 10 al 15 maggio il tasso di occupazione medio è stato del 68% con il picco raggiunto per la finale di sabato 14 maggio dell’81%. Anche le tariffe a maggio hanno segnato un incremento, passando da un costo medio di 70 euro a notte nei mesi precedenti a 120, precisa Fanari.

Il trend è proseguito nel mese di giugno quando si è toccato un tasso di occupazione del 61% e un costo medio a notte di 83 euro.

Anche il mese di luglio ha registrato un nuovo incremento, toccando il 65% di occupazione, grazie alla ripresa dei concerti dal vivo, come quello di Vasco Rossi, del Kappa future festival e dei Rammstein, ma anche per via del concorso per la magistratura, organizzato a Torino, che ha visto oltre 6.500 candidati tra il 13, 14 e il 15 luglio.

“Infatti, i dati migliori – specifica Fanari – si sono registrati a cavallo di giugno e luglio, in occasione del live di Vasco allo stadio Olimpico e del Kappa future festival: il tasso di occupazione medio è stato del 90% tra il 30 giugno e il 3 luglio. Per il concerto dei Rammsteinl’occupazione ha toccato il 100% nella notte del 12 luglio e le tariffe in quei giorni sono salite fino ai 113 euro a notte. Nei giorni del concorso per magistrati l’occupazione è stata del 70% circa”.

“Su agosto la previsione è positiva, seppure difficilmente si eguaglieranno i picchi raggiunti a maggio e luglio. La programmazione dell’offerta turistica e culturale è fondamentale. Da questo punto di vista – commenta l’esperta Fiaip di locazioni brevi – le Atp Finals risultano strategiche perché permettono la pianificazione: già da un paio di mesi riceviamo chiamate di prenotazione su novembre per la settimana delle gare di tennis”.

“Sono risultati importanti – conclude Gallipoli, la presidente Fiaip di Torino – che segnalano come la città sia pronta a ospitare turisti e come il turismo generi ricadute economiche favorevoli in tutti i comparti”.

Ecco tutte le scadenze fiscali di agosto

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

Più che un tax day, si avvicina un vero e proprio tax month, con una serie di scadenze fiscali e previdenziali che interesseranno milioni di italiani per tutto agosto. Il Fisco va in vacanza ad agosto, ma alcuni adempimenti rimangono un obbligo per i contribuenti, con appuntamenti non più derogabili, compreso quello della pace fiscale. 

Le scadenze fiscali slittano dunque al terzo lunedì del mese, il 22 agosto. Solo in questa giornata saranno concentrati quai 30 pagamenti. Tra cui il versamento dei contributi, la liquidazione dell’Iva mensile e il saldo Iva del 2021. Si passa poi al 29 agosto e al 31 agosto con ulteriori scadenze.

Il calendario delle scadenze fiscale e previdenziali di agosto. Il 22 è il termine ultimo per Affitti. Registrazione dei contratti di locazione e versamento dell’imposta di registro; Banche e poste. Versamento delle ritenute sui bonifici; Canone Rai. Versamento; Condomini sostituti d’imposta. Versamento delle ritenute; Dichiarazione dei redditi persone fisiche. Versamento rata delle imposte; Dichiarazione dei redditi soggetti Ires. Versamento rata delle imposte; Diritto annuale Camera di commercio. Versamento; Enasarco. Versamento dei contributi per le aziende preponenti.;Enti non commerciali e agricoltori esonerati. Versamento Iva intracomunitaria; Esterometro. Invio comunicazione; Fasc. Versamento contributi mensili; Imposta sugli intrattenimenti. Versamento mensile; Imprese elettriche. Comunicazione dati del canone TV; Inps contributi Iva artigiani e commercianti. Versamento della rata; Inps contributi Gestione separata. Versamento; Inps contributi lavoro dipendente. Versamento; Intrastat. Presentazione elenchi Intra mensili e trimestrali; Iva per le associazioni senza scopo di lucro in regime agevolato, con la registrazione dei corrispettivi; Iva. Fatturazione differita del mese precedente; Iva. Liquidazione e versamento dell’Iva mensile; Iva. Liquidazione e versamento dell’Iva mensile per i soggetti che facilitano vendite a distanza; Iva. Versamento rata del saldo Iva del 2021; Lavoro in somministrazione. Comunicazione mensile. Scissione dei pagamenti. Versamento Iva derivante dagli split payment; Sostituti d’imposta. Versamento imposta sostitutiva per gli incrementi della produttività; Sostituti d’imposta. Versamento delle ritenute; Tobin Tax. Versamento mensile dell’imposta sulle transazioni finanziare.

Il 29 agosto 2022 Contributi Inps per pescatori. Versamento mensile.

Il 31 agosto 2022 Cassa integrazione. Richieste per eventi non evitabili del mese precedente; Dichiarazione dei redditi persone fisiche. Versamento rata delle imposte. Qua tutte le scadenze dell’anno relative alla dichiarazione dei redditi; Enti non commerciali e agricoltori esonerati. Versamento dell’Iva intracomunitaria; Intrastat. Presentazione elenchi Intra mensili e trimestrali; Iva. Dichiarazione mensile Ioss e liquidazione; Libro unico del lavoro. Compilazione e stampa; Uniemens. Invio dei dati del mese precedente.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.

Fondazione Crt sostiene 366 idee innovative

 A MISURA DI AGENDA 2030 DELL’ONU

Dal contrasto al cambiamento climatico alla digitalizzazione nelle amministrazioni pubbliche, dal co-housing al potenziamento delle competenze del capitale umano: 366 nuovi progetti riceveranno 4,7 milioni di euro dalla Fondazione CRT, che assegnerà i contributi alle istituzioni e agli enti non profit selezionati in base alle richieste “ordinarie”, ossia non rientranti in specifici bandi tematici.

Il sostegno della Fondazione CRT alle istituzioni e agli enti non profit è sempre più ‘a misura’ di Agenda 2030 delle Nazioni Unite e degli obiettivi di sviluppo sostenibile: valorizziamo i progetti che promuovono la salvaguardia dell’ambiente, l’inclusione sociale, la parità di genere, le competenze dei giovani per un futuro più green, digital ed equo”, affermano il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia e il Segretario Generale Massimo Lapucci.
Welfare e Territorio
Per l’area Welfare e Territorio Fondazione CRT ha deliberato 145 contributi per complessivi 1,5 milioni di euro.
In particolare, in ambito volontariato la Fondazione CRT sostiene il progetto di welfare culturale rivolto agli anziani “Memoria d’annata!” dell’Impresa Cooperativa Sociale Anteo di Biella e “Tohousing. Accoglienza e sviluppo comunitario territoriale”, progetto di sviluppo comunitario e di co-housing nato a Torino, nel “cuore” del quartiere Vanchiglia, su iniziativa dell’Associazione Quore: prima esperienza in Italia di questo genere, Tohousing intende abbattere i pregiudizi e accogliere le persone LGBTQI in difficoltà e in condizioni di estrema vulnerabilità, attivando percorsi di autonomia e di reinserimento sociale.
In ambito sviluppo del territorio, Fondazione CRT ha assegnato contributi al progetto “Premio Piemonte Innovazione & Sviluppo Next Generation 2022” “firmato” dalla sezione piemontese dell’Associazione Nazionale Comuni italiani: il riconoscimento nasce per incoraggiare e sostenere l’uso delle nuove tecnologie negli enti e nelle amministrazioni pubbliche dei territori e per rafforzare un rapporto partecipativo tra le istituzioni e le amministrazioni pubbliche locali, i cittadini e il mondo produttivo e imprenditoriale. Tra i destinatari di contributo anche il progetto “Flor-Real” dell’Associazione Società orticola del Piemonte: un vero e proprio Festival di tre giorni a Stupinigi, nel segno della sostenibilità e del rapporto tra piante e uomo; non solo fiori ma un palinsesto culturale ricco di ospiti e di iniziative che mette al centro del dibattito la Natura in tutte le sue forme.
Ricerca e Istruzione
Per l’Area Ricerca e Istruzione sono stati approvati 134 contributi per 2,4 milioni di euro: circa 1,4 milioni di euro agli enti del territorio e 1 milione di euro a sostegno degli atenei.
In particolare, in ambito educativo, la Fondazione CRT sostiene interventi per il potenziamento delle competenze di bambini e ragazzi di tutte le età, in ambito curriculare ed extra curriculare.
Particolare attenzione viene riservata ai corsi di eccellenza in ambito musicale svolti sul territorio, che attraggono professionisti e studenti da altre regioni e dall’estero.
Per quanto riguarda la ricerca, la Fondazione CRT continua a sostenere il sistema degli atenei del Piemonte e della Valle d’Aosta: i contributi allo sviluppo di progetti di eccellenza dell’Università degli Studi di Torino permettono a giovani scienziati di portare avanti la propria attività e, allo stesso tempo, contribuiscono all’avanzamento della conoscenza in numerosi campi del sapere (medico, farmacologico, clinico, biologico, veterinario, agrario, umanistico). In particolare, quest’anno il supporto è andato a numerosi progetti di ricerca finalizzati ad analizzare gli impatti del cambiamento climatico sull’economia e sul tessuto sociale e a identificare possibili soluzioni per mitigarne gli effetti.
Arte e Cultura
Nel campo dell’Arte e della Cultura la Fondazione CRT ha assegnato 87 contributi per oltre 816 mila euro destinati a festival cinematografici e culturali, premi, podcast.
Dall’Art site Fest di Torino, che propone un programma di eventi dedicato ai linguaggi della contemporaneità – arti visive, performance, reading, danza – in dimore storiche, musei, e castelli del Piemonte, a Creativamente Roero, iniziativa quest’anno incentrata sul tema della memoria, che valorizza i borghi storici del Roero coinvolgendo artisti nazionali e internazionali. Ambiente e cambiamento climatico sono al centro di due iniziative che hanno ricevuto il sostegno della Fondazione CRT: il Premio Acqui Ambiente, tra i più prestigiosi premi letterari sulle tematiche ambientali, nato per sensibilizzare il pubblico sull’ecologia e la salvaguardia del Pianeta; il XXV Cervino CineMountain, il festival del cinema di montagna più alto d’Europa in programma a Cervinia e Valtournenche, quest’anno dedicato al mutamento climatico. Tra i vincitori anche il LieveFestival di Asti, manifestazione culturale che propone un dialogo “leggero” tra le diverse espressioni della creatività umana, ruotando attorno alle sei chiavi interpretative del XXI secolo “firmate” Italo Calvino: leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità, consistenza; il festival letterario della Città di Biella #fuoriluogo: una tre giorni di incontri gratuiti con oltre 50 ospiti e un programma dedicato al pubblico più giovane, #fuoriluogo Young; Scrittori&Giovani, il festival letterario internazionale di Novara e provincia che ha ospitato nomi come Pennac, Grossman, Sepúlveda, Adonis, Falcones, De Carlo, Giordano, Magris e che fa incontrare gli autori con il pubblico, a partire dai giovani; LetterAltura di Verbania, il festival della letteratura di montagna, viaggi, avventura che porta ospiti nazionali e internazionali sul “palco” del Lago Maggiore; il Festival Internazionale di Poesia Civile di Vercelli, ammesso alla UNESCO’s World Poetry Directory, l’unico festival italiano che riunisce le voci più significative di questo aspetto della poesia contemporanea.
Foto Michele D’Ottavio

La rete Puntoposte cresce nel Torinese

Per ricevere gli acquisti online o spedire pacchi e resi la rete Punto Poste è sempre più vicina ai cittadini anche durante l’estate

A Torino in totale sono disponibili 403 PuntoPoste: il network di prossimità di Poste Italiane che si affianca ai 419 uffici postali e che permette di ricevere gli acquisti online o effettuare spedizioni di resi o pacchi. La Rete PuntoPoste è composta da tabaccherie, Kipoint, ma anche bar, edicole, cartolerie, supermercati Carrefour, distributori di carburante IP e locker. La rete conferma la sua efficienza e vicinanza a tutti i cittadini grazie alla flessibilità degli orari e alla disponibilità dei servizi anche nei weekend. Mare o montagna, lago o città d’arte, anche in vacanza con PuntoPoste sono attivi numerosi servizi per facilitare l’esperienza di acquisto dei cittadini che sempre più si affidano alla Rete.
L’apprezzamento della Rete PuntoPoste da parte dei cittadini è confermata nei numeri, considerato che nei primi sei mesi del 2022 sì è registrato un incremento del 141% di pacchi lavorati (tra resi e consegne) dai punti della Rete della provincia di Torino rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Attraverso PuntoPoste, utilizzata dai marchi più importanti dell’e-commerce, l’Azienda conferma dunque l’obiettivo di rafforzare la capillarità della sua rete a sostegno del territorio per contribuire allo sviluppo economico e sociale del Paese, nel segno della vicinanza ai cittadini.

Al Poli il primo master per diventare quantum specialist

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Le tecnologie quantistiche permettono oggi di realizzare canali di comunicazione più sicuri e calcolatori molto più potenti di quelli tradizionali. Si tratta di un innovativo campo di ricerca che, dopo decenni di sviluppo teorico, inizia a vedere le prime applicazioni di carattere industriale e promette di portare grandi cambiamenti nel mercato dei servizi informatici e digitali, con ricadute sui settori industriali che potranno farne utilizzo, dalla medicina alla logistica, fino all’energia e alla difesa.

L’Italia, grazie alle opportunità offerte dal Pnrr e i progetti di ricerca finanziati dallo European Quantum Communication Infrastructure, è all’avanguardia sia nelle proposte industriali per lo sviluppo di prodotti per la comunicazione quantistica, sia nello sviluppo di infrastrutture di comunicazione sul territorio nazionale che apriranno nuove ed importanti opportunità lavorative.

Dopo aver appena concluso la prima edizione del primo corso di perfezionamento in Quantum Communications and Computing, pensato per avvicinare professionals e altri specialisti tecnici alle opportunità offerte dalle tecnologie quantistiche in ambito di computing, comunicazione e sicurezza informatica, la scuola di Master e formazione permanente del Politecnico – grazie alla collaborazione con l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica-INRiM e Fondazione Links farà partire ad ottobre un master specialistico di II livello per specializzare neolaureati e profili junior interessati a divenire i futuri quantum specialist nelle imprese che si collocano come early-adopter di soluzioni quantum.

Il Master integrerà gli aspetti di ricerca e di applicazione industriali, finora poco o nulla rappresentati in questo tipo di offerta formativa in Italia, necessari per arrivare ad avere applicazioni quali un computer quantistico connesso ad una Quantum Internet, capace di simulare, ad esempio, la sintesi di una molecola in pochi minuti. La comprensione dei principi di base della tecnologia e dei relativi investimenti e benefici permetterà ai futuri specialisti di poter formulare scenari su ambiti e dinamiche temporali di impiego delle tecnologie quantistiche per attività di comunicazione e di computing. Queste competenze avranno applicazioni in una varietà di settori che include i servizi finanziari, il software, le telecomunicazioni, l’aerospazio, la difesa.

Il Master partirà nel mese di ottobre (con iscrizioni aperte da maggio sul sito della Scuola Master e Formazione permanente del Politecnico) e rappresenta un percorso che prevede 420 ore di didattica frontale distribuite in nove mesi, tra lezioni in aula ed esercitazioni in laboratori fisici e l’alternarsi nella docenza di professori del Politecnico di Torino e responsabili di programmi di ricerca sul Quantum di INRiM e Fondazione Links. Il Master si rivolge a laureati nelle discipline di ingegneria informatica, elettronica e delle telecomunicazioni, fisica, scienza dei materiali e matematica, e intende formarli sugli elementi di calcolo, comunicazione e crittografia, dove l’applicazione della fisica quantistica è chiamata nei prossimi anni a produrre una vera e propria rivoluzione tecnologica.

Agricoltura sociale, Confagricoltura lancia la VII edizione del bando nazionale

In palio 120 mila euro più 20 mila euro per un progetto sulla gestione e riqualificazione del verde pubblico

Parte rinnovata la settima edizione di “Coltiviamo agricoltura sociale”, il premio ideato da Confagricoltura, Senior L’età della Saggezza Onlus e Reale Foundation in collaborazione con la Rete Fattorie Sociali e l’Università di Roma Tor Vergata, che punta a valorizzare, attraverso l’agricoltura, questa forma di welfare verde per offrire supporto, riabilitazione e reinserimento sociale alle persone più fragili.
Due le principali novità: a garanzia di una maggiore trasparenza è stata eliminata la votazione on-line, dando così modo alla giuria di esaminare tutti i progetti presentati. E, oltre ai tre premi da 40.000 euro uniti a tre borse di studio per frequentare il Master di Agricoltura Sociale presso l’Università di Roma Tor Vergata, è stato aggiunto un “premio speciale 2022” per un progetto di gestione e riqualificazione del verde pubblico, per il quale potranno partecipare anche le cooperative sociali non agricole. L’idea vincitrice riceverà 20.000 euro.

Il territorio alessandrino è ricco di realtà innovative nel campo dell’agricoltura sociale. Ci auguriamo che in molti siano pronti a cogliere questa opportunità che premia l’innovazione, l’inclusione e la sostenibilità”, dichiara il direttore di Confagricoltura Alessandria Cristina Bagnasco.
Una scelta imprenditoriale quella di impegnarsi in progetti sociali all’interno di imprese agricole, che ha saputo coniugare perfettamente i ritmi lenti della natura con il reinserimento lavorativo, restituendo dignità a migliaia di persone. Questo tipo di agricoltura è oggi ben consolidata sul territorio: sono più di 3.500 le aziende del settore che vi si dedicano con successo, occupando 38mila addetti, con un fatturato di 300 milioni.
Le aziende agricole impegnate in progetti di agricoltura sociale sono unite da una visione dell’agricoltura che va ben oltre la coltivazione e la produzione. Pur mantenendo un forte legame con la terra, sono state capaci di evolversi al punto di trasformarsi in un collegamento tra persone e processi sociali e culturali diversi, dimostrando il loro valore decisivo per le comunità rurali.

Tutte le info per candidarsi alla VII edizione bando, che sarà attivo fino alla mezzanotte del 20 ottobre 2022, su www.coltiviamoagricolturasociale.it

L’uomo e la montagna in mostra a Sauze d’Oulx

Jahan Pari fa il pane in un villaggio iraniano, un pastore si riposa sui monti Zagros, la patata delle Ande e le saline peruviane, un cacciatore della Mongolia con l’aquila dei monti Altai e poi i nomadi tibetani, i villaggi e le montagne in Cina, Indonesia e Vietnam, gli uomini delle renne e le slitte nella neve in Russia, i paesaggi del Marocco e del Ciad.
C’è l’Africa ma soprattutto c’è molta Asia e Sud America nelle fotografie di Carla e Giorgio Milone, compagni nella vita e nella passione per girare nei luoghi più remoti e sperduti del mondo con la macchina fotografica al collo. Sessant’anni di viaggi e di emozioni per scoprire angoli di mondo che possono ancora stupire per la loro bellezza. Quasi sempre luoghi lontani dal turismo di massa e dalle località famose, luoghi nei quali i due fotografi ci sono tornati anche più volte per studiare e approfondire la cultura indigena e la presenza dell’uomo. Si resta affascinati davanti agli scatti fotografici degli autori. Le immagini, gli sguardi, i colori, i paesaggi parlano più di qualsiasi parola scritta. Viaggi, ricordi e fotografie si possono ammirare nella mostra “ L’uomo e la montagna” allestita nella sala conferenze dell’Ufficio del Turismo di Sauze d’Oulx, fino al 4 settembre, ingresso libero.

Carla e Giorgio Milone, autori di diverse pubblicazioni fotografiche e narrative, alcune delle quali presentate al museo Mao di Torino, ci portano là dove “il viaggio, qualunque viaggio, è solo l’inizio di infinite storie e ogni fotografia è l’inizio di una storia”.
Lo stretto rapporto tra l’uomo e la montagna è l’anima della rassegna che fa scoprire, per esempio, come una parete di roccia si trasformi in un rifugio in un villaggio dell’Iran oppure mette in risalto le singolari somiglianze esistenti tra i paesi dell’Alto Atlante Marocchino e i villaggi himalayani fino agli scenari abitati dai nomadi oltre gli Urali, nella tundra tra pietraie e mulattiere, tra riti ancestrali e silenziose preghiere.
Filippo Re

Record di traffico per l’aeroporto di Torino

TorinoAirport segna un nuovo record di traffico di oltre 425 mila passeggeri a luglio. E’ il miglior mese di sempre nella storia dello scalo. In crescita i passeggeri che sono il 23,5% in più dello stesso mese del 2019, precedente al Covid. Risultato reso possibile grazie alle nuove rotte nazionali e internazionali e alla nuova base di Ryanair a Caselle.