ECONOMIA- Pagina 15

Apre a Torino il mercato coperto dei produttori di Campagna Amica

Apre a Torino il nuovo mercato contadino coperto di Campagna Amica, ribattezzato il “Mercato del Corso”, che sarà una vera e propria Casa Coldiretti a disposizione della città. Il mercato è stato realizzato da Coldiretti Torino nei locali dello storico palazzo dell’ex cinema Corso, in corso Vittorio Emanuele II 50, gioiello dell’architettura tardo liberty della città. Il logo riprende la facciata di gusto orientale che tutti i torinesi conoscono all’angolo tra corso Vittorio Emanuele II e via Carlo Alberto. Insieme allo spazio del mercato sono stati ricavati “Divinorum”, casa dei vini del Piemonte, un ristorante, una sala incontri e diverse aule didattiche per attività di educazione alimentare e formazione gastronomica. Al piano superiore trovano posto gli uffici della Federazione Provinciale Coldiretti di Torino e di Coldiretti Piemonte.
Il complesso è concepito come un ambiente accogliente votato al rapporto con i consumatori, una vera casa dell’educazione agroalimentare e del rapporto tra mondo agricolo e città. Casa Coldiretti è infatti, e soprattutto, uno spazio di grande valore storico recuperato e riaperto al pubblico per vivere un’autentica cultura del cibo.
All’inaugurazione saranno presenti il Presidente nazionale e il Segretario generale di Coldiretti, rispettivamente Ettore Prandini e Vincenzo Gesmundo, la Presidente della Fondazione Campagna Amica, Dominga Cotarella, insieme ai vertici provinciali e regionali con il Presidente e il direttore di Coldiretti Torino Bruno Mecca Cici e Carlo Loffreda, la Presidente regionale Cristina Brizzolari e il delegato confederale Bruno Rivarossa.
Presenti anche gli assessori regionali Paolo Bongioanni, Andrea Tronzano e Federico Riboldi. Per il Comune di Torino sarà presente l’assessore al commercio Paolo Chiavarino. Porteranno i loro saluti anche personalità torinesi come l’ex giocatore della Juventus Claudio Marchisio, oggi appassionato di viticoltura e ristorazione.
L’inaugurazione sarà una festa per la città.
Si parte alle 10:30 con il corteo delle sezioni di Coldiretti Torino guidate dalla banda musicale di Piobesi, un modo per rendere omaggio ai soci delle 182 sezioni Coldiretti della Federazione Provinciale di Torino e alla storia stessa della Federazione nata nel 1945, un anno dopo Coldiretti Nazionale.
Si continua con il taglio del nastro e la visita al mercato, dove sarà già possibile fare acquisti. Nel corso della mattinata sono previste attività di educazione alimentare con le scuole, mentre si potrà pranzare gustando le proposte di street food contadino di Campagna Amica.
Il mercato del Corso avrà a disposizione anche una piattaforma web di presentazione dei produttori e dei prodotti, ed è inoltre presente sui social con un profilo Instagram e una pagina Facebook.

Mara Martellotta

Tutte le novità di IoLavoro

In occasione del suo 20° anniversario IoLavoro, il più importante evento in Piemonte dedicato all’incontro tra domanda e offerta di occupazione, si presenta con una veste completamente rinnovata: nuovo format e nuove tappe per continuare ad orientare il talento e costruire il futuro.

Il tour autunnale parte da Torino il 12 e 13 novembre nella nuova sede delle Officine Grandi Riparazioni, scelta per valorizzare ancora di più l’incontro tra aziende e nuovi talenti in uno spazio tradizionalmente votato al lavoro e che oggi si rivolge alle nuove generazioni con un linguaggio contemporaneo.

Si proseguirà toccando altre quattro città piemontesi:

– Biella venerdì 14 novembre al Biella Forum

– Gravellona Toce (VB) martedì 18 novembre al Palazzetto dello Sport

– Vercelli venerdì 21 novembre al Seminario arcivescovile

– Beinasco (TO) giovedì 27 novembre al Palazzetto dello Sport

“IoLavoro si rinnova profondamente: guarda al futuro con una formula più dinamica, capace di coinvolgere un pubblico sempre più giovane – afferma Elena Chiorino, vicepresidente e assessore regionale al Lavoro – Rimane centrale la nostra missione di incrociare domanda e offerta, costruendo opportunità concrete per chi cerca e per chi offre occupazione. Mettiamo le imprese e chi cerca un impiego faccia a faccia, con l’obiettivo di creare immediatamente posti di lavoro”.

“Al netto di tante voci infondate – puntualizza Chiorino – IoLavoro non solo resta, ma cresce e si rafforza, perché crediamo in un Piemonte che non si arrende, che continua a investire sul futuro e a liberare energie. È un’edizione che conferma Torino come punto di riferimento nazionale scegliendo una sede simbolo dell’innovazione come le OGR. E continuiamo a mantenere fede all’impegno di portare IoLavoro nelle province, per rendere il lavoro davvero accessibile a tutti, in ogni territorio del nostro Piemonte”.

L’Unione Montana Alta Valle di Susa e la filiera corta del legno a Bardonecchia

Il Palazzo delle Feste, a Bardonecchia, ha ospitato un convegno dal titolo “Il legno locale: la filiera corta come motore di sviluppo”, un evento che ha messo in luce il valore di questa risorsa per l’economia montana. L’appuntamento, organizzato dall’amministrazione comunale, ha promosso un settore chiave per il territorio. I lavori sono stati aperti da Chiara Rossetti, Sindaca di Bardonecchia, e dal Presidente dell’Unione Montana Alta Valle di Susa Mauro Carena. Hanno partecipato anche l’assessore Gallo, intervenuto in video collegamento, e il Vicesindaco della Città Metropolitana Jacopo Suppo. Al tavolo dei relatori si sono alternati amministratori, tecnici e imprenditori che hanno sottolineato la ricchezza del territorio, rappresentata dalla filiera del legno locale, risorsa che deve essere maggiormente valorizzata. L’evento ha rappresentato un’occasione per parlare del legno come elemento fondamentale per l’occupazione  e per innescare uno sviluppo sostenibile, ribadendo che la filiera corta è un vero simbolo di identità territoriale e culturale. La giornata di confronto è proseguita con una sessione tecnica approfondita focalizzata su sfide e opportunità attuali. Sono stati esposti casi pratici ed esperienze maturati sul territorio. Il momento clou è stato l’intervento del climatologia Luca Mercalli, intervistato dalla giornalista Maria Chiara Voci. La discussione era incentrato su cambiamento climatico, transizione ecologica e utilizzo del legno locale. Questa strategia contribuisce alla riduzione  dell’impatto ambientale legato ai trasporti e promuove una gestione forestale più consapevole e sostenibile.

Mara Martellotta

Cassa integrazione, boom di ore in Piemonte: +68 per cento

Nel primo semestre del 2025 la cassa integrazione ha registrato un incremento di circa il 22% rispetto allo stesso periodo del 2024, segnalando le difficoltà che attraversa la manifattura italiana.

I dati del dossier realizzato dalla CGIA di Mestre, intitolato “Lavoro – un milione di posti in più, ma CIG in aumento”, mostrano che i settori più colpiti sono quelli dell’automotive (+85,8% di ore richieste rispetto al primo semestre 2024), seguiti da metallurgia (+56,7%), macchine e apparecchi meccanici (+12,5%) e calzature (+144,3%).
Solo questi quattro comparti rappresentano oltre il 55% del totale delle ore di cassa integrazione autorizzate nell’intero settore manifatturiero nazionale.

Leggi l’articolo:

Piemonte tra le regioni più colpite: +68% di ore di cassa integrazione

Crolla il Pil pro capite piemontese: è ora di smetterla di raccontare una realtà rosea

Caro Direttore, 
mi chiedi perché sono sempre così severo nelle mie analisi sulla nostra situazione  economica mentre chi governa Comune e Regione, le Banche e i veri componenti del Sistema Torino esprimono sempre ottimismo. La classifica europea  del PIL procapite delle varie regioni purtroppo mi dà ragione e  retrocede il Piemonte che ha un PIL procapite inferiore alla media europea ,che è tenuta bassa dalle regioni ex comuniste.  Il punto è che nel 2003 il PIL procapite piemontese era 120 sui 100 della media europea. Certo è la bassa crescita della economia torinese che abbassa il dato piemontese. Ma tant’è. In ventidue anni abbiamo perso oltre 20 punti e questo calo pesa soprattutto sulla metà della Città che sta male come disse inascoltato l’Arcivescovo NOSIGLIA. Scrivo a Te per dirlo a tutti, Sindaco di Torino, Presidente della Regione, giornali, presidenti delle  associazioni, sindacati etc: e’ ora di smetterla di fare analisi ottimistiche perché questi vent’anni ci hanno impoverito. Non aver difeso la nostra industria e pensare che puntare tutto sul turismo potesse bastare e’ stato un grave errore che pagano i più deboli, dai disoccupati ai cassaintegrati . La politica non è il Rotary dove persone per bene si riuniscono  per discutere attorno a un piatto di agnolotti. La politica è la ricerca del bene comune attraverso il buon governo della cosa pubblica. I risultati di questi ultimi vent’anni sono negativi.  Chiediamo la convocazione degli Stati generali per chiedere a tutti i torinesi e piemontesi di fare la propria parte. Occorre che chi ha ricevuto importanti eredità di aziende e patrimoni abbia un forte senso di responsabilità verso il nostro territorio prima di investirli all’estero. Occorre senso di responsabilità delle Banche e delle Fondazioni bancarie che in questi stessi vent’anni hanno versato al territorio cinque miliardi ma con risultati scarsi sulla economia e sulla società torinese. I partiti che studiano le tattiche per non perdere le prossime elezioni sono chiamati a rispondere sui risultati poco lusinghieri delle loro scelte. E per fortuna noi SITAV abbiamo salvato l’opera più importante.
Mino GIACHINO 
SITAV SILAVORO

Diventa Property Manager BnB di successo

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La guida torinese per trasformare gli affitti brevi in un’attività redditizia

Nasce da un’esperienza tutta torinese il nuovo libro di Magda Pettinà, architetto d’interni e consulente immobiliare che, dopo anni di lavoro nel settore, ha deciso di mettere nero su bianco il suo percorso e condividere con i lettori una guida completa dedicata al mondo degli affitti brevi e del property management.

Il volume, disponibile su Amazon in formato eBook e cartaceo, si intitola “Diventa Property Manager BnB di successo – Guida completa per creare un’attività redditizia di affitti brevi e lavorare da ovunque nel mondo”.
Non una semplice raccolta di nozioni tecniche, ma un manuale pratico e motivante che accompagna passo dopo passo nella creazione di un business realmente sostenibile nel tempo, capace di unire libertà e redditività.

Attraverso esempi concreti, strategie di marketing e strumenti operativi, Magda guida i proprietari di casa, gli aspiranti gestori e gli agenti immobiliari che desiderano ampliare la propria offerta, a comprendere come valorizzare un immobile e massimizzare i guadagni attraverso la gestione professionale BnB.

Fondatrice di Domus Atelier, studio che unisce immobiliare, design d’interni e consulenza per affitti brevi, Magda offre un approccio tailor-made, in cui estetica e redditività si incontrano per trasformare ogni casa in un progetto di valore. Un punto di vista autentico, radicato nell’esperienza di chi conosce profondamente Torino, i suoi quartieri e le potenzialità del mercato locale.

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Mestieri in mostra

Farà tappa a San Mauro, il prossimo fine settimana, la mostra fotografica “Mestieri” patrocinata da sette Comuni del territorio: Castiglione Torinese, Cinzano, Gassino, San Mauro Torinese, Rivalba, San Raffaele Cimena e Sciolze e organizzata in collaborazione con le rispettive Pro loco.
Si tratta di una esposizione di stampe su alluminio che raccontano l’evoluzione del nostro territorio attraverso le attività artigianali ospitate nel corso degli anni nei diversi Comuni.

La mostra sarà visitabile sabato 15 e domenica 16 novembre dalle 10,30 alle 18 nella Sala comunale “Ilaria Alpi”, via Martiri della Libertà 150 a San -mauro. Ingresso libero.

Fondi alle aziende agricole per reti antigrandine

Un contributo per l’importante somma di cinque milioni di euro alle aziende agricole piemontesi per prevenire e contrastare i danni meteorologici e climatici: andranno a 257 aziende per l’acquisto e posa in opera di reti antigrandine di stufe o bruciatori contro le gelate tardive. Poiché ogni azienda poteva presentare più di una domanda per differenti esigenze o tipologie di coltura, i progetti giudicati idonei, accolti e finanziati sono complessivamente 398: rispettivamente 340 per le reti 58 per stufe e bruciatori.

Lo annuncia l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni«È il risultato del bando che avevo lanciato alcuni mesi fa per sostenere le nostre aziende agricole nella prevenzione dei danni meteo che – anche a causa dei cambiamenti e della sempre più forte imprevedibilità degli eventi climatici – rischiano di compromettere in modo grave e talora irreparabile la ricchezza delle nostre produzioni agroalimentari, con particolare riferimento al comparto frutticolo e viticolo. Con 5 milioni di euro andiamo a finanziare complessivamente 398 progetti: con 3,5 milioni di euro andremo a sostenere 340 progetti presentati da 212 aziende piemontesi per l’acquisto di reti antigrandine, e con un milione e mezzo sosteniamo invece 58 progetti presentati da 45 aziende per l’acquisto di stufe e bruciatori in grado di contrastare le gelate tardive nel delicato periodo primaverile, quando le gemme rischiano di restare bruciate e compromettere il raccolto».

I due interventi sono finanziati con risorse del Csr (Complemento di sviluppo rurale) 2023-2027 e hanno l’obiettivo di rafforzare la resilienza delle aziende agricole piemontesi di fronte agli effetti sempre più estremi dei cambiamenti climatici. Il primo intervento finanzia investimenti per la prevenzione dei danni di tipo cosiddetto “abiotico”, ossia non provocato da esseri viventi, con particolare riferimento alla protezione delle colture frutticole e viticole dai fenomeni legati alla grandine: finanzia con 3,5 milioni di euro 340 interventi richiesti da 257 aziende che potranno così acquistare e porre in opera reti e dispositivi antigrandine. Il secondo intervento è dedicato all’acquisto e alla messa in opera di ventilatori e bruciatori antibrina destinati alla protezione delle colture dai danni da gelate tardive. Sono state dichiarate idonee e finanziabili 58 domande presentate da 45 aziende piemontesi per un contributo complessivo di circa 1,5 milioni di euro. In entrambi i casi il contributo della Regione copre il 50% della spesa ammissibile con un’erogazione massima fino a 75mila euro. Ulteriori domande idonee saranno sostenute qualora si rendano disponibili nuove risorse, come attraverso il recupero di somme non spese o rinunce.

«In sinergia con queste misure – aggiunge Bongioanni – voglio ricordare l’impegno della Regione Piemonte a fianco dei nostri imprenditori agricoli anche sul fronte del monitoraggio climatico-meteorologico avanzato. Grazie all’accordo Regione-Diagram che abbiamo sottoscritto a Cheese a Bra, il prossimo 10 novembre la Fondazione Agrion e il settore Fitosanitario della Regione inizieranno l’installazione di 400 innovative capannine meteo sperimentali per un monitoraggio sempre più capillare e preciso delle condizioni climatico-ambientali sul territorio. L’incremento della rete di rilevamento consentirà di raccogliere dati meteorologici ad alta risoluzione spaziale, migliorando sensibilmente la capacità di generare allerta gelo puntuali e tempestivi e di attivare in modo efficace i sistemi di difesa attiva dal gelo in campo, permettendo agli agricoltori di intervenire nei tempi e nei modi più adeguati per la salvaguardia delle produzioni».

Ed ecco la ripartizione e le somme erogate suddivise per provincia.

Reti antigrandine

DOMANDE IDONEE E FINANZIABILI

Provincia

NUMERO DOMANDE

NUMERO AZIENDE

Spesa AMMISSIBILE

CONTRIBUTO CONCEDIBILE

AT

3

3

€ 22.643,66

€ 11.321,84

BI

4

3

€ 33.351,43

€ 16.675,72

CN

322

195

€ 6.769.414,57

€ 3.384.708,46

NO

2

2

€ 16.744,19

€ 8.372,10

TO

9

9

€ 123.597,22

€ 61.798,63

TOTALE

340

212

€ 6.965.751,07

€ 3.482.876,75

Impianti antigelo

DOMANDE IDONEE E FINANZIABILI

Provincia

NUMERO DOMANDE

NUMERO AZIENDE

Spesa AMMISSIBILE

Contributo CONCEDIBILE

AL

1

1

€ 48.000,00

€ 24.000,00

AT

1

1

€ 28.000,00

€ 14.000,00

BI

1

1

€ 9.600,00

€ 4.800,00

CN

55

42

€ 2.835.182,36

€ 1.417.591,18

TOTALE

58

45

€ 2.920.782,36

€ 1.460.391,18

Coldiretti Torino alle ATP Finals 

Coldiretti Torino è presente alle ATP Finals nel calendario degli eventi collaterali organizzati a Casa Gusto dalla Camera di Commercio. La scelta è comunicare al pubblico delle ATP le filiere corte del cibo promosse dalle donne coltivatrici e promuovere l’olio canavesano, un prodotto ancora poco conosciuto, frutto del cambiamento climatico.

Il primo appuntamento è previsto per lunedì 10 novembre, dalle 16 alle 17 con l’olio canavesano. Sarà possibile degustare gli oli di frangitura 2025 dell’azienda agricola La Turna di Settimo Vittone, all’imbocco della Valle d’Aosta, dell’azienda agricola Buemi di Piverone, sulla Serra d’Ivrea, e un olio degli appassionati di Vialfrè, sulla collina morenica canavesana. Le degustazioni saranno guidate da EVO School Fondazione per la diffusione della conoscenza dell’olio italiano. All’evento saranno presenti anche Valentino Veglio presidente di ASSPO, associazione dei produttori oleari piemontesi, e Stefano Roletti, esperto naturalista della Collina morenica. Gli oli si assaggeranno anche di fette di pane di Panacea panificato da filiera di grano di Stupinigi.

Il secondo appuntamento è con le Donne Coldiretti, mercoledì 12 novembre dalle 11.30 alle 12.30. Qui saranno illustrate le filiere corte del cibo promosse da Coldiretti. Saranno presenti tre donne che porteranno testimonianze di filiere corte: Tiziana Merlo, titolare a Rivarolo dell’agrimacelleria Azienda agricola sorelle Merlo con vendita diretta in azienda di carne da razza Piemontese; Marta Bianco che a Vauda Canavese (e al Pian della Mussa in estate) alleva mucche da latte trasformando il latte in formaggi della tradizione canavesana e delle valli di Lanzo, tra cui la Tuma Mola, formaggio da spalmare dal tipico gusto acidulo che avremo il piacere di assaggiare accanto alla carne cruda delle sorelle Merlo. Marta vende direttamente con la madre i propri formaggi ai mercati di Campagna Amica

A completare il quadro delle filiere corte ci sarà l’esperienza di Panacea, cooperativa sociale, che ha scelto di dedicarsi alla panificazione di alta qualità con l’inserimento di persone fragili. Panacea presenterà il nuovo pane prodotto da farina della filiera del grano di Stupinigi.

«Il grande evento sportivo mondiale delle ATP Finals – commenta il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – è un’occasione importante per fare conoscere il mondo agricolo torinese con le sue produzioni alta qualità adatte al consumo degli sportivi e di chi pratica uno stile di vita attivo. In particolare presentiamo gli oli del Canavese che piano piano, da fenomeno da hobbisti stanno diventando produzioni quasi identitarie per un territorio pedemontano che non è risparmiato dal cambiamento climatico. Inoltre, ci pare importante parlare proprio qui delle filiere corte che garantiscono all’agricoltore una giusta remunerazione e al consumatore un prodotto salubre e fresco».

Con la presenza agli eventi collaterali delle ATP inizia anche il conto alla rovescia per l’apertura del nuovo mercato coperto torinese di Campagna Amica. «Proprio il nuovo mercato coperto sarà anche un luogo di cultura del cibo dove verranno esaltati i prodotti del territorio e le filiere corte».

Gli appuntamenti sono in programma nei locali ribattezzati Casa Gusto degli Archivi di Stato in piazzetta Mollino (accanto al Teatro Regio) dove la Camera di Commercio ha allestito spazi a disposizione dei giornalisti e del pubblico delle ATP per conoscere le eccellenze agroalimentari del territorio torinese.

Torino, Sabato 8 ore 15: a che punto è la TAV

Dibattito in via Pertengo 10: l’opera più importante per il futuro di Torino a 7 anni dalla Grande Manifestazione SITAV di piazza Castello

Alla vigilia del settimo anniversario della Grande Piazza Castello SITAV del 10.11.2018 che organizzai con la collaborazione delle madamin, da Bruxelles arriva per bocca dell’on. FITTO, Vice Presidente della Commissione europea, la grande conferma della strategia europea che punta alla Nuova Rete Ferroviaria europea AV per ridurre inquinamento, congestione del traffico e diminuzione incidentalità stradale che ricordo causa ogni anno oltre tremila morti solo in Italia mentre sono decine le migliaia di persone che muoiono prima a causa dell’inquinamento. In Italia oltre ai ritardi causati dal blocco all’opera decretato dai due Governi Conte e all’aumento dei costi dei lavori (maggior costo tre miliardi ) vi sono i ritardi nel versamento ai Comuni per le opere di compensazione mentre si prevede la partenza dei lavori lato Italia all’inizio dell’anno nuovo. Mentre si valorizza un evento importantissimo come le ATP Finals che darà lavoro al commercio e alla ristorazione del centro di Torino , le periferie sempre escluse,  Regione e Area Metropolitana  e la stessa TELT col coordinamento della Prefettura dovrebbero costituire una task force a supporto delle Amministrazioni comunali per accelerare l messa a terra dei fondi di compensazione a un territorio tra versato da infrastrutture strategiche per il Paese ma che necessita di interventi importanti.  I Comuni non chiedono la carità ma il minimo dovuto.
Nel dibattito di Sabato si parlerà delle grandi ricadute di sviluppo e di lavoro che la TAV dara’ al Piemonte a partire dalla Val di Susa e al Paese con l’incrocio con altri Corridoi ferroviari da quelli che unisce Genova alla Svizzera e alla Germania, dal corridoio Palermo, Roma Berlino che a Verona incrocerà il Corridoio Mediterraneo al cui centro c’è la TAV e infine col corridoio Adriatico.  Nel dibattito si farà anche una analisi delle tante Piazze dalla Marcia dei 40.000 alle manifestazioni di questi ultimi tempi.
Un incontro dal quale si capirà molto di più del futuro di Torino.

Mino GIACHINO
SITAV SILAVORO