“Ci siamo riuniti con i sindacati e le Rsu per analizzare approfonditamente la situazione legata alla crisi di Lear a seguito del tavolo ministeriale e in previsione della prossima riunione del tavolo nazionale. Il nostro obiettivo – condiviso – è quello di valutare tutte le opzioni e individuare i possibili interventi per trovare una soluzione che tuteli i lavoratori e il futuro dello stabilimento. C’è un’assoluta unità di intenti sulla necessità di sostenere i potenziali investitori interessati a rilevare l’azienda, con l’obiettivo di garantire la continuità manifatturiera e preservare un settore strategico per il nostro territorio, ma siamo pronti a mettere in campo ogni misura a tutela dei lavoratori Lear e delle loro famiglie”.
Lo ha dichiarato Elena Chiorino, vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione Piemonte, a margine dell’incontro avvenuto con i sindacati per la questione della crisi Lear.
Tra i presenti, il Consigliere Regionale Sergio Bartoli, che ha portato i saluti ufficiali del Consiglio Regionale, ha dichiarato: “Sono onorato di partecipare a questa celebrazione non solo in qualità di consigliere, ma anche come cliente dello Studio Tomaino da oltre trent’anni. Cinquant’anni di passione, impegno e competenza hanno reso questo Studio un punto di riferimento per numerose aziende.”
Lo Studio Tomaino, fondato nel 1974 da Pietro Tomaino, continua a crescere sotto la guida esperta dei figli Davide, Stefano, Roberto e Gianluca, che hanno raccolto l’eredità paterna portando avanti con grande professionalità la tradizione di eccellenza. Pietro Tomaino, ancora oggi attivo, fornisce il suo prezioso supporto alla gestione dello Studio.
Nel corso della serata, gli ospiti hanno potuto ripercorrere la storia dello Studio attraverso immagini e testimonianze, in un contesto di altissimo livello e in pieno stile gran galà. L’evento è stato arricchito dalla presenza di figure istituzionali locali, tra cui il Sindaco di Rivarolo Canavese, Martino Zucco Chinà, e il Sindaco di Favria, Vittorio Bellone.
La serata si è conclusa con il taglio della torta celebrativa e un brindisi augurale, lasciando a tutti i presenti il ricordo di un evento straordinario.