CULTURA- Pagina 46

Una notte al Castello di Govone

Per la prima volta Club Silencio porta il format “Una Notte al Museo” nella cornice settecentesca del Castello Reale di Govone, tra storia e musica, alla scoperta della Residenza Sabauda Patrimonio dell’UNESCO e del suo parco all’italiana

 

Sabato 26 luglio, ore 19
Castello Reale di Govone – Piazza Roma 1, Govone

 

Per la prima volta, Club Silencio presenta Una Notte al Castello di Govone – Candle Concert, portando il suo format “Una Notte al Museo” nel cuore di un’altra Residenza Reale Sabauda, Patrimonio UNESCO, per un’esperienza immersiva tra arte, musica e suggestioni architettoniche in uno dei luoghi più affascinanti del Piemonte.

 

Durante la serata, sarà possibile visitare il Castello Reale di Govone, un viaggio nel tempo dal Settecento ai giorni nostri. Gli ospiti potranno scoprire ambienti intrisi di Storia e storie straordinarie: dal mecenatismo illuminato dei Conti Solaro, che accolsero figure come Juvarra e Rousseau, ai fasti ottocenteschi della corte sabauda con Carlo Felice di Savoia e Maria Cristina di Borbone-Napoli. Tra sontuosi saloni e preziosi arredi, si potranno ammirare autentiche meraviglie come il Salone d’Onore e lo scenografico scalone monumentale realizzato con le sculture della Fontana d’Ercole provenienti dalla Reggia di Venaria.

 

La serata sarà accompagnata da una raffinata selezione musicale a cura di Pigalle, produttore musicale, dj e fondatore del progetto ROOM, che ha calcato palchi prestigiosi come Fabrique Milano, RedRoom Milano, OGR Torino, Capodoglio Murazzi e location d’eccezione come il Castello di Barolo e la Torre di Barbaresco. Tra i momenti più emozionanti, l’appuntamento con il Candle Concert nel Giardino all’italiana, dove le note musicali si fonderanno con l’atmosfera magica creata da centinaia di candele, offrendo al pubblico un’esperienza unica e suggestiva sotto il cielo estivo.

 

Con Una Notte al Castello di Govone vogliamo regalare al pubblico un incontro speciale tra patrimonio storico-artistico e nuove forme di fruizione culturaleÈ la prima volta che il format Una Notte al Museo approda in questa magnifica residenza sabauda: sarà un’occasione irripetibile per vivere il Castello in una veste nuova, immersi tra storia, musica e bellezza” – Alberto Ferrari, presidente Fondazione Club Silencio.

 

Ad arricchire ulteriormente l’esperienza, la wine experience dedicata ai vini di produttori locali, per scoprire e degustare le eccellenze vitivinicole del territorio.

 

Per partecipare all’evento Una Notte al Castello di Govone – Candle Concert è necessario accreditarsi sul sito di Club Silencio al link https://to.clubsilencio.it/govone/?src=cs

 

 

CHE COS’È FONDAZIONE CLUB SILENCIO

Club Silencio è una fondazione culturale torinese impegnata in progetti esperienziali che stimolino la partecipazione attiva dei giovani under 35 alla vita culturale, sociale e democratica del proprio territorio. Tra i suoi progetti più noti vi è Una notte al Museo, che dal 2017 ad oggi ha portato più di 280.000 giovani in oltre 50 musei tra Piemonte, Liguria e Lombardia. Da ottobre 2022 Club Silencio è certificata ISO 20121 per la Gestione eventi sostenibili.

 

www.clubsilencio.it

Fb e IG @Clubsilencioofficial

Linkedin @Clubsilencio

Incontro Piemonte-Cina sui siti Patrimonio Unesco

Il consigliere segretario Fabio Carosso e l’assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli hanno accolto  a Palazzo Lascaris una delegazione della provincia cinese dello Yunnan. La visita è avvenuta nell’ambito del rinnovo dell’accordo di gemellaggio tra il Comitato per la protezione e la gestione dei terrazzamenti del riso Honghe Hani dello Yunnan e l’Associazione Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, siti entrambi patrimonio Unesco. Un incontro che fa seguito al viaggio nello Yunnan compiuto nel 2019 da una delegazione piemontese guidata da Carosso, allora vicepresidente della Regione Piemonte, finalizzata alla promozione e sviluppo dei siti Patrimonio Mondiale dell’Unesco in Cina e Italia.

“Sono lieto che gli amici dello Yunnan e in particolare delle Prefettura di Honghe, abbiano mantenuto la promessa e siano venuti a visitare il Piemonte e il sito Unesco di Langhe Roero e Monferrato”, dichiara il consigliere segretario Fabio Carosso. “Ricordo l’ospitalità che ricevemmo nello Yunnan e soprattutto fui colpito dalla bellezza del territorio, dallo straordinario paesaggio dei campi di riso terrazzati, che custodiscono secoli di conoscenze e di tradizioni, un vero museo a cielo aperto. Una cultura collegata alle specificità uniche di un territorio è l’aspetto importante che accomuna la storia del Piemonte e della Cina e desideriamo proseguire il dialogo e lo scambio per valorizzare al meglio questo patrimonio”.

“È unoccasione preziosa per rinsaldare il legame tra il Piemonte e lo Yunnan, due regioni lontane, ma unite dalla stessa visione identitaria che punta a custodire e valorizzare il paesaggio – afferma l’assessore alla Cultura del Piemonte Marina Chiarelli -. Questa sintonia si riflette anche nella mostra Crown of Elegance, dedicata all’eccellenza artistica della corte sabauda, che sta animando il Guangdong Museum. Il rinnovo del gemellaggio tra i siti Unesco conferma la volontà condivisa di costruire relazioni durature, fondate sulla cultura, la bellezza e la cooperazione internazionale”.

A rinnovare gli auspici per il confronto di buone pratiche è stata Luo Ping, governatrice della prefettura di Honghe e capo delegazione, che ha sollecitato consigli per affrontare la sfida che il sito Unesco dei terrazzamenti di Honghe Hani deve affrontare, ovvero preservare l’autenticità dell’area, tutelando la cultura e la vita della popolazione locale, la minoranza Hani, valorizzandola al tempo stesso.

I campi di riso a terrazze di Honghe Hani hanno una storia di 1.300 anni e sono stati realizzati con un eccezionale lavoro di scavo dai pendii dei Monti Ailao per scendere fino alle rive del fiume Hong, il Fiume Rosso. Qui si coltivano 100 qualità diverse di riso e il territorio circostante sorge in un’area ambientale protetta, il primo parco agricolo della Cina, caratterizzato da una grande biodiversità, esempio di integrazione fra uomo e natura e di sviluppo sostenibile. Per favorire la conoscenza del sito, patrimonio Unesco dal 2013 e incrementare i flussi turistici, sono state di recente realizzate nuove infrastrutture, fra cui un’autostrada e l’anno prossimo sarà inaugurato un nuovo aeroporto a Mengzi, capitale della prefettura di Honghe Hani e Yi.

Dopo l’incontro a Palazzo Lascaris, la delegazione cinese ha potuto ammirare alcuni tratti del sito Unesco in un percorso fra le colline del Monferrato astigiano, con tappe a Canelli e Castelnuovo Calcea. La giornata termina infine ad Asti con la firma ufficiale del rinnovato accordo di amicizia fra l’Associazione Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, presieduta da Giovanna Quaglia e il Comitato per la protezione e la gestione dei terrazzamenti del riso Honghe Hani dello Yunnan, alla presenza anche del presidente della Provincia e sindaco di Asti Maurizio Rasero.

Ufficio stampa CRP

Ricordando Gina Lagorio

A vent’anni dalla morte, il “Quadila Festival” ricorda e rende omaggio alla celebre scrittrice cuneese in una giornata tra letture e “scambio di sapere”

Sabato 26 luglio, tra Vezzolano ed Albugnano

Albugnano (Asti)

Al secolo Luigina Bernocco, Gina Lagorio(Bra, 1922 – Milano, 2005) fu scrittrice – fortemente legata alla sua terra e alla memoria dei suoi più “alti” scrittori, Pavese e Fenoglio in primis, così come del poeta amico Camillo Sbarbaro conosciuto e “studiato” nei lunghi anni trascorsi in Liguria, a Savona – ma anche critica letteraria e politica eletta, dal 1987 al 1992, al Parlamento Italiano fra gli scranni del Gruppo di “Sinistra Indipendente”. “Premio Viareggio” nel 1984 per il romanzo “Tosca dei gatti”, firmò sempre i suoi scritti con il cognome del primo marito (di cui rimase precocemente vedova), anche dopo le seconde nozze con l’editore Livio Garzanti. Il 17 luglio scorso ha segnato i vent’anni esatti dalla sua scomparsa. Di qui la “nobile” iniziativa di celebrarne il ricordo, all’interno del programma di “Quadila Festival”, ideato e realizzato dalla Compagnia Teatrale “Lo Stagno di Goethe”, che alla scrittrice (dalla “prosa antica”) di Bra, dedicherà, il prossimo sabato 26 luglio, due iniziative “distinte, ma complementari” da tenersi tra Vezzolano e Albugnano, “balcone del Monferrato Astigiano”. Obiettivo, omaggiare “l’eredità letteraria e civile – spiegano gli organizzatori – di questa autrice versatile, capace di spaziare dalla narrativa alla saggistica al teatro, affrontando temi come la Resistenza, la malattia, il rapporto tra libertà individuale e Storia, e tra diversità e potere”.

Due, si diceva, gli appuntamenti programmati. “Un silenzio spesso come una forma di pane”, il primo, con titolo mutuato da un’espressione della stessa Lagorio nel suo “Inventario”(Rizzoli, 1997), in programma sabato 26 luglio, alle 15,30, nel suggestivo Chiostro dell’“Abbazia di Vezzolano”. Un pomeriggio dedicato all’opera di Gina Lagorio: dopo l’intervento della scrittrice e giornalista Benedetta Sofia Barone, intitolato “Le parole di ieri: l’esempio pratico e politico di Gina”, attrici e attori de “Lo Stagno di Goethe”, tra cui Chiara Galliano, Diego Coscia e Marco Gobetti, si alterneranno in specifiche “letture teatrali”. I brani selezionati da Valentina Cabiale, scrittrice-archeologa, spazieranno da opere come “Approssimato per difetto” e “Il silenzio” ad articoli scelti da “Penelope senza tela” e “Parlavamo del futuro…”. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con “DRMNP-Direzione Regionale Musei Nazionali Piemonte” e l’Associazione culturale “La Cabalesta” di Castelnuovo don Bosco, promette un’immersione profonda nella poetica lagoriana.

Le celebrazioni proseguiranno, alle 21, nel cortile dell’“Antica Canonica” di Albugnano (o nella “Sala Camilla Serafino”, in caso di pioggia) con lo “scambio di sapere” dal titolo “La coraggiosa allegria di Gina Lagorio”, format innovativo che prevede incontri in cui depositari di una “conoscenza specifica” la espongono pubblicamente.

In questa occasione, saranno le figlie della scrittrice Silvia e Simonetta Lagorio, coordinate da Valentina Cabiale, a condividere il loro sapere sulla figura della madre, Gina Lagorio. L’incontro sarà arricchito da “letture teatrali” e da una “lettura scenica finale”, a cura degli attori de “Lo Stagno di Goethe”, con testi scelti da “Inventario” e “Capita”.

Questo momento serale nasce con l’intenzione di offrire un’immagine più intima e personale della scrittrice, mettendo in luce la sua capacità di mantenere, anche nelle tragedie, un pensiero libero e una ricerca costante di felicità condivisa, o persino del semplice “farsi un’allegria”. “Un’occasione unica per il pubblico – concludono gli organizzatori – di partecipare attivamente a un ‘baratto culturale’ e a vivere una scintilla di scambio di idee e suggestioni”. Cosa che Gina Lagorio avrebbe sicuramente apprezzato e piacevolmente condiviso. Lei che allo scrivere affidava tutta quanta la sua esistenza e il suo “essere”. Il suo essere donna e scrittrice. In modo totale. Senza infingimenti e sotterfugi. “La letteratura – diceva – è qualcosa di così intimo, profondo, così necessario, se è necessario – secondo me è una ‘conditio sine qua non’ – che deve implicare tutta intera la persona, che deve scegliere fra il dovere e il piacere, che deve sapere navigare nel mondo in cui si trova a navigare e in cui è bene, se è possibile, non cedere a troppi compromessi, perché i compromessi corrodono l’integrità di una persona”.

L’ingresso è libero per entrambi gli appuntamenti, con possibilità di offerte libere a sostegno del “Festival”.

g.m.

Nelle foto: Gina Lagorio; Gina Lagorio con Carlin Petrini

Apertura straordinaria del Castello di Marchierù

Domenica 27 LUGLIO 2025

Recentemente il castello ha ricevuto la visita di Azaea Beatrice Corvalan-Reyna y de Saboya, figliola di SAR la principessa Maria Beatrice di Savoia, più volte negli anni ospite dei proprietari del castello.

Accogliendo l’invito dell ’ illustre ospite, colpita dall’atmosfera del luogo nonché dalle memorie ivi contenute, legate alla storia stessa del suo Casato reale fin dal 1220

si è determinato di sospendere i lavori che finora hanno comportato la chiusura al pubblico della Dimora per un’apertura straordinaria

CASTELLO DI MARCHIERU‘ ( Villafranca Piemonte * via S.Giovanni 77)

Visite guidate al parco, alla cappella gentilizia, alle scuderie settecentesche ed alle sale ammobiliate del castello

Gli stessi proprietari, discendenti dai primi feudatari del 1220, accompagneranno gli ospiti facendo rivivere con oggetti, reperti e documenti storici originali, la vita, gli usi ed i costumi di una Dimora nobiliare dell’epoca.

( visite ore 10/11,30 *15/16/17 )

adulti € 10 * bimbi gratis fino a 10 anni*

Prenotazione obbligatoria al 3394105153 /3480468636 * segreteria@castellodimarchieru.it

Estate a Torino nei parchi e nei cortili: ecco tutti gli eventi

L’estate torinese si diffonde nei luoghi della quotidianità. Gli spazi pubblici si trasformano in ambienti di cultura, gioco e incontro grazie al ricco palinsesto di appuntamenti nei dieci punti estivi, individuati lo scorso anno con la seconda edizione del bando pubblico biennale indetto dall’assessorato alla Cultura attraverso la Fondazione per la Cultura Torino e con il sostegno di Intesa Sanpaolo.

“Anche quest’anno – dichiara l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia – gli spazi pubblici e i luoghi della quotidianità si trasformeranno in palcoscenici all’aperto, per offrire a famiglie, giovani, anziani e turisti un programma culturale ampio e diversificato, realizzato con passione e competenza dalle associazioni e realtà culturali del territorio. Un ringraziamento particolare va a Intesa Sanpaolo, il cui sostegno rende possibile la realizzazione di un’iniziativa che contribuisce a fare di Torino una città viva, accessibile e culturalmente ricca, anche d’estate”.

Tra le attività proposte, spettacoli teatrali, concerti, cinema all’aperto, danza, laboratori per bambini e ragazzi, talk, seminari e iniziative a contatto con la natura animeranno l’estate torinese per tre mesi in tutta la città. Un programma culturale variegato, capace di coinvolgere pubblici diversi e promuovere l’accesso alla cultura in modo inclusivo, anche tramite iniziative gratuite o a costi ridotti.

Sul sito della Città di Torino, alla pagina www.comune.torino.it/eventi, è  disponibile il calendario giorno per giorno delle iniziative, che sarà promosso in tutta la città anche attraverso la campagna di comunicazione “Torino, che spettacolo! Che bella estate!”.

LE ATTIVITÀ NEI DIECI PUNTI ESTIVI

Evergreen Fest 2025
Soggetto promotore: Associazione Tedacà
Luoghi: parco della Tesoriera (corso Francia 186-192)

Concerti e spettacoli, laboratori di pilates, shiatsu e pittura, musica classica, silent disco, presentazioni di libri, oltre ad attività rivolte a ragazzi, bambini e famiglie, tra laboratori di musical, danza, teatro e creatività, attività sportive, letture sul prato, giochi interattivi e di società, spettacoli di circo e magia.

Mappa Mundi
Soggetto promotore: Associazione Culturale Comala ETS
Luoghi: ex caserma La Marmora (corso Francesco Ferrucci 65), area pedonale di via Di Nanni, piazza Benefica

Serate di cinema all’aperto, concerti, eventi dedicati al ballo, serate di musica elettronica, spettacoli di stand-up comedy ed eventi teatrali, eventi di comunità e giornate legate allo sport e al gioco. Un palinsesto ricco e variegato, pensato per coinvolgere tutti i cittadini e i visitatori della città.

sPAZIO211 Open Air
Soggetto promotore: Associazione sPAZImUSICALI ETS
Luoghi: sPAZIO211 (via Cigna 211)

Nel cuore di Barriera di Milano, un ricco programma che coinvolgerà professionisti, artisti, giovani talenti, produttori, stakeholder e istituzioni in appuntamenti che spaziano tra spettacoli, incontri, workshop, podcast live, masterclass, talk, anteprime esclusive e street art.

Estate a Sud 2025 – I palchi di Mirafiori
Soggetto promotore: Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus
Luoghi: Casa nel Parco – Casa del Quartiere di Mirafiori sud (via Modesto Panetti 1), CPG (strada delle Cacce 36), Orti Generali (strada Castello di Mirafiori 38/15), TeatrAzionE (via Emanuele Artom 23), Punto 13 (via Arturo Farinelli 36/9), Cinema Teatro Agnelli (via Paolo Sarpi 111).

Un cartellone che intreccia molteplici linguaggi artistici, dalla musica al teatro, dal cabaret al cinema, passando per la danza, le arti circensi e i talk scientifici, affiancati da attività dedicate al benessere per adulti e anziani, proposte ludico-creative per bambini e famiglie e appuntamenti di divulgazione su scienza e attualità.

Hiroshima Sound Garden
Soggetto promotore: Hiroshima Mon Amour ETS
Luoghi: Hiroshima Mon Amour (via Carlo Bossoli 83)

Un programma che affronta tematiche diverse — dalla parità di genere all’uguaglianza, dalle questioni ambientali ai temi della pace, della giustizia e delle comunità — attraverso concerti, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche e incontri. Tra gli appuntamenti, omaggi a Pier Paolo Pasolini, Hayao Miyazaki, J.R.R. Tolkien e ai Nirvana, oltre al contest rap “Tecniche Perfette”.

Estate of Mind
Soggetto promotore: Banda Larga APS
Luoghi: parco del Valentino e Murazzi del Po

Un calendario variegato, tra cinema all’aperto, concerti, laboratori di movimento, presentazioni di libri in riva al fiume, poesia performativa, danza contemporanea e spettacoli multimediali e una festa finale che unisce i vari hub della rassegna.

La terrazza della felicità
Soggetto promotore: Associazione Nessuno APS
Luoghi: Polo culturale Lombroso 16 (via Lombroso 16)

Un programma articolato attorno a dieci tematiche chiave — dalla sostenibilità all’innovazione, dalla scuola al lavoro, fino alla terza età, alla salute e all’accesso alla cultura — esplorate attraverso un’ampia gamma di attività: presentazioni di libri, mostre fotografiche, dibattiti, laboratori, concerti, spettacoli per bambini, attività dedicate agli anziani e incontri di divulgazione.

Cinema in famiglia – XV edizione
Soggetto promotore: Associazione Culturale Zampanò
Luoghi: parco Rignon (corso Orbassano 200), parco Ruffini (viale Bistolfi 183), piazza Don Franco Delpiano, piazzale Mauro Rostagno, parco del Mausoleo della Bela Rosin (strada del Castello di Mirafiori 148/7)

Una rassegna cinematografica itinerante in cinque aree verdi della città, tra film di animazione, di avventura, fantasy, commedie, film d’essai e documentari.

Il coraggio di essere felici
Soggetto promotore: Stalker Teatro Soc. Coop.
Luoghi: Cortile officine CAOS (piazza Montale 14 bis/a), spazi interni di officine CAOS (piazza Montale 18/a)

Un fitto programma di appuntamenti tra serate di spettacolo dal vivo, con artisti locali e nazionali, alternati da appuntamenti pomeridiani o mattutini per grandi e piccoli, tra attività creative, letture animate, passeggiate nell’architettura e nella storia del quartiere e molto altro ancora.

Impatto Zero – Il palcoscenico sostenibile
Soggetto promotore: Fondazione Cantabile
Luoghi: Arena Manin Torino (scuola primaria Ludovico Muratori – I.C. Gino Strada, via Manin 18), Musica alla Spina (scuola primaria De Amicis – I.C. Regio Parco, vicolo Grosso 3)

Un palinsesto di concerti di ensemble, orchestre e cori, laboratori espressivi di canto, percussioni e coralità; proiezioni cinematografiche, incontri creativi e laboratori per la realizzazione di cortometraggi rivolti a ragazzi, giovani e adulti; spettacoli teatrali e laboratori per giovani basati sulla sostenibilità; incontri formativi e di confronto su cittadinanza e partecipazione, oltre a concerti dedicati alla sostenibilità.

TORINO CLICK

Musica d’estate nelle chiese di Bardonecchia

Sono 27 i concerti che animano dal 15 al 30 luglio, in occasione di Musica d’estate, il centro storico di Bardonecchia, la perla delle Alpi, piccola cittadina di montagna situata a 1300 metri di altitudine, nel cuore dell’alta Valle di Susa, comodamente raggiungibile in autostrada o in treno.
Organizzata dal lontano 1995 dalla Fondazione Accademia di Musica, considerata tra le più note strutture di alta formazione e di perfezionamento in tutta Italia,  la rassegna è  a ingresso gratuito e regala la rara opportunità di ascoltare concerti in altura, in un paesaggio unico e incontaminato dove anche la montagna offre il suo spettacolo migliore.
Due sono le sedi dei concerti .
Ogni pomeriggio dal 15 al 30 luglio, alle 17.45 dal lunedì al venerdì e alle 15.30 durante il weekend, nella chiesa di Maria Ausiliatrice è  previsto un concerto. Ad esibirsi sono i giovani  musicisti selezionati tra i quasi 150 allievi delle masterclass di perfezionamento tenute da docenti di fama internazionale,  quali Roberto Plano, Enrico Pace, Benedetto Lupo, Pietro De Maria, Gabriele Carcano, Alberto Nosé, Claudio Voghera al pianoforte, Sonig Tachkerian, Ivan Rabaglia , Guido Rimonda, Piergiorgio Rosso al violino, Enrico Bronzi al violoncello,  il Trio Debussy  per musica da camera. Il programma viene comunicato in loco, di giorno in giorno, nelle bacheche comunali per le vie della città.
Durante la settimana alle ore 16 nel borgo vecchio di Bardonecchia, presso la chiesa di Sant’Ippolito, si alterneranno concerti solistici di pianoforte con Andrea Fucà il 21 luglio, Francesco Maria Pellecchia il 22 luglio, Ruben Xhaferi il 24 luglio, Gianluca Faragli  il 28 luglio e Flavia Salemme il 29 luglio.
Appuntamenti con la musica da camera saranno mercoledì  23 luglio con protagonista il Duo Santarelli Mancini composto dalla violinista Gloria Santarelli e dal pianista David  Mancini. Venerdì 25 luglio la violoncellista Victoria Saldarini sarà  accompagnata dal pianista Alessandro Mosca.

L’ingresso è  libero e non è  necessaria la prenotazione. Per informazioni 3486994363. Si consiglia di arrivare un quarto d’ora prima.

Gli eventi possono essere seguiti sulle storie di Instagram @accademiadimusicadipinerolo o seguendo #bardonecchiamde.
Musica d’Estate è realizzata dalla Fondazione Accademia di Musica con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Comune di Bardonecchia, Fondazione CRT e con il patrocinio di Torino Città Metropolitana e la sponsorizzazione tecnica di Platino Pianoforti e Yamaha Musica Italia.

Mara   Martellotta

Nella foto una precedente edizione

“Castelli Aperti”, dalle colline di Caravino ai giardini di Pralormo

CASTELLI APERTI

DOMENICA 20 LUGLIO
visite e esperienze nel cuore della provincia di Torino

Per informazioni dettagliate e aggiornamenti su tutte le aperture:
www.castelliaperti.it

Il 20 luglio anche la provincia di Torino partecipa alla grande rete di “Castelli Aperti” con alcune delle sue più affascinanti dimore storiche, in un itinerario che va dalle colline di Caravino ai giardini fioriti di Pralormo, dai saloni ottocenteschi alle esperienze immersive tra arte e natura.

Caravino sarà aperto il Castello e Parco di Masino, tra le residenze più amate del circuito FAI, con ingresso dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 17.00). Il biglietto è gratuito per gli iscritti FAI, 15€ per il pubblico intero e 8€ il ridotto.
Poco distante, a Piossasco, Casa Lajolo propone una formula di visita autonoma, arricchita da contenuti audio-video accessibili via QR code. La domenica è prevista anche l’apertura degli interni della villa. Orario di visita dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00 (8€ con audioguida). Un’occasione unica per scoprire una villa nobiliare tra giardini geometrici, orti fioriti e saloni storici.
Pralormo sarà visitabile il Castello, residenza privata ancora abitata, che apre le sue sale e il parco dalle 10.00 alle 18.00 (biglietto intero 9€, ridotto 8€). Tra tappezzerie, arredi d’epoca e atmosfere letterarie, la visita è un viaggio nella vita quotidiana di una famiglia aristocratica del Piemonte.
Infine, nel cuore del Pinerolese, il Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo sarà aperto dalle 10.00 alle 20.30 con prenotazione consigliata (tel. 0121/502761). L’ingresso intero è di 15€, con la possibilità di accedere sia al parco sia alle mostre temporanee curate dalla Fondazione Cosso, che trasforma il castello in un centro culturale dinamico e contemporaneo.
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Caravino – Castello e Parco di Masino: aperto con orario 10.00-18.00. Ingresso: (Castello e Parco) Intero 15€; Ridotto 8€; Iscritti Fai ingresso gratuito.
Piossasco – Casa Lajolo: dalle 10.00-13.00 e dalle 14.30-18.00. La visita si svolge in modo autonomo, con il supporto di contenuti audiovideo, scaricabili in loco sul proprio cellulare tramite Qrcode presente sui pannelli informativi. La domenica sono visitabili anche gli interni. Ingresso: Audioguida Intero 8€ .
Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/ville/casa-piossasco.html
Pralormo – Castello di Pralormo: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso:  Intero 9€; ridotto 8€
San Secondo di Pinerolo – castello di Miradolo: aperto dalle 10.00 alle 20.30. Prenotazione consigliata: Tel. 0121/502761 prenotazioni@fondazionecosso.it. Ingresso: Intero 15€.


Caravino – Castello e parco di Masino
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Info e contatti
www.castelliaperti.it | info@castelliaperti.it
https://www.facebook.com/castelli.aperti/
https://www.instagram.com/castelliaperti/

Un’estate speciale al Museo Egizio di Torino: serate estive gratuite

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Visto il successo delle precedenti edizioni, ritorna lo “Speciale Estate al Museo Egizio”, che aprirà le porte al pubblico gratuitamente ogni sabato, dal 5 luglio al 9 agosto. Le serate gratuite estive del Museo Egizio sono in programma dalle 18.30 alle 22.30 e gli ingressi sono offerti da Francorosso e disponibili esclusivamente tramite prenotazione online, necessaria per accedere al percorso museale. Nel corso delle serate, sarà possibile approfittare di una pausa alla caffetteria del museo, dove sarà servito un aperitivo a prezzo promozionale: 6 euro per un calice di prosecco accompagnato da salatini. Inoltre, i visitatori potranno usufruire gratuitamente dell’audioguida tramite il proprio smartphone, semplicemente scansionando un QR code. A luglio, agosto e settembre il Museo Egizio proporrà anche 6 concerti speciali, in programma la domenica alle ore 11, a cura dell’Orchestra Filarmonica di Torino, del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino e di Fondazione Merz. Il pubblico potrà assistere ai concerti e visitare gratuitamente la Galleria delle Sekhmet, in Galleria dei Re. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito della Biglietteria Online.

Sauze d’Oulx, le serate del Cai

Nove tappe, nove giorni di cammino, quasi 200 chilometri da Palermo ad Agrigento: è la lunghezza della “Magna Via Francigena” siciliana, un percorso tra campi, strade e luoghi di passaggio, tracciato con la segnaletica convenzionale europea, la figura del pellegrino con mantello, bisaccia e bastone, il simbolo ufficiale dei cammini storici, culturali e religiosi francigeni. Certo, anche la Sicilia ha la sua Via Francigena, l’antica via di pellegrinaggio che attraversava l’Europa fino a Roma e poi nelle Terre d’Oltremare, fino a Gerusalemme. Disegnata dai normanni siculi mille anni fa è andata via via scomparendo nei secoli ma di recente è stata riscoperta grazie a nuove ricerche sulle antiche topografie. La “Magna Via Francigena” siciliana è solo una delle tante conferenze organizzate dal Cai, Club alpino italiano, a Sauze d’Oulx, la tradizionale rassegna di incontri culturali e informativi che si tiene, tra luglio e agosto, al bar Scacco Matto (da Paola) sul piazzale Miramonti, a Sauze, con ingresso gratuito. Ecco, di seguito, la locandina con le conferenze.                                                 Filippo Re

La torinese Elena Fontanella alla guida dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid

Una nuova visione culturale strategica per lo storico Palazzo de Abrantes

È Elena Fontanella la nuova Direttrice di Chiara Fama dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, nominata a seguito del bando indetto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Giornalista, saggista, curatrice e docente universitaria, Elena Fontanella è laureata con lode in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Torino, affermandosi da decenni come figura di riferimento nel panorama culturale italiano. La sua carriera vanta un’esperienza consolidata nella diplomazia culturale, nella valorizzazione del patrimonio e nella progettazione internazionale.
Ha svolto attività accademica in Estetica presso l’Università Statale di Milano, in Storia Medievale presso l’Università Cattolica di Milano e in Storia dell’Arte Romana presso l’Università di Restauro Botticino di Valore Italia. Con il Ministero della Cultura ha collaborato fino al 2024, realizzando progetti di respiro internazionale e guidando, in qualità di presidente, Comitati per le Celebrazioni Nazionali.
Ultima in ordine di tempo, l’esperienza come Consigliere per la Cultura prima a fianco del Sottosegretario alla Editoria e Comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Giuseppe Moles, poi a fianco del Vice Presidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè.
Identità forte, accoglienza, attrattività e promozione della lingua italiana: sono questi i punti cardinali su cui Elena Fontanella intende orientare da subito il suo percorso alla guida dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid.
Nella visione di Fontanella, lo storico Palazzo di Abrantes, sede dell’Istituto nella centralissima Calle Mayor, si configura come uno stilema culturale dell’italianità: un vero e proprio Palazzo Italia, capace di animare lo scenario e l’immaginario culturale dei madrileni, e dei tanti italiani residenti in Spagna, con la forza evocativa di un brand riconoscibile ovunque e da tutti.