CRONACA- Pagina 852

Arci Torino… “sempre più in alto!”

Il Bilancio Integrato si classifica primo al Premio Scientifico “Gigi Guglielmini”, fotografando il più alto numero di Soci e Circoli degli ultimi vent’anni

Numeri da record (e in costante crescita) per i risultati dell’anno sociale 2021 -22:  179 associazioni, per 58557 soci (per il 74% si tratta di under 45). Ed entrambi i dati, va detto, sono in aumento: i soci segnano un più 40% rispetto all’anno precedente di riferimento (2021), per le associazioni aderenti all’Arci è stata registrata una crescita, invece, del 26%. E, anche, c’è da sottolineare come questi numeri siano, a oggi, cresciuti ancora. A chiusura dell’ultimo anno sociale, a settembre 2023, i soci erano infatti 78.809 (un ulteriore +34,6%): un dato che premia il lavoro del Comitato e dalla rete sul territorio, sopravvissuta a pandemie e chiusure.

A oggi si registra il più alto numero di soci e di circoli aderenti degli ultimi 20 anni.

Su questa base e su queste prospettive, il “Bilancio Integrato” di “Arci Torino” (il primo Circolo, intitolato ad Arturo Toscanini, fu fondato nel ’57 da Enzo Lalli e Carlo Parmentola) si è classificato primo al Premio Scientifico “Gigi Guglielmini” per la sezione “Bilanci Sociali” (al quale hanno partecipato 167 progetti da tutta Italia, 25 i riconoscimenti assegnati) per la prima volta redatto in collaborazione con lo “spin-off Vision2050” sulla base delle evidenze del “Dipartimento di Management” dell’“Università degli Studi di Torino”.

Le 88 pagine del bilancio fotografano in modo chiaro anche l’impatto di “Arci” sulla città, a partire dal numero di beneficiari dei progetti finanziati negli ambiti “inclusione” e “solidarietà”: 11.145 persone. Si tratta di progetti di “inclusione sociale” e “lotta alle disuguaglianze” come “Torino Solidale”, le “mense popolari” di “Fooding”, “La Cultura dietro l’Angolo”, fino al progetto “Aria” dedicato agli adolescenti che si trovano in condizioni di difficoltà socio-economica e psicologica. Altro progetto rilevante è l’organizzazione del “Festival internazionale Jazz Is Dead!”.

La rete ha dato vita a 863 concerti, 211 dj set, 274 proiezioni cinematografiche, 305 seminari, 415 spettacoli teatrali, 99 mostre ma anche 1538 ore di “sportelli psicologici”. Sono state organizzate 57 manifestazioni ricreative396 tornei di giochi vari28 escursioni. A favore degli studenti, sono state erogate 661 ore di apertura di “aule studio” all’interno dei circoli. Sul lato “formazione”, 330 i corsi realizzati. Infine, due dati in termini di cittadinanza e di stimolo alla partecipazione attiva dei soci: i volontari complessivamente coinvolti nelle attività svolte dalla rete sono stati 1.515. I dirigenti dei vari circoli e associazioni sono infine per il  51,6% under 45, e quasi raggiungono la parità: 48,5% maschi , 47,6% femmine, 3% non specificato.

Dunque “come ci raccontano i dati – spiega Andrea Polacchi, presidente di Arci Torino –   prosegue il trend positivo in termini di impatto sociale e adesioni alla nostra associazione. Il grande sforzo del gruppo dirigente diffuso dei nostri quasi 200 circoli, le nuove progettualità e collaborazioni sempre più strategiche con i nostri tanti partner (associativi, pubblici  e Fondazioni), ci hanno consentito di dare un contributo di anno in anno sempre maggiore nella tenuta sociale e nell’offerta culturale, anche in quelle aree più difficili e marginali, spesso prive di opportunità e di servizi”. E prosegue: “Il numero delle attività dell’Arci e di coloro che ne beneficiano sono in crescita costante, come lo sono coloro che tutti gli anni decidono di tesserarsi. Quest’anno, quasi 80.000. Dimostrazione che il terzo settore può ricoprire sempre di più, se sostenuto, un ruolo fondamentale nell’offerta culturale diffusa e nell’inclusione sociale”. “E proprio loro, i soci e le socie dell’Arci –conclude – sono i veri protagonisti e i principali destinatari di questo bilancio sociale”.

g.m.

Nelle foto:

–       Arci – Smistamento alimenti

–       Il presidente Andrea Polacchi, durante un convegno

In anteprima al cinema Massimo il documentario “Le valigie della storia”

Di Marina Piperno e Luigi Monardo Faccini

 

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino, nell’ambito degli eventi che ricordano le vittime della Shoah, accoglie un’iniziativa a cura dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, in collaborazione con la comunità ebraica di Torino e il gruppo studi ebraici di Torino.

Domenica 28 gennaio, alle ore 18:00, presso la sala 3 del cinema Massimo, verrà proiettato “Le valigie della storia”, il docufilm inedito realizzato nel 2023 da Marina Piperno e Luigi Monardo Faccini, che racconta il commovente viaggio nella memoria storica di Marina, cominciato con il ritrovamento di alcune bobine Pathé girate dal 1931 al 1946 nell’immenso archivio personale del padre della regista. Salvaguardare le pellicole è la sfida e il pretesto per restituire la biografia di una carriera che affonda le radici nella lotta all’antisemitismo. Lo sguardo di Marina ripercorre il Novecento, secolo che l’ha vista protagonista, testimone, narratrice e attrice dall’infanzia nella comunità ebraica romana fino alle persecuzioni razziali del 1938 e alla clandestinità durante la guerra, per approdare alla vocazione di cineasta e produttrice coraggiosa, riconosciuta a livello nazionale e internazionale fin dagli esordi.

“Questo film nasce da due leve che da sempre ci hanno guidato nella nostra ricerca storica e antropologica – afferma Marina Piperno – la prima consistente nella convinzione che sia fondamentale raccogliere la memoria dell’accaduto, ma soprattutto versandola nella storia che l’aveva causata; la seconda consistente nella ricerca della documentazione fotografica che consente di afferrare gli avvenimenti del passato studiando in maniera accanita fino ai dettagli infinitesimi della lente di ingrandimento”.

La proiezione sarà preceduta dalla presentazione del libro della regista “Eppure qualcosa ho visto sotto il sole”. Marina Piperno e Luigi Monardo Faccini dialogheranno con Giovanni De Luna e Silvio Alovisio.

 

Museo Nazionale del Cinema, via Montebello 22, Torino

Telefono: 011 8138509

 

Mara Martellotta

Sei auto coinvolte, tre feriti nell’incidente in tangenziale

Sono sei veicoli i coinvolti e tre persone ferite, trasportate in codice giallo all’ospedale Maria Vittoria, nell’incidente avvenuto nel pomeriggio in tangenziale a Torino tra le uscite di Venaria e corso Regina. Lunghe code e traffico rallentato in direzione sud.

Mole e ponti sul Po illuminati di rosa per il -100 al Giro d’Italia

 

Il 4 maggio 2024 Torino ospiterà l’arrivo della “Grande Partenza” del Giro d’Italia, che per la quarta volta nella sua storia partirà dal Piemonte.

A 100 giorni dall’evento, l’altra sera la Mole Antonelliana e i ponti lungo il Po si sono illuminati di rosa, il colore simbolo della grande corsa ciclistica internazionale.

L’edizione 107 del Giro d’Italia si svolgerà in 21 tappe, dal 4 al 26 maggio 2024, per un totale di 3321 km, con partenza dalla Reggia di Venaria Reale e arrivo a Roma. La prima frazione di 136 km vedrà i ciclisti transitare sul Colle di Superga, per ricordare il 75° anniversario della tragedia che pose fine alla leggenda del Grande Torino, e uno scenografico arrivo di tappa in piazza Gran Madre

Centro Alcologico, 800 passaggi nel 2023

«L’Azienda ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino fino ad oggi non ha ricevuto incrementi di finanziamento regionale, ma la Direzione Sanità sta lavorando per riscontrare positivamente l’ordine del giorno di sostegno al Centro Alcologico del Piemonte inaugurato il 24 marzo 2022 presso la stessa Azienda ospedaliera.

Alla data odierna, sono stati presi in carico circa 200 pazienti, unitamente al loro nucleo famigliare e nell’anno 2023 ci sono stati circa 800 passaggi».

Cosi l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, in risposta all’interrogazione consiliare sui fondi al Centro Alcologico del Piemonte.

Stalli per bici in piazza Piemonte

Il Consiglio comunale ha approvato una mozione riguardante la richiesta di posizionamento di stalli per il parcheggio delle biciclette in piazza Piemonte, nei pressi del grattacielo sede della Regione Piemonte.

In particolare, il documento presentato dalla capogruppo del Partito Democratico, Nadia Conticelli, impegna Sindaco e Giunta ad aprire un’interlocuzione con la Regione Piemonte con l’obiettivo di realizzare, nel più breve tempo possibile, un parcheggio di bici e monopattini, accessibile a dipendenti e visitatori.

Il progetto dovrà essere condiviso con il Mobility manager della Regione e con la Consulta comunale per la mobilità ciclistica e la moderazione del traffico, mentre la Regione dovrà adeguatamente informare i suoi dipendenti sulla possibilità di accedere ai nuovi parcheggi che dovranno essere coperti, videosorvegliati e con accesso controllato.

Nel presentare la mozione, Conticelli ha ricordato come il grattacielo ospiti quotidianamente 2500 dipendenti della Regione che il 10% di loro, rispondendo ad un questionario interno, abbia dichiarato la propria disponibilità ad usare la bici per recarsi al lavoro. Al momento, però, non è ancora previsto un piano per l’accesso al grattacielo di chi utilizza bici o monopattini e la normativa sulla sicurezza impedisce di usufruire del parcheggio interrato.

Nel proporre una possibile soluzione, la consigliera ricorda che è stata già presa in considerazione anche la possibilità di realizzare una velostazione da allestire nei pressi dell’ingresso principale, per risolvere al meglio il problema.

Torino: da un palazzo crolla una vetrata alta quattro piani

Tragedia sfiorata a Torino in corso Lione, dove oggi è crollata una pesantissima vetrata lunga quattro piani di un palazzo al civico 92, all’angolo con piazza Marmolada. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area. Fortunatamente al momento del crollo non c’erano passanti.

Semaforo antismog: da sabato 27 gennaio scatta il livello 1 (arancio)

Da domani, sabato 27 gennaio, e fino a lunedì 29 gennaio 2024 compreso (prossimo giorno di controllo), le misure di limitazione del traffico passeranno al livello 1 (arancio).

I dati previsionali forniti oggi da Arpa Piemonte evidenziano infatti il superamento del valore di 50 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria per tre giorni consecutivi.

Alle limitazioni strutturali in vigore, per il trasporto persone si aggiungerà il blocco dei veicoli diesel con omologazione Euro 5 valido tutti i giorni (festivi compresi) dalle ore 8 alle 19, mentre il blocco dei veicoli diesel Euro 3 e Euro 4 si prolungherà alle giornate di sabato e domenica, sempre dalle ore 8 alle 19.
Stessa regola anche per i veicoli adibiti al trasporto merci, che vedranno il divieto di circolazione estendersi ai diesel con omologazione Euro 3 ed Euro 4 su tutti i giorni (festivi compresi), sempre con orario 8-19.

Con l’attivazione del livello arancio si fermeranno anche tutti i veicoli dotati di dispositivo “Move In”, in quanto comunque soggetti alle limitazioni temporanee della circolazione veicolare conseguenti alle previsioni di perdurante accumulo degli inquinanti nell’aria.

Si ricorda infine che eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale

Arrestati i cinque minori componenti della baby gang di rapinatori: prendevano a pugni le vittime

Gli agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto cinque minori stranieri, di cui due tunisini e tre egiziani, di età compresa tra i 15 e i 17 anni, gravemente indiziati del reato continuato di rapina pluriaggravata in concorso. I giovani sono stati denunciati in stato di libertà per ricettazione e lesioni personali.

Sono le dieci di sera quando i cinque minori armati consumano tre rapine a distanza ravvicinata l’una dall’altra ai danni di tre soggetti diversi.

Il primo evento si verifica nei pressi di Via Nizza dove il gruppo avvicina un rider per derubarlo del telefono, sotto la minaccia di un coltello. Un componente del gruppo lo ferisce al viso per ottenerne il codice di sblocco. Mentre i membri del gruppo si danno alla fuga, la vittima li insegue per cercare di recuperare il cellulare ma viene aggredito e scaraventato per terra dai giovani.

Circa un’ora dopo, il gruppo opera un’altra rapina nei pressi di Porta Nuova a danno di un ragazzo anche lui derubato del cellulare. Nella circostanza la vittima viene colpita con un pugno al viso.

Una ventina di minuti dopo, non lontano dal luogo del secondo fatto, il gruppo attua un terzo tentativo di rapina. mentre cammina in via Massena angolo Corso Stati Uniti, un giovane viene avvicinato alle spalle dal gruppo, prima gli viene chiesta una sigaretta e poi di consegnare il cellulare. Al rifiuto di dare l’oggetto il giovane viene colpito con un pugno al volto.

Sul posto arrivano equipaggi della Squadra Volante, addosso a due membri del gruppo gli agenti rinvengono due coltelli (entrambi con lame lunghe circa rispettivamente dieci e quindici centimetri), una terza arma dello stesso tipo della quale si erano liberati durante le fasi del controllo viene trovata per terra.

La prima e la terza vittima, entrambe ferite al volto, ricorreranno a cure mediche con prognosi di quattordici giorni.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza degli indagati, sino alla sentenza definitiva.

Marito e moglie investiti da un’auto

Una coppia di anziani è stata investita da un’auto. I due stavano attraversando sulle strisce pedonali a Biella. Sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale per i rilievi e i sanitari del 118. Marito e moglie sono stati trasportati in ospedale uno  in codice giallo, l’altra in codice verde.

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