CRONACA- Pagina 69

“Maddalena, Margherita, Marta e le altre”, narrazione itinerante antiviolenza

Alla Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, sabato 22 novembre, alle ore 15.30, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne, è in programma una narrazione itinerante intitolata “Maddalena, Margherita, Marta e le altre”, che racconta in un altro modo la violenza di genere. Donne bellissime, mistiche e guerriere, la cui storia, attraverso la loro raffigurazione e quella dei loro martiri, negli affreschi di Jaqueiro, ha attraversato i secoli.

Info: Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso – località Sant’Antonio di Ranverso, Buttigliera  Alta, Torino.

Sabato 22 novembre, ore 15.30 – “Maddalena, Margherita, Marta e le altre”. L’attività è compresa nel costo del biglietto d’ingresso – obbligatoria la prenotazione entro il giorno precedente

Info e prenotazilai: da mercoledì a domenica- 0116200603 – ranverso@biglietteria.ordinemauriziano.it

Mara Martellotta

I Rotary donano ambulatorio mobile medicina in strada a Civess OdV

Il 3 dicembre, alle 19,15, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, presso Villa Marone Cinzano, l’antica e prestigiosa sede dell’Unione Industriali, in via Vincenzo Vela 15, a Torino, alla presenza del Governatore del Distretto 2031, Felice Invernizzi, il Rotary Club Torino Duomo, capofila, nella persona del presidente Oriano Barbin, con i Club Rotary Torino, Torino Sabauda, Settimo Torinese, Ciriè e Valli di Lanzo, consegnerà al Corpo Italiano Volontario Emergenza Soccorso e Solidarietà (Civess OdV) , rappresentato dal Presidente Marcello Nucera, un ambulatorio mobile per la medicina in strada.

Un progetto dalla forte valenza sociale e assistenziale, nato per facilitare l’accesso alle cure sanitarie delle fasce più vulnerabili della società sia nel centro storico sia nelle aree più disagiate delle periferie. Cardine dell’iniziativa è la complementarietà con quanto offerto dal Servizio Sanitario Nazionale, in modo da evitare di replicare servizi già garantiti.
L’iniziativa è perfettamente in linea con le intenzioni del protocollo recentemente firmato dal Rotary con il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli per attivare e sostenere, a livello nazionale e territoriale, progettualità atte a promuovere la partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità e delle loro famiglie e lo sviluppo della loro autonomia, dei loro talenti e delle loro competenze.
Il veicolo verrà utilizzato per soccorrere o assistere i bisognosi anche con l’erogazione ed il reperimento di beni di prima necessità in caso di emergenza o indigenza.
La Civess, con sede a Pianezza (To), opera a titolo gratuito a favore di persone senza fissa dimora, offrendo servizi di ambulatorio e medicina generale o infermieristico, orientamento socio sanitario culturale e accompagnamento presso strutture pubbliche per esami e visite specialistiche. I Rotary Club stanno già pensando a future giornate di sensibilizzazione e prevenzione.

“Ho conosciuto la Civess per caso alla chiesa del Sacro Volto di Torino – ha dichiarato Oriano Barbin, Presidente del Rotary Club Duomo – Purtroppo avevano da poco subito il furto dell’ambulatorio che utilizzavano e che era poi stato ritrovato in pessime condizioni, gravemente vandalizzato. Il loro impegno a favore di chi vive in situazioni di indigenza mi ha subito colpito e ho iniziato a pensare a come il Club avrebbe potuto sostenerli.  La collaborazione di diversi Rotary, per un obiettivo tanto sensibile, rende onore a quanti hanno partecipato e mette in risalto l’impegno sociale e umano che deve essere al primo posto nel nostro Club. Donare il nuovo ambulatorio in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità rende questo momento ancora più ricco di emozione ed importanza”.

Mara Martellotta

Uso degli antibiotici: Settimana mondiale in Piemonte

Dal 18 al 24 novembre torna la Settimana mondiale per l’uso consapevole degli antibiotici, la campagna che ha l’obiettivo di diffondere la consapevolezza sull’antibiotico-resistenza e sui rischi derivanti dall’uso indiscriminato degli antibiotici.

.

L’iniziativa è promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), insieme a FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations), UNEP (United Nations Environment Programme), OIE (Organizzazione mondiale della sanità animale) e ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie).

“Agisci ora: proteggi il nostro presente, assicura il nostro futuro”

Il tema di quest’anno sottolinea l’urgente necessità di intraprendere iniziative immediate per contrastare il fenomeno che rappresenta un problema già in corso e una grave minaccia per il futuro: le infezioni resistenti ai farmaci sono in aumento, ma la consapevolezza, gli investimenti e le azioni concrete sono ancora carenti.

Che cos’è l’antibiotico resistenza

È il fenomeno per cui i batteri “imparano a difendersi” dai farmaci che dovrebbero eliminarli e si verifica soprattutto quando gli antibiotici vengono impiegati in modo eccessivo e inappropriato. La diffusione di “batteri resistenti” alle terapie farmacologiche ha importanti conseguenze:

  • le cure diventano inefficaci

  • le infezioni diventano difficili o impossibili da trattare

  • aumenta il rischio di diffusione di malattie, malattie gravi e decesso.

Contrastare questa tendenza serve a proteggere l’efficacia degli antibiotici nel futuro.

Le conseguenze riguardano tutti

I batteri resistenti agli antibiotici danneggiano la salute di tutti gli organismi viventi:

  • nelle persone le infezioni comuni diventano più difficili da curare, il decorso della malattia diventa più lungo e – nei casi più gravi, le terapie non funzionano più: questo significa più ricoveri, più rischi di complicanze e più decessi

  • negli allevamenti e tra gli animali da compagnia possono diffondersi batteri resistenti, che possono passare da un animale all’altro e arrivare anche all’uomo

  • nell’ambiente i residui di antibiotici e i batteri resistenti possono riversarsi nel suolo, nei fiumi e nel mare, alterando l’equilibrio degli ecosistemi. Questo ciclo invisibile collega persone, animali e natura

5 consigli utili

  1. Usare antibiotici solo dietro prescrizione

    non assumere antibiotici di propria iniziativa o perché “hanno funzionato in passato”; tenere a mente che gli antibiotici non servono contro virus come influenza o raffreddore

  2. Seguire scrupolosamente la terapia prescritta

    è importante rispettare dosi, orari e durata del trattamento; è importante non interrompere la cura appena ci si sente meglio: i batteri residui potrebbero diventare resistenti

  3. Non condividere né riutilizzare antibiotici avanzati

    ogni terapia è specifica per un’infezione e una persona; conservare o dare antibiotici ad altri può essere dannoso e favorire resistenze

  4. Prevenire le infezioni con buone pratiche igieniche e vaccini

    lavarsi spesso le mani, mantenere puliti ambienti e alimenti, eseguire le vaccinazioni per ridurre il rischio di infezioni batteriche

  5. Usare antibiotici in modo responsabile anche in veterinaria e agricoltura

    limitare l’uso negli animali solo a quando necessario e sotto controllo veterinario: una corretta gestione negli allevamenti protegge anche la salute umana

Le iniziative in Piemonte

La Regione Piemonte promuove iniziative di contrasto al fenomeno dell’antibiotico resistenza attraverso:

  • programmi di “stewardship”, cioè strategie e pratiche organizzative per promuovere l’uso appropriato degli antibiotici nelle strutture ospedaliere e territoriali

  • sorveglianza microbiologica attraverso un sistema strutturato che raccoglie, analizza e monitora nel tempo i dati sugli organismi patogeni e il loro grado di resistenza agli antibiotici. Questa attività ha l’obiettivo di comprendere la diffusione dei ceppi resistenti, attuare misure di prevenzione e controllo delle infezioni

  • formazione degli operatori sanitari attraverso corsi, linee guida, strumenti clinici per l’appropriatezza prescrittiva

  • controllo delle infezioni correlate all’assistenza

  • campagne di comunicazione e informazione rivolte al pubblico: in occasione della Settimana Mondiale 2025 sono state predisposte locandine per la diffusione presso farmacie, studi medici e ambulatori veterinari

Link

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/settimana-mondiale-per-luso-consapevole-degli-antibiotici-2025

www.regione.piemonte.it/antibiotici

Fuga di monossido: coppia di anziani intossicata in casa

Prima i sintomi di un possibile avvelenamento, poi la scoperta: all’interno della loro abitazione è stata rilevata una fuoriuscita di monossido di carbonio. È successo nella tarda serata di ieri a Vicoforte, dove una coppia di anziani – un uomo di 75 anni e una donna di 71 – si è sentita male ed è stata soccorsa immediatamente.

Entrambi sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale di Mondovì in codice giallo per accertamenti. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco di Ceva, con il supporto di un mezzo proveniente da Levaldigi.

La presenza del monossido è stata confermata dai vigili del fuoco grazie a strumenti portatili specifici: il gas, infatti, è incolore e inodore e non può essere percepito senza apparecchiature dedicate. I tecnici stanno ora effettuando rilievi per individuare l’origine della fuga, mentre proseguono gli accertamenti sanitari sulla coppia.

VI.G

Scomparso a Valperga: 47enne ritrovato senza vita

Era scomparso da ieri sera e questa mattina è stato ritrovato senza vita. Si tratta di un uomo di 47 anni di Valperga, residente nella zona dei laghetti di via Pertusio, per il quale erano state avviate le ricerche sin dalla segnalazione della sua scomparsa.

Le operazioni erano iniziate dopo il ritrovamento della sua vettura, una Mg, nei dintorni, senza però alcun segno dell’uomo. Alle squadre impegnate nelle ricerche hanno preso parte i vigili del fuoco delle unità di Torino Centrale, Ivrea e Rivarolo Canavese, insieme ai sommozzatori, alle squadre del nucleo cinofili del comando provinciale, ai carabinieri della stazione di Cuorgné e alla protezione civile.

Secondo quanto emerso dalle indagini, tutto lascia pensare a un gesto volontario, alla luce del biglietto ritrovato dalla moglie, nel quale l’uomo aveva lasciato scritto di voler togliersi la vita.

VI.G

A Torino nascerà il Museo dell’Immigrazione

Le cittadine e i cittadini di origine straniera a Torino sono il 16,63% (143.279 persone) – ha detto in aula la proponente – e il Museo può rappresentare un punto di incontro tra culture diverse

Facendo tesoro della storia di accoglienza che ha sempre contraddistinto la città e valorizzando il patrimonio storico, artistico e culturale presente, Torino istituisca il Museo dell’Immigrazione. È quanto chiede l’ordine del giorno (prima firmataria: Caterina Greco – PD), approvato dal Consiglio Comunale di Torino (con 26 voti favorevoli, 1 astenuto) nella seduta del 17 novembre 2025.

Le cittadine e i cittadini di origine straniera a Torino sono il 16,63% (143.279 persone) – ha detto in aula la proponente – e il Museo può rappresentare un punto di incontro tra culture diverse, coinvolgendo le varie comunità straniere presenti, e può inoltre inserirsi nel dossier di candidatura per la Capitale europea della Cultura 2033.

Il documento impegna sindaco e Giunta Comunale ad avviare il percorso per l’istituzione di un Museo dell’Immigrazione quale luogo fisico per radicare la storia dell’immigrazione a Torino, costituendo come primo atto un Tavolo di ricerca sul tema a cui partecipino, oltre agli Uffici dell’Assessorato alla Cultura, i rappresentanti dell’Archivio Storico della Città di Torino, del Centro Interculturale della Città di Torino, della Rete Porta delle Culture e delle eventuali altre associazioni culturali attive sul territorio cittadino che possano contribuire alla realizzazione dell’obiettivo.

Esistono già 35mila schede che potrebbero costituire il primo nucleo del nuovo Museo – ha aggiunto Lorenza Patriarca (PD), che ha presentato un emendamento al testo, poi approvato dalla Sala Rossa, e ha ribadito che Torino è sempre stata molto accogliente e che non bisogna perdere memoria di quanto le migrazioni abbiano contribuito allo sviluppo della città, favorendo così anche la coesione.

Dalla Grecia a Torino, un aiuto a Marios

Nallo: “Le istituzioni non voltino lo sguardo”

Evi è la mamma di Marios, un ragazzo greco affetto da una malattia rara che gli ha devastato il fegato e il cuore. E la loro storia vi racconta il dolore ma anche il grande coraggio e forza di una madre.

Ieri, Evi e Marios sono arrivati in Italia dopo un vero e proprio viaggio della speranza: un viaggio che nessuna madre dovrebbe essere costretta a fare pur di salvare il figlio. Sono stati fatti atterrare a Pisa, ma Evi, sola, con bagagli alla mano e tanta preoccupazione, ha attraversato 5 ore di viaggio in treno notturno per raggiungere Marios, trasportato al centro trapianti di Torino in ambulanza.

Il racconto che mi ha fatto è duro e lascia aperte molte domande sulla situazione sanitaria in Grecia: ritardi nelle procedure, mancate visite con i medici, un trapianto rimandato all’infinito, fino al ricovero d’urgenza.

Per questo ho presentato un’interrogazione alla Giunta per sapere se la Regione fosse informata dell’arrivo di Marios, se si sia attivata per garantire cure e sostegno, e se stia dialogando con il Governo per chiarire il ruolo delle autorità greche e difendere il diritto di questo ragazzo a essere curato senza ostacoli. La stessa cosa hanno fatto i nostri parlamentari, Fregolent e Borghi, depositando una interrogazione.

In queste ore Marios lotta, ed Evi è qui a sostenerlo con una forza enorme. Il minimo che possiamo fare, come Istituzioni, è non voltare lo sguardo.
E da mamma a mamma, do tutto il mio sostegno.

Vittoria Nallo
Consigliera regionale Stati Uniti d’Europa

Minorenne accusato di tentato omicidio è evaso dal Ferrante Aporti

È evaso dal carcere minorile Ferrante Aporti  un diciassettenne accusato di tentato omicidio. Lo comunica l’OSAPP, Organizzazione Sindacale Autonoma della Polizia Penitenziaria. Secondo il sindacato la vicenda è legata alla carenza di organico nelle carceri. Il giovane avrebbe scavalcato il muro di cinta del campo sportivo. Le Forze dell’ordine  hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza del Ferrante Aporti e  della zona. L’evasione è avvenuta ieri.

Arciconfraternita Adorazione Quotidiana regala automezzo alla Croce Verde

PER IL TRASPORTO DISABILI

Sabato 22 novembre prossimo, nella stazione di Torino Porta Nuova, l’Arciconfraternita dell’Adorazione Quotidiana, Universale e Perpetua donerà un automezzo per trasporto disabili alla Croce Verde. L’evento prenderà avvio con la Messa celebrata alle ore 10 nella cappella della stazione, proseguendo poi alle ore 11 nella sala aulico Gonin, con la relazione di Barbara Ronchi della Rocca sul Venerabile Paolo Pio Perazzo, conosciuto come “ferroviere santo”. Seguiranno la benedizione e la consegna del mezzo alla Croce Verde sul lato di via Nizza.

L’Arciconfraternita fu eretta a Torino, nella parrocchia di San Tommaso Apostolo, verso il 1870, come semplice sodalizio del terziario Paolo Pio Perazzo. Gli scopi dell’Arciconfraternita riguardano l’adorazione eucaristica, la formazione spirituale e i progetti sociali. Essa fu riconosciuta il 23 giugno 1892 dall’Arcivescovo di Torino Davide dei Conti Riccardi, con sede nella chiesa francescana di San Tommaso Apostolo, e confermata il 31 aprile 1894 da Papa Leone XIII.

Paolo Pio Perazzo nacque a Nizza Monferrato il 5 luglio del 1846, e morì a Torino il 22 novembre 1911. Le vicende familiari non gli consentirono di dedicarsi agli studi e, nel 1861, a 15 anni, ospite di parenti a Pinerolo, trovò lavoro come bigliettaio alle Ferrovie del Regno di Sardegna, che nel 1861 diventò, con l’Italia unita, Ferrovie Italiane. Nel 1867 venne trasferito a Torino e prese servizio presso la stazione di Porta Nuova, dove ricoprì per 41 anni vari incarichi. Fu uomo di grande fede in un periodo di forte anticlericalismo, e si dedicò a molteplici attività, a partire dal Circolo della Gioventù Cattolica del Beato Valfré, fino alla Conferenza di San Vincenzo. Apostolo della buona stampa, collaborò con diverse testate e pubblicò libri di contenuto dottrinale e spirituale. Diede anche il suo contributo a Don Leonardo Murialdo per la fondazione del settimanale La Voce dell’operaio, oggi La Voce e il Tempo. Considerato persona scomoda per la sua attività e la sua fede, venne messo in pensione anticipata nel 1908, riuscendo a favorire comunque la nascita del Sindacato Nazionale dei Ferrovieri Cattolici. Devoto ai Papi Pio IX, Leone XIII e Pio X, ebbe con loro una certa familiarità. Morsicato da un cane, contrasse la rabbia, che lo portò alla morte il 22 novembre 1911. Fu sepolto a Nizza Monferrato e, nel 1925, il Cardinale Gamba aprì la causa per la sua beatificazione. Nel 1953 la salma fu traslata da Nizza Monferrato alla Chiesa di San Tommaso. Nel 1981 la Congregazione per le cause dei Santi ritenne valida la richiesta del Cardinale Gamba. Il decreto fu firmato da Giovanni Paolo II nel 1998.

Ciclista muore nello scontro con un furgone

Un ciclista è morto nello scontro con un furgone sulla strada provinciale 155 a Capriata d’orba in provincia di Alessandria. Inutili i soccorsi del personale sanitario del 118: l’uomo è morto sul colpo. La dinamica dell’incidente è da accertare.