A Virle Piemonte nel Torinese un uomo di 32 anni è morto in un incidente stradale alla guida della sua auto. I due passeggeri di 30 e 24 anni a bordo con lui sono rimasti feriti e sono ricoverati al Cto. Stavano viaggiando sulla strada provinciale quando, per cause da verificare, avrebbero avuto un incidente autonomo che non ha coinvolto altri mezzi.
Prima riunione, nel Grattacielo Piemonte, del tavolo di monitoraggio tecnico sui cantieri autostradali promosso dall’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Gabusi in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Direzione Generale per le Autostrade e la vigilanza sui contratti.
Erano presenti tutte le società autostradali operanti sul territorio piemontese, insieme agli enti locali, con l’obiettivo di affrontare e pianificare tempestivamente la gestione del traffico in vista dell’aumento degli spostamenti estivi.
“Abbiamo voluto creare un coordinamento stabile tra Regione, Ministero, enti locali e concessionarie autostradali per monitorare l’andamento dei cantieri e pianificare al meglio eventuali disagi. L’obiettivo è garantire ai cittadini un’informazione tempestiva e ridurre il più possibile le criticità sulla viabilità, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico”, ha dichiarato l’assessore Gabusi.
Alla riunione ha partecipato da remoto anche il nuovo direttore del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Direzione generale per le autostrade e la vigilanza dei contratti di concessione autostradali Sergio Moschetti, che ha mostrato grande disponibilità e collaborazione e che ha evidenziato come questa iniziativa sia in linea con la stretta sinergia già esistente tra Piemonte e Liguria in ambito infrastrutturale, un dialogo ormai indissolubile che rende questo tavolo di confronto non solo necessario, ma anche strategico. In presenza, invece, il dirigente autostradale per Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria Massimo Lanfranco, a testimonianza dell’attenzione rivolta alla gestione della viabilità in tutto il Nord-Ovest.
Tutte le società concessionarie hanno dichiarato di guardare nella stessa direzione, con lo scopo di ridurre al minimo i cantieri nei periodi di maggior afflusso, come quello delle prossime festività pasquali e dei ponti del 25 aprile e 1° maggio, senza creare disagi. In particolare, è stata sottolineata l’attenzione verso i flussi turistici diretti in Liguria e nelle zone dei laghi, fondamentali per il turismo e l’economia del territorio.
Si è infine concordato che il tavolo si riunirà con cadenza bimestrale, con il chiaro obiettivo di individuare soluzioni operative per minimizzare l’impatto dei cantieri sul traffico e migliorare la sicurezza della rete autostradale piemontese.
La situazione delle varie autostrade
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati diversi aspetti legati alle singole tratte autostradali. Questi gli elementi maggiormente significativi:
A6 Torino-Savona / Autostrada dei Fiori spa Nei giorni festivi l’autostrada sarà interessata da 3,6 km di cantieri con riduzione significativa di oltre 12 km rispetto ai giorni feriali. La cantierizzazione passa da un 30% di gennaio al 10% di aprile.
A26 Genova-Gravellona Toce/Autostrade per l’Italia Nei fine settimana non saranno presenti cantieri in modo da favorire il flusso turistico in direzione laghi. Prima delle vacanze pasquali verrà rimosso il cantiere tra Masone e l’area di servizio Stura, liberando di fatto totalmente il collegamento tra l’Alessandrino e la Liguria.
A32 Torino-Bardonecchia / Sitaf Su questo tratto la situazione è molto meno invasiva degli anni precedenti. Rimane attivo il cantiere dell’autoporto di San Didero ,dove sostanzialmente si garantiscono sempre due corsie di traffico; è presente uno scambio di carreggiata all’altezza della galleria di Mompantero, e per il resto l’autostrada non presenta cantieri.
A21 Ivrea-Torino-Piacenza (Tangenziale Torino e raccordi) ITP Non si evidenziano particolari cantierizzazioni, unica nota importante e positiva è l’apertura del viadotto Camolesa con bypass (Ivrea – Santhià) in entrambi le direzioni- che consente da due settimane l’accesso a mezzi pesanti e bus turistici. La società ha in corso l’aggiornamento del progetto esecutivo dei lavori di adeguamento del viadotto.
A7 Milano-Serravalle / Milano Serravalle spa Questa autostrada attraversa il Piemonte solo per 26 km. Verrà avviato un solo cantiere, definito non impattante, dal 5 maggio al 30 giugno in zona Tortona in direzione Milano, che prevede la chiusura di una corsia di marcia per 500 m.
A5 Torino-Aosta / SAV L’unico cantiere che insiste sulla tratta, non removibile, è quello di Quincinetto, dove si stanno effettuando le istallazioni di barriere di sicurezza integrate antirumore. La conclusione dei lavori è prevista per la fine di luglio.
Todays festival 2025: nessuna proposta idonea
L’unica proposta progettuale pervenuta in risposta all’avviso pubblico relativo all’organizzazione del Festival Todays 2025 è stata ritenuta non idonea. Lo ha deciso la commissione artistica incaricata, dopo il via libera per l’ammissibilità del progetto da parte della commissione tecnica, di valutare le proposte sotto il profilo artistico e musicale.
La commissione, presieduta dalla direttrice comunale Daniela Maria Vitrotti e composta dal giornalista di Rolling Stone Firenze Davide Agazzi, dal giornalista di Rumore e Torinosette Francesco Vignani, dal giornalista de Il Mattino di Napoli Federico Vacalebre e dal consulente di spettacolo dal vivo e direttore del 24FRAME Future Film Fest Bologna Andrea Minetto ha ritenuto che l’unico progetto pervenuto non fosse idoneo a rappresentare pienamente le necessità espresse nel bando, sia in termini di coerenza con gli obiettivi culturali prefissati, sia in relazione all’impegno economico previsto per la sua realizzazione.
Al termine della seduta della commissione la Fondazione per la Cultura Torino, incaricata della gestione del bando, ha provveduto alla pubblicazione dell’esito sul sito e lo ha comunicato agli assessori ai Grandi Eventi e alla Cultura Domenico Carretta e Rosanna Purchia, informandoli che, in assenza di un aggiudicatario, la Fondazione non sarà nelle condizioni di organizzare direttamente l’iniziativa, prevista per il mese di agosto 2025, poiché i tempi tecnici non lo consentirebbero.
Il bando, pubblicato dal 7 gennaio al 10 febbraio scorso, prevedeva un contributo di 540mila euro per l’organizzazione di un festival estivo, che prevedesse una durata di quattro giornate consecutive (di cui una ad accesso gratuito) per il palco principale e attività diffuse per sette giornate, con particolare attenzione al territorio della Circoscrizione 6, nel periodo compreso dal 18 agosto al 4 settembre a Parco Dora.
- Alberto Assiè (Rivoli – TO), che lavora a Il Cambio di Torino
- Simone Vesuviano (Genova), che lavora a Quelli dell’acciughetta e Trattoria dell’acciughetta di Genova
- Matteo Terranova (Varese), che lavora a La Stua de Michil (Corvara in Badia – BZ).
Insieme ad alcuni familiari delle vittime erano presenti il sindaco Stefano Lo Russo, la vicesindaca Michela Favaro, la Procuratrice Generale di Torino Lucia Musti, alcuni rappresentanti del Consiglio Comunale e una delegazione di dipendenti dell’amministrazione.
“Siamo qui per l’importante anniversario di una tragedia. – ha commentato il primo cittadino – Abbiamo commemorato le vittime di un attentato terroristico. Il pensiero oggi va a loro e alle famiglie che hanno subito questa grave perdita, un trauma per la città”.
Era il 18 marzo del 2015 quando un gruppo di terroristi fece irruzione nel museo di Tunisi, causando la morte di 23 persone, oltre a numerosi feriti. Tra gli scomparsi i torinesi Antonella Sesino, dipendente comunale e Orazio Conte, marito di Carolina Bottari, anche lei dipendente della Città, che rimase ferita insieme alla collega Anna Abbagnale.
TORINO CLICK
Truffatore finge di essere investito per farsi pagare
Simula un investimento e poi prova a convincere il malcapitato automobilista a risarcirlo subito, in contanti. Questo il modus operandi di un truffatore sul quale indaga la Polizia Locale di Torino, che lo ha già individuato e deferito all’Autorità Giudiziaria per truffa e danneggiamento.
Le vittime descrivono il protagonista di queste truffe come un uomo sulla sessantina, alto, magro, un po’ stempiato, solitamente vestito in abiti eleganti. Talvolta indossa un cappotto o un abito gessato con un vistoso strappo sui pantaloni: tutti elementi che gli servono per mostrarsi credibile e convincere i conducenti che è stato investito.
La Polizia Locale di Torino sta cercando ulteriori vittime che possano fornire elementi utili alle indagini, che possono rivolgersi al 011 011 011.
Le segnalazioni sono cominciate una decina di giorni fa, quando una signora visibilmente scossa si è avvicinata a una pattuglia del Reparto Aliquota Pronto Impiego per raccontare quanto le era appena accaduto. Gli agenti, dopo aver raccolto la denuncia, hanno iniziato ad indagare sull’episodio insieme ai colleghi del Reparto Operativo Speciale fino a individuare il presunto colpevole, che è stato denunciato ed è stato riconosciuto da alcune altre vittime, che avevano inizialmente sporto querela contro ignoti.
Secondo la ricostruzione fatta dagli agenti, il modus operandi sarebbe questo: l’autore del raggiro si apposta fra le auto parcheggiate in un controviale o in una via particolarmente stretta e, individuata la potenziale vittima, si avvicina all’auto di passaggio, sferrando un calcio al cerchione della ruota o alla fiancata. Poi si fa trovare disteso a terra, dolorante, con i pantaloni strappati o, in qualche caso, con gli abiti macchiati di rosso tali da sembrare insanguinati. Il conducente si ferma per soccorrerlo e questi lo convince, alimentando il senso di colpa per l’accaduto e con modi aggressivi, a risolvere il problema con un risarcimento in denaro. In alcuni casi accompagna anche le vittime al bancomat, se non dispongono di contanti.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini, si muove tra il centro e la zona nord della città, seguendo l’asse di corso Francia o di corso Regina Margherita. Talvolta abbandona sulla carreggiata una bicicletta o un monopattino, per mettere in difficoltà il passaggio delle auto e costringerle a rallentare.
Secondo gli agenti, sarebbero molte le vittime che sono incappate in questa truffa e non hanno denunciato l’accaduto. Per questo motivo, chi riconoscesse di essersi trovato in un episodio del genere, può mettersi in contatto con la Polizia Locale di Torino per denunciare.
Il procedimento penale oggetto del presente comunicato si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.
“La Segreteria Regionale USIC Piemonte e Valle d’Aosta condanna fermamente il vergognoso attacco patito dal Procuratore Generale di Torino dottoressa Lucia Musti, a cui va la nostra vicinanza e solidarietà e il nostro più totale supporto. Un attacco ignobile e spregevole nei confronti di un magistrato di altissima levatura morale e professionale, un attacco volto a minare la democrazia delle stesse istituzioni con il tentativo di delegittimarle con più azioni criminali contro lo Stato.
Il documento anonimo diffuso da N-Pci, Nuovo Partito Comunista Italiano, un comitato clandestino legato ai Carc (Comitati di appoggio alla Resistenza per il comunismo), diffuso a seguito delle condanne richieste nel processo contro alcuni esponenti del centro sociale torinese Askatasuna, nel quale il magistrato viene definita “prezzolata e serva della mafia del Tav”.
Questo ennesimo “spregevole e inqualificabile attacco” contro lo Stato e le istituzioni ci convince ancora di più che lo sgombero di Askatasuna è doveroso e necessario. L’amministrazione comunale, con il Sindaco Lo Russo in prima linea, dimostra ancora una volta una preoccupante inerzia. Permettere al centro di Askatasuna di continuare indisturbato la sua attività in corso Regina Margherita, da dove si “pianifica” la guerriglia contro le Forze dell’Ordine e contro i magistrati Torinesi – che stanno lottando in prima linea con le forze dell’ordine contro alcuni esponenti del centro sociale Askatasuna- dimostra che é la strada giusta da percorrere. Coperture politiche, falso buonismo e sobillatori di popolo, nel nome strumentale dei diritti e delle libertà, alimentano irresponsabilmente violenze che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini. Minacciare esponenti dello Stato non ha nulla di Sociale, fomentare odio nei confronti dello Stato non ha nulla di democratico.
Questa Segreteria continuerà a tutelare gli uomini e le donne dello Stato che hanno quale unico obiettivo la difesa della legalità, della sicurezza dei cittadini e di tutte le istituzione che garantiscono la vera democrazia”. Lo comunica, in una nota il Segretario Generale Regionale Dr. Leonardo Silvestri dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).
Mercoledì 19 marzo 2025, a seguito dello svolgimento della 106ª edizione della gara ciclistica Milano–Torino, saranno temporaneamente chiuse al transito dei veicoli corso Casale, strada Comunale di Superga e numerose vie nel Comune di San Mauro e Baldissero. Pertanto saranno deviate / limitati i percorsi delle linee 8 – 15 – 61 – 68 – 79/.
- Linea 8. Dalle ore 13.50 alle ore 16.30.
Direzione via Mezzaluna (San Mauro): limitata in via Roma angolo piazza Mochino dove effettua inversione di marcia alla rotatoria e capolinea provvisorio in piazza Mochino presso la fermata n. 3330.
Direzione corso Bolzano: dal capolinea provvisorio segue il percorso normale. - Linea 15. Dalle ore 14.00 alle ore 16.30.
Direzione piazza Coriolano (Sassi): effettua l’ultima fermata per il servizio passeggeri in via Fontanesi presso la fermata n. 571 – “ Ricasoli”, quindi prosegue fuori servizio.
Direzione via Brissogne: effettua la prima fermata per il servizio passeggeri in corso Belgio angolo via Ricasoli presso la fermata n. 572 – “Ricasoli”. - Linea 61. Dalle ore 13.50 alle ore 16.30.
Direzione via Mezzaluna (San Mauro): da corso Casale deviata in piazza Pasini, ponte Sassi, lungo Po Antonelli, lungo Dora Voghera, corso Cadore dove effettua capolinea provvisorio all’altezza del civico 20 presso la fermata n. 2320, in comune con la linea 77.
Direzione corso Vittorio Emanuele II: dal capolinea provvisorio di corso Cadore prosegue per corso Belgio, corso Casale, percorso normale. - Linea 68. Dalle ore 14.00 alle ore 16.30.
Direzione via Cafasso: limitata in corso Belgio angolo ponte Sassi, quindi prosegue per lungo Po Antonelli, lungo Dora Voghera, corso Cadore dove effettua capolinea provvisorio all’altezza del civico 20 presso la fermata n. 2320, in comune con la linea 77.
Direzione via Frejus: dal capolinea provvisorio di corso Cadore prosegue per corso Belgio, percorso normale. - Linea 79/.
Da inizio servizio alle ore 12.00 e dalle ore 17.30 a termine del servizio.
Non transita in strada della Basilica e piazzale della Basilica di Superga.
Dalle ore 12.00 alle ore 17.30. SERVIZIO SOSPESO.
Saranno coinvolte anche le linee extraurbane:
- 3006 – Torino – Settimo – Vallecerrina – Casale
- 3023 – Valcerrina – Asti
- 3096 – Gassino – Sciolze – Cinzano
- 3105 – Chivasso – Asti
- 3106 – Crescentino – Torrazza – Torino (Miraf.)
- 3107 – Torino – Gassino – Chivasso – Piova’ Massaia
- 3107 – Scol. Gassino – Settimo
- 3121 – Castagneto Po – Chivasso
Per maggiori informazioni sulle variazioni delle linee extraurbane interessate visita la pagina dedicata.