CRONACA- Pagina 45

“Popoli in cammino per la pace”

Sì è svolta domenica 14 giugno, la giornata promossa dal Coordinamento regionale Migrantes di Piemonte e Valle d’Aosta sul tema “Popoli in cammino per la pace”.

Un’occasione di incontro e festa che ha unito comunità, Associazioni, famiglie e cittadini in un percorso condiviso attraverso il cuore della città, chiamata ad ospitare volti, presenze, storie ed attese di tanti che sono giunti in Italia in cerca di futuro, di lavoro, di dignità.

L’iniziativa coinvolge la rete degli Uffici diocesani per la pastorale dei migranti, unitamente alla Fondazione Migrantes.

Il grande incontro promosso dalla pastorale migranti è stato aperto da  due saluti istituzionali: quello della Vice Sindaca MIchela Favaro e del Vice Presidente del Comitato diritti umani Giampiero Leo.

Leo – che ha portato i saluti del Presidente del Comitato Davide Nicco – oltre a complimentarsi con la Pastorale migranti e la diocesi di Torino per la bellezza, la  generosità e l’intelligenza  dell’iniziativa, ha voluto fare una sottolineatura. Ovvero: il fatto che il contributo all’evento sia stato assegnato dal Comitato diritti umani è derivato da una scelta precisa del Presidente Ncco e dal suggerimento del Consigliere Magliano per significare che quello della emigrazione e al movimento dei popoli è un vero e proprio diritto umano. Un diritto che ovviamente se esercitato – come giusto – nell’ambito della legalità e dell’ordine e di accordi internazionali chiari e precisi, può portare ad un arricchimento e a un bene dell’intera comunità, recando  reali vantaggi sia al migrante che a chi lo sa accogliere.
(Foto di copertina Mihai Bursuc)

La Festa della CISL Piemonte con la segretaria generale Daniela Fumarola

Il sindacato apre le porte alla città e, sul palco, saliranno politici, imprenditori, accademici e giornalisti, per ragionare insieme sul futuro della regione, a partire dal lavoro, dall’industria, dalla sanità e dall’Europa. Alle 11.30 di venerdì 19 giugno, la leader CISL Daniela Fumarola incontrerà i giornalisti. Con il titolo “Un’idea di futuro”, la CISL Piemonte trasformerà l’area pedonale di corso Marconi, a Torino, in un laboratorio a cielo aperto sul lavoro e lo sviluppo della regione. La prima parte dell’appuntamento è per giovedì 18 giugno, alle 16, proseguendo venerdì 19 giugno, dalle ore 10 alle ore 13, in corso Marconi, lato pedonale compreso tra via Madama Cristina e corso Massimo d’Azeglio.

La festa CISL Piemonte vuole essere un confronto aperto, plurale e senza steccati. Sul palco si alterneranno le massime cariche istituzionali della città e della Regione, assessori regionali e amministratori locali, parlamentari europei e nazionali, presidenti di associazioni datoriali, sociologi, giornalisti e manager d’impresa. Il fil rouge dell’incontro sarà quello di capire in che direzione stia andando il Piemonte, e cosa possano fare il sindacato, le forze sociali economiche, i partiti e le istituzioni per orientarne la direzione. L’apertura ufficiale della festa sarà giovedì 18 giugno, alle ore 16, affidata a Massimiliano Campana, segretario organizzativo della CISL Piemonte, cui seguirà il saluto di Giuseppe Filippone, segretario generale della CISL Torino Canavese. Alle 16.15 è in programma il primo incontro della giornata, dal titolo “Il lavoro nell’era dell’intelligenza artificiale”, cui prenderà parte Carmine Festa, caporedattore responsabile del Corriere della Sera Torino, che intervisterà Francesco Seghezzi, presidente di ADAPT. Alle 16.45, moderati da Marco Zatterin, editorialista del gruppo NEM, l’europarlamentare di Forza Italia, Letizia Moratti, il parlamentare di Italia Viva, Enrico Borghi, e il segretario generale CISL Piemonte, Luca Caretti, si confronteranno in una tavola rotonda dal titolo “Il nostro futuro è l’Europa!”. Alle 17.30 verrà dato spazio all’editoria. “La Stampa e il suo futuro” sarà il titolo dell’incontro con Alberto Leonardis, presidente e amministratore delegato di SAE, condotto da Rocco Zagaria, responsabile ufficio stampa e comunicazione CISL Piemonte. Seguirà, alle 18, un dibattito moderato dal direttore di Torino Cronaca, Andrea Monticone, sul senso del lavoro per i giovani, al quale parteciperanno la docente universitaria Sonia Bertolini, l’assessore regionale Daniela Cameroni, la consigliera regionale del Piemonte Monica Canalis e il segretario generale CISL Massimiliano Campana. Alle 18.45, l’ultimo incontro della giornata sarà dedicato alle opportunità di sviluppo per il Piemonte, con un parterre che include gli assessori regionali Andrea Tronzano ed Enrico Bussalino, il sindaco di Novara e commissario straordinario per il progetto “Silicon Box”, Alessandro Canelli, il responsabile del settore risorse Umane del Gruppo Stellantis, Giuseppe Manca, la direttrice generale aggiunta di TELT, Manuela Rocca, e il Presidente di Piccola Industria Piemonte, Filippo Sertorio, il segretario regionale del PD, Domenico Rossi, e la segreteria regionale CISL, Cristina Maccari. Modera Filomena Greco, del Sole 24Ore. La serata si concluderà alle 21 con il concerto del gruppo Oltreconfine.

La mattinata di venerdì 19 giugno è dedicata ai grandi nodi del futuro regionale. Molteplici saranno i temi trattati, a cominciare da quello della sanità piemontese, che vedrà la partecipazione dell’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, e del vicepresidente e assessore al welfare, Maurizio Marrone, e della capogruppo PD in Consiglio Regionale, Giovanna Pentenero. La conclusione avverrà alle 11.30, affidata alla tavola rotonda dal titolo “Un’idea di futuro del Piemonte e del Paese”, con il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, il segretario generale CISL Piemonte, Luca Caretti, e la segretaria generale nazionale CISL, Daniela Fumarola, che incontrerà i giornalisti alle 11.30 di venerdì 19 giugno.

“Questa festa – spiega il segretario generale CISL Piemonte, Luca Caretti – non nasce per celebrare noi stessi, ma perché crediamo che il sindacato debba partecipare attivamente al dibattito pubblico e non stare ai margini. Il Piemonte è una Regione che ha davanti scelte decisive, che riguardano l’industria, la sanità, il lavoro che cambia e l’Europa. Abbiamo invitato chi ha a cuore, come noi, lo sviluppo del Piemonte per ragionare in modo sincero e trasparente con lavoratori e cittadini. La CISL non ha risposte preconfezionate, ma la voglia di costruire un’idea di futuro per la nostra Regione, attraverso un nuovo patto sociale incentrato sul lavoro, la crescita e la coesione sociale.

MM

Maturità 2026, prima prova per gli studenti di Torino e del Piemonte

Suona la campanella della Maturità 2026 per migliaia di ragazze e ragazzi di Torino e del Piemonte. Con la prima prova scritta prende ufficialmente il via l’Esame di Stato, uno degli appuntamenti più significativi del percorso scolastico, vissuto ogni anno con un mix di aspettative, emozione e inevitabile tensione.

Per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori si tratta del momento conclusivo di un cammino durato cinque anni. Dopo mesi di preparazione, ripassi e simulazioni, i maturandi sono chiamati a mettere in campo competenze, capacità di analisi e conoscenze acquisite durante il loro percorso formativo.

L’esame si articola, come da tradizione, in una prova scritta di italiano comune a tutti gli indirizzi, una seconda prova legata alle materie caratterizzanti e il colloquio orale finale. Al di là dell’aspetto didattico, la Maturità continua però a rappresentare un passaggio simbolico verso nuove esperienze personali, universitarie e professionali.

Davanti agli istituti scolastici del Piemonte si sono ripetute anche quest’anno scene ormai consuete: studenti alle prese con gli ultimi ripassi, gruppi di amici che si incoraggiano a vicenda, genitori in attesa e insegnanti pronti ad accompagnare i propri allievi in questa importante tappa della loro crescita.

In occasione dell’avvio degli esami, l’assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte, Daniela Cameroni, ha rivolto un messaggio agli studenti.

«Cari ragazzi,

tra pochi giorni entrerete in aula per affrontare l’Esame di Stato. Per qualcuno sarà una sfida attesa da mesi, per altri un momento carico di emozione e di dubbi. Di domande. Ed è giusto che sia così.

La Maturità è una prova da superare, ma non solo: è uno di quei passaggi che restano impressi nella memoria perché segnano la fine di un capitolo importante della vostra vita e l’inizio di una nuova stagione.

In questi anni avete accumulato conoscenze, ma soprattutto avete costruito qualcosa di più prezioso: la vostra personalità, il vostro modo di guardare il mondo, la vostra capacità di affrontare le difficoltà e di rialzarvi dopo gli ostacoli.

Per questo il mio invito – da Assessore regionale all’Istruzione e Merito – è semplice: affrontate questi giorni con serenità e fiducia. Non lasciate che la paura di sbagliare abbia più spazio della consapevolezza di ciò che avete costruito fino ad oggi. Nessun esame può racchiudere interamente il vostro valore, ma ogni esame può aiutarvi a scoprire quanto siete cresciuti.

Voglio prendermi questo spazio per rassicurarvi. La Regione è al vostro fianco. Davanti a voi si apriranno molte strade: ciò che farà la differenza però non sarà il percorso scelto, ma la passione e l’impegno con cui lo percorrerete.

Il Piemonte ha bisogno del vostro talento. Ha bisogno di giovani preparati, curiosi e coraggiosi, capaci di immaginare il futuro e di costruirlo con le proprie mani.

Portate con voi l’entusiasmo dei vostri sogni e la consapevolezza che ogni traguardo importante nasce sempre da una scelta: quella di mettersi in gioco.

A tutti voi rivolgo il mio più sincero augurio.

In bocca al lupo per la Maturità. E, soprattutto, in bocca al lupo per il futuro che vi aspetta».

Daniela Cameroni
Assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte

Torino Insolita si racconta negli aeroporti: la nuova campagna

 

 PROMOZIONE TERRITORIALE

Federalberghi Torino e Camera di commercio di Torino uniscono le forze per una strategia multicanale che valorizza Torino e la sua provincia attraverso contenuti video e annunci geolocalizzati, raggiungendo oltre 61 milioni di passeggeri tra Torino, Malpensa, Linate e Orio al Serio.

 

Torino, 17 giugno – Federalberghi Torino, in collaborazione con la Camera di commercio di Torino, presenta la nuova edizione del progetto di marketing territoriale dedicato alla valorizzazione della città e della sua provincia. L’iniziativa cresce ulteriormente grazie a un ampliamento significativo del perimetro di comunicazione e all’introduzione di nuovi contenuti tematici pensati per raccontare Torino da prospettive inedite e contemporanee. I video e i contenuti multimediali racconteranno e promuoveranno una Torino “insolita”, portando a conoscenza dei passeggeri in transito dagli scali aeroportuali del Nord Italia percorsi, prodotti turistici, luoghi e modalità di visita meno conosciuti ma altrettanto allettanti: uno dei video sarà, ad esempio, dedicato al rapporto tra la città e il golf, in occasione degli Open d’Italia in programma a Torino dal 25 al 28 giugno.

La campagna coinvolge gli aeroporti di TorinoMilano MalpensaMilano Linate e – novità di questa edizione – Orio al Serio, terzo scalo italiano per traffico passeggeri con 17 milioni di transiti annui. Complessivamente, i quattro aeroporti hanno registrato nel 2024 circa 61 milioni di passeggeri, con un incremento medio del 10% rispetto all’anno precedente e un trend che si conferma in crescita anche nel 2025.

La scelta del contesto aeroportuale risponde alla volontà di intercettare un pubblico ampiodiversificato e particolarmente ricettivo. Gli spazi di transito rappresentano infatti un ambiente privilegiato per la comunicazione: i viaggiatori dispongono di tempo, attenzione e una predisposizione naturale a osservare messaggi visivi di qualità. A questo si affianca l’utilizzo di strumenti digitali hyper‑geolocalizzati, che permettono di prolungare l’efficacia della campagna oltre il momento del viaggio, raggiungendo gli utenti in modo mirato e continuativo.

La nuova edizione del progetto introduce inoltre un’evoluzione dei contenuti. Accanto alla campagna istituzionale – già online da alcune settimane – sono in partenza due linee tematiche dedicate a prodotti turistici alternativi. Entrambe sono focalizzate su una Torino “insolita”, con l’obiettivo di valorizzare percorsi, luoghi e modalità di visita meno conosciuti ma altamente attrattivi.

«Questa nuova edizione del progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nel lavoro che stiamo portando avanti insieme alla Camera di commercio di Torino per rafforzare la promozione del territorio. La presenza coordinata negli aeroporti del Nord Italia ci permette di intercettare pubblici sempre più ampi ma comunque targhettizzati valorizzando Torino in un momento in cui i flussi turistici stanno crescendo – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – stiamo investendo in contenuti di qualità e in modalità innovative di racconto della città, con campagne che affiancano alla promozione istituzionale nuovi prodotti turistici, valorizzando una Torino più insolita come per il golf, in occasione degli Open d’Italia. È un modo per mostrare la ricchezza e la versatilità del nostro territorio, rendere Torino sempre più attrattiva e sostenere il lavoro degli operatori”.

“Come Camera di commercio di Torino supportiamo Federalberghi Torino in questo progetto di promozione turistica che ogni anno si rinnova con nuovi scali aeroportuali e, da quest’anno, anche nei contenuti. Presentare una Torino insolita – afferma Massimiliano Cipolletta, presidente dell’ente camerale – ci permette di far conoscere aspetti inconsueti ma altrettanto attrattivi. Inoltre, il nostro è un territorio in grado di sorprendere anche per la qualità della sua accoglienza e i dati sulla crescita delle presenze a Torino e in Piemonte ci premiano per un turismo che sa essere esperienziale: i visitatori, infatti, abbinano sempre di più la ricerca di arte, storia, natura a quella di sapori autentici e tipici. Infine, grazie a questa strategia di diffusione di contenuti multimediali, possiamo mostrare il sostegno che diamo al territorio in occasione dei grandi eventi che saranno ospitati a Torino e dintorni nei prossimi mesi”.

Torino – Lione, in arrivo i primi 15 milioni per le opere compensative

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Il 16 giugno al Grattacielo Piemonte a Torino, si è tenuta la riunione del Comitato di supporto alla tratta internazionale della Torino-Lione, alla presenza dell’assessore alle Infrastrutture strategiche della Regione Piemonte, Enrico Bussalino, del presidente dell’Osservatorio per l’asse ferroviario della Torino-Lione Calogero Mauceri, dei rappresentanti di Telt, dei tecnici della Regione e dei sindaci dei territori interessati dall’opera.

Al centro dell’incontro il tema delle opere di accompagnamento di priorità III, che comprendono 32 interventi distribuiti in 11 Comuni per un valore complessivo di circa 50 milioni di euro.

Nel corso della riunione il presidente dell’Osservatorio  Mauceri ha comunicato il preciso impegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti su indicazione del Ministro Matteo Salvini  a individuare le risorse necessarie per finanziare gli interventi previsti, confermando l’obiettivo di reperire l’intero ammontare dei fondi, avviando però in tempi brevi una prima tranche di finanziamento pari a 15 milioni di euro.

“L’impegno concreto del Ministro Matteo Salvini a reperire le risorse necessarie rappresenta un segnale importante per i territori. L’obiettivo resta quello di garantire il finanziamento dell’intero programma della Priorità III, ma l’avvio di una prima tranche da 15 milioni di euro consente di dare una risposta immediata ai territori e di avviare gli interventi più urgenti – dichiara il presidente dell’Osservatorio, Calogero Mauceri-. Oggi abbiamo analizzato quali interventi, tra quelli a suo tempo inseriti nell’Accordo, potranno partire da subito con una prima fase di finanziamenti seguendo le indicazioni delle Amministrazioni comunali”.

Soddisfazione anche da parte del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’assessore Enrico Bussalino“L’incontro è stato particolarmente positivo perché ha permesso un confronto diretto con i sindaci sul futuro delle opere compensative. Si tratta di un segnale concreto della volontà del Governo, e in particolare del Ministro Salvini, di sbloccare i finanziamenti attesi dai territori e di trasformare gli impegni assunti in opere concrete a beneficio delle comunità locali. Un ringraziamento – concludono il presidente Cirio e l’assessore Bussalino – anche al presidente dell’Osservatorio Mauceri per la sua proposta condivisa di semplificare le procedure al fine di consentire ai Comuni di ottenere in tempi brevissimi la disponibilità dei fondi assegnati dal Governo”.

Nuovi funzionari linguistici in servizio presso la Questura

Il Questore di Torino, Massimo Gambino, ha dato  il benvenuto ai cinque nuovi funzionari amministrativi e linguistici assegnati alla Questura di Torino, rivolgendo loro un saluto di benvenuto e augurando un proficuo percorso professionale al servizio dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza e della collettività.
I neoassunti, vincitori di concorso e di età compresa tra i 27 e i 30 anni, sono laureati in Giurisprudenza e Scienze Politiche e saranno impiegati presso i diversi uffici e articolazioni della Questura, contribuendo con le proprie competenze al potenziamento delle attività amministrative e di supporto all’azione della Polizia di Stato.
L’inserimento delle nuove risorse rappresenta un importante contributo al rafforzamento dell’organizzazione della Questura, nell’ottica di garantire sempre maggiore efficienza e qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Deruba 89enne fingendosi sua conoscente ma lui la fa arrestare

Un pensionato di 89 anni residente a Pianezza, dopo essersi accorto di essere stato vittima di un furto, ha mantenuto la calma e ha deciso di seguire la responsabile fino a uno sportello bancomat. Il suo comportamento ha permesso ai carabinieri di intervenire e arrestare la donna.

L’anziano è stato preso di mira con la cosiddetta “tecnica dell’abbraccio”. In base agli accertamenti svolti dai carabinieri, nel pomeriggio di giovedì scorso una donna di 59 anni, residente a Pinerolo, avrebbe simulato di riconoscerlo come una persona conosciuta in passato. Avvicinatasi in via 25 Aprile, lo avrebbe abbracciato con fare amichevole, approfittando del contatto per impossessarsi del suo portafoglio, che conteneva anche una carta bancaria. L’anziano l’ha seguita e l’ha fatta arrestare.

Consegna pannoloni, la Regione: “Penale di 800mila euro”

«La situazione che si è venuta a creare nella consegna dei pannoloni e dei dispositivi per l’assorbenza è inaccettabile, soprattutto perché colpisce persone fragili, anziani e non autosufficienti e determina disagi che non possono essere tollerati. Siamo pienamente consapevoli delle criticità che continuano a manifestarsi nonostante gli interventi già adottati dalla Regione e dalle Aziende sanitarie.

Negli scorsi mesi abbiamo assunto decisioni drastiche, arrivando alla revoca del precedente affidamento per gravi inadempienze e applicando alla ditta penali per circa 800 mila euro. Si è anche deciso di riorganizzare il servizio, ma è evidente che persistono problemi logistici che richiedono ulteriori correttivi».

Dal 1° luglio ci sarà un cambiamento radicale: punteremo sull’internalizzazione con il coinvolgimento di Amos, per cessare definitivamente i rapporti improduttivi e dannosi con i privati e gestire direttamente il servizio»

Lo dichiara l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi.

“Mettere in sicurezza gli incroci della Sp 35”

Mettere in sicurezza gli incroci della Strada Provinciale 35 con la via Aldo Moro del Comune di Oglianico e la via Bertano del Comune di Favria, teatro recentemente di alcuni incidenti, dovuti al mancato rispetto delle precedenze: nell’ambito dell’iniziativa “Comuni in linea”, se ne è parlato lunedì 15 giugno nell’incontro che il Sindaco di Oglianico, Domenico Rolando, e l’Assessore comunale di Favria,Silvio Carruozzo, hanno avuto con il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo.

La Provinciale 35 serve l’area industriale che Oglianico e Favria condividono ed ha una larghezza limitata. La richiesta dei due Comuni è quella di realizzare una piattaforma rialzata di rallentamento in prossimità degli incroci e di trovare una soluzione per agevolare il transito e l’incrocio tra i mezzi pesanti diretti alla zona industriale. La piattaforma potrebbe essere progettata dai tecnici della Direzione Azioni integrate con gli Enti locali della Città metropolitana. Per l’immediato, il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, il responsabile e i tecnici della Direzione Viabilità 1 della Città metropolitana, hanno consigliato agli amministratori locali di Favria e di Oglianico di potenziare e integrare la segnaletica verticale lungo le due strade comunali che incrociano la Provinciale 35. Da parte sua, la Direzione Viabilità 1 procederà ad integrare la segnaletica verticale in prossimità degli incroci lungo la S.P. 35, anche con dispositivi luminosi integrativi. Contestualmente il Comune cercherà di migliorare la visibilità, ottenendo dai proprietari dei terreni adiacenti la riduzione dell’ingombro di alcune siepi che ostacolano la visuale.

Estate Ragazzi: centri estivi, un punto di riferimento per le famiglie torinesi

 

Sono pienamente operativi in tutte le Circoscrizioni di Torino i centri estivi di Estate Ragazzi, che anche quest’anno si confermano un servizio centrale per la città e un punto di riferimento per migliaia di famiglie torinesi durante il periodo di sospensione delle attività scolastiche.

Un sistema educativo diffuso e articolato, che insieme a Nidi d’Estate e Bimbi Estate costituisce l’offerta estiva della Città di Torino per bambini e bambine da 0 a 11 anni, pensata per garantire opportunità di socializzazione, apprendimento e benessere, oltre a supportare concretamente la conciliazione tra vita e lavoro delle famiglie.

Proprio per vedere da vicino lo svolgimento delle attività e incontrare i più piccoli, questa mattina il sindaco Stefano Lo Russo, insieme all’assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino Carlotta Salerno e al presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Marco Gilli, ha visitato uno dei centri, quello di via San Marino, salutando le bambine e i bambini impegnati nei laboratori e nei momenti di gioco.

“Sarà un’estate ricca di esperienze educative, inclusive, ludiche non solo per fornire alle ragazze ed i ragazzi nuove opportunità di crescita durante la pausa scolastica, ma soprattutto per dare supporto alle famiglie nella delicata organizzazione estiva – ha affermato l’assessora Carlotta Salerno -. L’Estate Ragazzi continua, grazie anche al supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo e Ufficio Pio, a offrire esperienze di socializzazione e scoperta, senza tralasciare le situazioni più fragili, prestando attenzione alle esigenze educative di tutte e tutti. Grazie alle scuole, agli enti gestori e a tutte le realtà che anno dopo anno confermano l’intenzione di fare dell’Estate Ragazzi un riferimento per bambine e bambini e per le loro famiglie”.

Nel 2026 il sistema di Estate Ragazzi si articola in 49 centri estivi distribuiti sul territorio cittadino, gestiti da 20 enti, con poco meno di 4.300 inscrizioni effettuate all’8 giugno. Tra questi, sono 477 i bambini con disabilità e oltre 2.500 quelli che beneficiano di agevolazioni legate all’ISEE, mentre le settimane complessivamente assegnate superano le 18mila. Numeri che restituiscono la dimensione e l’impatto di un servizio sempre più richiesto.

La proposta educativa, oltre alla programmazione settimanale, si arricchisce di percorsi tematici che spaziano dall’attività sportiva a quella artistico-creativa, fino ai laboratori linguistici e scientifico-tecnologici, offrendo ai partecipanti occasioni diversificate di apprendimento e scoperta.

Un’attenzione particolare è rivolta all’inclusione: quasi tutti i centri, 47 su 49, sono dotati di “Spazio Inclusione”, ambienti dedicati a favorire la partecipazione di tutti i bambini e le bambine. A questo si accompagna un importante investimento economico da parte della Città, con oltre 716mila euro destinati al sostegno alla disabilità, più di 537mila euro per l’integrazione delle fasce ISEE e oltre 54mila euro per i minori con esenzione.

Prosegue inoltre la collaborazione con AIESEC, che anche quest’anno porta nei centri estivi 50 volontari internazionali coinvolti nelle attività educative e nei giochi in lingua, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più aperta e interculturale. Cresce anche l’offerta sportiva, con più che raddoppiati i posti disponibili nelle piscine comunali — oltre 2.400 ogni settimana — e nuove opportunità come la partecipazione di alcuni centri a un evento internazionale di golf alla Mandria.

Accanto a Estate Ragazzi, la Città offre anche i servizi per la fascia 0-6 anni. Per Nidi d’Estate, nel mese di luglio sono attivi 22 nidi comunali a gestione diretta e 16 in appalto, mentre ad agosto le sedi operative sono 5, una in più rispetto allo scorso anno. Per Bimbi Estate, le sedi aperte a luglio sono 31, mentre ad agosto è stata attivata un’ulteriore struttura per rispondere all’elevato numero di richieste.

Già nei mesi primaverili sono state oltre 3mila le domande complessive registrate per questi servizi, sostenuti da un investimento pari a 1,1 milioni di euro per i nidi e 1,5 milioni per le scuole dell’infanzia. In risposta alle alte temperature della scorsa estate, molte sedi sono state inoltre dotate di sistemi di climatizzazione con condizionatori portatili.

Un modello, quello dei servizi estivi cittadini, che continua a crescere e a consolidarsi, trasformando l’estate in un tempo di qualità, apprendimento e relazioni per migliaia di bambine e bambini torinesi.

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