CRONACA- Pagina 45

Quattordicenne rapinata, arrestato un uomo

Le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza si sono rivelate decisive per ricostruire la rapina consumata lo scorso febbraio in strada di San Mauro, a Torino, ai danni di una quattordicenne. L’analisi dei filmati, insieme agli elementi raccolti dai carabinieri attraverso le testimonianze, ha consentito di risalire al presunto autore del colpo: un uomo di 29 anni, senza fissa dimora. Nei suoi confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare mentre era già  nel carcere “Lorusso e Cutugno”, in quanto arrestato per altre vicende.

Ponte sul Ceronda: prova di carico statica

Venaria Reale sta terminando la realizzazione del nuovo ponte sul torrente CerondaVenerdì 10 luglio alla presenza del Vicesindaco metropolitano con delega ai lavori pubblici Jacopo Suppo, si è svolta la prova di carico statica del ponte, affidata dalla Direzione Viabilità 1 della Città metropolitana alla ditta Engineering Controls, che ha provveduto all’installazione dei capisaldi, all’acquisizione delle pesate degli autocarri, agli allestimenti del caso e alle operazioni di collaudo vere e proprie, che sono durate fino al primo pomeriggio. Gli autocarri utilizzati avevano un peso complessivo di circa 240 tonnellate: si trattava di 6 autocarri 4 assi con peso a pieno carico di circa 40 tonnellate ciascuno. La strumentazione utilizzata dalla ditta incaricata delle prove ha misurato la deformazione dell’infrastruttura, per verificare che rispondesse alla normativa vigente.

Le prove si sono svolte secondo il programma predisposto dal collaudatore e condiviso dal direttore dei lavori ed hanno previsto 8 fasi. I risultati delle prove verranno riportati nella relazione tecnica, redatta dall’ufficio del collaudatore, il Gruppo Ingegneria Torino srl, in base alla quale sarà possibile procedere con il rilascio del certificato di collaudo statico per la messa in esercizio della struttura. La direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza durante la realizzazione del nuovo ponte era stata invece affidata alla AI Engeneering srl.
Il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo precisa che “prima dell’apertura, si procederà alla collocazione delle protezioni, alla ricollocazione nella sede definitiva di tutti i sottoservizi, attualmente collocati sul pipe rack (struttura di carpenteria metallica – N.d.R.), alla bitumatura delle carreggiate sul ponte e alla sistemazione degli accessi sulle due sponde del Ceronda”.

Salvato un piccolo rapace in difficoltà

È stato recuperato dagli agenti di Polizia Locale del Corpo di Guardia di Palazzo Civico e portato alla clinica universitaria di Grugliasco un piccolo rapace in evidente difficoltà, un gheppio, segnalato dai passanti. Si trovava sotto il porticato del Comune, in pieno centro. Ieri pomeriggio alcuni cittadini hanno notato che il volatile stava insolitamente posato sulle transenne che delimitano i binari del tram, sotto i fornici del Comune di Torino che si trovano in via Milano angolo via Garibaldi, nonostante il viavai di mezzi e persone. Quando provava a volare, riusciva a stento a fare un breve tratto all’altezza di circa un metro da terra, rimanendo sempre nelle vicinanze del porticato, in una posizione pericolosa visto il continuo passaggio dei tram e autobus che percorrono la via riservata al trasporto pubblico e correndo il rischio di essere travolto o calpestato.

Una via per don Aldo Rabino

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Domani, mercoledì 15 luglio, alle ore 10, si svolgerà la cerimonia di intitolazione a don Aldo Rabino, della via d’accesso al Centro sportivo “Robaldo”, all’intersezione con il numero civico 290 di strada Castello di Mirafiori.

La cerimonia avrà inizio all’interno del centro sportivo.

Saranno presenti ed interverranno: il sindaco Stefano Lo Russo; la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo; il presidente della Circoscrizione 2 Luca Rolandi; i nipoti di don Aldo, Luca Rabino e Aldo Frola; il dirigente del Torino FC Paolo Bellino; il presidente della Fondazione OASI Sebastiano Gamba.

 

Don Aldo Rabino (Torino, 15.7.1939 – Valtournenche, Aosta, 18.8.2015) – sacerdote salesiano dal 1968, dall’anno successivo si dedica ai giovani della nostra città e fonda, dopo un periodo di missione in Bolivia,l’Associazione OASI (Ora amici sempre insieme) per aiutare poveri ed emarginati dell’America Latina. Nel 1971 riceve da don Francesco Ferraudo l’incarico di padre spirituale della squadra di calcio del Torino, diventando figura carismatica di riferimento per i giocatori e per i dirigenti della società granata. Come ricorda il sito della Diocesi torinese, don Aldo si poneva fuori dagli schemi dalle rigidità, per donarsi integramente alle Missioni, ai giovani e agli sportivi. Sempre con cuore appassionato di sacerdote. La sua popolarità non gli procurava gloria, ma tanto, tanto lavoro pastorale. Nel 2015, pochi mesi dopo la sua morte, la Città ha consegnatoal fratello Piero la cittadinanza onoraria conferita a don Aldo nel gennaio dello stesso anno.

(ML) Ufficio stampa Consiglio comunale

Foto museodeltoro.it

Gtt d’estate: ecco i servizi alla clientela nelle circoscrizioni

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DAL 14 LUGLIO L’INIZIATIVA SUL TERRITORIO

Informazioni, assistenza alla clientela, supporto nell’utilizzo delle applicazioni GTT, rilascio e rinnovo degli abbonamenti: i servizi dedicati al trasporto pubblico e alla sosta arrivano nelle sedi circoscrizionali

Dal 14 luglio GTT sarà presente nelle Circoscrizioni con un servizio dedicato all’assistenza della clientela per le pratiche relative al trasporto pubblico e alla sosta. Il progetto nasce dalla collaborazione tra GTT e la Città di Torino con l’obiettivo di ampliare le occasioni di accesso ai servizi, affiancando ai Centri di Servizio al Cliente e ai canali digitali un ulteriore punto di contatto sul territorio.

Al via a luglio la prima fase sperimentale nelle Circoscrizioni 3, 4, 6, 7 e 8, dove gli operatori saranno presenti ogni quindici giornidalle 8.30 alle 15.30. Il servizio verrà poi progressivamente esteso al resto della città con il completamento dei locali nelle altre Circoscrizioni. Il calendario completo degli appuntamenti nelle Circoscrizioni fino alla fine dell’anno, insieme agli indirizzi delle sedi, è disponibile sul sito www.gtt.to.it.

Presso gli sportelli sarà possibile ricevere assistenza per le principali pratiche relative al trasporto pubblico e alla sosta, come già avviene nei Centri di Servizio al Cliente di Porta Nuova e corso Francia 6: tessere BIP, abbonamenti, permessi di sosta e permessi ZTL.

Gli operatori offriranno inoltre supporto nell’utilizzo dei servizi digitali GTT e nelle diverse modalità di accesso ai servizi. Sarà anche possibile acquistare titoli di viaggio, con pagamenti esclusivamente elettronici tramite carte di pagamento, bancomat e Satispay.

Questa sperimentazione è il risultato della collaborazione tra la Città e GTT e rappresenta un passo concreto verso una pubblica amministrazione più accessibile, capace di raggiungere i cittadini nei quartieri in cui vivono. Rafforzare la prossimità dei servizi significa migliorare la qualità della vita e favorire un utilizzo sempre più semplice e consapevole del trasporto pubblico, che resta uno degli strumenti fondamentali per una mobilità sostenibile“, commenta l’Assessora ai Trasporti Chiara Foglietta.

Guido Mulè, Amministratore Delegato GTT, dichiara: “GTT crede nella capacità di costruire un rapporto sempre più diretto con la propria clientela, attraverso servizi accessibili, semplici e vicini alle esigenze delle persone. Questa iniziativa rappresenta un ulteriore elemento di evoluzione del nostro modo di essere presenti sul territorio e di interpretare il ruolo di azienda pubblica al servizio della comunità. L’obiettivo è sviluppare un modello di relazione più flessibile e integrato, capace di coniugare prossimità, innovazione e qualità del servizio.”

EDISU Piemonte: erogata la seconda rata della borsa di studio

Per i beneficiari del Bando 2025/26 
Gli uffici di EDISU Piemonte hanno completato le procedure di pagamento della seconda rata per i beneficiari di borsa di studio per l’anno accademico 2025/26, anni successivi e primi anni che hanno presentato l’autocertificazione di merito entro i termini. I beneficiari riceveranno l’accredito secondo le tempistiche del proprio istituto di credito.
A fine luglio verrà inoltre disposto il pagamento delle integrazioni da pendolare a fuori sede per gli studenti che hanno presentato la dichiarazione di alloggio a titolo oneroso o di integrazione al contratto entro il 10 aprile scorso.
“Con l’erogazione della seconda rata si conclude la procedura amministrativa del bando dell’anno accademico 2025/2026 che ha raggiunto la cifra record di 21.086 studenti idonei, circa il 10 per cento in più rispetto al precedente anno accademico. Un risultato possibile grazie anche all’impegno di Regione Piemonte che ha confermato l’attenzione per il diritto allo studio universitario attraverso uno stanziamento di 114.792.469 euro e garantito i necessari flussi di cassa per consentire l’erogazione nei tempi previsti” commenta Roberta Piano, presidente di EDISU Piemonte.
“Garantire il diritto allo studio significa anche garantire tempi certi. Quest’anno abbiamo registrato un aumento significativo delle domande e degli studenti beneficiari, ma questo non ha rallentato di un solo giorno le procedure. Al contrario, grazie al lavoro degli uffici di EDISU e al sostegno concreto della Regione Piemonte, siamo riusciti a rispettare pienamente il cronoprogramma dei pagamenti, assicurando agli studenti una risposta puntuale. Dietro questi numeri c’è uno sforzo organizzativo importante e una precisa volontà politica: mettere gli studenti nelle condizioni di affrontare il proprio percorso universitario con la serenità che meritano” afferma Daniela Cameroni, assessore al Diritto allo Studio della Regione Piemonte.

Maestra torinese condannata per maltrattamenti

Era stata assolta con formula piena in primo grado di giudizio.Ma in  appello la maestra Laura Prunotto è stata condannata a un anno e nove mesi. E ‘atata applicata la  sospensione condizionale della pena. L a condanna è per maltrattamenti nei confronti di almeno quattroalunni degli istituti Alvaro-Gobetti e Leone Sinigaglia di Torino.  La maestra,secondo le indagini,  avrebbe vietato l’utilizzo del bagno agli studenti e li avrebbe costretti a mangiare con la forza, offesi con insulti e minacciati. La procura  della repubblica aveva chiesto 4 anni. I giudici hanno concesso le attenuanti generiche, mentre la  difesa ha annunciato che farà ricorso in Cassazione.

Rider picchiato, tre arresti

Tre persone sono state arrestate con l’accusa di rapina in concorso per un episodio avvenuto a Torino il 29 aprile, quando in tre aggredirono e picchiarono un rider che portava cibo, fino a fargli perdere conoscenza. Gli ultimi due arresti sono stati eseguiti il 7 luglio dai carabinieri e hanno riguardato un uomo di 38 anni e una donna di 20 anni, mentre un terzo indagato era già stato raggiunto dalla misura cautelare a giugno, quando si trovava già in carcere per un’altra vicenda. Secondo le indagini, i tre avrebbero ordinato del cibo tramite Glovo e, durante la consegna in via San Massimo, sarebbe scoppiata una lite per il resto del pagamento. La discussione sarebbe poi degenerata nell’aggressione al rider, uno studente egiziano di 29 anni, successivamente soccorso dai carabinieri e condotto in ospedale.

Carceri, detenuto sale sul tetto

VERCELLI: “POLIZIA PENITENZIARIA LASCIATA SOLA”

 

Momenti di tensione nella Casa circondariale di Vercelli dove domenica un detenuto ha inscenato una protesta salendo sul tetto dell’istituto penitenziario. La situazione è stata costantemente monitorata dalla Polizia Penitenziaria, impegnata a gestire l’episodio garantendo la sicurezza dell’istituto e delle persone presenti. All’esterno del carcere erano presenti anche i Vigili del Fuoco e personale della Polizia di Stato, che presidiavano l’area a scopo precauzionale, mentre il dispositivo di sicurezza predisposto garantisce il controllo della situazione. A renderlo noto è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.

“L’uomo, di nazionalità tunisina e con fine pena marzo 2029, è di corporatura particolarmente esile e stava effettuando l’ora d’aria nel cortile passeggi “, spiegano Vicente Santilli e Mario Corvino, rispettivamente segretario nazionale e vicesegretario regionale SAPPE per il Piemonte. È riuscito a salire sul tetto, dove è rimasto circa sei ore, dalle 16 alle 22. Una protesta estemporanea, che ha reso ancora più evidente la complessità del soggetto e la professionalità con cui la Polizia Penitenziaria è chiamata a gestire situazioni ad alto rischio.” “Il merito dell’esito positivo va all’opera di mediazione e negoziazione condotta dal personale di Polizia Penitenziaria, che ha operato con professionalità, equilibrio e straordinario senso dello Stato”, afferma Donato Capece, segretario generale del SAPPE. Per il leader del primo Sindacato del Corpo, “quanto accaduto conferma come la Polizia Penitenziaria sia chiamata quotidianamente a gestire situazioni di estrema complessità, nelle quali preparazione, autocontrollo e capacità di dialogo sono determinanti quanto gli aspetti operativi”. Capece conclude ribadendo che “episodi come quello di oggi dimostrano quanto sia urgente intervenire sugli istituti più problematici del Paese, a partire da Vercelli, assicurando adeguati organici, migliori condizioni operative e una gestione della popolazione detenuta che tenga conto delle reali capacità ricettive degli istituti. Non è più accettabile chiedere alla Polizia Penitenziaria di supplire, con il solo spirito di servizio, alle carenze del sistema”.

Il SAPPE auspica infine che il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria voglia conferire un riconoscimento ministeriale agli operatori che, con competenza e spirito di servizio, hanno evitato conseguenze ben più gravi.

Una nuova sede a Torino per Pavia e Ansaldo

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Lo Studio rinnova il proprio presidio nel Nord Ovest trasferendosi all’interno dell’edificio storico Società delle Acque Potabili di Torino nel cuore della città e rafforza la vicinanza alle imprese del territorio

Milano/Torino, 14 luglio 2027 – Pavia e Ansaldo annuncia l’apertura della nuova sede di Torino, situata in Via San Quintino 14, all’interno dell’edificio storico Società Acque Potabili di Torino nel cuore della città, confermando il proprio impegno a presidiare un territorio strategico per il tessuto imprenditoriale nazionale.

La nuova sede, che sostituisce gli uffici di Corso Luigi Einaudi 18, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dello Studio e nasce dall’esigenza di disporre di spazi più funzionali e rappresentativi, in linea con il consolidamento della presenza di Pavia e Ansaldo sul territorio. Il trasferimento rafforza ulteriormente il presidio nell’area piemontese e segue i recenti ingressi di Massimo Longo e Gaia Benessia in qualità di Partner, a conferma dello sviluppo della sede torinese.

«Siamo molto soddisfatti di poter accogliere i nostri clienti nella nuova sede, situata in uno storico edificio nel cuore del distretto economico e professionale della città, che interpreta al meglio i valori di solidità, eccellenza e qualità che da sempre contraddistinguono Pavia e Ansaldo. Siamo convinti che la nostra competenza continuerà a rappresentare un punto di riferimento per le imprese di un territorio che si distingue per la straordinaria capacità di innovare, produrre valore e competere sui mercati nazionali e internazionali», dichiara Massimiliano EliaResponsabile della sede di Torino di Pavia e Ansaldo.

L’apertura della nuova sede si inserisce in una più ampia strategia di sviluppo dello Studio, orientata a consolidare la propria presenza nelle principali piazze economiche italiane e a rafforzare il dialogo con il tessuto imprenditoriale locale, accompagnando imprese e investitori nelle sfide legali, regolatorie e di business sempre più complesse.

«Continuiamo a credere fortemente nelle potenzialità di questo territorio e nel ruolo strategico che Torino riveste per il sistema economico italiano. La città rappresenta oggi un hub di riferimento per il Nord Ovest e un contesto in continua evoluzione, caratterizzato da importanti opportunità di sviluppo. La nuova sede rappresenta un investimento che accompagna la crescita dello Studio e rafforza ulteriormente la nostra capacità di essere vicini ai clienti, offrendo un’assistenza sempre più tempestiva, qualificata e integrata», commenta Stefano BianchiManaging Partner di Pavia e Ansaldo.

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Pavia e Ansaldo è uno studio legale italiano indipendente attivo in Italia e all’estero da più di 60 anni. Fondato nel 1961, da Enrico L. Pavia e Giuseppe Ansaldo, conta oggi 7 uffici – a Milano, Roma, Torino, Madrid, Barcellona, Mosca e Tokyo – 23 dipartimenti specialistici, 7 desk esteri e oltre 140 professionisti. Lo Studio assiste in tutte le aree del diritto d’impresa clienti italiani e internazionali che riconoscono a Pavia e Ansaldo un’eccellenza nei servizi legali per competenza e personalizzazione.