CRONACA- Pagina 42

Nuove tensioni al cantiere Tav di Chiomonte

Una nuova notte di tensione in Valle di Susa, nei pressi del cantiere della Torino-Lione a Chiomonte, dove si sono verificati scontri tra alcuni attivisti No Tav e le forze dell’ordine. Numerosi manifestanti hanno lanciato pietre contro gli agenti impegnati nella sorveglianza dell’area. Per contenere la situazione e disperdere i gruppi più aggressivi, le forze dell’ordine hanno fatto ricorso a lacrimogeni e idranti. Non c’è pace al cantiere.

La mobilitazione era iniziata in serata. I partecipanti si erano radunati al presidio dei Mulini dopo essere partiti, nel pomeriggio di ieri, dal campo sportivo di Giaglione. L’iniziativa era stata presentata sui social come una nuova fase di mobilitazione, definita dagli organizzatori “estate di lotta”.

Commemorazione della Battaglia delle Alpi Monte Chaberton a Cesana Torinese

 

CESANA TORINESE – Sabato 20 e domenica 21 giugno si celebra l’86° anniversario della Battaglia delle Alpi Monte Chaberton, in ricordo dei fatti del giugno 1940 e di tutti i caduti.

Un evento curato dall’Associazione “Monte Chaberton – 515ª Batteria G.a.F.” con il

patrocinio del Ministero della Difesa, della Regione Piemonte, del Consiglio regionale, della

Città metropolitana di Torino e del Comune di Cesana Torinese e dell’Unione dei

Comuni Olimpici della Via Lattea.

La Commemorazione Storica Monte Chaberton dovrebbe tornare al suo doppio appuntamento dopo che lo scorso anno era stata annullata la salita in vetta a causa delle avverse condizioni meteo.

La prima fase della commemorazione è dunque in programma sabato 20 giugno dove alle ore 10.30 da piazza Vittorio Amedeo partirà la sfilata commemorativa per le vie del paese, diretta verso il monumento ai Caduti dello Chaberton. Qui si terrà la cerimonia ufficiale con l’alzabandiera e l’onore ai Caduti, seguita dal ricordo dei militari caduti presso la sezione militare del cimitero, insieme alle autorità, alle associazioni d’arma e ai Veterani della 40ª Batteria del Gruppo Artiglieria da Montagna “Susa d’fer”.

Nel pomeriggio, dalle ore 14 ci si sposta a Bardonecchia per le visite guidate alla mostra permanente “Guerra sulle Alpi” ospitata nel “Palazzo delle Feste” in piazza Valle Stretta 1.

Domenica 21 giugno, la commemorazione in vetta è in programma per le ore 11,30-12,30 in modo molto sobrio con un alzabandiera e gli onori ai Caduti con una rappresentanza rievocatori storici italiani e francesi. Ovviamente in caso di maltempo la salita in vetta non verrà effettuata. Nel pomeriggio alle ore 17,30 orario preciso della battaglia delle Alpi don Lorenzo Nanni, parroco di Genova, tornerà allo Chaberton per celebrare la Santa Messa in onore dei Caduti.

Per maggiori informazioni e per conoscere la storia della Batteria del Monte Chaberton si

può consultare il portale Internet www.montechaberton.it o rivolgersi all’indirizzo info@montechaberton.it

Troppo caldo, Torino colpita dai blackout

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Dalle prime settimane di giugno 2026 Torino è colpita da una serie di interruzioni dell’energia elettrica che hanno interessato diverse zone causando disagi a residenti, attività commerciali e servizi pubblici. Gli episodi, verificatisi in più giornate, anche ieri,  e in quartieri differenti, hanno riacceso il dibattito sull’affidabilità della rete elettrica urbana in un periodo segnato da temperature particolarmente elevate. I blackout si sono verificati in Crocetta, San Donato, corso Francia e altre zone. In alcuni casi le interruzioni hanno avuto ripercussioni anche sulla mobilità e sul normale svolgimento delle attività quotidiane, soprattutto nelle zone più densamente popolate.

Tra i fattori che potrebbero aver contribuito all’aumento dei disservizi vi è il forte incremento della domanda di energia registrato con l’arrivo del caldo estivo. L’utilizzo diffuso di climatizzatori e impianti di raffrescamento ha infatti determinato un carico maggiore sulla rete di distribuzione, già sottoposta a notevoli sollecitazioni durante le ore più calde della giornata.

Gli episodi di giugno si inseriscono in un contesto che aveva già mostrato segnali di criticità nelle settimane precedenti. Anche tra la fine di maggio e l’inizio dell’estate si erano verificati problemi analoghi in diverse zone della città, alimentando le preoccupazioni di cittadini e amministratori locali. La frequenza delle interruzioni ha spinto molti residenti a chiedere interventi mirati per prevenire ulteriori guasti nei mesi estivi.

Iren e’ al lavoro sui vari casi per individuare le cause dei malfunzionamenti e ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile

“Summer Camp” a Bardonecchia

In Alta Val di Susa, “Fondazione Time2” porta giovani con disabilità, tra i 15 e i 30 anni, a vivere gite, sport e momenti di gruppo lontano da casa

Dal 21 giugno al 25 luglio

Bardonecchia (Torino)

Poco più di un mese. Da domenica prossima 21 giugno a sabato 25 luglioBardonecchia tornerà a farsi privilegiata meta estiva del “Summer Camp” di “Fondazione Time2”, l’Ente filantropico nato a Torino nel 2019 (come “Open Spazio Aperto”, sede in corso Stati Uniti 62/B) per volontà di Antonella Manuela Lavazza, con lo scopo di “promuovere una società aperta ed inclusiva supportando i giovani, con e senza disabilità, nel loro percorso verso l’età adulta e l’indipendenza”. L’iniziativa estiva di “Bardo” (contando anche sulla seconda sede di “Casa Mistral”, aperta dalla “Fondazione” nel cuore del Borgo Vecchio di Oulx, nel 2022) offre ormai da sei anni ai giovani con disabilità – tra i 15 e i 30 anni – l’opportunità di vivere in un paesaggio stupendo, ai circa 1300 metri di altitudine della “Perla delle Alpi”, una vacanza lontano da casa. Spesso per la prima volta. E in autonomia. Alla base di tutto, il forte impegno teso a mantenere saldo e ben vivo un diritto per tutti fondamentale e non sempre purtroppo osservato: il “diritto allo svago”.

“Il tema al centro dell’iniziativa – spiegano gli organizzatori –  è quello sancito dalla ‘Convenzione ONU’ sui diritti delle persone con disabilità, che riconosce a tutti l’accesso ad attività ricreative, culturali, sportive e del tempo libero”. Per molte famiglie e molte persone con disabilità, tuttavia, una vacanza autonoma resta ancora (e oggi forse più che mai) un obiettivo difficile da realizzare: il “Summer Camp” in Alta Val di Susa – realizzato con il contributo del “Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali”, nell’ambito del “Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo Settore” all’interno del Progetto “Sport è Inclusione”– propone quindi un modello diverso, capace di valorizzare ogni partecipante e di sostenerne il desiderio di esplorazione, libertà e divertimento.

“Anche quest’anno, con il patrocinio del Comune di Bardonecchia e in collaborazione con le realtà del territorio, portiamo avanti – sottolinea Samuele Pigoni, segretario generale di ‘Fondazione Time2’ – un’esperienza che da sei edizioni dimostra come l’accessibilità non sia un’eccezione, ma un modo concreto di costruire una società dove la libertà e la piena partecipazione siano realtà per tutti, in ogni stagione della vita”.

Quali le attività in programma e proposte ai giovani partecipanti?

Le settimane a Bardonecchia si articoleranno tra “gite nella natura”, “attività sportive” e “uscite serali”, in un programma ottemperante alle esigenze della struttura ma attento anche alla flessibilità.

“Accompagnati dallo  staff educativo – ancora gli organizzatori – e dalle persone volontarie di ‘Time2’, i partecipanti condivideranno il tempo con i coetanei in un clima pensato per essere accessibile e sicuro: l’obiettivo non è solo far vivere giornate di vacanza, ma offrire a ciascuno l’occasione di scoprire qualcosa di nuovo su di sé, guadagnando fiducia nelle proprie capacità e maggiore consapevolezza dei propri desideri e delle proprie inclinazioni”. E sia allora, per tutti voi, una buona “giusta” vacanza!

Per ulteriori info: tel. 011/786545 o www.fondazionetime2.it

g.m.

Nelle foto: Immagine di repertorio e Samuele Pigoni

Polizia penitenziaria salva detenuto

 SAPPE,”PROFESSIONALITÀ E UMANITÀ EVITANO UNA TRAGEDIA”
 
Un tempestivo e coraggioso intervento del personale di Polizia Penitenziaria ha evitato una tragedia nel carcere di Torino, dove un detenuto marocchino di 28 anni ha tentato di togliersi la vita all’interno di una cella dell’infermeria.
A renderlo noto è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), che sottolinea come siano stati proprio gli agenti in servizio a scongiurare quella che sarebbe stata una morte pressoché certa. Accortisi immediatamente del gesto estremo, i poliziotti sono intervenuti con straordinaria prontezza: hanno dapprima reciso il rudimentale cappio che il detenuto aveva stretto attorno al collo (usando una maglietta) e, constatato l’arresto delle funzioni vitali, hanno iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, praticando il massaggio cardiaco fino all’arrivo del personale sanitario, intervenuto con il defibrillatore. Grazie alla perfetta sinergia tra Polizia Penitenziaria e operatori sanitari è stato possibile salvare la vita dell’uomo.
«Ancora una volta – dichiara Vicente Santilli, segretario nazionale del SAPPE per il Piemonte – i Baschi Azzurri dimostrano, ben oltre i loro compiti istituzionali, una professionalità, una preparazione e un senso di umanità straordinari. I nostri colleghi hanno affrontato una situazione drammatica con lucidità e sangue freddo, riuscendo a strappare un giovane alla morte. A loro va il più sincero ringraziamento del SAPPE e il riconoscimento per un intervento che rende onore all’intero Corpo di Polizia Penitenziaria.»
Il SAPPE evidenzia come episodi di questo genere confermino il ruolo essenziale svolto quotidianamente dalla Polizia Penitenziaria, chiamata non solo a garantire sicurezza e ordine negli istituti penitenziari, ma anche a intervenire in situazioni di emergenza sanitaria e di grave disagio psichico dei detenuti, spesso in condizioni di organici insufficienti e carichi di lavoro sempre più gravosi.
Donato Capece, segretario generale del SAPPE, esprime il proprio plauso agli agenti protagonisti del salvataggio. «La Polizia Penitenziaria continua a essere il presidio indispensabile della legalità e della sicurezza nelle carceri italiane. I nostri appartenenti, spesso lontano dai riflettori, salvano vite umane, gestiscono emergenze di ogni tipo e garantiscono il funzionamento degli istituti nonostante croniche carenze di personale e mezzi. L’episodio di Torino dimostra, ancora una volta, il valore umano e professionale delle donne e degli uomini del Corpo.»
Il SAPPE rinnova infine il proprio apprezzamento ai poliziotti intervenuti, il cui coraggio, la preparazione e il senso del dovere hanno consentito di evitare l’ennesima tragedia all’interno di un istituto penitenziario.

I campi scuola della protezione civile

Sta per iniziare anche in Piemonte la stagione dei campi estivi di Protezione civile: ad oltre 300 ragazzi e ragazze dai 10 ai 16 anni di 14 città verrà insegnato a proteggere la natura e la vita delle persone, a prevenire i danni causati dagli incendi boschivi, a capire l’importanza della prevenzione anche per altri pericoli, a diventare cittadini più attivi e consapevoli del valore dell’ambiente e del territorio, ad essere più preparati in caso di emergenze.

Iniziative salutate con favore dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dall’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi, in quanto “offrono ai giovani l’opportunità capire quanto è importante prevenire i rischi, essere responsabili in caso di emergenze, conoscere procedure che contribuiscono a rendere la nostra comunità più sicura”.

I campi scuola sono un’iniziativa promossa dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con le Regioni, i Comuni, le Organizzazioni nazionali e locali di volontariato in stretta sinergia con le diverse componenti e strutture operative del Servizio nazionale di Protezione civile.

Il calendario del Piemonte

– Orbassano (TO) dal 15 al 20 giugno, organizzato dal Gruppo comunale di PC

– Vinovo (TO) dal 15 al 21 giugno, organizzato da ANA sezione Torino

– Giaveno (TO) dal 22 al 28 giugno, organizzato da ANA sezione Torino

– Solero (AL) dal 28 giugno al 4 luglio, organizzato da ANA sezione Alessandria

– Nichelino (TO) dal 29 giugno al 4 luglio, organizzato dal Gruppo comunale di PC

– Palazzolo Vercellese (VC) dall’1 al 5 luglio, organizzato dai Volontari Cinofili

– Verbania dal 6 al 10 luglio, organizzato dal Nucleo Start ODV

– Biella dal 6 all’11 luglio, organizzato da Associazione Radio Emergenza Comunicazioni

– Gorzegno (CN) dal 19 al 25 luglio, organizzato da Colonna Mobile ODV

– Piobesi Torinese (TO) dal 25 al 29 luglio, organizzato dal Gruppo comunale di PC

– Acqui Terme (AL) dal 27 luglio al 1° agosto, organizzato dall’ANC si Alessandria

– Morano sul Po (AL) dal 27 luglio al 2 agosto, organizzato da FIR CB La Chintana Fenix

– Candiolo (TO) dal 3 al 7 agosto, organizzato dal Gruppo comunale di PC

– Carignano (TO) dal 31 agosto al 5 settembre, organizzato dal Gruppo comunale di PC

 

MONCALIERI, USIC: “SALVANO UN UOMO DAL SUICIDIO. PLAUSO AI CARABINIERI DEL RADIOMOBILE”

 

“L’Unione Sindacale Italiana Carabinieri esprime il più vivo plauso ai militari del Nucleo Radiomobile di Moncalieri che, nella giornata di ieri, sono riusciti a mettere in salvo un uomo di 65 anni intenzionato a togliersi la vita. Grazie alla prontezza operativa, alla capacità di instaurare un dialogo e alla professionalità dimostrata, i Carabinieri sono riusciti a convincere l’uomo a desistere dal proprio intento, evitando una tragedia. L’episodio conferma, ancora una volta, il valore della presenza dell’Arma sul territorio. I Carabinieri non sono chiamati soltanto a garantire la sicurezza pubblica, ma spesso intervengono in situazioni di forte disagio umano e sociale, dove equilibrio, sensibilità ed esperienza risultano determinanti. Ai colleghi va il nostro sincero ringraziamento per il senso del dovere e l’umanità dimostrati. Il loro intervento rappresenta il volto migliore di un servizio che ogni giorno viene svolto al fianco dei cittadini, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità”. Così, in una nota, Leonardo Silvestri, Segretario Generale Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).

Torino-Bardonecchia, solite proteste giustificate

Non solo corsie uniche lunghe chilometri, scambi di carreggiata, restringimenti continui, slalom tra le corsie, chiusure degli svincoli nelle ore di punta o di notte, manutenzione infinita delle gallerie, insomma cantieri ovunque e più ore al volante, ma anche barriere che al casello non si aprono…e si prende la multa! Sono i consueti guai che si incontrano percorrendo l’autostrada Torino-Bardonecchia, sempre più cara e forse la peggiore che attraversa il Piemonte, anche peggio della Torino-Savona, tutto detto! Alcune sera fa, ci scrive un lettore del Torinese, “come tutti i giorni rientrando dal lavoro, passo dalla barriera di Avigliana con il mio Telepass, la sbarra però non si apre e scatta il rosso, così mi fermo. Provo a chiedere aiuto per circa 10 minuti senza ricevere alcuna assistenza. Sono così ripartito, consapevole che, come tutte le altre volte, mi verrà addebitato il passaggio ingiustamente”.    V.M.

Un altro tassello verso il recupero del complesso storico della Cavallerizza Reale 

 

La Giunta comunale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni, ha approvato lo schema di Convenzione attuativa per la realizzazione degli interventi del complesso storico della Cavallerizza Reale e il Progetto di fattibilità tecnico-economica delle opere di urbanizzazione.

Si tratta di un ulteriore tassello verso la riqualificazione e la trasformazione della Cavallerizza in un polo culturale multifunzionale, un mix di attività pubbliche e private, segnando ufficialmente l’avvio del grande cantiere di recupero. A seguito dell’approvazione in Consiglio Comunale, tutti i soggetti coinvolti, escluso Fondazione Compagnia di San Paolo il cui progetto era già stato approvato, hanno presentato i titoli edilizi necessari per dare il via ai lavori sulle porzioni di fabbricati di loro proprietà.

In particolare, nella ex Accademia Militare è prevista la realizzazione di una struttura alberghiera, mentre negli Corpi di Fabbrica di via Verdi e in una piccola porzione dei locali della ex Cappella, si prevede l’insediamento del cosiddetto Polo delle Arti, costituito dall’Accademia delle Belle Arti, dal Conservatorio Giuseppe Verdi e dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi. Gli immobili di proprietà dell’Università di Torino saranno destinati ad ospitare nuovi spazi per l’Ateneo. Negli immobili della Cavallerizza Alfieriana è prevista la realizzazione di uno spazio polivalente dedicato alla ricerca e alla sperimentazione nel campo delle arti performative, attraverso interventi di restauro conservativo della Cavallerizza Alfieriana, del recupero della Rotonda, delle maniche al piano terra della corte delle Guardie e della manica della crociera verso via Verdi. Nella Manica del Mosca, di proprietà della Fondazione Compagnia di San Paolo, invece, si insedierà la nuova sede della Fondazione stessa, mentre nelle Pagliere sono previste attività terziarie.

Tra gli elementi distintivi del recupero della Cavallerizza spicca l’inclusione di un innovativo impianto geotermico che garantirà la climatizzazione sostenibile di tutte le unità immobiliari del complesso. Le progettazioni ipotizzate sul complesso ampliano l’offerta di funzioni pubbliche rispetto a quelle previste dal Programma di Recupero Urbano (PUR) approvato nel 2021, proponendo una riqualificazione orientata alla promozione culturale della Città, restituendo spazi alla fruizione della cittadinanza e dando luogo alla creazione del “polo culturale” auspicato nel percorso di redazione e approvazione del PUR.

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“E-STATE in legalità” al parco Peccei

​Nell’ambito delle attività istituzionali organizzate dalla Questura rivolte ai più piccoli, questa mattina ha avuto luogo, all’interno del Parco “Aurelio Peccei” di Torino, l’iniziativa “E- STATE in legalità”, finalizzata a stimolare i minori a riflettere sull’importanza del rispetto delle regole, della legalità e a favorirne l’avvicinamento alle istituzioni.
L’evento, organizzato con la parrocchia “NOI Risurrezione del Signore APS”, ha visto la partecipazione di ragazzi di età compresa tra i 6 e i 13 anni frequentatori dei centri estivi dei quattro oratori dell’Unità Pastorale 15 del quartiere “Barriera di Milano”.
Al Villaggio della Polizia allestito nell’area compresa fra via Valprato e via Gressoney, è stato possibile per i bambini venire a contatto con le diverse articolazioni e specialità della Polizia di Stato, che hanno offerto il proprio contributo attraverso mirati momenti formativi e informativi. In particolare:
  • ​La Divisione Polizia Anticrimine ha affrontato i temi del bullismo, del cyberbullismo e della campagna nazionale permanente contro la violenza di genere “Questo non è amore”.
  • ​L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è stato presente con gli operatori delle Volanti, che hanno illustrato l’utilizzo dei tablet e dell’applicazione “YouPol”, e con i nuclei speciali degli Artificieri, dell’Unità Cinofila e dell’Unità Ippomontate.
  • ​L’Ufficio Sanitario Provinciale ha curato una dimostrazione didattica sulla corretta esecuzione della rianimazione cardio-polmonare attraverso l’utilizzo di manichini.
  • ​Il Compartimento Polizia Ferroviaria ha illustrato le norme comportamentali e la prevenzione dei reati in ambito ferroviario nell’ambito del progetto “Train to be cool”.
  • ​La Sezione Polizia Stradale di Torino ha fornito consigli di educazione stradale legati al “Progetto Icaro”, approfondendo le regole per pedoni, ciclisti e conducenti di monopattini elettrici o ciclomotori, con focus sulla guida alterata e l’uso del casco.​
Alla manifestazione sono stati presenti anche il Prefetto di Torino, Giovanni Cafagna, e il Questore di Torino, Massimo Gambino.