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Spara contro la vetrina di un barbiere in Barriera di Milano: arrestato 23enne

Spari contro la vetrina di un barbiere per vendicarsi di alcuni litigi avuti durante una vacanza: arrestato. L’episodio è avvenuto nel quartiere Barriera di Milano, in un barber shop di via Paisiello. Nella notte del 7 settembre 2024, un 23enne, in sella a una motocicletta, ha sparato sei colpi di arma da fuoco, utilizzando due armi diverse, contro la vetrina del salone. Alla base del gesto c’era una lite con una giovane appartenente alla famiglia dei titolari dell’attività.

Le indagini della polizia hanno permesso di identificare l’autore della sparatoria. Nei suoi confronti è stata disposta un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari dal gip del Tribunale di Torino, su richiesta della Procura. Il ragazzo è indagato per minacce aggravate dall’uso delle armi, per la detenzione illegale di armi e per il loro utilizzo in luogo pubblico.

Secondo la Squadra Mobile, il gesto aveva un chiaro scopo intimidatorio ed era legato a contrasti personali avvenuti nell’estate del 2024 in Calabria tra il 23enne e una ragazza della famiglia che gestisce il salone.

VI.G

Commovente Raccolta Natale Solidale 2025 di SILAVORO

Importante raccolta per il 10° Natale Solidale della Associazione SILAVORO fondata da Mino Giachino,  la associazione che ha organizzato la grande Piazza SITAV del 2018. Il raccolto verrà consegnato a una delle 12 Mense dei Poveri che opera a Torino a testimoniare l’aumento della povertà e del bisogno nella nostra Città. In giornata alcune famiglie bisognose sono venute a ritirare personalmente una borsa settimanale con pasta olio tonno e pandoro. “Sono molto commosso e ancora più determinato a portare avanti l’impegno per rilanciare economia lavoro e benessere a Torino” conclude Mino Giachino.

Il nuovo asilo comunale di Piobesi

Venerdì 12 dicembre, è stato inaugurato ufficialmente il nuovo asilo nido comunale, un servizio pienamente operativo da settembre 2025 e pensato per offrire, per la prima volta, un nido pubblico strutturato, stabile e di alta qualità. Un risultato che risponde ai bisogni educativi dei bambini e a quelli organizzativi delle famiglie, evitando spostamenti fuori paese.

Il traguardo è il frutto di un percorso avviato negli anni scorsi con la riqualificazione dell’edificio dell’ex scuola elementare: tra 2021 e 2022 sono stati eseguiti interventi di adeguamento sismico e funzionale per circa 400.000 euro, in larga parte finanziati dallo Stato tramite il programma “Scuole sicure”. Successivamente, tra 2023 e 2024, grazie a fondi PNRR, è stato ristrutturato il primo piano, ricavando gli spazi del nido e quelli destinati a UNITRE. Al piano terra si trova la scuola dell’infanzia, già rinnovata: un vero polo dell’educazione nel cuore del paese, dai 3 mesi all’età adulta.

Per la gestione del nido, il Comune ha scelto una procedura pubblica aperta, non su inviti, per valorizzare le migliori progettualità. La gara, condotta dalla Città Metropolitana di Torino, si è conclusa con l’affidamento a Frasi S.r.l., realtà nazionale specializzata nei servizi per l’infanzia. Il progetto educativo proposto si ispira all’approccio “Reggio Children”, con il bambino al centro come soggetto attivo, grande attenzione agli ambienti e numerosi laboratori. Tra gli elementi qualificanti anche il bilinguismo, con italiano e inglese che convivono in modo naturale attraverso il “Giving Approach”.

Il nido può accogliere fino a 24 bambini (dai 3 mesi ai 3 anni) con frequenza part-time o full-time e, in presenza di un numero sufficiente di richieste, è prevista la possibilità di prolungamento fino alle 18.00. I pasti, preparati esternamente, seguono un menù equilibrato elaborato con il supporto di nutrizionisti. Grazie alla piattaforma digitale KidsApp, le famiglie possono seguire la giornata dei bambini, ricevere aggiornamenti e gestire in modo semplice comunicazioni e documenti.

Le tariffe per i residenti sono calcolate in base all’ISEE, con l’obiettivo di garantire equità e accessibilità. Per i non residenti sono previste rette mensili definite: 388 euro per il part-time e 630,50 euro per il full-time. Nel primo anno educativo, le iscrizioni sono state riservate con priorità ai bambini residenti fino al 30 giugno, per poi aprirsi anche ai comuni limitrofi fino al raggiungimento dei 24 posti disponibili.

«Con questo nuovo asilo nido – dichiara l’assessore all’istruzione Stefania Arnaudo – compiamo una scelta concreta sul futuro: offriamo un servizio pubblico moderno e di qualità, sosteniamo le famiglie e valorizziamo un edificio storico trasformandolo in un luogo vivo, aperto e utile alla comunità. Nido comunale, scuola dell’infanzia e UNITRE nello stesso stabile raccontano una visione: un paese che investe nella crescita, nell’educazione e nelle relazioni tra generazioni».

Nuovo record per Torino Airport: superato il numero di passeggeri registrato nel 2024

L’Aeroporto di Torino ha superato ieri il record di traffico stabilito nel 2024, che lo aveva visto segnare un totale di 4.693.977 passeggeri. L’11 dicembre i passeggeri trasportati hanno già raggiunto i 4.694.975. Mancano ancora venti giorni alla fine dell’anno e le previsioni restano molto positive.
Il mese di novembre ha superato per la prima volta la soglia dei 400mila passeggeri, ed è stato in crescita del 15% rispetto allo stesso mese del 2024. La stagione invernale 2025/2026, avviatasi lo scorso 26 ottobre, si apre così all’insegna della crescita e con la più ampia offerta di posti mai messi in vendita per volare da e per lo scalo piemontese.
A questo forte incremento stanno contribuendo il terzo aeromobile Ryanair in base a Torino con le nuove rotte per Liverpool e Pescara, e con l’aumento di frequenze su moltissime destinazioni; le nuove rotte verso l’Est Europa, come Budapest e Sofia di Wizz Air e la vasta offerta legata al turismo della neve.
Le novità non finiscono qui: dal 13 dicembre partirà il volo per Chisinau di Wizz Air, e dal 20 dicembre, Aer Lingus, collegherà Torino e Dublino fino a due volte alla settimana. Infine, la novità per le festività natalizie è il volo verso la destinazione regina del Mar Rosso, Sharm el Sheikh, servita da Neos (Alpitour World).
Con 20 Paesi collegati, 12 nuove rotte, 7 nuove destinazioni e 15 mete, di cui 8 internazionali, che vedono un forte aumento di frequenze, l’aeroporto si conferma dunque un punto di riferimento strategico per il turismo e per la connettività del Nord-Ovest.
Mara Martellotta

A Palazzo Civico la delegazione di Nagoya

 

In occasione del ventesimo anniversario del gemellaggio tra Torino e Nagoya, ieri il sindaco Stefano Lo Russo ha accolto in Sala Colonne una delegazione proveniente dalla città giapponese.

La delegazione, guidata dal sindaco Ichiro Hirosawa e dal presidente del Consiglio Comunale Hisashi Nishikawa, ha così ricambiato la visita istituzionale compiuta dal Sindaco di Torino lo scorso settembre in apertura della sua missione in Giappone, che aveva dato il via alle celebrazioni dell’anniversario.

La visita consolida ulteriormente il forte legame tra le due città, unite da radici industriali comuni e da un rapporto di lunga durata, avviato e suggellato in occasione dell’Expo Aichi 2005. Vent’anni di amicizia che hanno dato vita, nel tempo, a numerosi scambi, progetti e collaborazioni in diversi settori.

“Festeggiare i primi vent’anni di questo gemellaggio con il sindaco Ichiro Hirosawa – ha dichiarato il sindaco Lo Russo – è un momento che va oltre la semplice ricorrenza. Significa riaffermare il ruolo decisivo che le relazioni tra città hanno oggi, in un contesto internazionale caratterizzato da tensioni e complessità. I legami tra comunità urbane come Torino e Nagoya diventano ponti concreti di cooperazione, amicizia e sviluppo condiviso che consentono di immaginare insieme il futuro”.

“Desidero esprimere la mia sincera gratitudine per il vostro costante sostegno e per la preziosa collaborazione nello scambio tra le nostre due città gemellate – ha dichiarato il sindaco Hirosawa -. La città di Nagoya ha instaurato scambi in molti settori con la città di Torino, e desidero che il nostro legame continui ad approfondirsi negli anni futuri. Esprimo l’augurio che il vostro prezioso sostegno e la vostra collaborazione possano proseguire nel tempo”.

Nel quadro del programma europeo IURC per la cooperazione internazionale tra città e regioni, Torino e Nagoya stanno portando avanti un progetto biennale che prevede scambi, visite studio e condivisione di buone pratiche sui temi dell’innovazione urbana, con particolare attenzione alla ricerca e al trasferimento tecnologico.

Nel gennaio 2027 il Teatro Regio ospiterà un concerto dell’Orchestra Filarmonica di Nagoya, impegnata in un tour europeo. Nel febbraio 2027 al Museo Civico di Nagoya si terrà una mostra itinerante delle opere di Antonio Fontanesi, appartenenti alle collezioni della Gam di Torino; il 2026 segnerà infatti i 150 anni dall’arrivo nel Paese del Sol Levante del grande paesaggista dell’Ottocento italiano.

Curiosa testimonianza dello scambio tra le due città è la presenza, a Nagoya, di un piccolo parco giochi per bambini donato nel 2010 dalla Città di Torino; mentre nel Parco del Valentino si possono ammirare trenta ciliegi Sakura, tipici della città giapponese, donati da una delegazione in visita nel 2011, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Prima dell’incontro in sala Colonne, la delegazione giapponese ha visitato al Punto Informativo Unificato della Città – PIU la mostra di disegni realizzati dai bambini di Nagoya, realizzata nell’ambito dell’attività di scambio pluriennale con gli studenti della scuola primaria Leone Sinigaglia e della scuola Ada Negri di Torino.

In questi giorni la delegazione giapponese ha fatto visita ad luoghi torinesi legati alla città di Nagoya, come il Teatro Regio, il convitto nazionale Umberto I (che dal 2023 accoglie con continuità gli studenti della città giapponese), il Politecnico di Torino. Nei prossimi giorni visiterà il Museo Egizio e la GAM. Per far conoscere ai giapponesi il fascino della città giapponese sono previsti anche due eventi aperti al pubblico: questa sera alle 18.30 “Degustando Washoku” a Green Pea, e domani alle ore 16 al Polo del ‘900 “MUSUBI Torino e Nagoya: legami tra città e culture”.

TorinoClick

Natale Solidale in piazza Savoia della Associazione SILAVORO

 

Giunge alla decima edizione il NATALE SOLIDALE organizzato dalla Associazione SILAVORO diretta da Mino GIACHINO , nuovo responsabile torinese dell’UDC.
Oggi, sabato 13 dicembre,  dalle 10 alle 16.30 raccolta generi alimentari in piazza Savoia nel grande dehors del Caffè Petit Fleur . I generi alimentari raccolti verranno consegnati alle famiglie bisognose della Caritas e alla Mensa dei poveri.

Il Ministro Casellati chiude la Legal Autumn School

Lectio magistralis su riforme e Europa

Riformare l’Italia per contare di più in Europa”

Oggi, venerdì 12 dicembre 2025 nell’Aula Magna del Rettorato (via Po 17, Torino) si è tenuta la lectio magistralis “Riformare l’Italia per contare di più in Europa” di Maria Elisabetta Alberti Casellati, Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa. L’iniziativa è stata promossa dall’Istituto Universitario di Studi Europei – da oltre settant’anni punto di riferimento nella formazione giuridica e istituzionale – in collaborazione con l’Università di Torino, a conclusione della sesta edizione della Legal Autumn School dell’Istituto.

Il pomeriggio si è aperto con i saluti della Rettrice dell’Università di Torino, Cristina Prandi, e del Presidente dell’Istituto Universitario di Studi Europei, Piercarlo Rossi, seguiti dall’introduzione di Michele Vellano, professore di Diritto dell’Unione europea, e dalla lectio magistralis del Ministro Casellati, dedicata al ruolo delle riforme nel rafforzare il posizionamento dell’Italia nel quadro dell’Unione Europea. L’incontro si è poi concluso con la consegna degli attestati di partecipazione alle studentesse e agli studenti della Legal Autumn School.

“Il diritto non è solo un insieme di regole tecniche che disciplinano i rapporti sociali. È uno strumento di trasformazione della realtà – ha dichiarato il Ministro Maria Elisabetta Alberti Casellati durante la lectio – Le riforme come il premierato, la semplificazione normativa e la Valutazione di Impatto Generazionale disegnano il futuro che vogliamo costruire e sono le fondamenta su cui costruire per contare di più in Europa. In 77 anni abbiamo avuto 68 governi, con una durata media di 14 mesi. Con l’attuale esecutivo stiamo finalmente vedendo i vantaggi della stabilità: più credibilità internazionale, maggiore peso politico e più investimenti. È fondamentale che questa stabilità continui. Per questo la riforma del premierato è cruciale: introdurrà l’elezione diretta del Presidente del Consiglio e un percorso costituzionale chiaro per gestire le crisi di governo. Il Parlamento resterà centrale e potrà sempre sfiduciare il Premier. Il Presidente della Repubblica continuerà a essere garante della Costituzione e dell’unità nazionale, mantenendo tutti i suoi poteri e acquisendone uno nuovo: la possibilità di revocare i ministri.

Ma la stabilità non basta se non affrontiamo il secondo grande nodo del Paese: la burocrazia. Dall’inizio del mio mandato lavoro allo sfoltimento, al riordino e alla manutenzione del quadro normativo, perché la semplificazione è la leva economica più potente che abbiamo: non costa nulla e libera enormi energie produttive”.

“Sin dalla sua fondazione nel 1952 – ha dichiarato Piercarlo Rossi, presidente dell’Istituto – IUSE ha rappresentato un punto di riferimento per la formazione di politici e funzionari delle istituzioni europee, contribuendo a costruire un dialogo attivo con l’Unione Europea. A questa azione tradizionale ha affiancato negli anni attività di ricerca e di consulenza agli Enti Locali per la pianificazione e lo sviluppo territoriale. Oggi, la presenza di una personalità così importante a conclusione della Legal Autumn School riconosce la validità di questo percorso iniziato più di 70 anni fa”.

La rettrice, Cristina Prandi ha dichiarato che “Un’università pubblica non si limita a trasmettere competenze: ha il dovere di educare, oggi più che mai, a una cittadinanza pienamente europea. In contesti sempre più dinamici e mutevoli, servono visioni europee e globali, e menti aperte e brillanti, capaci di scomporre la complessità e trasformarla in soluzioni chiare e praticabili. Le nostre studentesse e i nostri studenti affrontano un diritto che evolve con la società e con le istituzioni; accompagnarli in questa transizione è un atto di responsabilità pubblica. La Legal Autumn School, realizzata con IUSE, interpreta profondamente questa missione perché crea un ponte tra studio, professione e servizio alle comunità, aiutando i giovani giuristi a comprendere come riforme, istituzioni e diritto contribuiscano alla vita democratica del Paese e dell’Unione. Ringrazio IUSE per una collaborazione che rafforza il ruolo formativo e pubblico del nostro Ateneo”.

Giunta alla sesta edizione, la Legal Autumn School è finanziata dal Consiglio regionale del Piemonte ed è realizzata dall’Istituto Universitario di Studi Europei in collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza. La docenza è affidata ad importanti studi legali del territorio piemontese e ad una società di recruitment, sotto la direzione scientifica di Giulia Terlizzi, professoressa di diritto privato comparato. Il progetto è rivolto in particolare ai laureandi e neolaureati in giurisprudenza che, giunti alla parte finale del percorso accademico, si preparano ad affrontare il periodo di pratica forense e l’ingresso nel mondo del lavoro. L’obiettivo è offrire una formazione complementare e interdisciplinare rispetto ai corsi universitari, con forte taglio operativo e pratico, nell’ottica di affrontare con consapevolezza e positività la futura attività professionale.

Foto Clelia Ventimiglia

Sono passati 12 anni dall’addio a Gipo Farassino

Al Teatro Carignano il 13 dicembre 2013 la sua città gli dava l’ultimo addio. Farassino, lo chanssonier, autore,drammaturco,attore, capocomico, musicista.
Un uomo poliedrico che è andato per il mondo a farsi le ossa ma poi è tornato nella sua città natale e l’ha difesa,raccontata, cantata. Lasciandoci composizioni e poesie.
È stato anche politico accanito in difesa del suo territorio, il. cittadino del mondo che si sentiva prima Piemontese, poi Italiano ed infine europeo.
In consiglio comunale ha raccolto molte querele per aver criticato la politica degli  Agnelli, in consiglio regionale ha riportato dignità alla bandiera del Piemonte il Drapo, in Giunta regionale ha dato voce ai piemontesi nel mondo ed in Europa, la legge sulla patente europea porta la sua prima firma.
Molto altro ha fatto e  in tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo ha lasciato un profondo vuoto.

GABRIELLA DAGHERO

Sciopero, migliaia in piazza a Torino e in Piemonte

Secondo i sindacati sono diecimila le persone in piazza a Torino per lo sciopero generale. Altre migliaia nelle città del Piemonte per le manifestazioni contro la legge di bilancio del governo proclamate dalla Cgil. Il sindacato comunica che l’adesione è alta nei luoghi di lavoro,  fino al 90% nella provincia di Torino.

(foto archivio)

Città metropolitana incrementa fondo salario accessorio ai dipendenti

Lo Russo: “valorizziamo il nostro personale”   

Il sindaco della Città metropolitana di Torino Stefano Lo Russo, dando attuazione al decreto legge 25/2025, ha deciso di destinare maggiori risorse al Fondo per il salario accessorio dei dipendenti dell’ente, fermo dal 2016.

Firmando il decreto che approva l’incremento annuo per l’importo di 488mila euro, ha dichiarato:  “Il 2025 è stato un anno di grande impegno per il personale della Città metropolitana di Torino che – nei dieci anni dall’entrata in vigore della Legge Delrio e del passaggio da Provincia di Torino a Città metropolitana – ha sempre operato con impegno e senso di appartenenza, garantendo lo svolgimento delle funzioni fondamentali assegnate, con particolare riferimento ai progetti di maggiore impatto sul territorio, dalla viabilità all’edilizia scolastica, e che continua a dimostrare slancio per raggiungere gli obiettivi dell’ente, compresi quelli sfidanti correlati al PNRR”.

“Una maggior valorizzazione economica per il personale – aggiunge Lo Russo – ci consente anche di rendere attrattivo l’impiego nell’Ente, nel quale negli ultimi anni abbiamo già avviato una intensa manovra di assunzioni di giovani”.