CRONACA- Pagina 40

Il Progetto “Canicross nelle scuole 2025”

Progetto “Canicross nelle scuole 2025” Sabato 20 Dicembre – Parco di Stupinigi
Incontro conoscitivo sul Canicross con Tecnici Specializzati.
Aperto ai ragazzi delle scuole e agli adulti.
Possibilità di provare il canicross con attrezzature specifiche gentilmente fornite da Neewa
Per info: whatsapp: 3475146195 (Michele) e-mail: italiacanicross@gmail.com
Ente di Promozione Sportiva:
Csen Nazionale CSEN Cinofilia Csen Piemonte CSEN TORINO
Sponsor Pet Food:
Prolife Pet Prolife Breeder
Media Partner: Dogsportal.it
In collaborazione con:
Nichelino Bestiale
Parco Naturale Stupinigi
Città di Nichelino
Nordic Team
Chiara Chiaffredo Nichelino.NET Associazione Medico Sportiva Veterinaria Italiana

Una piazzetta dedicata a Fiorenzo Alfieri

La piazzetta retrostante la scuola primaria “Niccolò Tommaseo” di piazza Cavour verrà intitolata a Fiorenzo Alfieri, insegnante, pedagogo, consigliere comunale e per molti anni assessore della Città di Torino.

La cerimonia avrà luogo l’11 settembre del prossimo anno, in occasione dell’anniversario della nascita di Alfieri, scomparso il 13 dicembre del 2020.

Assessore con i sindaci Diego Novelli (1976-1985), Valentino Castellani (1995-2001) e Sergio Chiamparino (2001-2011), con varie deleghe quali Sistema educativo, Sport, Politiche giovanili, Cultura e Promozione della Città, nei suoi lunghi anni di impegno amministrativo  Fiorenzo Alfieri era stato ispiratore e promotore di progetti e iniziative quali  Informagiovani, Sportinsieme, Festival Cinema Giovani (poi divenuto Torino Film Festival), Luci d’Artista, la Fondazione  Torino Musei per riunire i musei civici, il Traffic Festival e altri ancora. Aveva anche coordinato la preparazione del primo Piano Strategico della Città.

Risalgono poi a quegli anni l’apertura del MAO e del Parco di Arte Vivente, il rinnovamento del Museo dell’Automobile e la riapertura al pubblico di Palazzo Madama, con altre importanti e durature acquisizioni per il sistema culturale torinese.

“Fiorenzo Alfieri è stato una persona che come poche altre ha lasciato una traccia profonda nella storia amministrativa della nostra città – commenta Maria Grazia Grippopresidente del Consiglio comunale e della Commissione toponomastica – soprattutto nel campo delle politiche culturali, così come di quelle riguardanti la scuola e i giovani.

Alfieri era una persona di profonda cultura e grande sensibilità umana, che non temeva la sperimentazione e l’innovazione. A lui si devono intuizioni e progetti che ancora oggi contribuiscono alla vivacità della vita culturale e sociale di Torino. Ricordarlo dando il suo nome a un’area pubblica nel centro cittadino – conclude la presidente Grippo –  non è soltanto un atto dovuto, ma un segno di sincera gratitudine per il suo prezioso contributo alla crescita della nostra comunità”.

 “Oggi ricordiamo una figura che ha segnato in modo profondo la storia recente di Torino, lasciando un’impronta riconoscibile in ambito educativo, culturale e civico – dichiara l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia –. Fiorenzo Alfieri ha contribuito per decenni, con la sua visione, alla vita amministrativa della città, promuovendo politiche culturali e giovanili capaci di coinvolgere pubblici diversi e l’intera comunità. In questo solco si colloca anche l’idea, allora innovativa, di Luci d’Artista, nata per portare l’arte contemporanea nello spazio urbano, e che oggi è un elemento identitario per Torino. Intitolare a lui un giardino scolastico, luogo di socialità, crescita e apprendimento, è un modo coerente per ricordarne l’impegno e per riaffermare il valore della cultura e dell’educazione come esperienze di comunità e di apprendimento continuo. Portare avanti il suo lavoro – conclude l’assessora – è per noi motivo di orgoglio, ma anche una grande responsabilità”.

I carabinieri indagano su sparatoria al centro sportivo

I carabinieri stanno indagando dopo l’episodio del ferito a colpi di arma da fuoco al culmine di una lite tra più persone, nel parcheggio delle piscine del Centro sportivo Roero di Sommariva Perno. E’ in  gravi condizioni un uomo di 32 anni ferito da un colpo di pistola al torace. Si sarebbero fronteggiati gli occupanti di due diverse auto. Il ferito  è ricoverato a Cuneo in prognosi riservata.

“Angeli e Demoni”: ultimo giorno di Xmas Comics & Games all’Oval Lingotto Fiere 

Il 13 e 14 dicembre, presso l’Oval Lingotto Fiere di Torino, si svolge l’undicesima edizione di Xmas Comics & Games, l’appuntamento invernale più atteso per chi ama fumetti, giochi, videogiochi, cosplay, cinema e tutto ciò che ruota intorno all’universo della cultura pop.
Il manifesto, firmato da Antonio Lapone, omaggia la Torino magica ed esoterica e il fumetto della tradizione franco-belga.

Il tema di questa edizione, Angeli e Demoni, parla della tensione eterna tra opposti, della natura ambivalente dei personaggi, delle chiavi di lettura delle storie. A sviluppare questo concetto è il manifesto ufficiale di Xmas Comics 2025 firmato da Antonio Lapone, disegnatore torinese dal tratto elegante e raffinato, che ha scelto di fondere nel suo visual suggestioni pop e riferimenti occulti. Il manifesto è un omaggio alla Torino magica ed esoterica, vertice dei due triangoli di magia bianca (con Lione e Praga) e nera (con Londra e San Francisco).
Oltre 40 autori saranno presenti all’Oval: dal cinese Liang Azha a Lorenzo Pastrovicchio. Primo Nero presenterà il suo fumetto.
Fumettisti, illustratori ed editori saranno il cuore della manifestazione torinese: all’Oval, più di 40 autori del mondo della nona arte saranno a disposizione del pubblico per sketch e disegni personalizzati, oltre che protagonisti di conferenze e incontri. Tra gli editori presenti, le grandi firme di 001 Edizioni, Edizioni BD, Cut-Up Publishing, Jpop, Jundo, Mirage, Sbam! e Tunuè.
Presente per la prima volta a Torino Liang Azha, autore cinese di webtoon, amatissimo in Italia per i suoi lavori All of You, Checkmate! Capture My Heart e Starting With a Lie. I suoi lavori hanno riscosso un ampissimo successo in tutto il mondo, dall’Italia al Giappone fino a Corea, USA, Francia e Germania.

L’undicesima edizione vedrà alternarsi grandi nomi del cinema in campo attoriale, musicale e di doppiaggio, oltre a presentare il talk e lo show cooking di chef Carlo Mele, alias Ojisan, maestro italiano e storico di “ramen” noto per aver trasformato gli conici piatti delle anime in esperienze gastronomiche reali. Lo chef spiegherà come il cibo venga usato nella narrazione nei film d’animazione, mettendo a confronto l’immaginario giapponese con quello occidentale. Affiancato dal fumettista Francesco D’Ippolito, Ojisan mostrerà al pubblico come il cibo possa diventare un elemento chiave per caratterizzare mondi, personaggi ed emozioni. Lo show cooking propone un piatto iconico della cultura pop.

Per il terzo anno consecutivo Xmas Comics ospiterà la tappa italiana del circuito NCC – Nordic Cosplay Championship e, per il primo anno, il “Magico Villaggio di Natale” verrà trasformato nella “Casa del Grinch”, il burbero verde dal cuore di pietra che ogni anno tenta – senza successo – di rovinare la magia delle feste. Un allestimento scenografico, ricco di dettagli e sorprese, accompagna grandi e piccoli in un’esperienza immersiva tra l’albero di Natale, la camera da letto, il bagno e il salotto del Grinch. Dalle 10.30 alle 19, il Grinch in persona, Babbo Natale, Mamma Natale, gli Elfi e la renna Rudolf sono pronti ad accogliere il pubblico per foto ricordo indimenticabili e laboratori creativi natalizi, attività con disegni da colorare e giochi con i mattoncini Lego giganti. Non mancano le postazioni dedicate al truccabimbi e gli appuntamenti con la Christmas Elf Dance.

Xmas Comics & Games – XI edizione

Sabato 13 e domenica 14 dicembre
dalle 10 alle 19.30

Oval – Lingotto Fiere

Via Giacomo Mattè Trucco 70, Torino

Intero €15 + diritti di prevendita / Ridotto €13 + diritti di prevendita / Ridotto cos player €10 + diritti di prevendita / Abbonamento cos player €18 + diritti di prevendita.

In cassa nei giorni di evento

Intero €20, Ridotto €17, Cosplayer €14

Gian Giacomo Della Porta

Torino città cardioprotetta: nuovo defibrillatore DAE al Parco Carrara

 

Torino è una città sempre più cardioprotetta, grazie all’implementazione di una rete diffusa di defibrillatori semiautomatici (DAE) su tutto il territorio. Iericronaca mattina, nell’area giochi d’acqua del parco Carrara, si è svolta la cerimonia di inaugurazione del primo dispositivo previsto dal piano “Torino Cardioprotetta”, recentemente approvato dalla Giunta comunale. All’inaugurazione erano presenti l’assessore al Verde e alla Protezione Civile Francesco Tresso e il presidente della Circoscrizione Quattro Alberto Re.

Quella odierna è la prima di una serie di installazioni che interesseranno parchi, giardini e aree di forte aggregazione recentemente riqualificate e distribuite nelle diverse Circoscrizioni: Parco del Valentino, Murazzi del Po, Giardini Cavour, Parco Di Vittorio, Parco Madre Teresa di Calcutta, Giardino San Paolo, Giardino Nuova Delhi, Giardino Peppino Impastato e Giardino Don Gnocchi.

Il nuovo dispositivo è dotato di una teca riscaldata e di un sistema di localizzazione GPS; in caso di utilizzo attiva automaticamente la chiamata al servizio di emergenza 112/118. Il progetto comprende anche il censimento completo dei DAE già presenti negli edifici e negli spazi pubblici comunali, per garantirne tracciabilità, aggiornamento e inserimento nel Portale DAE della Regione Piemonte e del 118.

“I defibrillatori sono strumenti essenziali per salvare vite umane e la loro efficacia dipende dalla rapidità di intervento e dalla preparazione delle persone. Per questo il piano Torino Cardioprotetta non si limita all’installazione dei DAE, ma si fonda sul ruolo centrale della Protezione Civile, che rappresenta un presidio fondamentale di sicurezza, coordinamento e formazione sul territorio – ha commentato l’assessore Tresso – Rafforzare la rete dei defibrillatori in luoghi pubblici molto frequentati, come il parco Carrara, significa rendere la città più sicura e resiliente, grazie a un sistema che unisce tecnologia, prevenzione e volontariato qualificato, e che punta a coinvolgere attivamente la cittadinanza attraverso informazione e percorsi formativi”.

“Il parco Carrara è uno dei principali polmoni verdi della città, dove tutto l’anno i torinesi amano venire a camminare, correre e fare sport all’aperto – ha dichiarato il presidente Re -. L’iniziativa dell’assessore Tresso e della Protezione Civile è quindi lodevole: installare qui un nuovo defibrillatore significa tutelare maggiormente tutti i frequentatori del Parco, poiché intervenire sul posto e per tempo può spesso salvare la vita”.

Accanto alle nuove installazioni sarà avviata una campagna di comunicazione per informare la cittadinanza sulla localizzazione dei DAE e sul loro corretto utilizzo, promuove la donazione e la sponsorizzazione di nuovi apparecchi e diffondere la cultura della prevenzione attraverso dimostrazioni pubbliche e iniziative promosse insieme alla Protezione Civile e alle associazioni del territorio.

TorinoClick

Violenza nelle carceri: detenuto ferisce agente

Si è scagliato con violenza contro un poliziotto penitenziario in servizio, mentre l’Agente cercava di trovare una soluzione alle richieste del ristretto. È l’ennesima follia accaduta in un carcere, nella tarda mattinata di giovedì nella Casa circondariale di Vercelli, che ha indotto il poliziotto penitenziario a recarsi poi in Ospedale per le conseguenze del dolore provocatogli dall’aggressività e violenza del detenuto responsabile, di origine rumena. Lo rende noto il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.

La cosa grave è che l’agente stava cercando una soluzione alle richiesta del detenuto, che pretendeva di parlare con l’addetto alla Sorveglianza Generale del carcere circa una suo trasferimento”, denuncia Vicente Santilli, segretario per il Piemonte, che aggiunge: “Il detenuto ha colpito con due pugni al viso il vice Sovrintendente, che poi cadeva anche rovinosamente a terra dopo un calcio violento subìto”.

Donato Capece, segretario generale del SAPPE, esprime profonda vicinanza al collega ferito e “fermo apprezzamento per la loro prontezza, professionalità e straordinario senso del dovere e ribadisce la necessità di garantire adeguate tutele e riconoscimenti al personale della Polizia Penitenziaria, che quotidianamente – e spesso anche fuori servizio – si trova a intervenire in situazioni di pericolo per la sicurezza pubblica”. Ed ha parole di elogio per la Polizia Penitenziaria che lavora nel carcere di Vecelli: “Con la loro professionalità ed abnegazione, la loro fermezza ed il senso del dovere, hanno fronteggiato una situazione semplicemente assurda, dove vi è chi pensa che anche durante la detenzione può pensare di continuare a delinquere.  Il lavoro della Polizia Penitenziaria è ancora una volta motivo d’orgoglio per tutta la città. I risultati, che raggiungiamo ogni giorno e tutti gli obiettivi traguardati, sono il frutto di un importante lavoro di squadra. Gli uomini e le donne del comando di Vercelli riescono a lavorare coniugando l’aspetto personale con i doveri dell’uniforme e i risultati eccezionali raggiunti dimostrano la loro grandissima professionalità e competenza, nell’affrontare più temi non solo nell’ambito strettamente penitenziario. Il mio auspicio è quindi quello di continuare a lavorare in questa direzione, tenendo sempre presente l’importante aspetto del legame con il territorio e con i cittadini”.

Scoppio nella notte: salta bancomat, ladri in fuga col bottino

Verso le 3 di notte una forte esplosione dovuta all’ assalto al bancomat di Lagnasco ha svegliato la popolazione.  Ad essere colpita la filiale della Bper banca di piazza Umberto I,  con l’inserimento di un ordigno esplosivo nello sportello automatico. I malviventi sarebbero riusciti  ad aprire le porte della filiale, accedendo ai locali della banca. Il bottino non è ancora quantificabile . La fuga dei ladri è avvenuta forse su  una Mercedes grigia. I carabinieri stanno svolgendo le indagini.

 

Maria Vittoria a 150 anni dalla sua morte, primo evento a Reano

Maria Vittoria Dal Pozzo della Cisterna, ultima discente della famiglia originaria di Biella, consorte del Duca d’Aosta Amedeo di Savoia, muore a Sanremo l’8 novembre 1876. Per commemorare il 150° anniversario dalla sua morte è stato ufficialmente costituito un comitato che coordinerà un vasto programma di eventi nel corso del 2026.
Il comitato, al quale la Città metropolitana di Torino ha aderito attraverso un decreto del vicesindaco Jacopo Suppo, nasce su iniziativa del Comune di Reano e dell’Associazione Internazionale Regina Elena.
L’adesione della Città metropolitana sottolinea il profondo legame storico con la figura di Maria Vittoria. L’Ente, infatti, custodisce nel suo patrimonio Palazzo Cisterna, sede aulica dell’Ente e antica dimora della famiglia Dal Pozzo.
L’antico complesso situato a Torino, nella centralissima via Maria Vittoria 12, esempio architettonico di notevole pregio, è attualmente oggetto di un progetto di restauro e valorizzazione. Questo ampio progetto di restituzione di spazi della città alla città ha già avuto inizio nell’aprile 2025 con la riapertura al pubblico del giardino del palazzo.
L’obiettivo del Comitato è conservare e trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio spirituale, morale, culturale e storico dell’edificante opera di Maria Vittoria.
Il Comitato è presieduto dal sindaco del Comune di Reano, Piero Troielli, mentre la vicepresidenza è stata affidata alla Città metropolitana di Torino. Ne fanno inoltre parte, con un ruolo operativo, Nadia CappaiAndrea Carnino dell’Associazione Regina Elena e la Proloco di Reano.
Consorte del Principe Amedeo di Savoia, terzogenito di Re Vittorio Emanuele II, Maria Vittoria divenne Regina di Spagna dal 1871 al 1873. Nonostante la breve permanenza sul trono, si distinse per la sua instancabile attività filantropica e sociale. A Madrid, promosse la costruzione di asili infantili per i figli delle lavandaie e finanziò l’edificazione di un ospedale per ciechi e una mensa per i poveri. Fu inoltre promotrice di un atto rivoluzionario per l’epoca: l’abolizione della schiavitù nelle colonie spagnole di Cuba e Portorico.Scomparsa prematuramente a soli 29 anni, Maria Vittoria lasciò un ricordo indelebile, legato al suo atto di generosità finale, con cospicue elemosine a favore del Cottolengo e dell’Ospedale San Giovanni. Toccante fu anche l’omaggio delle lavandaie di Madrid, la cui corona è tutt’oggi accanto alla sua tomba nella Basilica di Superga.
Con un forte accento sulla sensibilizzazione delle nuove generazioni, il comitato ha avviato le sue attività a novembre. La prima è avvenuta nella scuola materna e primaria di Reano, dove, grazie al progetto C’era una volta una principessa, i bambini hanno realizzato una serie di disegni dedicati alla figura della Regina.
I lavori saranno premiati domenica 21 dicembre alle 11 nella chiesa di San Giorgio Martire, con una cerimonia ufficiale in cui verrà presentato, oltre alle iniziative già in corso, il calendario completo per il 2026 dei numerosi e significativi appuntamenti culturali e commemorativi, a Reano e nel giardino di Palazzo Cisterna a Torino, per mantenere viva l’eredità della Duchessa d’Aosta.

Arrestato giovane che sparò contro vetrina di un barbiere

E’ finito agli arresti il motociclista che, nel settembre 2024, sparò contro la vetrina di un barberie in via Paisiello, a Torino. La polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip del Tribunale su richiesta della Procura, diretta da Giovanni Bombardieri, nei confronti di un giovane  italiano di 23 anni. E’ indagato per minacce aggravate dall’uso delle armi e detenzione e porto in luogo pubblico di arma da sparo.

Incendio a Rivalta: a fuoco tetto e primo piano di una villetta

Per un guasto alla canna fumaria, il primo piano e il tetto di una villetta prendono fuoco. È successo a Rivalta di Torino, in un’abitazione all’incrocio tra via Balma e via Regina Margherita, nella notte di ieri. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco dei distaccamenti di Rivalta e Rivoli e, secondo i rilievi, a provocare l’incendio è stato proprio un malfunzionamento del condotto fumario. Il tetto e il primo piano mansardato sono rimasti distrutti dalle fiamme e risultano inagibili. Non si registrano feriti: tutti gli occupanti sono riusciti a salvarsi. Sul luogo anche i carabinieri di Orbassano.

VI.G