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Tenente Ilaria Censi alla guida delle Fiamme Gialle dell’aeroporto

Il Tenente Ilaria Censi è il nuovo comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Caselle Torinese.  L’ufficiale subentra al Capitano Andrea Parisi che, dopo tre anni alla guida del Reparto, ha lasciato il comando per andare a ricoprire un importante incarico al Nucleo di polizia economico-finanziaria di Palermo…

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Caselle, il tenente Ilaria Censi alla guida delle Fiamme Gialle presso l’aeroporto

Furto in azienda, due arresti

Due cittadini romeni, rispettivamente di 35 e 27 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Rivoli per furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.

La Volante del Commissariato di P.S. Rivoli interveniva per un furto in atto nel piazzale di un’azienda, da parte di alcune persone che si stavano allontanando a bordo di un furgone, dopo aver caricato, sullo stesso, numerose pedane di legno.

Gli agenti intercettavano il furgone con a bordo i due cittadini romeni. Questi, alla vista della volante, tentavano di darsi alla fuga, impattando con un altro veicolo e rischiando di investire gli operatori.

La Volante riusciva subito a bloccare il mezzo ed a fermare i due uomini.

Dalla perquisizione, estesa anche al veicolo, venivano rinvenute complessivamente 31 pedane in legno, del valore di circa 600 euro, che venivano restituite ai legittimi proprietari, e attrezzi vari atti allo scasso.

Controlli movida: 15mila euro di multe ai locali

Nei giorni scorsi hanno avuto luogo, come di consueto, i controlli congiunti della Polizia di Stato e delle altre forze di polizia – Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale nelle aree cittadine interessate dal fenomeno della “movida”.

L’attività, iniziata alle ore 20 del sabato sera, si è concentrata nelle aree maggiormente interessate dall’afflusso di persone: Piazza Santa Giulia, Piazza Vittorio Veneto via Matteo Pescatore e vie limitrofe e nell’area denominata “Le Panche”.

Complessivamente l’attività ha portato all’identificazione di 109 persone e al controllo di 8 esercizi pubblici per i quali sono scattate sanzioni per un importo complessivo superiore ai 15.300 euro per diverse violazioni, tra le quali la vendita delle bevande in vetro e di alcolici a minori e oltre l’orario consentito.

I servizi di polizia nelle aree sopra menzionate continueranno con cadenza regolare.

Foto V. Barranca

Diritto allo studio universitario, Chiorino: raddoppiato  stanziamento 

«La Regione Piemonte si conferma ancora una volta una Regione virtuosa e concreta, capace di investire strategicamente nei giovani e nel loro diritto allo studio universitario. Con uno stanziamento regionale più che raddoppiato rispetto al passato – da 13,2 a 27 milioni di euro – e un impegno complessivo solo in questa fase di oltre 65 milioni di euro, garantiamo borse di studio, premi di laurea, contributi per la mobilità e servizi abitativi e di ristorazione agli studenti capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi» dichiara Elena Chiorino, vicepresidente della Regione Piemonte e assessore all’Istruzione, Merito e Diritto allo Studio Universitario.
Il provvedimento, approvato dalla Giunta su proposta del vicepresidente, definisce i criteri generali per i bandi EDISU relativi all’erogazione delle borse e degli altri benefici. Le risorse – provenienti da fondi regionali, FSE+, Fondo integrativo statale (FIS), tassa DSU e altre fonti – consentiranno di garantire l’accesso agli studi universitari a migliaia di studenti piemontesi.
Tra le principali misure previste, spicca lo stanziamento di 27 milioni di euro a valere sul Fondo Sociale Europeo Plus. È stata inoltre prevista una riserva di 1 milione di euro per sostenere gli studenti iscritti al nuovo “semestre filtro” dei corsi a ciclo unico di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, a garanzia di equità e sostegno anche nei percorsi di accesso riformati. A ciò si aggiunge la conferma delle tariffe agevolate per i servizi abitativi e di ristorazione, pensate per tutelare gli studenti che rientrano nei parametri economici stabiliti (ISEE e ISPE), affinché l’accesso all’università sia davvero possibile per tutti.
«Ogni studente meritevole deve avere le stesse possibilità di chi parte da una condizione economica più favorevole. Continuiamo a investire con convinzione in una Regione che crede nel talento e che fa del merito la sua bandiera. Perché sapere è potere, è futuro, è libertà. E il Piemonte è pronto a scommettere sui suoi giovani» conclude Chiorino.

Eduiren, quasi 70mila incontri

Eduiren, il settore educational del Gruppo Iren, compie dieci anni con numeri che raccontano l’impegno educativo dell’azienda: nell’anno scolastico 2024/2025, ha incontrato 68mila cittadini di tutte le età, organizzato 321 visite a impianti e avviato 535 progetti nazionali ed europei, lanciando anche una docu-serie di successo, intitolata “Circular Future Tour”.

Nello specifico le 68mila persone coinvolte tra settembre 2024 e giugno 2025 riuniscono 54.500 studenti e 13.500 tra docenti e cittadini: un dato in forte crescita quello del pubblico adulto, che conferma l’impegno di Eduiren per una sensibilizzazione sui temi della sostenibilità non solo legata al mondo scolastico, ma diffusa sul territorio con specifici momenti formativi e la progettazione di percorsi condivisi sui temi della transizione ecologica e della Agenda 2030.

Interlocutore principale dell’attività di Eduiren rimane il sistema scolastico: a quest’ultimo è stato infatti dedicato il catalogo di offerte formative gratuite suddiviso in otto percorsi didattici, rinnovati seguendo i consigli di docenti e studenti. La risposta è stata più che positiva, con 470 percorsi didattici realizzati su tutti i territori in cui è presente il Gruppo e con 1.000 scuole (dall’infanzia alle secondarie di secondo grado) che hanno usufruito delle offerte formative a catalogo, delle visite agli impianti e dei progetti specifici.

Al centro della proposta educativa di Eduiren, oltre ai temi della cittadinanza attiva e dell’educazione alla sostenibilità, c’è stata l’organizzazione di visite agli impianti del Gruppo Iren, punto di forza dell’azienda e luoghi di informazione trasparente: vere e proprie aule per conoscere e riflettere, con spazi e materiali dedicati. In tutto, sono state organizzate 321 visite, con un aumento del 70% rispetto allo scorso anno, visite che hanno permesso di osservare da vicino come vengono trasformati i rifiuti, dove nasce l’energia elettrica che viene utilizzata nelle abitazioni o conoscere come funziona il ciclo idrico. È stata rinnovata la tradizione dell’utilizzo degli impianti come luoghi da vivere con progetti educativi o spettacoli sui temi della sostenibilità e sperimentazioni didattiche: ne è esempio il progetto “Scuola Diffusa” del Comune di Reggio Emilia, ospitato nel biodigestore Forsu. Tra gli impianti più apprezzati, si confermano il TRM di Torino, il potabilizzatore di Prato (Genova), il Polo Ambientale Integrato di Parma e la centrale idrica Reggio Est (Reggio Emilia).

Le visite agli impianti hanno avuto grande successo anche nella modalità virtuale: la docu-serie “Circular Future Tour”, prodotta insieme a Giffoni Innovation Hub, ha mostrato come il Gruppo si occupa concretamente di sostenibilità, ricevendo oltre 2 milioni di visualizzazioni e guadagnandosi il premio Best in Communication 2025, assegnato da Eikon e Fortune Italia, per la “chiarezza del messaggio”.

Una crescita significativa anche per i progetti didattici che hanno toccato quota 535, contro gli 80 dello scorso anno. Dietro al boom, la nuova disponibilità di Eduiren ad affiancare nella progettazione non solo i singoli istituti scolastici, ma anche i tanti soggetti con i quali sono state attivate collaborazioni sui territori.

Eduiren ha, infatti, arricchito anche la propria rete di collaborazioni diventando un hub della sostenibilità e della sperimentazione di nuovi linguaggi con la propria presenza a manifestazioni culturali e di settore sui territori come: Ecomondo, Internazionale Kids Festival (RE), Reggio Narra (RE), Festival di Emergency (RE), Sottodiciotto Film Festival (TO), Evergreen Fest (TO), Cinemambiente (TO), Salone Internazionale del Libro, Terra Madre/Salone del Gusto (TO), Graphic Days (TO), Concorto Film Festival (PC), Festival Libro Aperto di Baronissi (SA), Festival della Scienza (GE), “Musei in poltrona” (GE), Festival dell’Innovazione Settimo Torinese, Fattorie in Città (VC), “Mi prendo il mondo” (PR),“Contrasto al marine litter – Insieme per il mare” (SP), e collaborando al Tavolo di Lavoro “Sostenibilità in Rete” di Vercelli, alla Giornata del Mare (SP), alla preparazione della SERR-Settimana Europea Riduzione Rifiuti 2024 e del DAM RESERVOIRS DAY- Giornata delle Dighe.

Si sono inoltre rinnovate la collaborazione e la condivisione di progetti educational con Consorzi, Fondazioni ed Istituzioni culturali come Ricrea, Slow Food, Emergency, Comieco, Conai, Corepla, Fondazione Palazzo Magnani (RE), Fondazione Reggio Children, Museo A Come Ambiente (TO), AICA, Giocampus (PR), TEDx Reggio Emilia, Blue District (GE), Università di Siena.

Come l’impianto domotico sta cambiando case e uffici a Torino

Informazione promozionale

Gli impianti domotici non sono più una soluzione riservata a ville futuristiche o ambienti d’élite. Oggi, anche a Torino, la domotica sta diventando una scelta concreta per chi vuole migliorare il proprio stile di vita – o la propria attività – con l’aiuto della tecnologia.

Case, uffici, studi professionali, negozi e strutture ricettive stanno adottando sistemi intelligenti che semplificano la gestione quotidiana, aumentano il comfort e riducono gli sprechi.

Cos’è un impianto domotico e perché sta cambiando il nostro modo di vivere (e lavorare)

Un impianto domotico è un sistema che integra dispositivi e impianti elettrici e digitali, permettendo di automatizzare molte funzioni dell’edificio e di controllarle a distanza tramite smartphone, tablet o comandi vocali.

L’obiettivo non è solo quello di impressionare con luci colorate o tapparelle che si abbassano da sole, ma di rispondere a bisogni reali: sicurezza, risparmio energetico, comodità, controllo da remoto.

Nelle abitazioni, ciò significa poter accendere il riscaldamento mentre si rientra dal lavoro, controllare chi suona al citofono anche quando si è in vacanza, o simulare la presenza in casa per scoraggiare i malintenzionati. In ufficio o in negozio, significa programmare luci e climatizzazione in base agli orari di apertura, monitorare gli accessi, verificare tutto anche a distanza, con un semplice clic.

Torino e la domotica: una città sempre più connessa

Torino ha sempre avuto un’anima razionale e ingegneristica, e non sorprende che stia abbracciando la domotica con un approccio pratico e orientato all’efficienza. Qui l’impianto domotico è uno strumento concreto per semplificare la quotidianità, ridurre i consumi e gestire in modo più intelligente i propri spazi.

A favorire questa diffusione contribuiscono anche le caratteristiche del territorio: le ristrutturazioni recenti, le abitazioni indipendenti e i piccoli contesti condominiali offrono condizioni ideali per integrare soluzioni smart in modo non invasivo.
Parallelamente, studi professionali, coworking e strutture ricettive continuano a scegliere la domotica per migliorare l’organizzazione degli ambienti, contenere i consumi energetici e offrire un’esperienza più moderna ed efficiente a clienti e collaboratori.

Il partner giusto per un impianto domotico su misura

A rendere possibile questa evoluzione sono realtà specializzate e ben radicate sul territorio, come Comunicatorino, che vanta una solida esperienza nei settori della sicurezza, della videosorveglianza e dell’automazione. L’azienda progetta impianti domotici su misura, pensati per adattarsi davvero alle esigenze di famiglie, professionisti e piccole imprese, con soluzioni affidabili e facili da gestire.

Se vuoi scoprire come rendere più intelligente e sicuro il tuo spazio abitativo o lavorativo, puoi approfondire direttamente nella pagina dedicata alla domotica sul sito Comunicatorino.com.

Inchiesta Rear: indagati Laus, Grippo e Carretta

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Con il deputato Pd coinvolte anche le due figure istituzionali di Palazzo Civico. La difesa: “I profili di indagine non riguardano l’attività politica”

Sono otto gli avvisi di garanzia  nell’inchiesta sulla cooperativa Rear di Grugliasco che ha come socio il deputato pd Mauro Laus. Con lui sono indagati anche l’assessore comunale di Torino ai Grandi eventi, Mimmo Carretta e la presidente del Consiglio comunale, Maria Grazia Grippo, politicamente legati a Laus. Altri indagati alcuni  dirigenti della Rear. Le ipotesi di accusa riguardano a vario titolo, infedeltà patrimoniale e malversazione di erogazioni pubbliche. Il difensore dei tre esponenti politici, l’avv. Maurizio Riverditi ha dichiarato ai giornali:  “I profili di indagine non hanno alcun collegamento con l’attività politica svolta dai miei assistiti, né attengono in alcun modo agli appalti aggiudicati dalla società”.

Crollo controsoffitti, Procura indaga sulla sicurezza degli ospedali: allarmi strutturali alle Molinette

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Interessati anche  altri presidi della Città della Salute

Troppi casi di cedimenti di controsoffitti, locali allagati, infiltrazioni e strutture vecchissime e cadenti: così la Procura di Torino  ha deciso di aprire un’indagine sulla sicurezza degli ospedali della Città della Salute, in particolare il complesso delle Molinette, il San Lazzaro, il Cto e il Sant’Anna.

L’ospedale più critico sembra essere le Molinette, il più grande del Piemonte e uno dei più importanti d’Italia. Qui negli ultimi giorni si sono verificati due episodi gravi: il 24 giugno il cedimento improvviso del controsoffitto nel Laboratorio Analisi e il 5 luglio il crollo nella Radiologia del Pronto Soccorso, nella zona di attesa barelle. Non vi sono stati feriti, poiché in quel momento la zona era vuota.

Ma non basta. C’è da segnalare anche l’allagamento del Day Hospital del San Lazzaro e altri episodi analoghi al Cto e al Sant’Anna, tutti accomunati da un problema strutturale: edifici stravecchi  e assolutamente da rimodernare.

In una relazione inviata ai sindacati e alla Regione, il commissario della Città della Salute, Thomas Schael, ha stimato in quasi 600 milioni di euro la cifra necessaria  per mettere in sicurezza tutti i presidi coinvolti.

L’inchiesta parte da una segnalazione dello Spresal, il Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’Asl, che ha definito i recenti episodi come “seriali” e ha trasmesso un’informativa alla magistratura. A seguito di vari esposti, sono partiti i primi sopralluoghi.

Ancora uno sciopero dei treni regionali

Non c’è pace sui binari piemontesi. E’ stato proclamato uno sciopero di 23 ore del servizio ferroviario regionale per oggi, lunedì 21 luglio, dal sindacato Orsa per le regioni Piemonte e Valle d’Aosta. L’agitazione sindacale coinvolgerà il personale mobile della Direzione Business di Trenitalia, gli operatori di vendita e il personale di bordo dei treni, limitandosi esclusivamente ai collegamenti regionali nelle due regioni interessate.

Lo sciopero è iniziato alle ore 3 di lunedì 21 luglio e si concluderà alle 4 del mattino di martedì 22 luglio. Durante questo periodo, la circolazione dei treni regionali in Piemonte e Valle d’Aosta potrebbe subire interruzioni, ritardi o soppressioni. Si consiglia ai viaggiatori di verificare lo stato dei servizi sul sito ufficiale di Trenitalia per eventuali aggiornamenti.

Anche la prevenzione contro le ondate di calore

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Le alte temperature di questi giorni non sono purtroppo un caso isolato: le ondate di calore, sempre più frequenti e persistenti nel periodo estivo, rappresentano un rischio concreto per la salute, soprattutto per le persone più fragili. E’ in quest’ottica che la Città di Torino ha attivato  il progetto sperimentale “ Emergenza Caldo – Estate 2025”.

L’iniziativa, promossa in collaborazione con la Protezione Civile Comunale, i Servizi Sociali, la Circoscrizione 7 e l’Università di Torino, punta a informare per informare e sensibilizzare la popolazione – in particolare anziani e soggetti vulnerabili – sui rischi legati al caldo sui corretti comportamenti da adottare per proteggere la propria salute.Dalle ore 18 alle 20, nel giardino Sesino di corso Farini, era presente nei giorni scorsi un gazebo dove è stato possibile ricevere informazioni e materiali informativi sul Piano Caldo della Città (disponibile anche online), con tutte le indicazioni utili per affrontare in sicurezza le ondate di calore: dalle misure di prevenzione ai contatti da chiamare in caso di necessità, fino all’elenco dei centri di incontro climatizzati disponibili sul territorio. I cittadini hanno potuto inoltre sottoporsi a un piccolo controllo sanitario, come la misurazione della pressione arteriosa, importante per monitorare le proprie condizioni di salute.

Dopo il primo appuntamento  l’iniziativa proseguirà con nuovi incontri – sempre con orario 18/20 – in programma il 22 luglio nella Casa del Quartiere di San Salvario, il 24 luglio al Parco di Vittorio nel quartiere Lingotto e il 29 luglio (location in via di definizione)

Con questa iniziativa prende ufficialmente il via anche il progetto “Protezione Civile itinerante”, reso possibile grazie al contributo di Fondazione CRT. Un nuovo modo di avvicinare i cittadini non solo durante le emergenze, ma anche come presenza attiva e vicina ai cittadini nel quotidiano.

TORINO CLICK