Ha 15 anni la ragazzina investita da una vettura a Montaldo Dora. E’ ricoverata in gravi condizioni al Cto di Torino dopo l’incidente verificatosi sulla statale 26 mentre stava attraversando la strada sulle strisce. In ospedale è stata sottoposta a un intervento chirurgico alla testa, ora è in prognosi riservata, in rianimazione. Le indagini sono affidate ai carabinieri. L’auto era guidata da un uomo di 56 anni, ed è sottoposta a sequestro.
Nel 2005, in un astronauta americano rientrato da una missione di sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, fu per la prima volta rilevato un edema della papilla associato ad alterazioni retiniche e ad un appiattimento del globo oculare, con segni di ipertensione endocranica. Da questa scoperta nacque la SANS (Sindrome neuro-oculare associata ai voli spaziali), caratterizzata da modificazioni strutturali dell’occhio, come l’appiattimento del globo e uno shift ipermetropico. In alcuni astronauti, purtroppo, tali alterazioni risultano permanenti, causando una riduzione della vista e danni al campo visivo. Comprendere i meccanismi fisiopatologici alla base della SANS e individuare efficaci contromisure è oggi una priorità per la medicina spaziale.
Nasce così un progetto internazionale che mira alla creazione di un modello predittivo capace di valutare la predisposizione degli aspiranti astronauti a sviluppare la SANS. Tra i principali protagonisti figurano la Città della Salute e della Scienza di Torino (CDSS), con le Strutture di Chirurgia Generale 1 Universitaria, la Clinica Urologica Universitaria e la Clinica Oculistica Universitaria, insieme alla NASA, ai data scientist dell’Università Milano-Bicocca, al Politecnico di Torino, e alle Università di Houston (Texas), Sydney e Wellington. A coordinare il progetto da Torino saranno il dottor Andrea Grosso, medico chirurgo specialista in oftalmologia, e il professor Mario Morino, Direttore del Dipartimento di Chirurgia della CDSS.
I medici torinesi stanno definendo le caratteristiche di uno “stress test”, utile non solo per chiarire i meccanismi patogenetici della sindrome, ma anche per approfondire la comprensione dell’ipertensione endocranica, una patologia neurochirurgica spesso idiopatica. Si tratta di una sfida italiana che coniuga Intelligenza Artificiale e medicina spaziale, unica nel suo genere a livello internazionale.
La CDSS, leader europeo nella chirurgia mininvasiva laparoscopica, sfrutta proprio questo tipo di procedura come modello terrestre per studiare la SANS. La chirurgia mininvasiva, infatti, consente interventi meno traumatici e più rapidi nella ripresa rispetto alla chirurgia tradizionale. Durante tali interventi, i pazienti vengono operati in posizione inclinata (Trendelenburg), con la testa più in basso rispetto al bacino. In casi prolungati, questa posizione può provocare alterazioni oculari transitorie.
In assenza di gravità, i processi fisiologici subiscono alterazioni: per simularli sulla Terra, uno degli analoghi più comuni è proprio il posizionamento protratto con la testa inclinata di 6 gradi. In chirurgia laparoscopica, si realizza una condizione simile attraverso l’insufflazione dell’addome (pneumoperitoneo) e il posizionamento in Trendelenburg. L’ipotesi è che questa combinazione riproduca le condizioni della SANS, permettendo lo studio della sindrome e l’identificazione di possibili fattori predittivi.
L’obiettivo dello studio è valutare le modificazioni oculari morfologiche e funzionali che si verificano durante interventi di chirurgia laparoscopica, per analizzare gli effetti a breve e medio termine sulla vista e sul campo visivo. I dati raccolti contribuiranno allo sviluppo di modelli matematici e di Intelligenza Artificiale per comprendere meglio la SANS e individuare soggetti a rischio.
Lo studio coinvolge pazienti adulti, tra i 40 e i 75 anni, sottoposti a interventi addominali laparoscopici o robot-assistiti, della durata prevista superiore a 120 minuti, afferenti alla Chirurgia Generale 1 Universitaria (diretta dal professor Mario Morino) e all’Urologia Universitaria (diretta dal professor Paolo Gontero). I pazienti verranno sottoposti a valutazione oftalmologica pre e post-operatoria, con esami strumentali presso la Clinica Oculistica Universitaria (diretta dal professor Michele Reibaldi), e sarà monitorata anche la pressione oculare intraoperatoria.
I dati saranno poi condivisi in forma pseudonimizzata con il laboratorio POLITO BioMedLab del Politecnico di Torino (referenti scientifici Stefania Scarsoglio e Luca Ridolfi), per sviluppare modelli matematici. Parallelamente, il Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione dell’Università Milano-Bicocca (referenti scientifici Federico Cabitza e Luca Marconi) li utilizzerà per identificare, mediante tecniche di Intelligenza Artificiale, potenziali fattori predittivi della SANS e per l’elaborazione dello “stress test”.
“Questa sperimentazione internazionale con la Città della Salute e della Scienza capofila conferma quelle che sono le enormi potenzialità dei nostri ospedali e dei nostri professionisti riconosciute a livello mondiale non solo dal punto di vista clinico assistenziale, ma anche dal punto di vista della ricerca. Questo deve essere un motivo di orgoglio per la sanità piemontese ed un punto di partenza di quello che sarà il futuro Parco della Salute, della Ricerca e dell’Innovazione”, dichiara Thomas Schael, Commissario della CDSS.
Concluse le operazioni di pulizia della sede stradale ed effettuate le necessarie verifiche tecniche, è riaperto al traffico il tratto della Strada Provinciale 1 delle Valli di Lanzo tra l’abitato di Balme e il Pian della Mussa, che rimane chiuso al traffico nei mesi invernali, trattandosi di un’arteria di alta montagna, caratterizzata da un andamento molto tortuoso e con una carreggiata di limitata larghezza.
La Provinciale 1 è quindi riaperta tra il Km 57+092 e il Pian della Mussa al Km 62+570. Sul tratto in questione sono in vigore il limite di velocità a 30 km orarie ildivieto di sorpasso per tutti i veicoli in entrambi i sensi di marcia. Rimanechiuso al traffico per tutti i veicoli, eccetto quelli autorizzati, il tratto terminale della SP 1, tra il km 62+570 e ilkm 62+744.
Una giovane di 20 anni, al nono mese di gravidanza, ha partorito in casa a Torino e avrebbe poi tentato di annegare il neonato nel water. Il bambino, come riposrta la Stampa, trovato incosciente dagli agenti chiamati dai genitori della ragazza, è stato salvato e ora sta bene, ricoverato al Maria Vittoria. La Procura dei minori ha avviato la procedura di adottabilità, mentre la madre è indagata per tentato omicidio. Le indagini dovranno stabilire se la ragazza fosse consapevole della gravidanza e delle sue azioni. Per ora, la giovane non ha rilasciato dichiarazioni. I genitori della giovane dicono di non essersi accorti della gravidanza perchè “Non si vedeva”.
Un piemontese contro la Bomba iraniana
Sono aperte le iscrizioni alla Festa dei Vicini
Momenti di musica, ballo, gioco, oltre a pranzi e cene condivise, nei condomini degli edifici di edilizia pubblica e privata e in tutti i luoghi del territorio diventati spazi di aggregazione, come le Case del quartiere, gli oratori, le associazioni, aree pedonali, piazze e giardini. Anche quest’anno l’invito si estende alle scuole primarie, che potranno organizzare le loro iniziative, quali mostre, spettacoli e incontri, sia negli spazi interni sia nelle aree pubbliche adiacenti alle scuole.
Il programma delle giornate sarà composto dall’elenco dei singoli eventi organizzati dai partecipanti su tutto il territorio cittadino (un centinaio quelli in calendario lo scorso anno) e sarà pubblicato verso la metà del mese di maggio sul sito della Città di Torino alla pagina www.comune.torino.it/festadeivicini/.
Alla stessa pagina sono disponibili tutte le informazioni per inviare la propria domanda di partecipazione, che è completamente gratuita e dovrà pervenire entro il 5 maggio 2025, completa dei dati di un referente, del programma e di eventuali richieste di concessione suolo pubblico, utilizzo di materiale logistico, chiusura del traffico, fornitura di materiale grafico, attività di volontariato civico. La richiesta può essere inviata online oppure scaricando il modulo cartaceo, da inviare alla casella di posta festadeivicini@comune.torino.it o da consegnare di persona al Punto Informativo Unificato (PIU), in piazza Palazzo di Città 9/a o ai punti informativi delle Circoscrizioni.
Per informazioni è inoltre possibile inviare un’email all’indirizzo festadeivicini@comune.torino.it, chiamare il numero 011.011.23010 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 o recarsi di persona al Punto Informativo Unificato – PIU della Città di Torino, in piazza Palazzo di Città 9/a. I comitati inquilini e le altre realtà presenti nel complessi di edilizia sociale possono rivolgersi per informazioni o aiuto nella compilazione della domanda all’Agenzia Territoriale per la Casa.
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Si rafforza la collaborazione tra il Comune di Bardonecchia e Acsel finalizzata ad una sempre maggiore cura del territorio ed al contrasto del conferimento errato o l’abbandono dei rifiuti.
Grazie all’impegno e alle ripetute campagne informative messe in atto dall’Amministrazione Comunale i dati sull’utilizzo dell’Ecocentro di Rocca Tagliata sono confortanti: dal 2022 ad oggi si è apprezzato un costante incremento del conferimento dei diversi materiali, in particolare degli ingombranti. Nonostante ciò si continuano a riscontrare, anche con una certa frequenza riconducibile al cambio delle stagioni, abbandoni di ingombranti, sci, mobili, elettrodomestici, a cui si aggiungono purtroppo macerie e residui di lavorazioni che spesso vengono versati nei contenitori dell’indifferenziata. A titolo esemplificativo, nel solo mese di dicembre 2024, sono state raccolte, sul territorio di Bardonecchia, oltre 2 tonnellate di rifiuti abbandonati, con il conseguente aggravio delle spese di raccolta e di smaltimento che ovviamente ricadono sulle bollette di tutti i cittadini.
L’impegno congiunto dell’Amministrazione di Bardonecchia e di Acsel va, dunque, nella direzione di un contrasto di questi illeciti, (ricordiamo infatti che l’abbandono si configura come reato ambientale, oggi sanzionato come penale). A questo proposito è stata anche fornita dall’Azienda, in comodato d’uso, una innovativa strumentazione che consentirà di individuare comportamenti errati sul territorio, grazie all’azione della Polizia Locale di Bardonecchia.
Un vero e proprio pool in campo per limitare i danni ambientali e fare sì che il territorio di Bardonecchia sia sempre più pulito, attraente, piacevole per chi ci vive e per chi ci trascorre qualche periodo di riposo.
La Polizia Locale, gli uffici preposti del Comune di Bardonecchia, in collaborazione ad Acsel sono in campo per proseguire in questa direzione.
Turismo Pinerolese. Continua l’“era Turina”
Imprenditrice agricola e di “turismo rurale”, Rossana Turina è stata riconfermata alla presidenza del “Consorzio Pinerolese e Valli”
Cumiana (Torino)
Suo perentorio obiettivo: “Creare una destinazione riconoscibile”. Con un affettuoso ma fortemente convinto sprone ai soci: “Sono loro la rappresentazione del territorio: l’atteggiamento di gente felice ed accogliente è ciò che fa la differenza”. Con queste condivisibili e ben chiare parole, Rossana Turina ha inteso sottolineare la sua conferma alla presidenza del “Consorzio Turistico Pinerolese e Valli”, decretata nei giorni scorsi dall’“Assemblea Generale” presso il bioparco “Zoom” di Cumiana, fra i 69 soci del “Consorzio”.
Turina – che nella vita gestisce l’Agriturismo e l’Azienda Agricola “Turina” a Bricherasio – continua, dunque, il suo operato: era stata eletta quattro anni fa, proprio nel momento della fondazione del consorzio il 10 maggio 2021. Allora, i soci erano 29. Oggi la cifra è aumentata di ben 40 unità. Segno di un lavoro intenso e fatto come si deve. Nella concretezza dei fatti e con, la non meno necessaria, passione.

Piena fiducia anche al vicepresidente, Paolo Dora, anch’egli riconfermato, e al “cda”, composto da Susy Reynaud, Elena Carnero e Antonio Chiadò.
Del “Consorzio” fanno parte strutture ricettive di Pinerolese, Val Chisone, Val Pellice, Val Noce e Val Germanasca, per un totale di oltre mille posti letto, ristoranti ma anche guide naturalistiche, turistiche e cicloturistiche, un teatro (il “Mulino” di Piossasco), aziende agricole e agriturismi, un maneggio, realtà artigiane oltre ad associazioni ed attività ludiche.
La presidente Turina, durante l’Assemblea, ha ricordato il lavoro compiuto dal “Consorzio” in questi quattro anni, sul piano della “comunicazione” e “promozione”, gli incontri organizzati per parlare di turismo, i momenti formativi (tra i quali un corso sui “vini del territorio” pensato per ristoranti e strutture), la costante presenza al “TTG-Travel Experience” di Rimini (la più importante “Fiera del Turismo” in Italia) e, quest’anno, alla XXII edizione di “Fa’ la cosa giusta” (“Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili”, tenutasi alla “Rho Fiera” di Milano), dove è stato presentata l’ultima fatica, l’impegno operativo, logistico e organizzativo per il nuovo cammino de “Le strade dei forti”, 14 tappe che si snodano proprio sul territorio del Pinerolese. Un dato saliente: 20 i “pacchetti turistici” creati, tra i quali quelli legati all’accessibilità, promossi lo scorso anno, e quelli per promuovere dimore storiche e attività outdoor. Protagonista anche la storia locale, con i tour dedicati alla “Pinerolo Francese” e quelli che raccontano i luoghi dove è nata, vissuta e sepolta Lidia Poët, al centro di un’amata serie televisiva di successo.
La “concretezza” dovrà essere la “parola-chiave”, su cui lavorare ed impegnarsi per il futuro. Per questo motivo, nei prossimi mesi saranno creati, “gruppi di lavoro” suddivisi per ambiti e competenze, in cui ognuno dovrà fare la propria parte.
“Molto spesso – ha concluso Turina – si trovano proposte costruite che di autentico non hanno nulla. Questo fenomeno non solo danneggia la percezione del visitatore, ma svaluta anche il territorio e le sue peculiarità. Un’ accoglienza semplice non vuol dire rinunciare alla qualità, bensì valorizzare gli elementi che possono fare la differenza. Un paese, una borgata possono essere belli dal punto di vista architettonico, ma se sono vuoti, se non ci sono abitanti a tenerli vivi, perdono interesse perché il turista non trova nessuno che può raccontargli un aneddoto storico, non sa dove acquistare un prodotto locale e non lo può condividere”.
Per info: “Consorzio Turistico Pinerolese e Valli”, Località Molino 4, Massello Torino); tel. 331/3901745 0 www.turismopinerolese.it
- m.
Nelle foto: Rossana Turina; Tappa 12 del nuovo cammino “Le strade dei Forti”
Disordini al Cpr di Torino
Al Cpr di Torino la polizia è intervenuta nelle scorse ore per sedare i disordini. Sono entrate tre ambulanze e i vigili del fuoco per spegnere le fiamme di materassi incendiati. Ci sarebbe un migrante ferito che avrebbe compiuto un atto di autolesionismo. Davanti all’ingresso alcuni cittadini e attivisti di centri sociali.
L’attività di controllo su tutta la circolazione stradale prevede infatti anche controlli dedicati ai mezzi a due ruote, attivati da parte dei comandi territoriali, dell’aliquota pronto impiego e del reparto radiomobile.
Dall’inizio dell’anno ad oggi sono state 1870 le sanzioni a conducenti di biciclette e monopattini. Di queste, 1242 hanno riguardato soste irregolari e 628 una violazione delle norme di comportamento da parte di chi era alla guida, 332 per mancato uso del casco sul monopattino, norma introdotta con la riforma del Codice della Strada entrata in vigore lo scorso 14 dicembre.
Se si guarda al passato, le sanzioni totali a questo tipo di veicoli nell’arco del 2024 sono state 4097 (contro le 2747 del 2023), delle quali 2592 per soste irregolari (nel 2023 erano 1262) e 1505 per violazione di norme di comportamento da parte dei conducenti (1485 nel 2023).
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