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Record di visite al Museo di Scienze Naturali

L’assessore alla Cultura Chiarelli: «Segno dell’apprezzamento verso questo patrimonio divulgativo e scientifico su cui continueremo ad investire»

 

Circa 46 mila ingressi e boom di visitatori il 31 agosto con 2.400 presenze. E’ un agosto da record quello del museo regionale di Scienze Naturali di Torino. L’ingresso gratuito ha attratto turisti e piemontesi, che negli scorsi giorni hanno affollato le sale di via Accademia Albertina.

Nel frattempo, proseguono i lavori che porteranno alla progressiva apertura degli spazi al piano terra del Museo. A contribuire alla presenze anche il progetto di promozione del Museo, che ha portato all’esposizione di una copia in resina dello scheletro di un «Giganotosaurus carolinii»all’ingresso del Grattacielo della Regione Piemonte. Numeri importanti anche per il gigante preistorico, che da quando è stato esposto lo scorso 6 giungo ha attratto la curiosità – dato stimato – di oltre 10 mila persone, in particolare famiglie e scuole.

«I numeri di agosto dimostrano quanto interesse c’è attorno a questo patrimonio divulgativo e scientifico su cui continueremo ad investire – afferma l’assessore alla Cultura del Piemonte Marina Chiarelli –. Abbiamo deciso di rendere il Museo gratuito ad agosto perché crediamo in una cultura per tutti, aperta e condivisa. Le potenzialità del Museo sono molteplici e aumenteranno ulteriormente dopo il completamento dei lavori. Il nostro obiettivo è quello di rendere questo spazio uno dei principali cuori pulsanti dell’apprendimento e della produzione culturale».

«Siamo molto felici della risposta dei cittadini alla nostra iniziativa – sottolinea il direttore del Museo Marco Fino -. Non solo perché il mese di agosto è diventato una grande festa del Museo, ma perché le persone hanno ancora una volta dimostrato quanto siano legati a questo luogo, sostenendoci con la loro presenza anche durante i lavori corso, spingendoci a dare l massimo per continuare con la progressiva riapertura delle sale».

Ragazzi in monopattino strappano collanina a persona anziana: arrestati

Due cittadini egiziani di 21 e 19 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per furto con strappo in concorso.

Nella tarda mattina di sabato, personale del Commissariato Dora Vanchiglia interveniva in corso XI Febbraio per il furto con strappo di una collanina ai danni di una persona anziana. Mentre la vittima era in compagnia del coniuge, uno dei due soggetti, alle spalle, gli strappava il monile in oro e si dava alla fuga con il complice a bordo di un monopattino.

Dopo aver ricevuto la descrizione dei presunti autori e individuata la loro via di fuga, i poliziotti li intercettavano in via Milano dove stazionavano nei pressi di un banco mercatale all’angolo con Piazza della Repubblica. Qui venivano fermati dagli agenti del commissariato, in procinto di rimettersi in movimento.

La Procura della Repubblica ha richiesto la convalida dell’arresto.

Campi scuola Ana: il “noi” prima dell’”io”

Ieri si è svolto il momento conclusivo delle due settimane di Campo Scuola a Chambons frazione di Fenestrelle, organizzate dall’Associazione Nazionale Alpini.

Quello che hanno vissuto in questi giorni i ragazzi
e ragazze è stata un’esperienza di vita, un’occasione per mettersi alla prova, per imparare cosa significa davvero lavorare insieme, condividere sacrifici e gioie, affrontare la natura con rispetto e coraggio. L’insegnamento che, grazie ai nostri straordinari alpini, si porteranno a casa sarà fatto di valori unici: solidarietà, cooperazione, amicizia, spirito di servizio.

Gli Alpini ci ricordano ogni giorno che “il NOI viene dell’IO”.
Ed è proprio questa la lezione più importante che questi campi sanno trasmettere: crescere vuol dire diventare più forti individualmente, ma anche imparare a costruire una comunità che sa vivere insieme.

Desideriamo ringraziare l’ANA Nazionale, la Sezione di Pinerolo e tutti i volontari che rendono possibile questo progetto.

Grazie davvero per aver messo a disposizione tempo, passione ed esperienza, permettendo a tanti ragazzi di vivere giornate che resteranno per sempre stampate nella loro mente.

Questo campo – siamo certi – non sarà solo un ricordo estivo, ma rappresenterà un punto di partenza aiutando ciascuno dei ragazzi a guardare al domani con il coraggio di chi sa affrontare le difficoltà e con la generosità di chi è disposto a fare la propria parte per gli altri.

Davide Nicco
Marina Bordese

Miss Italia, il sogno diventa realtà: 12 le ragazze da Piemonte e Valle d’Aosta

Ormai Miss Italia è in dirittura finale. Sono dodici le ragazze del Piemonte e Valle d’Aosta, in partenza per le Marche dove, dal 2 al 5 settembre, si terranno le prefinali nazionali  presso il Centro Vacanze De Angelis di Numana, in provincia di Ancona.
La manifestazione quest’anno ha raggiunto la sua 86esima edizione e vedrà la partecipazione alla finalissima del 14 settembre, a Porto San Giorgio , di quaranta ragazze selezionate tra tutte le regioni italiane. Venti di loro rappresenteranno le diverse aree del Paese, mentre le altre saranno scelte tra le duecento prefinaliste in partenza oggi.
Le ragazze sono state scelte  attraverso 450 eventi in tutta Italia.
“È stata un’edizione bellissima, con ragazze splendide e motivate, ma anche determinate ad arrivare fino in fondo – spiega Mirella Rocca, agente esclusivista di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta – abbiamo avuto selezioni a cui hanno partecipato anche cinquanta ragazze per me questo è motivo di grande orgoglio. Miss Italia non è  solo un concorso di bellezza, ma anche un percorso professionale per tutte le ragazze che iniziano senza esperienza per poi ritrovarsi protagoniste di veri e propri spettacoli. Il mio compito, infatti, è  quello di formare con rigore e insegnare loro a stare su un palcoscenico, a sfilare, recitare e a mettersi in gioco. Il mio sogno è  quello di riportare, dopo Francesca Bergesio nel 2023, ancora una volta la corona in Piemonte o Valle d’Aosta”.
Per il Piemonte e la Valle d’Aosta accedono di diritto alla finalissima del 15 settembre in diretta su Ray Play e San Marino TV
Beatrice Bo  Miss Piemonte 2025, 21 anni di Brandizzo
Alycia Ferrero Miss Valle d’Aosta, 19 anni di Borgaro.
Beatrice Bo ha conquistato la giuria con la sua avvenenza e il fascino. Alta 1.80 per 61 chili, è una ragazza con molte doti e una grande passione, il tennis, che pratica a livello agonistico anche come istruttrice presso il Club Tirumapifort di Chivasso.
Alycia Ferrero, 19 anni, due occhi azzurri e di Borgaro come Cristina Chiabotto, rappresenterà i monti della valle d’Aosta. Studia  Moda e Cultura d’Impresa e sogna la grande fiction dove desidererebbe ricoprire un ruolo da protagonista.
Le prefinaliste sono: Vanessa Pillitteri, Miss Rocchetta Bellezza 2025, 24 anni di Torino, impiegata nell’azienda di famiglia; Alessia Hoxa, Miss Eleganza 2025, di Torino 20 anni studentessa; Giorgia Riondino, Miss Sorriso 2025, 19 anni di Villastellone, studentessa; Sofia Carrier, Miss Cinema 2025, 19 anni, di Bagnolo Piemonte (Cn), studentessa; Rebecca Avattaneo, Miss Sport Givova 2025, 20 anni, di Orbassano, impiegata in una clinica odontoiatrica; Valeria Sofia Vicari, Miss Social Piemonte Valle d’Aosta 2025, di Vercelli, atleta e studentessa; Giorgia Centola, Miss Torino 2025, 22 anni di Piobesi, studentessa; Beatrice Boaglio, Miss Mont Blanc 2025, di Bagnolo Piemonte  (Cn), criminologa; Beatrice Sartori, Miss Framesi 2025, 24 anni, di Invorio (No), ballerina; Martina Peretti, Miss Miluna 2025, di Volvera, laureata in Mediazione Linguistica.
Mara Martellotta

Treni Alessandria – Savona, modifiche alla circolazione

Da mercoledì 3 a domenica 7 settembre Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ha programmato interventi di manutenzione straordinaria sulla linea Alessandria-Savona.

Nella tratta tra Acqui Terme e San Giuseppe di Cairo, sono previsti interventi di ripristino e manutenzione alle opere d’arte, quali tombini, basamenti, muri di contenimento e alla linea elettrica.

La complessità delle lavorazioni richiede l’interruzione della circolazione ferroviaria tra le stazioni di Acqui Terme e San Giuseppe di Cairo.

Quattro studenti donano defibrillatore al campo basket di Pessione

Il gesto, in ricordo di Edoardo Baj, è finalizzato al miglioramento di questo spazio pubblico frequentato da molti giovani pessionesi.

 

Giorgio Morsanutto, Gianluca Ronco, Matteo Gambino e Massimo Luppino sono quattro giovani chieresi che frequentano l’Istituto Tecnico Industriale Statale “Pininfarina” di Moncalieri. Nei mesi scorsi hanno vinto una borsa di studio intitolata ad Edoardo Baj, un loro compagno di scuola prematuramente scomparso nel 2024. I quattro amici hanno deciso di donare al Comune di Chieri l’intera somma vinta (1.500 euro) per l’acquisto di un defibrillatore (DAE) da installare presso il campo di basket all’aperto situato nella frazione di Pessione, come “simbolo di unione, vita e comunità”.

Commenta l’assessora alle Politiche giovanili Vittoria Moglia: «La scelta di questi giovani ragazzi di Pessione ci ha commosso e li ringraziamo non solo per la donazione, che renderà possibile l’acquisto di un defibrillatore (la cui installazione richiederà un apposito allacciamento elettrico, che sarà predisposto dagli uffici comunali), ma per la passione e l’impegno che si sono tradotti in una serie di proposte finalizzate a valorizzare l’area gioco basket, al fine di renderla più sicura e accogliente. L’impegno è di fare di questo spazio pubblico un punto di ritrovo aperto, inclusivo e vivo. Gli uffici comunali stanno pianificando gli interventi da effettuarsi nel campo di basket nel prossimo anno».

Anziana morta in ospedale: era positiva al test West Nile

È deceduta l’anziana di 92 anni che era stata ricoverata all’ospedale di Novara il  7 agosto per un malessere. Era risultata positiva al test del West Nile. Le sue condizioni sono peggiorate nei giorni successivi, fino alla morte nelle scorse ore.

Diciassettenne a bordo senza biglietto spinge a terra capotreno

È stato messo ai domiciliari per fatti risalenti al mese di giugno, un 17enne che a bordo di un treno sulla tratta Torino – Savona unitamente ad alcuni amici maggiorenni, si è reso responsabile di resistenza a Pubblico Ufficiale e interruzione di pubblico servizio. Il minore ha bloccato le porte del convoglio  per consentire a un amico di salire, poi ha avuto un’accesa discussione con il capo treno, essendo tutti senza titolo di viaggio. Alla richiesta del Pubblico Ufficiale di scendere dal convoglio lo ha colpito e spinto a terra.

Identificato giovane ucciso con un colpo di pistola al torace

Il suo nome è Kamal Kharbouch, ma in Italia era conosciuto con diversi altri nomi falsi. Il ventunenne marocchino senza fissa dimora era  morto nella notte di giovedì all’ospedale di Novara ferito gravemente al torace, probabilmente con un colpo di arma da fuoco. È stato identificato dalla Scientifica. Era irregolare nel nostro Paese, e le segnalazioni in merito riguardano la clandestinità e il mondo dello spaccio.

Torino, alla scoperta del nuovo Informagiovani: spazi e servizi più accessibili

Spazi rinnovati, una rete territoriale ampliata e un nuovo approccio centrato sull’inclusione: il Centro InformaGiovani della Città di Torino si presenta come un punto di riferimento accessibile, accogliente e attento ai bisogni di tutti i giovani.

Attivo dal 1982, InformaGiovani è il servizio gratuito del Comune di Torino dedicato alle ragazze e ai ragazzi tra i 14 e i 35 anni. Offre orientamento su lavoro, formazione, mobilità internazionale, volontariato, benessere e partecipazione, grazie a un team di operatori esperti e a una rete di attività e incontri pensati per accompagnare i giovani nei loro percorsi di crescita. Tra i servizi offerti: colloqui individuali, supporto nella redazione del curriculum, eventi con professionisti ed esperti, attività nelle scuole e promozione delle opportunità presenti sul territorio.

Nel 2024, il servizio co-gestito dalla Città di Torino e enti del Terzo Settore ha registrato una media settimanale di 140 accessi, secondo gli ultimi dati disponibili.

Nel 2025 la sede di via Garibaldi 25, che ospita il servizio all’interno dei locali storici adiacenti alla Cappella dei Mercanti, ha concluso un importante percorso di rinnovamento, diventando uno spazio ancora più accessibile, inclusivo e accogliente. Il progetto InfoGio4all, vincitore del bando Cambiamenti della Fondazione Time2, ha reso possibile la realizzazione degli interventi strutturali e funzionali della sede, in collaborazione con gli enti gestori del servizio – Cooperativa Orso, Cooperativa Valdocco, Educazione Progetto e Associazione Stranaidea – e con la partecipazione di associazioni ed esperti di accessibilità.

Grazie ad un investimento complessivo di circa 35mila euro, sono stati realizzati interventi materiali e immateriali mirati. Rientrano nella prima tipologia l’installazione di una nuova porta automatica per garantire l’accesso alle persone con disabilità motorie, arredi più funzionali, accorgimenti cromatici e pannelli fonoassorbenti per il comfort sensoriale, un’area relax per la decompressione e l’introduzione dei QR code NaviLens, pensati per migliorare l’orientamento delle persone cieche e ipovedenti.

Tra gli interventi immateriali messi in campo dal Centro InformaGiovani, un’attenzione particolare è stata dedicata all’inclusività e all’accessibilità. Il percorso ha visto una stretta collaborazione con realtà come CPD, Apri, Fish Piemonte e Cerpa Italia ETS, con cui sono stati approfonditi i temi dell’Universal Design e del Way Finding. Il progetto ha coinvolto attivamente lo staff del Centro, che ha partecipato a incontri formativi anche con il Servizio InformaDisabilità del Comune di Torino, rafforzando le competenze sull’accoglienza di giovani con disabilità. Tra le azioni più significative, l’attivazione di un corso dedicato alla Lingua dei Segni Italiana (LIS) per il personale di sportello e l’istituzione di una giornata settimanale – ogni martedì – destinata a consulenze specifiche in ambito formativo e professionale per giovani con disabilità. L’intero percorso ha contribuito a una crescita professionale degli operatori, in particolare nell’ambito dell’orientamento, della comunicazione, dell’inclusione digitale e dell’accompagnamento al lavoro.

Non meno importante, il Centro ha rinnovato la propria identità digitale e social, lanciando una campagna su Instagram con la plurimedagliata atleta paralimpica Carlotta Gilli. Un’iniziativa che ha reso ancora più forte il legame tra lo spazio fisico dello sportello e i suoi canali digitali.

Il rinnovamento ha riguardato non solo la sede centrale, ma anche la nascita di una rete cittadina per potenziare il servizio. Grazie a una procedura di co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore e a un finanziamento tramite fondi Pnrr, sono stati attivati cinque progetti di InformaGiovani Diffusi, che adottano lo stesso approccio inclusivo e territoriale. Tutti i punti sono stati parzialmente rinnovati nei propri ambienti, uniformando la grafica e i colori all’identità di InformaGiovani, e il personale ha ricevuto una formazione dedicata.

«L’InformaGiovani è da sempre un luogo dove i giovani trovano ascolto, orientamento e opportunità. Oggi è anche uno spazio che riflette in pieno i valori dell’inclusione, dell’equità e del diritto di tutti a partecipare alla vita della città, senza barriere – ha dichiarato Carlotta Salerno, assessora alle Politiche giovanili della Città di Torino -. Il lavoro svolto nella sede centrale di via Garibaldi è stato straordinario, ma altrettanto importanti sono i cinque nuovi progetti diffusi nei quartieri, che portano i servizi di informazione e orientamento ancora più vicini alle esigenze quotidiane dei giovani. Una rete che rende Torino esempio concreto di accessibilità, prossimità e inclusione diffusa.»

I cinque progetti attivati sono: Arcipelago Nord-Est, in via Baltea 3; Il Punto, in via Fagnano 30; Il Laboratorio, in strada delle Cacce 36; Polo Culturale Lombroso16, in via Cesare Lombroso 16; Per un migliore slancio, in via Montanaro 8/B.

Questi spazi, insieme alla sede centrale di via Garibaldi e al portale TorinoGiovani.it, compongono un sistema di informazione e orientamento capillare, in grado di intercettare le esigenze dei giovani di tutta la città.

Arcipelago Nord-Est: il punto Informagiovani diffuso per il protagonismo giovanile a Barriera di Milano

Nel cuore di Barriera di Milano, il progetto di Arcipelago Nord-Est, promosso da Su Misura APS, Ortika OdV ETS, Il Campanile ETS e Rete Italiana di Cultura Popolare APS, si propone come un importante presidio territoriale per il servizio Informagiovani diffuso. Situato nello spazio pubblico di via Baltea, ribattezzato Baltea Lido, il progetto ha offerto ai giovani fino ai 35 anni un punto di riferimento per orientamento e protagonismo attivo. Attraverso il Salottino Erasmus sono state garantite consulenze personalizzate sui programmi di mobilità internazionale come Erasmus+, Corpo Europeo di Solidarietà e DiscoverEU, fornendo ai partecipanti informazioni pratiche e concrete per esperienze all’estero. Non solo orientamento, ma anche momenti di cittadinanza attiva con eventi partecipati quali laboratori di autoproduzione, uno Swap Party e una pedalata urbana, che hanno favorito la socializzazione e lo scambio di idee tra i giovani. L’immagine coordinata di Informagiovani ha supportato la visibilità dell’iniziativa, consolidando il ruolo di Arcipelago Nord-Est come fulcro di riferimento per i giovani del quartiere.

Il Punto – Lo sportello InformaGiovani che crea connessioni a Raffinerie Sociali

Il Punto, sportello InformaGiovani diffuso ospitato all’interno delle Raffinerie Sociali, si è posizionato in questi primi mesi di attività come uno spazio di prossimità capace di intercettare le esigenze quotidiane dei giovani fino ai 35 anni nei quartieri torinesi. Attivo nelle Circoscrizioni 4 e 5, ha offerto un servizio completo di ascolto, orientamento e supporto, rispondendo a 73 richieste tra formazione, lavoro, digitalizzazione, abitare e benessere psicologico. Alle consulenze personalizzate si sono affiancate attività culturali e ricreative come corsi DJ e una rassegna cinematografica, valorizzando lo sportello anche come luogo di socializzazione. Il Punto ha inoltre curato una comunicazione accessibile e multilingue che, supportata da materiali cartacei e momenti informativi sul territorio, lo ha collocato quale nodo attivo nella rete torinese di InformaGiovani.

Il Laboratorio – Un InformaGiovani diffuso che viaggia tra i quartieri

Nel quadrante Sud-Ovest di Torino, Il Laboratorio CTM APS ha attivato una rete dinamica di sportelli InformaGiovani, con presidio principale al CPG di strada delle Cacce e corner decentrati a Cascina Roccafranca, Borgo San Paolo e presso la Cooperativa Raggio. In cinque mesi, sono stati oltre 90 i giovani che hanno usufruito del servizio per ricevere informazioni generali, con un’attenzione particolare alle esigenze individuali grazie a consulenze personalizzate su curriculum, orientamento al lavoro e benessere personale. Il servizio ha coinvolto giovani e studenti in progetti d’inclusione e offerto informazioni e accesso a esperienze pratiche come tirocini e laboratori. Gli eventi pubblici e gli interventi di prossimità hanno rafforzato la visibilità dello sportello, accompagnati da una comunicazione multicanale mirata e accessibile. Oltre questo eventi pubblici, interventi di prossimità e un’identità visiva coerente con la rete InformaGiovani, hanno reso Il Laboratorio un punto di riferimento mobile, accessibile e vicino ai giovani del territorio.

Polo Culturale Lombroso16 – Un presidio culturale e sociale per l’orientamento giovanile

Nel primo semestre del 2025, il Polo Culturale Lombroso16 ha consolidato il proprio ruolo all’interno della rete InformaGiovani Diffuso, agendo come punto di riferimento per ragazze e ragazzi, in particolare sul territorio della Circoscrizione 8 ma non solo. Integrando sportelli informativi e consulenze specialistiche in ambito lavorativo, psicologico, legale e sociale, il Polo ha saputo rispondere a una pluralità di bisogni. Sono oltre 50 i giovani che hanno partecipato alle iniziative attivate, tra cui spiccano “Time to Bloom” – evento di restituzione di un percorso contro il fenomeno NEET – e il laboratorio “Spazio Mindfulness”, pensato per favorire benessere e regolazione emotiva. In sinergia con la Casa del Quartiere di San Salvario, sono stati anche attivati percorsi di accompagnamento alla progettazione giovanile e all’uso degli spazi di coworking e studio. Inoltre, grazie a un attento lavoro di riqualificazione degli spazi – interni ed esterni – il Polo ha reso l’accoglienza più accessibile e funzionale, rafforzando il legame con il territorio e il protagonismo giovanile.

Per un migliore slancio”: il punto InformaGiovani Diffuso tra inclusione e orientamento giovanile

Nel quadrante Nord-Est di Torino, il progetto “Per un migliore slancio”, coordinato da Arci Torino APS con i partner ACMOS, ArciGay Torino, Exar Solutions e Liberi Tutti, ha attivato lo sportello InformaGiovani presso la sede centrale di via Montanaro, ai Bagni Pubblici di via Agliè e in modalità itinerante. Qui in questi mesi sono già stati realizzati momenti di orientamento e informazione per i giovani del territorio, tra cui 4 passeggiate di scoperta del quartiere (148 partecipanti), incontri pubblici su mobilità internazionale, gestione utenze e attività di informazione sulle politiche giovanili. Complessivamente si sono registrati 62 accessi agli sportelli, con 6 prese in carico per situazioni di particolare vulnerabilità. Il progetto ha inoltre avviato servizi in collaborazione con realtà educative e sociali locali, sportelli nei luoghi pubblici e percorsi di orientamento per giovani con background creativo.

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