CRONACA- Pagina 290

Rivolta al Ferrante Aporti: nel processo condanne per 35 anni

Sono nove le condanne comminate nel processo per la rivolta che nell’agosto del 2024 si verificò  nel carcere minorile Ferrante Aporti di Torino. In tutto sono stati inflitti oltre 35 anni di reclusione. La procura della repubblica aveva contestato anche il reato di devastazione. Il processo si è svolto con rito abbreviato nel palazzo di giustizia. Un altro imputato ha ottenuto la messa alla prova.

Concorsi in sanità, la Regione annuncia nuovi bandi per 180 posti

L’assessore Riboldi: «Con queste assunzioni arriviamo a 700 nuovi assunti; una boccata d’ossigeno per la sanità piemontese»

«Proseguono i concorsi per l’assunzione a tempo indeterminato di nuovo personale da destinare alla sanità piemontese. Una boccata d’ossigeno in un periodo in cui la carenza di personale si fa maggiormente sentire. Ed è proprio nei momenti in cui si segnalano le maggiori criticità che bisogna investire, ed è quello che stiamo facendo».

Queste le parole dell’assessore alla Sanità Federico Riboldi nell’annunciare i nuovi bandi di Azienda Zero aperti con l’obiettivo, grazie allo scorrimento delle graduatorie, di coprire il fabbisogno delle aziende sanitarie registrato dall’Osservatorio Regionale pari a 184 unità così suddivise:

30 posti per infermieri pediatrici (più il turnover)

24 posti di ostetrici (più il turnover)

22 posti di logopedisti (più il turnover)

35 posti di fisioterapista (più il turnover)

36 posti di assistenti sanitari (più il turnover)

27 posti di tecnici della prevenzione dei luoghi di lavoro (più il turnover)

10 posti di terapisti occupazionali (più il turnover)

«Dopo i primi bandi per oltre 500 infermieri, tecnici di radiologia e tecnici di laboratorio – ha sottolineato l’assessore Riboldi -, con questi ulteriori 180 posti proseguiamo nell’importante investimento nelle nostre risorse umane. In particolare, con questi concorsi andiamo a coprire alcune professionalità che negli anni hanno visto una riduzione significativa, come ad esempio i tecnici della prevenzione dei luoghi di lavoro, fondamentali per incidere in modo concreto sul numero di infortuni e vittime sul lavoro. L’invito, quindi, è quello di partecipare numerosi in modo da creare le graduatorie da cui le Aziende Sanitarie aderenti potranno attingere per incrementare il proprio personale».

I bandi sono pubblicati sul sito di Azienda Zero alla pagina www.aziendazero.piemonte.it/concorsiaz0/.

cs

Rapina a distributore, due arresti

In data 8 luglio la Polizia di Stato, coordinata della locale Procura della Repubblica, diretta da Giovanni Bombardieri, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Torino a carico di due indagati gravemente indiziati di aver commesso, in concorso, una rapina a mano armata in danno del titolare di un distributore di carburanti.

L’attività d’indagine, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Torino, prendeva avvio dopo la commissione della rapina a Torino ad opera di un uomo che entrava nell’esercizio commerciale travisato ed armato di coltello; lo stesso, dopo essersi recato dietro al bancone, sotto la minaccia dell’arma, intimava alla cassiera di consegnare il denaro, ammontante a circa 4.000,00 euro, fuggendo poi nelle vie adiacenti.

Le indagini rilevavano come il malvivente, pur avendo agito da solo, fosse stato “assistito” da un complice che, fingendosi cliente intento ad effettuare un regolare rifornimento alla sua autovettura, assolveva alla funzione di “palo” agevolando la fuga del correo.

I due presunti responsabili sono stati rintracciati e arrestati nel pomeriggio di ieri.

Sopralluogo per il futuro del Polo Sanitario di Giaveno

Su  richiesta del Sindaco di Giaveno, Stefano Olocco, che segue personalmente la delega alla sanità, coadiuvato dalla Consigliera Linda Crovella, si è svolto nella mattinata dell’8 luglio un  sopralluogo presso il Polo Sanitario di Giaveno, oggetto di un intervento di trasformazione in Ospedale di Comunità.

Il sopralluogo si è concentrato in particolare su alcuni locali della struttura, che potrebbero ospitare la nuova sede del Con.I.S.A., oggi collocata presso Villa Favorita, edificio che non risulta più idoneo a causa della carenza di spazi adeguati sia per il personale che per l’utenza. Si tratta di locali che nella riorganizzazione degli spazi saranno liberi. 

All’iniziativa hanno preso parte il Sindaco di Giaveno Stefano Olocco, la Consigliera comunale con delega alla Sanità Linda Crovella, il Direttore Generale ASL TO3, Dott. Giovanni La Valle, il Direttore Sanitario del Distretto Valsusa – Valsangone Dott. Antonino Lentini, la Direttrice del Con.I.S.A., Dott.ssa Barbara Mauri, il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci del Con.I.S.A. e Sindaco di Susa Piero Genovese, la Sindaca di Trana Cinzia Pachetti, Vicepresidente dell’Assemblea dei Sindaci, e i professionisti e tecnici coinvolti nella progettazione e nella realizzazione del nuovo Polo Sanitario.

Durante il sopralluogo si è valutata l’idoneità dei locali a ospitare la futura sede del Con.I.S.A., così da creare un punto di riferimento unico e integrato che metta insieme servizi sanitari e socio-assistenziali, un nuovo spazio dunque per integrare sanità e assistenza. 

Al termine della visita è stato istituito un gruppo di lavoro incaricato di raccogliere e formalizzare le esigenze funzionali del consorzio, in vista di un possibile trasferimento. Il gruppo tecnico-istituzionale elaborerà nelle prossime settimane una proposta formale di utilizzo degli spazi, con l’obiettivo di coniugare pienamente funzionalità, accessibilità e integrazione tra i servizi.

La delegazione ha poi proseguito la visita ai cantieri ancora in corso con la verifica dello stato di avanzamento dei lavori per l’Ospedale di Comunità del nuovo Polo Sanitario di Giaveno, finanziati tramite fondi PNRR. Sono stati visitati il nuovo ingresso della camera calda, pensato per garantire un trasferimento sicuro dei pazienti dalle ambulanze, gli spazi per il nuovo CUP, l’area prelievi e la guardia medica, i cui lavori stanno procedendo regolarmente e il piano superiore, dove tornerà il CAVS, con 40 posti letto, camere con bagno assistito e aree per la gestione di pazienti con malattie infettive.

cs

Volontari di protezione civile, conclusi lavori a Bardonecchia

Si sono conclusi il 7 luglio i lavori da parte dei volontari appartenenti al Coordinamento
Regionale del Volontariato di Protezione Civile del Piemonte, a seguito dell’emergenza
idrogeologica che ha colpito la città di Bardonecchia il 30 giugno 2025.
In questi 8 giorni sono stati impegnati per la rimozione dei detriti dalle abitazioni coinvolte e
per il ripristino delle condizioni di normalità del piano stradale n°106 volontari di cui n°100
appartenenti al Coordinamento Territoriale di Torino, n°4 del Coordinamento Territoriale di
Biella e n°2 del Coordinamento Territoriale di Asti oltre ai volontari degli A.I.B. e degli A.N.C..
Nel corso delle operazioni di pulizia sono state impiegate diverse macchine operatrici tra cui
delle minipale meccaniche specifiche per questi tipi di intervento, camion per lo smaltimento
dei detriti, motopompe e mezzi fuoristrada.

Detenuti sul tetto del carcere di Torino

Non c’è pace nel carcere di Torino. A poche ore dal grave evento critico di lunedì, quando un detenuto con problemi psichiatrici ha aggredito un poliziotto penitenziario, è di poche ieri un nuovo evento critico. “Verso le 13,10, due detenuti extracomunitari sono saliti sul tetto del Padiglione C, chiedendo di parlare con il magistrato per dimostrare la propria innocenza. I due, tramite i passeggi, sono riusciti a salire sino al tetto. Poco dopo, grazie anche alla fondamentale mediazione del personale di Polizia Penitenziaria, hanno desistito e sono scesi dal tetto”. A dare la notizia è Vicente Santilli, per il quale “ormai, ogni giorno registriamo eventi critici in quasi tutti i penitenziari della Nazione, tanto da non fare quasi più notizia nell’opinione pubblica. Ed invece è seria la preoccupazione da parte del personale di Polizia Penitenziaria”.

Il segretario generale del SAPPE Donato Capece è lapidario nella sua denuncia: “Non lasciate soli le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria: servono regole ferree per ristabilire ordine e sicurezza nelle carceri, attuando davvero quella tolleranza zero verso i detenuti violenti che, anche in carcere, sono convinti di poter continuare a delinquere nella impunità assoluta! Qui serve, forte ed evidente, la presenza dello Stato, che non può tollerare questa diffusa impunità, e servono provvedimenti urgenti ed efficaci! Il Governo vada avanti nelle politiche di prevenzione e di contrasto all’illegalità, anche in carcere, con provvedimenti urgenti”.

cs

Possesso di droga e coltello, 8 arresti al KFF

Si è svolta lo scorso fine settimana la XII edizione del Kappa FuturFestival 2025, con l’esibizione di numerosi DJs di fama internazionale, nell’area “ex Vitali – Tettoia dello Strippaggio del Parco Dora” di Torino. L’evento ha visto migliaia presenze con l’impiego di diverse articolazioni della Polizia di Stato, in concorso con le altre Forze di Polizia.

Nell’ambito delle attività anticrimine svolte durante lo svolgimento della manifestazione, sono state tratte in arresto dalla Polizia di Stato 8 persone, 7 per reati di natura predatoria e una per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli agenti del Commissariato Madonna di Campagna hanno arrestato 5 persone, 4 per furto nelle vie limitrofe al luogo di svolgimento dell’evento ed una per lo scippo di una catenina ad un ragazzo all’interno del sito. Il medesimo personale hainoltre, denunciato 4 persone alla locale Procura della Repubblica: 2 per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, una per il danneggiamento di una fibra ottica mentre tentava di introdursi senza biglietto all’interno della manifestazione, ed una per il possesso di un coltello.

Personale della locale Squadra Mobile ha arrestato 2 uomini: un cittadino marocchino, per lo scippo di una collanina, ed un cittadino italiano responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il cittadino marocchino è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica anche per furto.

I poliziotti del Comm.to Dora Vanchiglia hanno arrestato per estorsione un giovane che pretendeva una somma di denaro per la restituzione di un cellulare rubato all’interno del sito. Lo stesso è stato anche denunciato per ricettazione e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.

Personale della Divisione Polizia Amministrativa ha denunciato una persona per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Infine, cinque sono state le contestazioni amministrative elevate per il possesso di sostanze stupefacenti. Particolarmente utili per l’attività antidroga si sono rivelate le unità cinofile della Polizia di Stato impiegate per tutta la durata dell’evento.

Piemonte: in servizio 100 nuovi agenti di polizia locale

Si è svolta ieri in Piazza Carignano a Torino la cerimonia di chiusura del 97° Corso Regionale di Formazione per Agenti di Polizia Locale, promosso dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Città di Torino.

Hanno partecipato 100 agenti neoassunti, dei quali 56 provenienti dalla Città di Torino e 44 da comuni e unioni montane del Piemonte: Basaluzzo, Beinasco, Borgaro Torinese, Borgo d’Ale, Bruino, Caravino, Casale Monferrato, Caselle Torinese, Casteldelfino, Castellamonte, Castelletto Stura, Chivasso, Ciriè, Druento, Entracque, Mondovì, None, Novi Ligure, Pinerolo, Rivoli, Rossana, Settimo Torinese, Unione Montana Alta Langa, Unione Montana Valli Borbera e Spinti, Unione Montana Valli Mombarone, Verolengo e Villanova Monferrato.

Alla cerimonia sono intervenuti l’assessore regionale alla Sicurezza e Polizia Locale Enrico Bussalino, l’assessore della Città di Torino alla Sicurezza e Polizia Locale della Città di Torino Marco Porcedda, il comandante della Polizia Locale di Torino Roberto Mangiardi e il Prefetto di Torino Donato Giovanni Cafagna.

Il corso, diretto da Enrica Baretta, responsabile della Scuola di Polizia Locale “Roberto Bussi”, si è articolato in 360 ore di formazione teorico-pratica, secondo un modello formativo considerato tra i più avanzati a livello nazionale. Tra le materie affrontate, il Codice della Strada, il Codice Penale, l’infortunistica stradale, la normativa sul commercio, la sicurezza operativa, le tecniche di segnalazione manuale e il metodo di prossimità, finalizzato a rafforzare il legame tra l’agente di polizia locale e la comunità di riferimento.

“Oggi celebriamo non solo la conclusione di un corso, ma l’inizio di un servizio importante al fianco dei cittadini e delle comunità – dichiarano il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore Enrico Bussalino –. Questi 100 agenti, provenienti da tutto il Piemonte, rappresentano la nostra risposta concreta alle esigenze di sicurezza dei territori. Investire nella formazione significa investire nella qualità del servizio pubblico, nella legalità, nella vicinanza ai cittadini”.

La Regione continuerà a sostenere e rafforzare la Polizia Locale come presidio essenziale di sicurezza e coesione sociale – ha sottolineato l’assessore Bussalino durante la Cerimonia -, affiancandola non solo nella formazione, ma anche attraverso contributi a favore degli enti locali per il miglioramento dell’equipaggiamento e delle attrezzature, con l’obiettivo di rendere il servizio sempre più efficace e sicuro”.

“È una giornata importante – ha detto l’assessore della Città di Torino Marco Porceddain cui salutiamo i nuovi agenti che terminano la formazione per prendere servizio in città e nei Comuni di tutto il Piemonte. Uomini e donne che si sono formati nella nostra scuola di Polizia Locale, un elemento di cui siamo particolarmente orgogliosi e rispetto al quale vogliamo ringraziare la Regione Piemonte e l’assessore Bussalino per il sostegno dato. Sono 56 gli agenti che prenderanno servizio a Torino e il loro arrivo ci consentirà di continuare e rafforzare il lavoro di presidio del territorio e di presenza di prossimità già in campo in città”.

Durante la cerimonia sono state consegnate le placche di servizio ai nuovi agenti e, come da tradizione, la giornata si è conclusa con il lancio del cappello da parte dei partecipanti.

Forti raffiche di vento nel Torinese, interventi dei vigili del fuoco per alberi caduti

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I Vigili del fuoco hanno compiuto decine di interventi a Torino e in provincia per alberi caduti o rami pericolanti. È accaduto in corso San Maurizio, in corso Spezia e di fronte all’ospedale Martini. Ad Avigliana sono stati chiusi alcuni giardini e si registrano interventi  a Piossasco, Orbassano, Collegno  (dove è stato cancellato il concerto di Flowers) a Pianezza e a Volpiano.

 

Topi a spasso in zona corso Vigevano

Caro direttore,
caroselli di topi grossi come conigli in una traversa di corso Vigevano, parallela di via Bologna, dove il degrado e l’abbandono è tangibile, i topi sono proprietari del territorio.  All’improvviso ho sentito uno  squittire  sempre più insistente. Guardando in un anfratto ecco che noto una nutrita colonia di topi che si contendevano pezzi  di cibo recuperati dai vicini cassonetti dei rifiuti malamente conferiti. Purtroppo episodi simili sono frequenti in tutta  quella zona  sovraffollata e dove i rifiuti vengono abbandonati fuori dai cassonetti con nonchalance.  Il rischio è che questi topi possano raggiungere anche i piani bassi delle case circostanti.
Luigi Gagliano