A circa due chilometri dalla stazione di Novara un uomo di circa 50 anni ieri e’ stato travolto e ucciso da un treno. Sono intervenuti i vigili del fuoco, personale di Rfi, il 118 e la polizia per gli accertamenti al fine di verificare la dinamica dell’accaduto. Le autorità hanno fatto fermare il convoglio e sono stati cancellati alcuni treni nella tratta tra Novara e Chivasso e tra Torino e Milano. Trenitalia ha predisposto bus sostitutivi.
La Sindone? Il calco di un bassorilievo
Una recente simulazione 3D, pubblicata sulla rivista Archaeometry, offre una nuova interpretazione sull’origine della Sindone di Torino. Secondo lo studio, il celebre telo in lino – tradizionalmente ritenuto il sudario che avvolse il corpo di Gesù Cristo dopo la crocifissione – non sarebbe stato modellato su un corpo umano, bensì su una scultura in bassorilievo. Questa ricostruzione digitale rafforza l’ipotesi che si tratti di un manufatto medievale, in linea con i risultati della datazione al radiocarbonio effettuata nel 1989, che colloca la realizzazione della Sindone tra il 1260 e il 1390 d.C.
L’autore dell’analisi è Cicero Moraes, esperto brasiliano noto per le sue ricostruzioni tridimensionali di volti storici, tra cui quelli di Antonio da Padova e Francesco Petrarca. Tra i suoi lavori più recenti figura anche la ricostruzione del volto dell’uomo di Irhoud, il più antico esemplare conosciuto di Homo sapiens, vissuto circa 315.000 anni fa, pubblicata nel giugno 2024.
Solo il 5% degli studenti si sposta in auto
Il Comitato Torino Respira interviene sul lancio di “Piemove – Piemonte Viaggia Studia”, il nuovo abbonamento gratuito al trasporto pubblico per studenti universitari under 26 iscritti agli atenei piemontesi, promosso dalla Regione Piemonte con il supporto di Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT. La misura, che sarà attiva in sei capoluoghi di provincia, è stata presentata come un passo importante verso una mobilità più sostenibile e accessibile.
L’iniziativa ha un indubbio valore sociale, ma il Comitato Torino Respira mette in evidenza che non si tratta di una politica efficace sul piano ambientale. L’intervento è utile per le famiglie e per il diritto allo studio, ma il suo impatto sulla qualità dell’aria è del tutto marginale.
“La tessera Piemove è positiva sul piano sociale, ma non ridurrà l’inquinamento. Solo il 5% degli studenti si sposta in auto. Serve più rigore nel valutare l’efficacia ambientale delle politiche pubbliche”, dichiara Roberto Mezzalama, presidente del Comitato Torino Respira.
Secondo un’indagine del Politecnico di Torino, solo una minima parte degli studenti utilizza l’auto per recarsi all’università. La maggior parte si sposta già con mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta. Il rischio, dunque, è quello di sovrapporre misure sociali con politiche ambientali, attribuendo a iniziative simboliche un valore che non trova riscontro nei dati.
“Ancora una volta si spacciano delle misure sicuramente popolari e utili per ragioni sociali come misure per ridurre l’inquinamento, ma non si spende una sola parola e non si analizzano i dati che già abbiamo per capire quale contributo effettivo diano alla riduzione delle emissioni”, aggiunge Mezzalama.
Il Comitato invita le istituzioni a valutare con maggiore rigore scientifico l’efficacia delle politiche ambientali, evitando slogan e semplificazioni. La lotta all’inquinamento atmosferico – che a Torino resta uno dei problemi sanitari più gravi – richiede misure strutturali, a partire dalla riduzione del traffico motorizzato privato, che continua ad essere la principale fonte di inquinamento in ambito urbano.
Torino Respira ribadisce che Piemove è una buona misura di welfare, ma non va presentata come un provvedimento ambientale, almeno fino a quando non si avranno dati che mostreranno l’impatto positivo dell’iniziativa.
Comitato Torino Respira
Operaio di 21 anni muore folgorato in cantiere
Una nuova tragedia sul lavoro in Piemonte. Vittima un ragazzo di 21 anni, morto folgorato in un cantiere a Villadossola, nel VCO. Il giovane era su una piattaforma a circa sei metri di altezza. Inutili i tentativi di salvarlo da parte dei soccorsi.
Un incidente mortale ha avuto come vittima un 35enne a Bollengo nel Torinese . Guidava una Suzuki Sv600 che si è scontrata con una Toyota Yaris, a bordo della quale viaggiavano un 69enne e una 61enne. È divampato un incendio e il motociclista è morto fra le fiamme. Feriti leggermente il conducente della vettura e la passeggera.
Da tutto il Piemonte fino a Roma, i nostri volontari sono presenti per contribuire al supporto sanitario e logistico ai tantissimi giovani arrivati per vivere l’esperienza del #GiubileoDeiGiovani2025.
Un grande lavoro di squadra, passione e impegno per garantire accoglienza, sicurezza e assistenza in ogni momento.
Grazie a tutte e tutti!
Anpas Piemonte
Torino avrà una nuova area pubblica dedicata allo sport all’aperto in corso Cadore, nel quartiere Vanchiglietta: uno spazio moderno e attrezzato, con campi da gioco polivalenti, arredi urbani e illuminazione, progettato per promuovere l’attività fisica e la pratica sportiva libera per i cittadini di tutte le età.
La realizzazione è frutto dell’accordo di collaborazione sottoscritto dalla Città di Torino con Sport e Salute, nell’ambito del bando “Sport Illumina”, promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani tramite il Dipartimento per lo Sport, che vede Torino tra i comuni beneficiari dei finanziamenti destinati alla realizzazione di spazi aggregativi attrezzati, inclusivi e riconoscibili. Il valore complessivo dell’intervento è di 800 mila euro; lo spazio sarà gestito per i prossimi sei anni da Sport e Salute, senza oneri a carico della Città, incluse le attività di manutenzione.
“Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto grazie alla partecipazione al bando di Sport e Salute – commenta l’assessore allo sport Domenico Carretta -. Il contributo economico che ci siamo aggiudicati, ci permetterà di realizzare un’area sportiva all’aperto di alta qualità, a libero accesso, un luogo nuovo di socialità e benessere nel quale tutti saranno i benvenuti”.
Il progetto prevede la realizzazione di uno “Spazio Illumina” modulare, inclusivo e liberamente accessibile, realizzato secondo un modello ideato da Sport e Salute, con l’obiettivo di promuovere lo sport come elemento di inclusione, benessere e rigenerazione urbana.
“Sport Illumina” punta a trasformare gli spazi pubblici in vere e proprie piazze di comunità, aperte, sicure e capaci di favorire l’aggregazione spontanea e la socializzazione. La creazione di questi spazi mira a promuovere un nuovo modello di società in cui il territorio diventa un elemento centrale di vita sociale, stimolando l’incontro tra generazioni e la partecipazione attiva dei cittadini. Il bando, con una dotazione finanziaria complessiva di oltre 31,8 milioni di euro, ha finanziato la realizzazione di cento nuovi spazi di aggregazione in tutta Italia.
TORINO CLICK
Domenica 3 agosto 2025, la metropolitana sarà interessata da interventi di manutenzione straordinarialungo la tratta Lingotto – Italia ’61, per la sostituzione di una sezione della barra di guida dei treni.
Per consentire lo svolgimento dei lavori, la tratta Porta Nuova – Bengasi resterà chiusa dalle ore 7.00 (inizio servizio) alle ore 12.00. In questa fascia oraria, la metropolitana sarà regolarmente in servizio solo tra le stazioni di Fermi e Porta Nuova.
Il collegamento tra Porta Nuova e Bengasi sarà comunque garantito da bus sostitutivi della linea M1S, attivi per tutta la durata dell’interruzione.
- Direzione piazza Bengasi: dalla fermata n.39 di corso Vittorio Emanuele II prosegue per corso Vittorio Emanuele II, via Nizza, piazza Nizza, via Nizza, piazza De Amicis, via Nizza, piazza Carducci, via Nizza, piazza Bengasi, corso Maroncelli dove effettua capolinea dopo via Nizza presso la fermata n.1182 – “Maroncelli cap.“ in comune con la linea 45 Festiva.
- Direzione Porta Nuova: dal capolinea di corso Maroncelli prosegue per via Genova, piazza Giacomini, via Genova, piazza Bozzolo, via Genova, corso Bramante, piazza Carducci, via Nizza, piazza De Amicis, via Nizza, piazza Nizza, via Nizza, corso Vittorio Emanuele II, piazza Carlo Felice, corso Vittorio Emanuele II dove effettua la ermata n. 39 – “Porta Nuova F.S.”.
FERMATE
| 39 | PORTA NUOVA |
| 41 | MARCONI |
| 45 | NIZZA |
| 47 | DANTE |
| 739 | CARDUCCI |
| 979 | SPEZIA |
| 912 | LINGOTTO |
| 2509 | FILZI |
| 1182 | MARONCELLI CAP. |
Direzione Porta Nuova
| 1182 | MARONCELLI CAP. |
| 62 | VALENZA |
| 64 | GARESSIO |
| 67 | SPEZIA |
| 68 | MOLINETTE OVEST |
| 48 | DANTE |
| 46 | NIZZA |
| 42 | MARCONI |
| 39 | PORTA NUOVA |