Il Sindaco Lo Russo verrà in Barriera a fine Gennaio
Una barberia, un negozio e un locale: sono le tre attività sanzionate, tutte con irregolarità, per un totale che supera i 32mila euro. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati a fine novembre in via Nizza e nelle vie vicine, in un’operazione coordinata dalla polizia di Stato con il supporto di carabinieri, guardia di finanza, polizia municipale e personale Polfer.
La sanzione più alta riguarda una barberia, dove la municipale ha contestato multe per oltre 15.500 euro. Qui è stata rilevata un’apertura abusiva per la vendita di profumi e prodotti per la cura della persona, insieme a irregolarità igieniche e problemi nella sterilizzazione dell’attrezzatura.
Nel negozio controllato gli agenti hanno riscontrato vari illeciti amministrativi per oltre mille euro. L’Ispettorato del Lavoro ha trovato un dipendente non assunto e ha applicato una multa da 4.450 euro, ordinando la sospensione dell’attività finché non saranno ripristinate le condizioni di regolarità. L’Asl-Sian ha evidenziato mancanze igieniche e strutturali e ha indicato le misure da adottare.
L’ultimo controllo ha riguardato un locale. Qui la municipale ha rilevato irregolarità per più di 9.500 euro per mancata esposizione della Scia, occupazione abusiva di suolo pubblico, assenza dei cartelli sul divieto di fumo e degli orari, tabella prezzi non esposta, abidoni dei rifiuti non idonei, alimenti personali nei frigoriferi e un congelatore senza indicatore esterno della temperatura. Infine la guardia di finanza ha aggiunto un’ulteriore multa da 1.000 euro per il mancato pagamento del canone televisivo.
VI.G
“Quello che è accaduto a Silvio Viale dimostra quanto il nostro Paese sia ormai impregnato di giustizialismo. Contro di lui si è scatenata una gogna mediatica travestita da femminismo, che nulla ha a che fare con i diritti delle donne e ancora meno con lo Stato di diritto – dichiara in una nota Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani -. Ieri il Tribunale – prosegue – ha ristabilito ciò che ripetiamo da sempre: le persone si giudicano nelle aule di giustizia, non nelle piazze mediatiche né sotto la pressione delle tifoserie ideologiche. Non sono in pochi a doversi scusare. Da parte nostra, resta l’impegno a lottare per il garantismo e per una giustizia giusta” – conclude.
Denuncia, guida in stato di ebbrezza e ritiro della patente per aver investito un rider: sono questi i provvedimenti scattati a carico del conducente 50enne che lo scorso sabato ha travolto un addetto alle consegne. La conferma arrivata oggi dall’alcoltest ha tolto ogni dubbio sulle condizioni di guida dell’uomo. L’incidente era avvenuto a Chieri, in via Vittorio Emanuele 113, alle 17.50, quando – secondo le ricostruzioni – il lavoratore, di origini pachistane, stava pedalando nella stessa direzione del veicolo
L’impatto è stato violento e la bicicletta è rimasta bloccata, schiacciata sotto il motore dell’automobile. Sul posto è intervenuto il personale della Croce Rossa, che ha stabilizzato il ferito e lo ha trasportato all’ospedale Maggiore di Chieri, dove è stato ricoverato in codice giallo.
Le condizioni, inizialmente serie, non sono state giudicate critiche. Il traffico ha subito rallentamenti per circa un’ora e mezza per consentire alla polizia locale di effettuare gli accertamenti.
VI.G
E’ morta nelle scorse ore la donna di 38 anni che si era sparata alla testa alcuni giorni fa in una strada di Nole Canavese, dopo una lite con il convivente. Per la ferira riportata la donna è rimasta a terra ed è stata soccorsa dai sanitari del 118, che l’hanno portata all’ospedale di Ciriè. Al momento dello sparo, era presente il compagno. Sula vicenda indagano i carabinieri di Venaria e la procura di Ivrea.

Metropolitana, test sulla tratta Fermi-Bengasi
Questa notte si svolgeranno attività di test sulla tratta Fermi-Bengasi. Non sono previste ripercussioni sul servizio, ma nel caso di anomalie è già stato predisposto da GTT un servizio sostitutivo di superficie con bus da Fermi a Bengasi, pronto a subentrare per il tempo strettamente necessario e garantire il servizio.
Il Premio giornalistico “Paolo Osiride Ferrero 2025”
Lunedì 1 dicembre, alle ore 18.30, presso il Museo Regionale delle Scienze Naturali di Torino, sono stati premiati i vincitori della terza edizione del concorso nazionale dedicato alla disabilità e all’inclusione, e del premio speciale per l’attivismo. Si tratta della terza edizione del premio giornalistico “Paolo Osiride Ferrero 2025”. Il premio, ideato e promosso dalla CPD, consulta per le persone in difficoltà grazie al consulto e alla partnership strategica con Fondazione CRT, all’interno del progetto Agenda della Disabilità. L’iniziativa ha il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, della Federazione Italiana della Stampa Italiana, della Città di Torino e della Regione Piemonte, e si svolge in collaborazione con il Master Giorgio Bocca dell’Università di Torino, l’associazione Angelo Burzi, Opes APS, Vita.it, con la mediapartnership di ANSA e La Stampa e il sostegno di ASTM Group, Avio Aereo e Fondazione Venesio Ente Filantropico. L’obiettivo del premio è quello di valorizzare i professionisti dell’informazione: giornalisti, autori e creatori di contenuti che si siano distinti per la capacità di raccontare con passione e competenza i temi della disabilità e dell’inclusione sociale, contribuendo ad ampliare la consapevolezza pubblica e a promuovere i sei obiettivi fondamentali nell’Agenda della Disabilità. Quest’anno sono pervenute oltre 100 candidature da tutta Italia, dal Piemonte alla Sicilia, dalla Lombardia alla Sardegna, con una partecipazione sempre più ampia e diversificata, sia in termini di provenienza geografica sia dal tipo di testata, dalle realtà locali ai principali media nazionali, un tema che conferma la crescente attenzione verso temi di grande rilevanza e l’adozione di un linguaggio sempre più rispettoso delle differenze. I premi sono stati assegnati a Michele Calamaio e Michele Di Stasi, nella sezione Carta Stampata; Andrea Bettini, nella sezione Radio e TV, e a Carmela Cioffi, nella sezione Web e Social. Per la prima volta è stato assegnato il premio Speciale per l’Attivismo, consegnato alla scrittrice e attivista Marina Cuollo. Il premio porta il nome di Paolo Osiride Ferrero, storico Presidente della CPD dal 1995 fino alla sua scomparsa. Una figura di riferimento che ha dedicato la propria vita alla promozione dei diritti delle persone con disabilità, distinguendosi per la capacità di dialogare con istituzioni, associazioni e con il mondo della comunicazione, intuendo l’urgenza di superare la barriera culturale che relegata il tema della disabilità ai margini del dibattito politico.
Mara Martellotta
Il turismo smart europeo fa tappa a Torino
Si è aperto a Torino il workshop europeo dedicato al turismo smart, alla presenza dell’assessore al Turismo, Sport e Grandi Eventi della Città di Torino, Domenico Carretta e del presidente di Turismo Torino e Provincia, Maurizio Vitale.
L’iniziativa, promossa e coordinata dalla Commissione europea e rivolta alle città insignite negli anni dei titoli di European Capital of Smart Tourism e European Green Pioneer, ha l’obiettivo di raccogliere contributi e proposte per la nuova Strategia europea del turismo sostenibile, attualmente in fase di definizione.
L’incontro si è svolto presso l’Intesa Sanpaolo Innovation Center, società dedicata all’innovazione di frontiera e alla ricerca applicata, anche nel turismo, e ha visto la partecipazione di rappresentanti di oltre 20 destinazioni europee. Insieme al Cities Innovate Summit, in programma il 3 e 4 dicembre alle Officine Grandi Riparazioni, l’incontro di oggi rappresenta una delle tappe conclusive di un periodo significativo per Torino, che nel 2025 ha detenuto contemporaneamente i titoli di European Capital of Innovation (iCapital) e European Capital of Smart Tourism.
Nel corso del workshop sono stati discussi gli obiettivi e le priorità della Strategia, che mira a trasformare il settore attraverso innovazione digitale, sostenibilità e coinvolgimento delle comunità locali. Nel breve periodo il documento punta a modernizzare le infrastrutture, potenziare i servizi digitali e introdurre un quadro comune per la valutazione delle destinazioni. Nel lungo termine, l’obiettivo è favorire una crescita sostenibile del turismo, promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici, sostenere l’innovazione e rafforzare il posizionamento internazionale delle mete europee.
Un focus specifico è stato dedicato alla definizione di una metodologia europea condivisa e di un set uniforme di indicatori per valutare le destinazioni in modo coerente e comparabile. Questo approccio faciliterà il benchmarking, la diffusione delle buone pratiche, il miglioramento dell’efficacia delle politiche pubbliche e la trasparenza, creando al contempo condizioni favorevoli per nuovi investimenti. È stato inoltre sottolineato il ruolo strategico delle PMI, chiamate ad essere parte attiva nell’attuazione della Strategia e nella crescita dell’economia delle destinazioni smart. L’obiettivo complessivo è rendere il turismo europeo più resiliente, innovativo e sostenibile, generando benefici duraturi per i territori e migliorando la qualità della vita dei cittadini.
“Il nostro impegno nella rete delle città candidate al premio European Capital of Smart Tourism – ha sottolineato l’assessore Carretta – deve andare oltre il rafforzamento delle competenze individuali. Insieme possiamo contribuire a delineare la destinazione turistica smart del futuro: l’Europa. Possiamo essere pionieri di un modello più equo, inclusivo, attento alle comunità e all’ambiente e aperto alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica”.
Durante il soggiorno in città, i delegati europei avranno l’occasione di scoprire Torino, il suo patrimonio storico, culturale e artistico, oltre alle iniziative – come Luci d’Artista – che contribuiscono a renderla una meta sempre più apprezzata a livello internazionale. “Questo patrimonio – ha ribadito Carretta – deve rimanere accessibile a tutti, e al tempo stesso va tutelato per le generazioni future: è questa la nostra sfida quotidiana”.

L’assessore ha infine rivolto le congratulazioni della Città di Torino alle nuove città insignite del titolo di European Capital of Smart Tourism e Green Pioneer 2026, Tampere e Dubrovnik, augurando loro un percorso ricco di risultati, collaborazioni e opportunità di sviluppo.
TorinoClick
Assolto dall’accusa di violenza sessuale Silvio Viale, il ginecologo consigliere comunale a Torino per Più Europa: il fatto non costituisce reato. Era sotto processo dopo alcune denunce per episodi collegati alla sua attività professionale. I capi d’accusa erano quattro, relativi a presunti comportamenti inopportuni e molesti su diverse giovani pazienti. Il gup ha deciso che “il fatto non costituisce reato”. La richiesta della procura era un anno e quattro mesi. Viale era difeso dall’avvocato Cosimo Palumbo.