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Chat-trappola: giovane sequestrato e rapinato, due arresti

Sequestro di persona, rapina aggravata dall’uso di armi e lesioni personali: sono queste le accuse a carico di due giovani arrestati oggi a Gattinara, in provincia di Vercelli. Secondo le prime ricostruzioni, i due avrebbero intercettato e addescato online la loro vittima, un ragazzo del posto, dopo alcuni scambi in chat che avevano fatto nascere un’apparente relazione di fiducia.

Da quella conversazione virtuale i due sono riusciti a ottenere un incontro di persona. Una volta presentati alla porta del giovane, sarebbero riusciti a entrare in casa. Lì, la situazione sarebbe degenerata rapidamente: il ragazzo sarebbe stato immobilizzato con del nastro adesivo, legato a una sedia e picchiato più volte al volto.

Armati di un coltello, i due lo avrebbero costretto a consegnare la carta bancomat con il relativo codice, utilizzata per effettuare prelievi e altre operazioni. Prima di allontanarsi, avrebbero portato via anche il telefono cellulare della vittima e alcuni gioielli in oro della madre. La svolta è arrivata durante dei controlli di routine: i carabinieri hanno individuato i due sospettati in un B&B della provincia di Novara, dove sono stati trovati in possesso del bancomat e di parte del bottino.

La vittima li ha riconosciuti senza esitazioni e per entrambi è scattato il trasferimento al carcere di Novara.

VI.G

Cannabis, Radicali Italiani: Blengino arrestato per disobbedienza civile

“Nel pomeriggio di oggi, a Torino, in piazza Foroni, il Segretario nazionale di Radicali Italiani, Filippo Blengino, è stato arrestato dalle forze dell’ordine durante un’azione di disobbedienza civile: ha allestito un ‘tavolo di spaccio’ esponendo circa mezzo chilo di cannabis CBD e cedendone piccole quantità – si legge in una nota ufficiale di Radicali Italiani –. Nello zaino del nostro Segretario – prosegue la nota – sono stati rinvenuti denaro contante derivante dalle cessioni effettuate e un bilancino. L’obiettivo dell’azione è quello di ottenere un processo necessario a portare l’art. 18 del Decreto Sicurezza al vaglio della Corte costituzionale. La sua scelta di vendere cannabis CBD in piazza – sostanza non drogante, ideologicamente equiparata dal Governo a qualsiasi stupefacente causando la chiusura di decine di attività legali – ci consentirà di spiegare nelle aule di giustizia le nostre ragioni e quelle del Diritto. Il nostro Segretario verrà verosimilmente denunciato per spaccio e potrebbe quindi rischiare misure cautelari e una pena fino a vent’anni di carcere” – conclude la nota del Partito.

Il 5 dicembre Vol.To ETS organizza la caccia al tesoro StraVol.To

Venerdì 5 dicembre prossimo, in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato Vol.To RTS organizza la terza edizione dello StraVol.To, una caccia al tesoro solidale pronta ad animare il centro di Torino con gesti di cittadinanza attiva, con l’obiettivo di rafforzare l’evento di volontariato in città e creare sinergia tra le associazioni, coinvolgendo le generazioni più giovani. La manifestazione StraVol.To è nata nel 2023 ed è stata capace di riunire ogni anno centinaia di persone: volontari degli enti del Terzo Settore, giovani in servizio civile e cittadini che desiderino avvicinarsi a un’idea concreta di solidarietà. Tra prove fotografiche, esercizi di creatività urbana, enigmi e giochi poetici, verrà portata un racconto collettivo fatto di impegno civico e spirito comunitario. La città diventerà un palcoscenico in cui il mondo del volontariato avrà la possibilità di mostrare la propria forza, suscitare curiosità e invitare chi osserva a immaginarsi parte attiva di una comunità solidale. L’edizione 2025 si terrà nel pomeriggio di giovedì 5 dicembre con ritrovo in piazza Bodoni alle 13.30. L’avvio della giornata sarà accompagnato da una presentazione ufficiale affidata a Enrico Balsamo, comico, ventriloquo e illusionista noto al grande pubblico per le sue partecipazioni a Tu si que Vales ed Eccezionale veramente. Con la sua energia e il suo stile, Balsamo introdurrà in modo simbolico le terre Giornate dedicate al dono e alla solidarietà, offrendo un momento di leggerezza e condivisione aperto a tutti.

“La StraVol.To – ha dichiarato il Presidente di Vol.To Stefano Meneghello – testimonia in modo concreto la vitalità del volontariato torinese, capace di rinnovarsi e dialogare con pubblici sempre più ampi. A og i edizione e cresce la partecipazione esi rafforza la percezione  del valore sociale che il volontariato porta nella vita della città. Il formato della manifestazione, costruito con un linguaggio più immediato e con modalità di gioco e interazione, permette di avvicinare nuovi cittadine e far conoscere la ricchezza delle associazioni attive sul territorio, valorizzando il lavoro dei volontari e delle volontarie, favorendo la relazione e la rete tra realtà diverse. In questo quadro, il Centro Servizi Vol.To ETS, come punto di riferimento per la promozione del volontariato a Torino, è centrale. La sfida più rilevante riguarda il coinvolgimento stabile di nuove generazioni”.

Per iscriversi e ricevere aggiornamenti sull’iniziativa è possibile compilare il modulo online disponibile sul sito di Vol.To ETS o scrivere a stravolto@volontariatotorino.it

Mara Martellotta

Chieri, autovelox di strada Fontaneto: multe legittime

Il Sindaco SICCHIERO e l’assessore CARILLO: “La circolare del MIT conferma la correttezza del nostro operato.

“Le polemiche chieresi? Citofonare a Salvini”

 

Il Sindaco di Chieri Alessandro SICCHIERO e l’assessore alla Polizia locale, Prevenzione e Sicurezza Biagio Fabrizio CARILLO: «Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con una nota ufficiale datata 21 novembre 2025, è intervenuto sulla questione della legittimità dei dispositivi di rilevamento della velocità (autovelox), chiarendo che non occorre l’omologazione: la sola approvazione legittima l’utilizzo del dispositivo. Omologazione ed approvazione hanno pari validità (il MIT parla di “equiparazione funzionale”) e le multe rilevate da dispositivi approvati (ma non omologati), come quello in strada Fontaneto, sono pienamente regolariLa circolare del MIT conferma quanto abbiamo sempre affermato, anche nei dibattiti in Consiglio comunale, ovvero che l’amministrazione comunale della Città di Chieri ha operato in modo corretto, nel rispetto delle normative in materia, con il solo obiettivo di garantire la sicurezza stradale. Infatti, nella suddetta nota il ministero precisa che le decisioni assunte da alcuni enti locali di sospendere l’utilizzo di apparecchi già approvati sono state del tutto autonome e non “conseguenza obbligata o imposta” dal MIT. Auspichiamo che l’intervento del Ministero contribuisca a porre fine all’incertezza su questa materia. A coloro che nel centrodestra chierese hanno voluto strumentalizzare la questione dell’autovelox di strada Fontaneto contro questa amministrazione, ora consigliamo di citofonare a Salvini per ulteriori dubbi o contestazioni».

Volvera, bancomat fatto esplodere nella notte: portati via sportello e denaro

Fanno saltare in aria uno sportello del bancomat in piena notte e poi si danno alla fuga. È successo a Volvera, alla filiale Unicredit di via Airasca 20, intorno alle 4.30. Il dispositivo di prelievo è stato fatto esplodere, svegliando i residenti della zona. All’arrivo dei carabinieri della compagnia di Pinerolo, lo sportello risultava completamente sradicato e portato via.

Secondo le prime informazioni, la banda sarebbe fuggita a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Non è ancora stato quantificato l’ammontare del bottino e sono in corso le indagini dei militari per individuare i responsabili del colpo.

VI.G

Finge di farsi investire per estorcere denaro

Si nasconde tra le auto in sosta poi, individuata una potenziale vittima, sbuca fuori all’improvviso, sferrando un colpo al veicolo. A quel punto si finge dolorante e riferisce di essere stato investito. Dopo aver rifiutato i soccorsi, cerca di estorcere un indennizzo al malcapitato.

Sembrerebbe tornato in azione il truffatore che, già nei mesi scorsi, era stato protagonista di numerosi episodi di questo genere. L’ultima segnalazione risalirebbe a metà ottobre, in zona San Donato. Qui un’automobilista è stata avvicinata da un uomo sulla sessantina, alto e un po’ stempiato, che le ha riferito di essere stato urtato dalla sua auto mentre attraversava sulle strisce pedonali. L’uomo ha lamentato dolore a un ginocchio e ha insistito per salire a bordo della vettura. Al rifiuto della donna di farlo salire e, di fronte alla sua intenzione di chiamare un’ambulanza e il marito per farsi raggiungere, l’uomo si è immediatamente allontanato senza mettere in atto il raggiro.

Il modus operandi ricondurrebbe ad un truffatore su cui le indagini dei “civich” si concentrano dalla primavera, quando hanno iniziato a raccogliere le denunce, e che nel mese di giugno era già stato arrestato in flagranza di reato dagli agenti del Reparto Operativo Speciale.

L’uomo è solitamente vestito con abiti eleganti. Talvolta indossa un cappotto o un abito gessato con un vistoso strappo sui pantaloni: tutti elementi che gli servono per mostrarsi credibile e per convincere i conducenti che è stato investito. Agisce principalmente tra i quartieri Crocetta e San Donato. In tutto sino ad oggi la Polizia Locale ha raccolto una trentina di denunce, che sono state determinanti per ricostruire la dinamica delle truffe, ma gli agenti pensano che le vittime possano essere molte di più. Per questo motivo l’invito della Polizia Locale è a segnalare e denunciare questi episodi, chiamando la centrale operativa al numero 011 011 011.

Il procedimento penale oggetto del presente comunicato si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.

Finalmente le luci di Natale in borgata Lesna dopo dieci anni di attesa

 

Dopo un decennio di attesa, la borgata Lesna può finalmente tornare a brillare durante le festività natalizie. Le nuove luci, accese in questi giorni, sono il frutto dell’impegno congiunto dell’Associazione Commercianti del Borgo, che ha lavorato con determinazione per riportare nel quartiere un’atmosfera calda e accogliente.

Un ruolo decisivo lo ha avuto Beppe Alfieri, vicepresidente dell’Associazione Commercianti della borgata Lesna, il cui costante attivismo sul territorio ha permesso di superare ostacoli burocratici e organizzativi. Grazie alla sua dedizione e al sostegno di numerosi esercenti, il progetto è finalmente diventato realtà.

Le luminarie rappresentano non solo un simbolo di festa, ma anche un segnale di rilancio per il commercio di vicinato e di rinnovata vitalità per tutta la comunità.

Enzo Grassano

Radio Torino Popolare: “Ascoltare la città”

Il Polo del ‘900 ospita la presentazione del libro “Ascoltare la città. Comunicare a 360°. Nuotare nel sociale”, la storia dell’emittente a cura di Carlo Degiacomi

Martedì 2 dicembre, alle ore 17, presso il Polo del ‘900 di piazza Antonicelli, a Torino, verrà presentato il libro “Ascoltare la città. Comunicare a 360°. Nuotare nel sociale. Radio Torino Popolare. Una radio locale e i suoi sviluppi (EBS Print, 2025) ”, a cura di Carlo Degiacomi e con la collaborazione di Pino Riconosciuto, Elio Dogliotti, Manuele Degiacomi e Gianfranco Zabaldano. Con la moderazione di Marcella Filippa, interverranno all’evento Andrea Bajani, Uliano Lucas, Gino Schiona, Vito Miccolis, alias Dott Lo Sapio, Salvatore Pes, Marco & Gio, Carlo Degiacomi, Milena Boccadoro, Pino Riconosciuto e Manuele Degiacomi.

Il volume racconta la ricostruzione dell’esperienza dell’emittente Radio Torino Popolare e dei suoi sviluppi con Ecofficina, dal 1983 ad oggi, parla anche al presente e al futuro. Descrive un lavoro continuo, sviluppato in forme diverse, di rete, attento ad ascoltare la città, dal 1983 ad oggi, a Torino e dintorni, in Piemonte e in altre regioni, coinvolgendo direttamente nel lavoro di comunicazione a 360° centinaia di persone per arrivare a centinaia di migliaia di utilizzatori dei servizi culturali offerti. Guida i lettori lungo la storia dell’emittente e della cooperativa con il dettaglio delle tante attività promosse, e poi proseguite, con altre esperienze culturali, come il Museo A come Ambiente; la storia di Ecofficina, ideazione e realizzazione di exhibit e allestimenti, eventi e educational. Un’avventura radicata nel terreno della comunicazione a 360°. Racconta e analizza, in particolare nelle schede, le caratteristiche e i tagli culturali originali dell’intera esperienza e di ogni attività, le voci di “maestri” e di esperti, di compagni di viaggio. Fa emergere il clima e il fermento in cui la radio, e il team successivo di Ecofficina, caratterizzati da impegno sociale e creatività, hanno “nuotato” in molti strati e strutture della società torinese, in un periodo difficile di reinvenzione della città, che ancora oggi è alla ricerca di una visione equilibrata del proprio futuro prossimo. Dedica il capitolo finale alle voci di tanti che hanno collaborato, fornito supporti, idee, attenzioni durante vari periodi e che si sono prestati a “sporgere” la loro testimonianza.

Mara Martellotta

Roberto Colombero confermato Presidente UNCEM Piemonte 

È stato confermato Roberto Colombero, Sindaco di Marmora, Presidente di UNCEM Piemonte. Guida la Delegazione piemontese dell’Unione nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani dall’ottobre 2020. L’elezione è avvenuta all’unanimità a Bardonecchia al Congresso UNCEM, ospitato al Palazzo delle Feste, con oltre 200 Sindaci e amministratori presenti.

“Siamo in un periodo di profonde trasformazioni – ha dichiarato Colombero – che richiedono uno sforzo supplementare per la comprensione dei nuovi fenomeni, e che rendono necessaria la creazione di un’interpretazione quanto più condivisa, che può nasce solo da un confronto con le istituzioni, i portatori di interessi e la società civile. Un confronto che deve necessariamente partire dai territori e dalle comunità per poi estendersi ad altri livelli. Abbiamo in Piemonte un sistema di 52 Unioni Montane di Comuni, con 553 Enti riuniti. È importante a livello nazionale questo impianto, che va rafforzato insieme alla Regione, alla Giunta e al Consiglio. Necessitiamo di istituzioni forti, che guardino al futuro, che facciano ciò che oggi fanno bene tante Unioni, ma più forti, con possibilità di pianificazione e investimenti. Non per tornare indietro, ma per guardare avanti, per essere protagonisti nella prossima programmazione europea del Fondo Unico. Va delineato e accompagnato un percorso dalla Regione finalizzato a non lasciare indietro nessuno”.

Gian Giacomo Della Porta