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Strade più sicure a Gravere

Su richiesta dell’amministrazione comunale di Gravere, l’Ufficio Pianificazione e realizzazione opere pubbliche della Direzione Azioni integrate con gli Enti locali della Città metropolitana di Torino ha redatto il Documento di fattibilità delle alternative progettuali per la messa in sicurezza della viabilità nelle località Colfacero e Arnodera. Gli interventi hanno un costo complessivo stimato in 87.795 euro e riguardano in borgata Arnodera il tornante di via Belvedere in direzione di Susa e in località Colfacero il tratto di via Oulx appena a valle del bivio da cui si diramano le viabilità locali per Susa e per Meana di Susa.

In borgata Arnodera nel tratto oggetto di progettazione la carreggiata di via Belvedere è larga circa 5 metri, ma si riduce ad appena 3 metri e mezzo sul ponticello che scavalca via San Rocco. La strada è sorretta da muri di contenimento che originariamente erano in pietra. A valle del ponticello la carreggiata torna ad essere larga circa 4 metri. Successivamente alla costruzione della strada, la carreggiata è stata allargata di circa 1 metro, con la realizzazione di un solettone in cemento armato, sostenuto da contrafforti a valle. Il lato della carreggiata esposto verso valle è protetto da semplici parapetti, non idonei al contenimento di un eventuale veicolo che dovesse sbandare. L’amministrazione comunale ha iniziato a provvedere alla sostituzione di 12 metri di barriera infissa. La nuova barriera è stata posata su di un banchettone in cemento armato fondato su micropali. Ora il Comune intende completare l’intervento, con la sostituzione del parapetto di valle con una barriera stradale idonea. Considerato il maggior ingombro della barriera rispetto al parapetto e per non restringere ulteriormente la stretta carreggiata sul ponticello, i tecnici della Città metropolitana hanno previsto la demolizione dell’attuale cordolo in cemento armato, da sostituire con un altro cordolo rinforzato con mensole metalliche sulla parte inferiore. Il costo dell’intervento è stimato in 980 euro al metro da moltiplicare per gli 11 metri di lunghezza del ponticello. La realizzazione di un nuovo banchettone lungo 7 metri in cemento armato al di sotto della pavimentazione stradale costerebbe 810 euro al metro. Il banchettone sarebbe solidarizzato al muro di valle e potrebbe ospitare la nuova barriera stradale, da installare al posto dell’attuale parapetto pedonale. Il nuovo elemento collegherebbe la soletta del ponticello e il banchettone esistente più a monte. L’intervento prevede la rimozione del parapetto pedonale esistente e il ripristino della zona di ancoraggio di una platea in cemento armato esistente, su cui verrebbe collocata la nuova barriera stradale. Si prevede una leggera demolizione del calcestruzzo del muro esistente e la conservazione delle armature in opera del muro e del banchettone, l’inghisaggio di nuove barre e il ripristino del cordolo che ospiterà la nuova barriera stradale, che dovrà essere raccordata a quella esistente a monte, recentemente installata. Il costo del ripristino del banchettone lungo 14 metri e mezzo è di 870 euro al metro.

Lo studio di fattibilità prevede inoltre la realizzazione di un nuovo banchettone su micropali per una lunghezza di 20 metri e con un costo di 2.920 euro al metro. L’intervento consisterebbe nella rimozione della barriera infissa esistente sulla scarpata e la realizzazione di un nuovo banchettone fondato su una palificata di micropali. Il nuovo banchettone dovrebbe ospitare una nuova barriera stradale del tipo tassellato “bordo ponte”, per il contenimento di un eventuale urto da parte di un veicolo in sbandamento. La nuova barriera su banchettone dovrà essere raccordata a quella posta sul banchettone di valle esistente.

In località Colfacero l’incrocio tra via Susa, via Meana e via Oulx è stato messo in sicurezza con la recente installazione di una barriera infissa. L’amministrazione intende proseguire l’installazione di un’ulteriore barriera infissa lunga a 40 metri sul lato di valle di via Oulx, con un costo stimato in 150 euro al metro.

Rivoli più inclusiva: nuovo Servizio di Interpretariato LIS 

A partire da martedì 14 ottobre 2025, il Comune di Rivoli attiverà il nuovo Servizio di Interpretariato LIS (Lingua dei Segni Italiana ), un’iniziativa pensata per facilitare la comunicazione tra le persone sorde o con disabilità uditive e gli uffici comunali.

Lo sportello sarà operativo due martedì al mese, con orario dalle 13.30 alle 16.00, e offrirà ai cittadini la possibilità di usufruire della presenza di un interprete LIS qualificato, che li assisterà nella gestione delle pratiche amministrative o nella richiesta di informazioni.

Il servizio, completamente gratuito, rappresenta un passo concreto verso una maggiore accessibilità e inclusione all’interno della comunità. Per accedervi è necessaria la prenotazione obbligatoria, da effettuare entro 48 ore prima dell’appuntamento tramite l’agenda online disponibile sul sito istituzionale del Comune di Rivoli.

Oggi facciamo un nuovo passo verso una Rivoli più inclusiva. – dichiara l’Assessore all’Inclusione Sociale Silvia Romussi – Vogliamo garantire pari opportunità di comunicazione per tutti i cittadini e rendere il Comune un luogo in cui ogni persona si senta accolta e ascoltata.  L’Amministrazione continuerà a investire su accessibilità e partecipazione, perché una città è più forte quando è davvero di tutti.

Con questo progetto, l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nel rimuovere barriere comunicative e culturali, promuovendo una città aperta, equa e solidale, dove il diritto all’informazione e alla partecipazione è garantito per tutti.

Per prenotazioni al servizio di Interpretariato LIS è sufficiente accedere a questo link sul sito del Comune di Rivoli, mettere un flag sulla lettura dell’informativa sulla privacy e procedere con la scelta della data disponibile:
https://tinyurl.com/ynm6dea6

Trasporti: Cgil in piazza davanti alla Regione

La Cgil ieri ha organizzato una manifestazione davanti al grattacielo della Regione Piemonte. Il sindacato ha consegnato  un documento realizzato con altre associazioni: Legambiente, Fridays For Future, Unione degli Universitari, Federconsumatori, Arci, Libera e Comis. hanno preso parte al l’iniziativa Pd, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle. Nel documento ci sono i dati di un questionario, lanciato durante la mobilitazione. Emerge che  l’1,6% definisce il servizio di trasporti ‘ottimo’ , il 14,2% lo considera ‘buono’, ma  oltre il 53% lo giudica scarso o pessimo”.

Carrozzeria in fiamme, un ferito

Ieri a Torino un incendio è divampato all’interno di una carrozzeria in strada della Pronda 19, nel quartiere Pozzo Strada. Una alta colonna di fumo era visibile a chilometri di distanza. Un uomo è rimasto ferito in modo lieve ed è stato soccorso dal 118.

I Villaggi operai, un Network europeo

Sabato 11 ottobre 2025 dalle h. 14,15 nei locali della scuola del Villaggio Leumann, l’Associazione Culturale Kòres organizzerà un meeting internazionale dal titolo “I Villaggi operai, un Network europeo”. All’appuntamento parteciperanno i rappresentanti di oltre 12 Villaggi operai italiani e stranieri, alcuni dei quali riconosciuti dall’UNESCO come siti di importanza mondiale.

L’incontro rientra nell’ambito del Progetto V.O.C.A.LE (Villaggi Operai, Cultura ed Arte al Leumann), iniziativa vincitrice del bando 2024 “Ecosistemi Culturali” di Fondazione CDP – l’ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti. Nell’ambito di questo progetto, grazie allo sviluppo della App “Leumapp”, viene proposto un nuovo modo di visitare e apprezzare la storia e la vita del villaggio collegnese, un’esperienza emozionale ed coinvolgente, che immerge il visitatore nell’atmosfera di questo straordinario villaggio, fornendo informazioni e testimonianze sulla storia, l’architettura, i problemi sociali, il welfare, nell’epoca in cui il Piemonte diventa il centro propulsore dell’industrializzazione italiana.

Tutti i villaggi hanno già firmato un protocollo d’intesa con l’Associazione Culturale Kòres e col Villaggio Leumann, con lo scopo di costituire un Network europeo, per potenziare la collaborazione in scambi culturali, eventi, mostre, e diffondere in Europa l’App “Emotional Experience”. È un nuovo modo di visitare queste numerose realtà di fine Ottocento, preziose testimonianze di archeologia industriale, e, grazie a questo strumento innovativo, coinvolgente e alla portata di tutti, il visitatore può vivere l’esperienza di un’immersione totale nei villaggi storici.

Durante il meeting, i rappresentanti di ogni villaggio interverranno, raccontando una breve storia del villaggio stesso e illustreranno le attività in atto e i progetti futuri.

Saranno coinvolte le istituzioni pubbliche e private, e altri enti specifici attivi in ambito storico, architettonico, artistico, urbanistico e del welfare, che in questi mesi hanno dimostrato fattivamente interesse al Progetto V.O.C.A.LE.; saranno presenti per i saluti istituzionali esponenti del Comune di Collegno, della Città metropolitana, del comune di Torino, della Regione Piemonte.

Al termine una tavola rotonda farà il punto sulle linee da seguire e le iniziative da condividere per potenziare gli scambi e le collaborazioni con i Villaggi italiani e europei. È l’inizio di un lavoro che avrà lo scopo di mappare tutti i villaggi operai in Italia e in Europa, per valorizzare il network dal punto di vista del turismo culturale e sostenibile. Infine il meeting vuole proporre una riflessione sul tema del cosiddetto “paternalismo industriale”, così diffuso in Europa tra fine Ottocento e inizi Novecento, in una pluralità di forme, ma sempre con un patto e delle responsabilità condivise tra industriali e forza lavoro. Da un lato l’imprenditore dedicava profonda attenzione ai dipendenti, alle loro famiglie e dunque al loro benessere, dall’altro si creava nei lavoratori un senso di appartenenza, non solo all’azienda ma a un gruppo sociale.

I lavori si svolgeranno all’Ecomuseo del Villaggio Leumann in corso Francia 349 a Collegno

Al termine una cena conviviale per far assaporare i piatti tipici piemontesi.

I VILLAGGI OPERAI, UN NETWORK EUROPEO

Villaggio Leumann, corso Francia 349 Collegno

11 ottobre 2025 ore 14.15

PROGRAMMA

14,00 Registrazione

14,15-14,30 Saluto di benvenuto: Alba Zanini, Presidente Associazione Culturale Kòres

14,30-14,45 Saluti Istituzionali: Claudio Quaternato, Project Manager Fondazione CDP; Matteo

Cavallone, Sindaco di Collegno; Laura Pompeo, Regione Piemonte, Clara Bertolo, Assessore alla

Cultura Comune di Collegno, Maria Grazia Grippo, Presidente del Consiglio del Comune di Torino

14,45-15,15 – COLLEGNO (Torino): Villaggio Leumann

Carla Gütermann Leumann: Famiglia Leumann

Monica Bassi: Associazione Amici della Scuola Leumann

Fabrizia Rossi: Prestazione LeumApp

15,15-15,30 – CITÈ MARTINI (Marin-Epagnier – Svizzera): Il complesso operaio di Cité Martini

Anne Marie EBINER: Associazione per la conservazione della Cité Martini

15,30-16 – CRESPI D’ADDA (UNESCO- fraz. di CAPRIATE SAN GERVASIO- BG): Il Villaggio

operaio di Crespi d’Adda

Giorgio RAVASIO: Presidente di Associazione Crespi d’Adda e Direttore Scientifico del Museo

Partecipato di Crespi D’Adda; Lucia COLOMBO: Coordinatrice Visitor Centre di Crespi d’Adda

16-16,15 – MONFALCONE (rione Panzano): Villaggio operaio di Panzano

Chiara MISTELLI – Area Cultura, Sport Servizio Attività Culturali comune Monfalcone, Giulio

PRINCIC, operatore del Museo e guida turistica del Villaggio16,15-16,30 Pausa Caffé

16,30-16,45 – NEW LANARK (UNESCO – Scozia): New Lanark Unesco World site:

IN VIDEO CONFERENZA Kate LAPPING, Responsabile del Patrimonio

16,45-17- PEROSA ARGENTINA (Torino): Il complesso del Setificio Gütermann

Nadia BRUNETTO: Sindaco di Perosa Argentina; Alessandro CALZAVARA – Responsabile

dell’Associazione Ecomuseo delle Attività Industriali di Perosa Argentina e Valli Chisone e

Germanasca

17-17,15 – ROSIGNANO MARITTIMO (Livorno): Villaggio Solvay

Giacomo Cantini: Assessore alle attività produttive e alle frazioni comunali; Clementina Fantoni:

Responsabile del Gabinetto del Sindaco e Referente del Progetto Memoria

17,15-17,30 – SALTAIRE (UNESCO – BRADFORD – Inghilterra): Saltaire World Heritage Site

Maggie SMITH, fiduciaria di Saltaire World Heritage Education Association; Sue SCARGILL,

fiduciaria di Saltaire World Heritage Education Association

17,30-17,45- SANTO STEFANO DI MAGRA (La Spezia – rione PONZANO MAGRA : Villaggio

operaio della Ceramica Ligure Vaccari:

Paolo CLEMENTE, coordinatore Progetto Ceramiche Liguri, Tradizione e Innovazione; Mario

GIANNONI, Responsabile Ecomuseo della Ceramica Vaccari

17,45-18- SCHIO (Vicenza): Lanificio Rossi di Schio

Stefania TORRESAN – Responsabile Comunicazione, Promozione del Territorio e Turismo del

Comune di Schio

18-19,30 –Tavola rotonda: interscambi, progetti futuri e al termine visita al Villaggio scaricando

LeumApp

20,15 – Cena alla Trattoria “Casa di Bacco”, per assaporare piatti tipici piemontesi

Via Giuseppe Verdi, 67 10093 Collegno 10093 Tel. 011 415487

“Tutti matti per il riso” Giornata Mondiale della Salute

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale indetta dall’OMS, il Progetto Itaca porta in tutte le piazze d’Italia la decima edizione di “Tutti matti per il riso”, evento nazionale di raccolta pubblica di fondi per sensibilizzare i cittadini sul tema della salute mentale. Sabato 11 e domenica 12 ottobre, in 18 città italiane, a fronte di una donazione, sarà possibile ricevere una confezione di riso, insieme a una esclusiva ricetta realizzata dalla chef creator Lulù Gargari, e contribuire a sostenere molte famiglie che chiedono supporto al Progetto Itaca. Inoltre, per celebrare il 25⁰ anniversario del Progetto Itaca, che ricorre il prossimo 29 ottobre, è nata una speciale collaborazione che unisce arte e inclusione sociale.
“Grazie alla creatività degli artisti di Ultra Blu, realtà che promuove attività culturali generate dalla neurodivergenza, è stata realizzata una latta d’artista limited edition, con uno speciale ed unico disegno dedicato appositamente al Progetto Itaca – si legge in una nota dell’organizzazione – ogni latta e ogni kg di riso rappresentano una speranza di vivere, una vita piena e degna e un aiuto concreto a tante persone per rinascere dalla malattia con la quale convivono”.

I volontari di Progetto Itaca Torino ETS ODV saranno presenti sabato 11 e domenica 12, dalle 8.30 alle 19, davanti alla Chiesa della Gran Madre di Dio e presso l’Esselunga di corso Bramante, mentre domenica saranno attivi anche davanti alla Chiesa di Santa Rita, a quella di Madonna di Campagna e alla Chiesa della Salute. Progetto Itaca, con l’impegno di tutti, amplierà e rinnoverà i propri servizi nel campo della salute mentale, e potrà potenziare le sedi attuali e aprirne di nuove su tutto il territorio nazionale. La manifestazione si concretizza pochi giorni dopo l’accensione in verde della Mole Antonelliana, gesto simbolico che ha aperto la Giornata Mondiale della Salute Mentale.

Mara Martellotta

Manifestazioni: misure cautelari per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento

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Nella mattina odierna, la Polizia di Stato della Questura di Torino, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito n.10 misure cautelari (obbligo di presentazione quotidiano alla P.G e obbligo di dimora a Torino con la prescrizione di non allontanarsi dall’abitazione dalle 19.30 alle 7.30) emesse dal G.I.P. nei confronti di soggetti indagati a vario titolo per i reati di resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale, violenza privata aggravata e danneggiamento.

I fatti contestati riguardano i seguenti episodi delittuosi verificatisi in questo capoluogo nel corso di diverse manifestazioni di protesta tenutesi a far data dal 2 ottobre 2023 fino al 29 aprile 2024:

–  Il 2 e il 3 ottobre 2023 in occasione del II Festival delle Regioni e delle Province Autonome svoltosi a Torino, in concomitanza con la visita delle più alte cariche dello Stato tra cui il Presidente del Consiglio MELONI, si sono svolti due cortei non preavvisati durante i quali i manifestanti hanno reiteratamente cercato di sfondare gli sbarramenti delle Forze dell’Ordine predisposti intorno all’area interessata dalla kermesse aggredendo gli operatori di Polizia con spinte e calci, lanciando oggetti, inveendo e sputando, nonché colpendoli con aste di bandiera;

–  Il 17 novembre 2023, in occasione di un corteo studentesco contro la riforma scolastica Valditara i manifestanti hanno violato le prescrizioni adottate dal Questore di Torino, anche impattando contro il personale del Reparto Mobile schierato affinché la manifestazione si svolgesse secondo il percorso stabilito;

–  Il 5 dicembre 2023 in occasione di un volantinaggio organizzato dal Fuan presso il campus universitario “Einaudi”, un centinaio di studenti dei collettivi di sinistra hanno impedito ad una decina di giovani del Fuan di accedere all’ateneo rendendo necessaria l’interposizione della forza pubblica. Inoltre quando gli aderenti al Fuan, non potendo effettuare la predetta attività, sono stati costretti ad allontanarsi, studenti dei collettivi di sinistra hanno aggredito lo schieramento del Reparto Mobile con sputi, calci, pugni, spintoni e lancio di oggetti causando il ferimento di nr. 10 operatori di Polizia;

–  Il 13 febbraio 2024 in occasione di una manifestazione pro Palestina organizzata presso la sede RAI di via Verdi, i manifestanti hanno a più riprese tentato di sfondare gli sbarramenti delle forze dell’ordine predisposti dinanzi all’ingresso della RAI, aggredendo gli operatori con il lancio di oggetti, spinte, calci, sputi e colpi di asta di bandiera causando il ferimento di nr.7 operatori di Polizia e dei Carabinieri, nonché danneggiando i mezzi di servizio. Gli antagonisti hanno poi fatto irruzione all’interno del McDonald’s di via Sant’Ottavio imbrattandolo e causando danni per circa 10.000 euro;

–  Il 29 aprile 2024, in occasione del “G7 Clima, Energia e Ambiente” svoltosi a Venaria (TO), è stato organizzato un corteo di protesta non preavvisato per le vie del centro di Torino nel corso del quale i manifestanti hanno reiteratamente cercato di forzare gli schieramenti delle forze dell’ordine predisposti al fine di evitare che venissero raggiunte le aree cittadine ove alloggiavano le delegazioni partecipanti al vertice, sputando, scalciando, spintonando, colpendo con aste e lanciando oggetti contro gli operatori di Polizia, provocando il ferimento di nr.3 agenti del Reparto Mobile, nonché danneggiando un mezzo di servizio.

 

Per tali fatti, la Polizia di Stato della Questura di Torino aveva denunciato ulteriori n.37 soggetti in ordine ai reati di resistenza aggravata e oltraggio a Pubblico Ufficiale, violenza privata aggravata, danneggiamento e inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.

 

Sono state inoltre eseguite nr.13 perquisizioni domiciliari, delegate dalla locale Procura della Repubblica, nei confronti di soggetti denunciati a vario titolo per i reati di blocco stradale e ferroviario, danneggiamento, interruzione di pubblico servizio e violazione di domicilio nel corso delle recenti manifestazioni pro Palestina svoltesi in questo capoluogo il 22 e 23 settembre e il 2 ottobre uu.ss., alcuni dei quali identificati anche durante la manifestazione nazionale tenutasi a Roma lo scorso 4 ottobre.

Le montagne di Torino sono “Altissime”. Una manifestazione per celebrare il loro rapporto con la città

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Sarà l’acqua il tema di confronto al centro della prima edizione di “Altissime”, manifestazione che da venerdì 17 a domenica 19 ottobre racconterà il rapporto profondo di Torino con le sue montagne.

L’evento – ideato e organizzato da Fondazione Contrada Torino con il sostegno della Camera di commercio di Torino, il Patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e della Città di Torino – vuole mettere in evidenza le realtà produttive che portano valore e che definiscono l’originalità della montagna, i suoi prodotti e i suoi protagonisti.

12 enti coinvolti, 35 espositori, 30 gli incontri distribuiti tra Piazza Vittorio e il Museo Nazionale della Montagna, 43 relatori, 5 Masterclass e 5 tra sentieri e trekking proposti come attività per le famiglie (ma non solo) nel fine settimana: tutto questo compone il fitto programma che prevede, inoltre, interventi delle Guide Alpine, del Soccorso Alpino, del C.A.I, dell’Ente Parco Gran Paradiso, di scrittori e di appassionati di montagna e anche di chi si occupa di turismo sostenibile. Saranno momenti formativi e informativi gratuiti aperti alla città e a tutti coloro che amano la montagna e vogliono prepararsi ad affrontarla e conoscerla con più consapevolezza. Tra il Museo Nazionale della Montagna e la zona espositiva di Piazza Vittorio verrà messa a disposizione, per chi lo desidera, una navetta gratuita ad uso di visitatori e turisti.

Alla presentazione   nella sede del Museo della Montagna, è intervenuto l’assessore al Verde pubblico della Città di Torino, Francesco Tresso. “I territori montani hanno da sempre un legame profondo con Torino, un legame non solo geografico ma anche culturale ed economico – ha sottolineato l’assessore – Torino, candidata a Città europea della Cultura 2033, deve riscoprire e valorizzare anche la propria cultura alpina. Occorre crederci e promuovere un patto tra istituzioni per riaffermare il ruolo delle città come capitale delle Alpi. Sono lieto di dare il benvenuto ad una nuova manifestazione come Altissime, che proporrà un ricco programma di incontri al Museo della Montagna, uno dei luoghi più iconici della città e da cui si coglie immediatamente il rapporto di Torino con le sue montagne. Altissime sarà inoltre un’occasione per conoscere i prodotti enogastronomici e artigianali della montagna, protagonisti sotto i portici di piazza Vittorio con degustazioni, esposizioni e masterclass, per cui desidero evidenziare anche l’impegno dell’assessore al Commercio della Città, Paolo Chiavarino”.

Il programma della manifestazione è consultabile al link:
https://fondazionecontrada.org/portfolio-item/altissime/

Walter Rolfo: “L’arte di realizzare l’impossibile”

Il 19 ottobre prossimo, il teatro Juvarra di Torino ospiterà Walter Rolfo, esperto di illusionismo, mental coaching e esperto di comunicazione, con il suo innovativo spettacolo “L’arte di realizzare l’impossibile”.

Si tratta di un evento unico nel suo genere, che unisce magia, crescita personale

e tecniche di pensiero laterale illusionistico per esplorare i limiti della nostra mente e scoprire come superarli. Quante volte abbiamo rinunciato a un progetto, un sogno o a una relazione pensando fosse fuori dalla nostra portata? Se fosse solo una questione di prospettiva, da questa domanda nasce il suo spettacolo, il primo coaching show in Italia, che trasforma il palco in una vera palestra di crescita, dove magia e filosofia si incontrano per ispirare il pubblico a cambiare il modo di pensare e agire. In 100 minuti di misteri, storie incredibili e prestigi, Walter Rolfo svela i segreti per realizzare l’impossibile nella vita di tutti i giorni. Attraverso esperimenti dal vivo, tecniche di pensiero laterale illusionistico e il coinvolgimento diretto degli spettatori, lo show, diretto dal regista, scenografo e show designer Alessandro Marrazzo, conduce il pubblico in un percorso ad ostacoli tra inganni autolimitanti nel cervello e soluzioni pratiche per demolirli. Lo spettacolo è stato definito “l’intrattenimento più innovativo dell’anno”, e si distingue per la sua originalità, un dialogo costante tra pubblico e presentatore, arricchito da momenti d’analisi spettacolare e stupefacente.

Una vera e propria palestra di pensiero, dove gli spettatori imparano a eliminare il “non si può fare” dal proprio stile di vita e a trovare la strada giusta verso la realizzazione dell’impossibile. Il linguaggio della magia, elemento centrale dello spettacolo, diventa strumento per comunicare meraviglia e ispirare a scegliere ogni giorno la felicità. “L’arte di realizzare l’impossibile” non è solo uno spettacolo emozionante e divertente, ma anche un percorso di crescita che invita a riflettere sui propri limiti e a scoprire le infinite possibilità che risiedono nella nostra mente, un viaggio tra illusioni, scoperte e misteri interiori, perché, come Rolfo dimostra, i limiti sono nel nostro cervello, e la vera magia consiste nel cambiare prospettiva.

Info: www.teatrojuvarra.it

Mara Martellotta

Torino premiata per l’inclusività turistica agli Oscar del Turismo 2025

Si è svolta al TTG Travel Experience di Rimini la cerimonia di consegna del premio “Italia destinazione digitale”, gli Oscar del turismo italiano, giunti quest’anno alla decima edizione è accompagnati da The Data Appeal Company, società del Gruppo Alma Wave. Il successo di Torino porta il Piemonte sul podio con il premio “Inclusivity Index”, assegnato in collaborazione con ISITT Istituto Italiano Turismo per Tutti, per l’impegno nel promuovere un turismo accessibile e inclusivo. Il risultato emerge dai dati del report “Tutti i dati d’Italia 2025”, che analizza quasi 30 milioni di tracce digitali pubblicate online dai viaggiatori, relativa a 772 mila punti di interesse tra affitti, ristorazione, ricettività e attrazioni nel periodo compreso tra l’agosto 2024 e l’agosto 2025.

Dal 2015 il riconoscimento misura la reputazione online delle destinazioni turistiche italiane, riconoscendo quelle che hanno saluto distinguersi per qualità dell’offerta, accoglienza e servizi, cosi come percepita dai viaggiatori. Le classifiche si basano sui KPI proprietari e l’impego di modelli linguistici dell’IA generativa, sviluppati da The Data Appeal Company, in grado di processare e interpretare milioni di testi multilingue, e di restituire insight accurati sulla percezione turistica.

I risultati del Premio Italia Digitale 2025 hanno visto 9 premi assegnati, tra cui anche quello a Torino. La Puglia si è aggiudicata il primo premio come destinazione con la miglior reputazione online, quindi la preferita dai visitatori italiani e internazionali, seguono l Basilicata e il Trentino, che si conferma al terzo posto. Il premio per la miglior offerta gastronomica è stata assegnata a Trento DOC, seguito da altre due aree di forte vocazione enologica: Montepulciano d’Abruzzo e Valpolicella, in Veneto. Il premio come borgo più amato d’Italia, con le migliori performance in termini di sentimenti e popolarità tra i borghi bandiera arancione del Touring Club italiano è stato assegnato a Corinaldo, pittoresco borgo delle Marche. Al secondo posto la calabrese Gerace e Sant’Agata dei Goti, in Campania. Il premio Destination Sustanibility Index è andato alla Liguria per la prima volta. La costiera amalfitana si è aggiudicata il premio come meta più amata dagli stranieri in vacanza in Italia, seguito da Chianti, in Toscana, e dal lago di Como.

Mara Martellotta