E’ tarda serata quando gli agenti del commissariato Centro controllano un soggetto nigeriano di 41 anni.
Alla vista degli operatori, l’uomo, inizialmente tenta la fuga in direzione corso Regina Margherita, abbandonando lungo il tragitto 18 involucri di sostanza stupefacente ed alcune confezioni in cellophane. Gli agenti, dopo averle recuperate, appurano che negli ovuli è contenuta della cocaina, per un totale di 11 grammi, mentre le buste nascondono numerose infiorescenze di marijuana, per circa un etto di peso.
Il controllo prosegue presso l’abitazione del pusher, dove i poliziotti trovano ulteriore droga nascosta sotto una tegola del tetto, accessibile dalla finestra del bagno.
Il nigeriano, con numerosi precedenti di Polizia, è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente.

Un’affluenza notevole per un evento unico a Torino. I partecipanti hanno ascoltato in piedi la “Leggenda del Piave“ e l’Inno di Mameli. Pier Franco Quaglieni, illustre storico contemporaneista, ha ricordato il 1921, anno di violenze e scioperi, di guerra civile, in cui l’Italia si ritrovò’ magicamente unita per pochi giorni attorno al Milite Ignoto portato da Aquileia a Roma, mentre venivano offesi ex combattenti e mutilati da parte dei socialisti.
Ciò favorì’oggettivamente il consenso ai fascisti. E’ stata una manifestazione patriottica superpartes unica a Torino, disertata da sindaca uscente e candidati sindaci. Ma la Torino civile è stata massicciamente presente e le richieste a partecipare sono state oltre trecento.