Tre giovani di età compresa tra i 21 e 22 anni sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Volante martedì notte per tentato furto a danno di un bar di via Cavalli.
Transitando nella via, intorno alle 3 della notte, gli agenti notano tre ragazzi sbucare dai bancali del bar e allontanarsi con delle bottiglie in mano. Uno di questi alla vista della volante cerca di liberarsi di alcune bottiglie, finendo però di consumerne una terza.
I poliziotti fermano i tre che vengono trovati in possesso di 17 bottiglie, in prevalenza birra e vino, per un valore superiore ai 260 euro. I giovani vengono anche trovati in possesso di un mazzo di chiavi e di sacchetto contenente monete prelevate nel locale.
I poliziotti appureranno poi che i tre si erano introdotti nell’esercizio divellendo la paratia in lamiera che chiudeva il magazzino.
Non farò qui una dissertazione articolata su che cosa sia l’amore, né proporrò un elenco di citazioni mirate per farvi commuovere, al contrario vorrei intrattenervi raccontandovi delle origini di questa strana festività, che da tempo immemore esalta la passione amorosa.
Lo spiega bene l’Amico Gufo in Bambi, tutti ci “rincitrulliamo”, l’innamoramento ha gli stessi effetti sugli scettici e sulle persone più sensibili, non dipende dall’etnia o dalla nazionalità, così come un cuore infranto non ha sesso e non ha genere, in quell’occasione piangiamo tutti allo stesso modo. La festività, istituita nel 496 da papa Gelasio I, prende il nome dal santo e martire Valentino di Terni e si diffonde prima di tutto in Francia e in Inghilterra, grazie al contributo dei Benedettini. È bene sottolineare la presenza di diversi santi denominati Valentino e non sempre la tradizione è chiara su chi in effetti debba essere preso a riferimento. La ricorrenza si sostituisce alla festa pagana dei “Lupercalia”, contribuendo allo scopo ultimo di cristianizzare le festività romane.