Reportage. A Torino il 28 novembre

4 minorenni ritenuti responsabili di un furto aggravato
Torino, 21 novembre 2022. I carabinieri della Compagnia Torino San Carlo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare dispositiva di due misure detentive in carcere e di due misure del collocamento in comunità – emessa dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Torino su richiesta della locale Procura per i Minorenni – nei confronti di 4 giovani, di età compresa fra i 15 e i 17 anni, due di origine egiziana e due italiani, di Torino, i quali sono gravemente indiziati di concorso in furto con strappo aggravato, commesso nello scorso agosto vicino al Duomo del capoluogo piemontese ai danni di un loro coetaneo.
L’indagine, avviata subito dopo la denuncia della vittima, è stata condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia di Torino San Carlo e ha permesso, grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza cittadina, di raccogliere gravi indizi a carico degli indagati, i quali, dopo aver avvicinato la giovane vittima, le avrebbero strappato dal collo la collanina in oro che indossava.
L’indagine si inserisce nel contesto di articolata attività condotta dai carabinieri finalizzata a prevenire e contrastare i reati predatori commessi ad opera delle baby-gang nel centro di Torino, che ha già consentito di eseguire, nell’anno in corso, 10 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, 6 arresti in flagranza di reato, oltre a notificare 21 daspo urbani ed identificare, al momento, oltre 250 ragazzi appartenenti a vari gruppi giovanili, ancorché non direttamente coinvolti in episodi delittuosi.
Il medico novarese Andrea Calcaterra, di 51 anni, non è tornato a casa dopo il lavoro a Biella. Venerdì la moglie ha presentato denuncia ai carabinieri di Novara. È un radiologo, dipendente dell’ospedale Maggiore di Novara in servizio all’ambulatorio di Galliate. Presta servizio anche nella casa della Salute di Sandigliano, dalla quale era uscito dopo aver finito il turno ma non era poi rientrato a casa, e il giorno dopo non si è presentato al lavoro a Novara, finché è scattato l’allarme. Le forze dell’ordine hanno iniziato le ricerche con la sua fotografia e la targa della sua Tiguan grigio scuro. La vettura è stata segnalata l’ultima volta dai dispositivi elettronici a Verrés in Valle d’Aosta.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Le Atp di tennis hanno portato il nome di Torino in tutto il mondo (pensate cosa sarebbe potuto succedere con le Olimpiadi invernali insieme a Milano e Cortina , se qualche scelta politica improvvida non le avesse cassate) e si parla di ricadute per 150 milioni di euro in città.

Tutti soddisfatti, dai baristi ai ristoratori, agli albergatori. Il mondo imprenditoriale chiede di poter ripetere l’esperienza positiva.
“ Faremo di tutto per avere anche le prossime edizioni delle Finals, per altri cinque anni a Torino”, promette il sindaco Stefano Lo Russo. Che chiede al governo di fare la sua parte.
(Foto S. Pacchiotti – G. Prestipino)
MANUTENZIONE STRAORDINARIA E TECNOLOGICA
Da martedì 22 novembre a mercoledì 1° dicembre, la tratta Villafranca-Asti-Alessandria (linea Torino-Genova) sarà interessata da lavori di manutenzione straordinaria e tecnologica a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).
Con un investimento complessivo di 25 milioni di euro, gli interventi tecnologici, in quest’ultima fase, riguardano l’attivazione dell’Apparato Centrale Computerizzato (ACC) nella stazione di Asti e rientra nel programma di velocizzazione della linea Torino-Genova.
Si tratta di uno dei sistemi di massimo livello tecnologico nel settore del segnalamento ferroviario, una vera e propria “cabina di regia” che, grazie alle tecnologie di ultima generazione rende più efficiente l’infrastruttura incrementando gli standard di regolarità del traffico ferroviario.
Nello stesso periodo, si procederà ai lavori di ripristino strutturale e di consolidamento del cavalcaferrovia di Solero.
Per consentire le attività programmate, la circolazione ferroviaria verrà sostituita con bus; nel dettaglio i treni:
Dopo una notte all’insegna dell’alcol, una ragazza di 25 anni di Tollegno, nel Biellese, è stata notata in stato confusionale all’esterno del bar della piscina “Rivetti” di Biella. Ai carabinieri sopraggiunti la giovane ha detto che stava aspettando un taxi. Ma, viste le condizioni della ragazza, i carabinieri l’hanno accompagnata in ospedale.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Un punto di forza della sanità a Chieri: l’Accademia di implantologia dentaria del dottor Lorenzo Ravera
Gli impianti dentali sono il trattamento ideale per sostituire i denti perduti; infatti grazie alle moderne tecniche chirurgiche, è possibile ripristinare il dente con una metodologia indolore e minimamente invasiva. Tuttavia, nonostante sia un trattamento molto sicuro, alcuni pazienti sono riluttanti a sottoporvisi e optano per altre opzioni per risolvere la perdita dei denti.
L‘impianto dentale è costituito essenzialmente da una microvite in titanio che viene inserita nell’osso per fissare un elemento dentale in ceramica. A differenza di altre opzioni protesiche, come i ponti dentali, i neo elementi non devono essere fissati ai denti adiacenti, quindi non indeboliscono la dentatura residua, consentendo il ripristino della funzionalità dell’apparato masticatorio che risulterà sostanzialmente identico a quello naturale . Una volta posizionato l’impianto e fissato il dente, il paziente potrà infatti masticare e parlare normalmente, come se non avesse mai perso i suoi elementi naturali
Le viti vengono posizionate dal chirurgo odontoiatra direttamente nell’osso, cosa questa che, difficilmente presenta problemi nella parte inferiore del cavo orale, o mandibolare, mentre per la parte superiore, confinante con le cavità aeree dei seni mascellari, possono esservi problemi notevoli derivanti da un eccessivo assottigliamento della pare in cui la vite deve essere posizionata, ragion per cui è necessario provvedere al posizionamento chirurgico di un materiale appositamente ideato per rinforzare il pavimento del seno mascellare, aggiungendovi del materiale biocompatibile con le strutture ossee, nel punto in cui la vite dovrà essere posizionata.
Sabato 19 Novembre si è tenuto a Chieri un importante convegno in cui è stato dibattuto lo stato dell’Arte della Implantologia dentaria, dal titolo “Focus sui biomateriali: sostituti ossei, derma, collagene e loro applicazioni cliniche. Focus sul seno mascellare: tecniche chirurgiche e loro complicazioni.

L’incontro, a cui erano presenti circa cinquanta fra i migliori esperti del settore, provenienti da tutta Italia, è stato organizzato dal dottor Lorenzo Ravera, docente presso l’università di Chieti con cui collabora nel campo della chirurgia ed implantologia orale, specializzato presso la New York University in implantologia orale e specialista in Anestesia e Rianimazione Il dottor Ravera vanta inoltre i titoli di Graduated in “OralImplantology” presso la New York University.Visiting e Professore Università UCAM di Murcia, Spagna. Professore Ricercatore presso la Facoltà di Odontostomatologia, Università di Granada, Spagna. Membro attivo dell’American Academy of Osseointegration.
Il dottor Ravera si occupa di tutte le specialità nel campo odontoiatrico da oltre 30 anni ed è conosciuto per la sua elevata professionalità che gli permette di effettuare interventi all’avanguardia anche in condizioni di scarso osso ed in pieno accordo con le esigenze del paziente
L’elegante ed ampia sala conferenze, presente all’interno del suo studio, ha visto alternarsi interventi riguardanti la qualità della terapia effettuata al paziente ed è stata illustrata in dettaglio la riabilitazione e l’evoluzione di quelle tecniche e procedure che hanno contribuito ad ottimizzare la terapia riabilitativa ed estetica.
Fra gli oratori meritano una menzione particolare il professor Adriano Piattelli, Professore Straordinario di Odontoiatria e Direttore Corso di Perfezionamento in Matrice Extracellulare e Collagene, e il dottor Pier Michele Mandrillo Medico Chirurgo-Odontoiatra-Medico Estetico, prof. a C. Università di Foggia, Chieti,Tor Vergata Roma, nel cui intervento ha sottolineato l’importanza dell’elastina, del collagene e dell’acido ialuronico per la buona riuscita della cura, elementi ottenibili mediante sintesi, ma in realtà facilmente rintracciabili in maniera omologa nel nostro organismo.
Particolare attenzione è stata data anche alla descrizione dei biomateriali utilizzati per la ricostruzione del pavimento del seno mascellare grazie all’utilizzo dell’OsteoBiol, un mix di osso suino cortico-spongioso collagenato, tenuemente radiopaco che, introdotto nel seno mascellare rispettando il collagene tissutale, permette di ottenere un rimodellamento del biomateriale, capace di stimolare la formazione di nuovo tessuto dalle caratteristiche simili a quelle dell’osso naturale, consentendo in questo modo il corretto e stabile posizionamento di una vite che sarà esente da problemi di instabilità.

Il convegno si è dunque rivelato una fonte preziosa per tutti gli operatori del settore, un evento in cui si è discusso della implantologia e del suo futuro che si presenta sempre più entusiasmante ed in costante evoluzione da cui emerge che, attualmente, gli impianti dentali rappresentano la migliore soluzione per sostituire definitivamente i denti mancanti e non ci resta che aspettare quello che il futuro vorrà rivelarci con tutti gli sviluppi che continuano a presentarsi nella procedura implantare con i suoi miglioramenti che includono l’introduzione della chirurgia implantare assistita da robot, la stampa 3D e l’eliminazione dei biofilm batterici. Il tutto nell’ottica di un costante miglioramento tale da permettere una maggiore durata dell’impianto, con sempre minore tasso di insuccesso come è emerso dal dibattito fra specialisti tenuto a Chieri nello studio del dottor Ravera, in cui è stato mostrato quanto di meglio si possa oggi ottenere dalle tecniche chirurgiche implantologiche, avendo sotto gli occhi l’esempio di quello che può essere avvertito come uno fra i più grandi successi dell’Odontoiatria nell’ultimo quarto di secolo
RODOLFO ALESSANDRO NERI
| La magia del Natale sta arrivando e Fondazione Paideia, per il secondo anno, torna con il proprio Calendario dell’Avvento in un’edizione limitata che trasforma l’attesa del Natale in un’occasione di solidarietà. Con una donazione di 25 euro, sarà possibile contribuire a sostenere i progetti della Fondazione Paideia dedicati alle famiglie con bambini con disabilità, oltre che gustare dei deliziosi cioccolatini Domori aprendo ogni giorno una nuova casellina del Calendario.
“Abbiamo pensato di riproporre, per il secondo anno consecutivo, il Calendario dell’Avvento Paideia, che rappresenta per noi un’occasione speciale per vivere la magia del Natale all’insegna della solidarietà e della golosità, stando accanto alle famiglie con bambini con disabilità che incontriamo ogni giorno al Centro Paideia” – dichiara Fabrizio Serra, Segretario Generale della Fondazione Paideia.
Il Calendario dell’Avvento Paideia è disponibile al Centro Paideia di Torino in Via Moncalvo 1, dietro la Gran Madre, dal lunedì al sabato, dalle ore 10 alle 18. Sarà inoltre possibile trovarlo presso il Centro Commerciale Shopville Le Gru, al primo piano, all’interno del villaggio natalizio, nelle giornate del 26 e 27 novembre, dalle ore 10 alle 18. Infine, è possibile riceverlo in tutta Italia direttamente a casa propria o della persona a cui lo si vuole donare, scrivendo a sostenitori@fondazionepaideia.it o chiamando il numero 011 0462400.
Calendario dell’Avvento Paideia:
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Ieri sera sul raccordo Autostradale di Caselle in direzione Torino, all’altezza dello svincolo Madonna di Campagna un’auto si è ribaltata, due i feriti lievi ricoverato al San Giovanni Bosco. Si sono registrati disagi al traffico. Sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia stradale e gli ausiliari del traffico dell’Anas.