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Assalto di febbraio alla sede degli industriali, 11 misure cautelari

A seguito di un’articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino, la Polizia di Stato della Questura di Torino, nella mattinata odierna ha eseguito 11 misure cautelari nei confronti di militanti di Askatasuna ed appartenenti a collettivi studenteschi per il reato di resistenza aggravata a pubblico ufficiale.

I fatti risalgono alla manifestazione studentesca svoltasi a Torino il 18 febbraio 2022, nell’ambito della mobilitazione nazionale contro l’alternanza scuola-lavoro, allorquando una ventina di manifestanti violenti ha perpetrato una violenta aggressione, anche con bastoni, ad un contingente delle forze dell’ordine dislocato a protezione dell’ingresso della sede dell’Unione Industriale.

Si fa presente che tutti i predetti indagati sono da considerarsi non colpevoli fino a sentenza di condanna divenuta irrevocabile.

 

Caro energia, ecco il bonus Iren per le famiglie svantaggiate

FINO A 747 EURO DI SCONTO IN BOLLETTA

 

Il bonus integra le misure già prese da Iren contro rincari gas e luce: in questi mesi prezzi Iren inferiori del 30% rispetto alla media di mercato

 

Parte il Bonus Teleriscaldamento 2022, uno sconto sulla bolletta riconosciuto da IREN per la stagione termica in corso, per dare un sostegno concreto alle famiglie economicamente svantaggiate a causa dell’eccezionale aumento subito dal costo del gas nel 2022.

La misura è a totale carico di IREN ed è stata sviluppata in collaborazione con le amministrazioni comunali delle città servite dal teleriscaldamento e le principali associazioni degli amministratori di condominio e dei consumatori.

Il bonus è stato messo in campo per sopperire all’esclusione del teleriscaldamento dalle agevolazioni governative, rivolte in modo esclusivo ai rincari dei costi di energia elettrica e gas naturale, nonostante i significativi benefici ambientali che il teleriscaldamento genera in termini di riduzione delle emissioni rispetto alle caldaie tradizionali.

Il “Bonus Teleriscaldamento 2022” può essere richiesto da tutti i Clienti domestici che dispongono di un contratto di teleriscaldamento per la propria abitazione, attivo tra il 1° ottobre 2021 e il 31 maggio 2022 e con ISEE non superiore a 12.000 euro, estendibile a 20.000 euro in caso di almeno 4 figli a carico.

Gli importi dello sconto sono i seguenti:

  • 487 euro (pari ad un risparmio di 536 euro con IVA 10% inclusa) per le famiglie sino a 4 componenti;
  • 679 euro (pari ad un risparmio di 747 euro IVA 10% inclusa) per le famiglie con più di 4 componenti.

L’iniziativa prenderà il via nei prossimi giorni sia a Torino che nei comuni della cintura torinese in cui Iren è presente con la rete di teleriscaldamento: per conoscere la data di avvio nel comune di residenza è necessario consultare le indicazioni sul sito di IREN (https://www.irenlucegas.it/bonus-teleriscaldamento), dove è anche disponibile un’area dedicata che riporta tutte le indicazioni su come procedere per la richiesta dell’agevolazione.

Il Bonus integra le misure già avviate dal Gruppo Iren a fronte degli aumenti delle bollette di luce e gas a supporto dei propri clienti. Iren in questi mesi ha offerto ai propri clienti prezzi del gas e dell’energia elettrica inferiori in media del 30% rispetto a quelli di mercato.

In particolare, Iren ha previsto un piano straordinario di rateizzazione senza interessi per le bollette emesse nel primo quadrimestre 2022: i clienti che ne facciano richiesta – già oltre ventunomila – hanno la possibilità di concordare una durata del piano di pagamento fino a 12-14 mesi, nonché di ottenere una prima rata flessibile tra il 30%-50% e di rimodulare i piani di pagamento.

Infine, dopo il successo dell’offerta Iren Luce Fisso&Basso Verde dedicata ai clienti energia elettrica in tutela, l’azienda ha lanciato in questi giorni un’ulteriore offerta gas / luce, Irendì, che permette di ricevere un giorno di gas / luce gratis ogni settimana (pari a uno sconto del 14,25%): una tariffa a prezzo fisso, 100% green sulla luce, che mira a tutelare i clienti sia a mercato libero sia a mercato di tutela in questa fase di particolare volatilità dei mercati.

Torino: tenta il colpo nel cantiere di Palazzo Reale

 

Colto in flagranza e arrestato

Martedì notte, gli agenti della Squadra Volante intervengono in piazza San Giovanni per la presenza di una persona incappucciata nei pressi di un’area di cantiere. I rumori, infatti, hanno insospettito un residente che ha allertato la Polizia. Al loro arrivo, gli agenti del Commissariato Centro sorprendono il ragazzo, impegnato, con una mazzetta da muratore, nel tentativo di accedere ai locali del cantiere, in particolare a uno spogliatoio.

Cercando di approfittare dell’ora tarda il ragazzo, 26enne di origine marocchina, aveva cercato di forzare l’ingresso dello spogliatoio a disposizione degli operai che si occupano del rifacimento della facciata del Palazzo Reale. Il soggetto, che intanto non si era accorto dell’arrivo degli agenti, era stato colto sul fatto e aveva subito abbandonato il grosso martello e gli altri attrezzi utilizzati per scardinare la porta per poi essere arrestato per tentato furto.

Schianto violento, motociclista muore contro un’auto

Un 49enne è deceduto ieri sulla statale 29 di Pralormo in un un grave  incidente stradale davanti all’hotel Lo scoiattolo di Chieri . Coinvolte una moto Ducati su cui viaggiava e una Lancia Ypsilon. La vittima è Igor Meola, parrucchiere che viveva a Chieri. La vettura era guidata da una ragazza, e stava svoltando a sinistra al momento dell’impatto. In corso le indagini dei carabinieri.

Al Carignano la camera ardente per Eugenio Allegri

La famiglia e il Teatro Stabile di Torino comunicano che la camera ardente per Eugenio Allegri verrà allestita al Teatro Carignano di Torino (piazza Carignano, 6), venerdì 13 maggio 2022, dalle ore 10.00 alle ore 13.00. I funerali seguiranno in forma strettamente privata

Schianto mortale: quattro vittime sulla Torino -Milano

Drammatico il bilancio di un incidente stradale avvenuto questa mattina sull’A4 Torino-Milano nei pressi del casello  di Arluno in direzione Milano, dovuto al tamponamento tra un furgone e un’auto.

Sei l’ex persone coinvolte di cui quattro sono morte e due ferite gravemente. Due delle vittime sono uomini di 30 anni, il terzo  di 35 mentre del quarto non è ancora nota l’età. Per tutti è stato accertato  il decesso sul posto. I feriti sono un 30enne è un 49enne.

Le iniziative del Museo Pietro Micca in occasione di Eurovision

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Eventi al museo Pietro Micca Eurovision 2022 e

316° anniversario dell’assedio di Torino del 1706”

Visite speciali periodo 12-18 maggio

Il 14 maggio 1706 era un bellissimo venerdì, ma già funestato per i francesi da un cattivo presagio avvenuto due giorni prima durante la marcia di avvicinamento per l’assedio di Torino: una eccezionale eclissi solare totale, visibile da tutta Europa, aveva mutato il giorno in notte e oscurato il sole, simbolo di Luigi XIV, detto re sole. Nelle tenebre di quel mattino, al posto del sole, brillava nel cielo la Costellazione del Toro, come una magia celeste che faceva il tifo per i Torinesi.

Difendevano la città possenti mura, sul davanti la cinquecentesca cittadella pentastellata e sottoterra una ragnatela di 21 chilometri di gallerie del sistema di contromina aspettava al varco con gli effetti di un insidioso campo minato.

Quando nella seconda metà dell’Ottocento le fortificazioni furono demolite, rimasero le gallerie a 7 e 14 metri sottoterra a far vivere una città sotterranea unica nel suo genere.

Nel 316° anniversario dell’inizio dell’assedio, che durò117 giorni, tragico come Mariupol per bombardamenti e sacrifici di soldati e popolazione, il museo Pietro Micca ripropone alla visita sempre nuove novità, siti da visitare e emozioni da vivere.

Oltre al normale programma di visite guidate giornaliere(www.museopietromicca.it), ecco le novità:

dal 12 al 15 maggio per Eurovision 2022, il museopropone una ulteriore visita guidata in inglese alle ore 11,30 e visite continuative con audioguide in francese, inglese, spagnolo e tedesco;
sabato 14 maggio, per la notte dei musei, 5 visite guidate straordinarie e a ingresso gratuito agli orari 17,30 – 18,30 – 20.30 -21,30 e 22,30, con la partecipazione straordinaria dei Rievocatori del Gruppo Storico Pietro Micca della Città di Torino;
domenica 15 maggio, apre le porte al pomeriggio la Fortezza del Pastiss, dalle 14,30 alle 17,30 ogni mezz’ora una visita guidata ad uno dei più affascinanti patrimoni sotterranei tornati alla luce;
mercoledì 18 maggio, per l’International Museum Day al museo Pietro Micca intera giornata di visite gratuite e alle 17,30 la conferenza dell’Archeologo Fabrizio Zannoni La dismissione della fortificazione urbana e della Cittadella di Torino
nel normale percorso di visita è visitabile ogni giorno e gratuitamente la mostra Contro le offese dal cielo – Protezione antiaerea durante la Guerra con anche la bottiglia ed i messaggi del 2 maggio 1945 trovati 20 anni fa nelle gallerie ed esposti per la prima volta.

Per tutte le attività, la prenotazione dà priorità

INFO e PRENOTAZIONI  

tel. 011 01167580, email info@museopietromicca.it, sito www.museopietromicca.it

Inseguita dalle volanti per 15 km e arrestata

Intervenuti gli agenti della squadra volante

Quindici chilometri di fuga spericolata, tanta è stata la lunghezza del tragitto percorso da una donna che l’altra sera intorno alle ore 21, non si è fermata all’alt della volante.

Transitando in Corso Vercelli, gli agenti della squadra volante notano un’auto attraversare l’incrocio nonostante la luce rossa. I poliziotti intimano all’auto l’alt ma la conducente ignora le indicazioni e si dà alla fuga. A questo punto inizia l’inseguimento. Dopo aver superato altri due incroci con il rosso, la donna alla guida dell’auto continua la sua folle corsa in direzione Mappano, per poi giungere a Leinì da dove si dirige in direzione A4. Durante la corsa, l’autovettura invade più volte la corsia di marcia opposta, rischiando di collidere con veicoli provenienti in senso contrario e mettendo in pericolo l’incolumità di altri utenti della strada. Giunta all’ingresso “Volpiano Sud”, l’auto in fuga va a collidere con il guard rail dove termina la sua corsa.

A bordo dell’auto ci sono due persone: un’italiana di 39 anni e un’altra persona risultata estranea ai fatti. Nel corso della perquisizione dell’auto, gli agenti trovano sul tappetino lato conducente un involucro poi risultato contenere cocaina. Nella successiva perquisizione domiciliare, vengono rinvenuti e sequestrati due bilancini di precisione e una carabina ad aria compressa.

A seguito dei fatti, la donna viene arrestata per resistenza a pubblico ufficiale e denunciata in stato di libertà per detenzione di stupefacenti, oltraggio a pubblico ufficiale, detenzione abusiva di armi e guida in stato di alterazione psicofisica. La stessa è stata anche sanzionata amministrativamente per diverse infrazioni al codice della strada.

Controllo del Vicinato, piemontesi a Mantova

A

Dopo tre anni, sabato 7 maggio 2021 si è nuovamente riunita in presenza, a Mantova, l’Assemblea dei Soci dell’Associazione Controllo del Vicinato per l’approvazione del bilancio di esercizio 2021, per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo e del Presidente

A testimonianza della fattiva collaborazione dell’ACdV con l’Amministrazione Comunale, ha partecipato all’incontro l’Assessore Iacopo Rebecchi, che nel salutare i Soci ha ribadito l’importanza del lavoro svolto dall’associazione sul territorio, per il quale ringraziamo i nostri referenti Daniela Morselli, Giuseppe Bruzzano, Stefano Carboni, Rino Martinazzo, e insieme a loro tutti i coordinatori che con il loro operato contribuiscono alla sensibilizzazione dei cittadini, rafforzando lo spirito di collaborazione e solidarietà che sono i valori su cui si fonda il controllo del vicinato

Il consiglio direttivo uscente ha chiuso un bilancio positivo sia dal punto di vista contabile, ma soprattutto per le molteplici iniziative e attività poste in essere su tutto il territorio nazionale sia nel corso del 2021, sia nel corso di tutto il mandato quadriennale

Nel suo discorso, il Presidente Fedinando Raffero si è detto molto soddisfatto per la vitalità del Direttivo e di tutta l’Associazione, che nonostante le difficoltà e i limiti imposti dalla pandemia non si è lasciata cogliere impreparata, ma grazie al lavoro del suo team tecnico ha saputo rinnovarsi anche dal punto di vista tecnologico, cogliendo l’occasione per sviluppare la propria azione e tenere vivo il contatto con la rete di cittadini aderenti al progetto attraverso un nuovo servizio di newsletter, webinar tematici e creando occasioni di incontri tra i gruppi in video conferenza

Proprio grazie al supporto della tecnologia, molti Soci hanno potuto infatti partecipare all’Assemblea in collegamento da remoto, così come le votazioni dei punti all’ordine del giorno che si sono tenute in modalità telematica.
Una vera novità per l’Associazione.

È stato quindi eletto il nuovo Consiglio Direttivo, costituito da sei Soci, e per il quale c’erano in lista otto candidati, mentre il Presidente Raffero, ricandidatosi, ha ottenuto la conferma per un nuovo mandato con voto plebiscitario

L’Assemblea ha quindi concluso i lavori con il rituale pranzo societario presso il ristorante Ai Garibaldini, cogliendo così l’occasione per condividere un momento di convivialità

Possibili duemila nuove assunzioni nelle Rsa grazie al protocollo con la Regione

RIGUARDANO I SANITARI DELLA PANDEMIA NON STABILIZZABILI NEL PUBBLICO

 

Un nuovo protocollo d’intesa sulla gestione post-emergenza delle Rsa è stato siglato  tra gli assessori regionali alla Sanità e al Welfare e i rappresentanti dei gestori dei presidi delle Rsa piemontesi.

Il documento focalizza l’attenzione sulla possibilità di ricollocare presso la rete dei presidi socio-sanitari accreditati con la Regione Piemonte il personale sanitario assunto per la pandemia non stabilizzabile nel Servizio sanitario pubblico, oltre che sull’adeguamento delle tariffe all’indice di inflazione, sulla semplificazione e maggiore appropriatezza delle procedure di accesso alle strutture dopo la valutazione geriatrica e sull’adeguamento delle modalità di riapertura dei presidi alle mutate condizioni pandemiche.
Gli assessori alla Sanità e al Welfare hanno sottolineato l’importanza dell’accordo, che segna una nuova fase nei rapporti tra la Regione e le organizzazioni datoriali in merito alla residenzialità degli anziani, nell’ambio del graduale ritorno alla normalità delle strutture socio assistenziali. In particolare, l’assessore alla Sanità ha definito la disponibilità espressa dai gestori ad assumere i lavoratori che non potranno essere oggetto di riconferma all’interno del Servizio sanitario regionale, come una importante occasione per valorizzare e premiare professionalità sanitarie impegnate in prima linea sul fronte del Covid-19.
Ai 1.137 professionisti sanitari e socio-sanitari che la normativa nazionale consentirà alla Regione di assumere a tempo indeterminato con fondi propri, sono circa duemila le ulteriori assunzioni, sempre di medici, infermieri e operatori socio sanitari, che potrebbero aggiungersi prendendo la via delle Rsa. Un risultato di notevole rilievo non solo per l’occupazione, ma per il generale rafforzamento degli indispensabili presidi di assistenza geriatrica sul territorio, ai quali la Regione, negli altri due punti dell’accordo, intende garantire il proprio impegno per adeguare le tariffe all’indice di inflazione e per facilitare l’incontro fra gli ospiti delle strutture e i loro famigliari, facendosi portavoce di queste istanze nelle competenti sedi istituzionali nazionali, cosi come anche per la semplificazione delle procedure di inserimento degli anziani nelle stesse strutture.
Il presidente della Regione Piemonte ha osservato che questa è una giornata importante, perché gli adeguamenti all’inflazione delle tariffe riconosciute dalla Regione alle RSA erano bloccati dal 2013. Oggi li ha sbloccati la nostra amministrazione regionale a testimonianza di come l’attenzione al settore dell’assistenza ai nostri anziani sia una priorità assoluta. Nonostante le difficoltà economiche che le pubbliche amministrazioni stanno affrontando in questo momento, abbiamo individuato con risorse regionali e con un miglior utilizzo di quelle europee i fondi necessari per supportare le strutture residenziali piemontesi e garantire la migliore assistenza ai nostri anziani.
L’assessore al Welfare ha annunciato la prossima costituzione di un Bonus energetico da 2,7 milioni di euro per supportare le residenze in questa difficile situazione di rincari sui costi per l’energia. Il bonus di ristoro sarà ricavato da risorse già individuate e derivanti dai Canoni idrici versati negli scorsi anni. Parallelamente, attraverso la rimodulazione dei fondi FSE, sarà possibile prevedere uno stanziamento intorno ai 20 milioni di euro per realizzare una misura di sostegno economico destinato per contribuire ai costi di retta alle famiglie non coperte da convenzioni così da alleggerire le liste d’attesa e, soprattutto, aumentare i posto letto disponibili da occupare nelle Rsa.
Soddisfazione per il raggiungimento dell’intesa è stato espresso dai rappresentanti delle associazioni dei gestori firmatari: «Questo accordo è importante per il nostro comparto – dichiarano congiuntamente i rappresentanti delle associazioni dei gestori firmatari dell’accordo -, in particolare perché riconosce  la necessità di fare fronte all’incremento del costo dell’energia e dei servizi sopportati dalle nostre imprese riconoscendo alle strutture l’adeguamento delle tariffe agli indici Istat di fine 2021. Questo consentirà di lavorare regolarmente anche nei prossimi mesi, chiudendo questa dolorosa doppia emergenza, che ha anche negato quella stabilità così importante per i nostri assistiti».
«Quanto sottoscritto, inoltre – continuano i gestori -, consente di alleviare il carico di lavoro sulle Rsa partendo dalla constatazione che gli attuali 40.000 addetti non sono sufficienti a coprire la gestione dei 45.000 posti letto che vengono gestiti dalle strutture che rappresentiamo. Ecco perché le ulteriori 2.000 figure che potranno essere assunte in tempi rapidi, garantiranno al meglio la continuità lavorativa nelle Rsa, ora che l’emergenza Covid-19 frena, e anche il servizio sanitario nazionale deve poter tornare alla normalità. E’ una giornata importante anche per coloro che, pur senza una qualifica specifica, hanno lavorato nelle oltre 700 strutture che rappresentiamo durante la pandemia, offrendo con coraggio un contributo essenziale. Per loro si apre concretamente la possibilità di ottenere una qualifica professionale, che sul campo hanno già meritato».
Il protocollo è stato firmato dalle organizzazioni dei gestori AGCI Solidarietà Piemonte (Giuseppe D’Anna), AGeSPI Piemonte (Antonio Monteleone), ANSDIPP Piemonte (Andrea Manini), API Sanità Piemonte (Michele Colaci), Confindustria Piemonte Sanità (Paolo Spolaore), Confcooperative Federsolidarietà Piemonte (Maurizio Serpentino), Legacoopsociali Piemonte (Barbara Daniele).