CRONACA- Pagina 1235

Ecco il riso che nasce dalle capsule di caffè

20 DICEMBRE, GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA SOLIDARIETÀ UMANA

“DA CHICCO A CHICCO”, QUANDO RICICLARE UNA CAPSULA DI CAFFÈ ESAUSTA DIVENTA UN PIATTO BUONO PER CHI NE HA BISOGNO.

Grazie al progetto di recupero e riciclo delle capsule esauste di Nespresso, la prima donazione in Piemonte conta circa 95.000 piatti di riso, per supportare 563 strutture caritative e oltre 100.000 persone in difficoltà ogni anno.

In occasione del 20 dicembre, Giornata internazionale della Solidarietà umana,Nespresso conferma il suo impegno al fianco di Banco Alimentare del Piemonte grazie a “Da Chicco a Chicco”, il programma che l’azienda ha attivato in Italia nel 2011 per la raccolta e il riciclo delle capsule di caffè in alluminio esauste e in particolare con la donazione annuale del riso ottenuto grazie al riuso del caffè trasformato in compost e utilizzato per la coltivazione di una risaia in Italia.

Da Settembre 2022 anche Banco Alimentare del Piemonte ha fatto il suo ingresso nel programma Nespresso in occasione della riapertura della Boutique in Via Roma e oggi in occasione del 20 Dicembre sono stati consegnati i primi 86 quintali di riso, l’equivalente di circa 95.000 piatti di riso (1 piatto = 90gr), da destinare alle 563 strutture caritative e le 100.000 persone in difficoltà che si rivolgono ogni anno a Banco Alimentare del Piemonte e che, sommandosi ai 700 quintali offerti a Banco Alimentare della Lombardia e del Lazio, hanno permesso di destinare 785 quintali di riso, equivalenti a 875.000 piatti di riso, a più di 2.000 strutture caritative e oltre 400.000 personein Lombardia, Lazio e Piemonte. Un impegno sempre crescente da parte di Nespresso nel supportare chi, nel Paese, si adopera per prestare aiuto ai più fragili confermato dall’obiettivo che l’azienda si è posta di sostenere 1 milione di persone entro il 2025 grazie al progetto “Da Chicco a Chicco”.

Con “Da Chicco a Chicco”, Nespresso si impegna da oltre dieci anni per garantire una seconda vita alle capsule esauste di caffè in alluminio, facendo in modo che possano trasformarsi in una risorsa non solo per l’ambiente, ma anche per la comunità di cui Nespresso si sente parte integrante. Nato grazie alla collaborazione con CIAL, Utilitalia e CIC (Consorzio italiano Compostatori), “Da Chicco a Chicco” consente infatti ai clienti di Nespresso di riconsegnare le loro capsule esauste in alluminio nell’apposita area recycling presente all’interno delle Boutique Nespresso o nelle isole ecologiche distribuite sul territorio nazionale, per un totale di oltre 150 punti di raccolta in più di 80 città italiane. Una volta raccolte dalle aziende di gestione del servizio di raccolta differenziata, le capsule esauste vengono trattate affinché i due materiali che le compongono, il caffè e l’alluminio, vengano separati e avviati a riciclo. L’alluminio, materiale infinitamente riciclabile, viene destinato alle fonderie per essere trasformato in nuovi oggetti come penne, biciclette, coltellini e molto altro. Il caffè esausto, invece, viene destinato a un impianto di compostaggio per la sua trasformazione in compost e successivamente ceduto a una risaia in Italia. Il riso prodotto grazie a questo concime naturale viene poi riacquistato da Nespresso e infine donato a Banco Alimentare della Lombardia, del Lazio e, per la prima volta quest’anno, del Piemonte.

«“Da Chicco a Chicco” rappresenta la concretizzazione del nostro impegno nel prenderci cura dell’Italia e delle persone che qui, nel nostro territorio, hanno più bisogno di un supporto concreto – dichiara Silvia Totaro, Sustainability & SHE Manager di Nespresso ItalianaÈ un progetto che portiamo avanti con passione da più di 10 anni e che, anno dopo anno, ci impegniamo a far crescere, con investimenti che hanno finora superato i 7 milioni di euro e mettendo il progetto a disposizione di sempre più persone lungo l’Italia. Un approccio che ci ha permesso di ottenere risultati straordinari, che abbiamo potuto raggiungere grazie al prezioso contributo dei nostri e delle nostre clienti, il vero motore del progetto, negli anni sempre più partecipi, e dei nostri partner come Banco Alimentare».

Traguardi importanti, quelli ottenuti quest’anno attraverso la donazione di riso a Banco Alimentare, che hanno permesso di raggiungere in 11 anni di programma oltre 5.000 quintali di riso, equivalenti a oltre 5.300.000 piatti e che si sommano a quelli relativi alle tonnellate di capsule esauste recuperate, oltre 1.500 tonnellate in tutta Italia nel 2021, mentre nel primo semestre 2022 sono state giàraccolte oltre 900 tonnellate di capsule, che corrispondonoad un +17% rispetto allo stesso periodo del 2021. Ma non solo.

“Da Chicco a Chicco” ha consentito infatti di rimettere in circolo quasi 90 tonnellate di alluminio raccolte nel 2021e oltre 900 tonnellate di caffè esausto in un anno.

«La consegna del riso, prima di Natale, ci rende profondamente felici, perché significa portare a tante famiglie in difficoltà in Piemonte un piatto ricco di tradizione e storia, in un momento dell’anno, come il Natale, in cui la tradizione, i riti delle Feste uniscono tante persone intorno a una tavola, dando speranza, serenità. Il cibo buono, sano, porta conforto e soddisfazione. Il progetto “Da Chicco a Chicco è questo per noi, un modo per donare cibo di qualità, attraverso una collaborazione che passa dalla sostenibilità del prodotto, che in più per noi è legato alla storia del territorio su cui operiamo, il Piemonte e il suo riso.  Quindi grazie a Nespresso per aver scelto Banco Alimentare del Piemonte, desideriamo che il progetto continui e cresca e ne nascano magari di nuovi, per sviluppare insieme questa economia circolare solidale» conclude Salvatore Collarino, Presidente del Banco Alimentare del Piemonte.

“Da Chicco a Chicco” è parte del più ampio impegno di Nespresso nel nostro Paese, il programma “Nespresso per l’Italia”, che la vede in prima linea in diverse iniziative a sostegno del nostro Paese, nella piena consapevolezza che il caffè possa essere una forza davvero positiva per la circolarità, il clima e le comunità. Un impegno confermato quest’anno dalla certificazione B Corp ottenuta da Nespresso a livello globale e dal nuovo status di Società Benefit in Italia, con l’obiettivo di perseguire un modello di business sostenibile, affiancando alla finalità di profitto quelle di beneficio comune.

Per conoscere tutti i punti di raccolta e partecipare attivamente al progetto visitare il sito: https://www.nespresso.com/it/it/storeLocator  

Smog, scatta il livello arancio

Da martedì 20 dicembre, e fino a mercoledì 21 dicembre 2022 compreso (prossimo giorno di controllo), le misure di limitazione del traffico passeranno al livello 1 (arancio).
I dati previsionali forniti  da Arpa Piemonte evidenziano infatti il superamento del valore di 50 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria per tre giorni consecutivi.

Si ricorda che con l’attivazione del livello arancio si fermeranno anche tutti i veicoli dotati di dispositivo “Move In”. Si ricorda inoltre che eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale

Torna l’ascensore panoramico della Mole

Da giovedì 22 dicembre 2022 l’ascensore panoramico della Mole Antonelliana riapre al pubblico.

Viene così restituita ai visitatori la possibilità di godere della salita che permette di fruire da un punto di vista privilegiato della bellezza del Museo Nazionale del Cinema e del verticalismo antonelliano, oltre che di ammirare dall’alto la città e l’arco alpino che la circonda, una vista mozzafiato che non cessa mai di stupire.

 

I lavori di manutenzione si sono resi necessari per garantire la continua verifica dei rigidi standard di sicurezza che un impianto a fune verticale – come viene tecnicamente definito questo tipo di ascensore – necessita, vista l’eccezionalità tecnica dell’apparato.

 

“Siamo molto contenti che torinesi e turisti durante queste vacanze di fine anno possano nuovamente godere della straordinaria visione della Città dall’alto attraverso il suo monumento simbolo – dichiara Serena Lancione, Amministratore Delegato GTT. L’ascensore della Mole è un meccanismo unico e particolarmente complesso a cui Gtt dedica una cura e un’attenzione particolari. Attraverso il lavoro dei tecnici e la collaborazione degli organismi preposti ai collaudi si è riusciti a riaprire prima del Natale, a beneficio di tutta la città”.

 

“La riapertura dell’ascensore panoramico completa il percorso di visita al Museo Nazionale del Cinema – sottolinea Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema – e rende possibile apprezzare la complessa ma al tempo stesso elegante e svettante architettura della Mole Antonelliana. Così tutti i visitatori potranno nuovamente ammirare la città dall’alto, oltre che provare l’emozione del VR, visitare la grande mostra Dario Argento – The Exhibit e l’omaggio Le mani sulla verità. 100 anni di Francesco Rosi”.

Riapre lo storico Caffè San Carlo

MARTEDÌ 20 Dicembre

Torna alla città il locale storico in piazza San Carlo a completamento dell’offerta delle Gallerie d’Italia della Banca

Si parte con bistrot e caffetteria, a fine gennaio apre il ristorante.

 

Torino, 19 dicembre 2022 – Dal 20 dicembre apre la caffetteria e bistrot ‘Caffè San Carlo’, il nuovo spazio ristorativo delle Gallerie d’Italia – Torino guidato dall’estro creativo degli chef Costardi Bros, fratelli piemontesi che daranno alla tradizione torinese un twist contemporaneo.

A duecento anni dalla sua prima apertura, il Caffè San Carlo, punto di riferimento cittadino, si svilupperà negli storici spazi tra dehors interni ed esterni, con affaccio diretto in Piazza San Carlo e nel cortile interno del museo. Il nuovo ristorante fine dining, il cui nome sarà “SCATTO”, che riconduce al tema della fotografia che caratterizza il museo di Intesa Sanpaolo, aprirà a fine gennaio.

In linea con lo spirito del Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo e con l’identità del nuovo museo di Piazza San Carlo, il locale, aperto sette giorni su sette dalle 8.00 alle 22.00, 120 coperti grazie all’apertura del dehor nella stagione primaverile, richiamerà le forti radici territoriali con una costante ricerca di originalità, sperimentazione ed esplorazione di nuovi linguaggi ispirandosi ai contenuti del museo reinterpretati dai due chef.

Il restyling dello storico Caffè San Carlo e il progetto del ristorante SCATTO sono stati curati dallo studio Lamatilde, che per la caffetteria / bistrot ha preservato l’identità di uno dei luoghi più ferventi della Torino del 1800, mentre per il ristorante ha elaborato un progetto in linea con la modernità del nuovo spazio espositivo delle Gallerie d’Italia.

La città ritrova così un elegante spazio di incontro e condivisione.

Accoltella collega alla schiena È grave al Cto

Un collega di lavoro lo ha accoltellato alla schiena questa mattina a Roletto, nel Torinese. La vittima è un uomo di 43 anni ora  ricoverato  al Cto di Torino in gravi condizioni, ma non sarebbe  in pericolo di vita. I carabinieri hanno arrestato l’aggressore, un uomo di 46 anni, che ha problemi psichici ed è seguito dai servizi sociali. L’operaio è stato colpito alle spalle violentemente  tanto che il coltello si è spezzato nella schiena. Gli altri lavoratori sono riusciti a bloccare  l’aggressore, fino all’arrivo dei carabinieri.

Reale Mutua socio fondatore rinnova l’impegno con il Teatro Regio

Si è svolta questa mattina al Teatro Regio un incontro con la stampa cui hanno partecipato Stefano Lo Russo Sindaco di Torino e Presidente del Teatro Regio, Mathieu Jouvin Sovrintendente del Teatro Regio, Luigi Lana Presidente di Reale Mutua Assicurazioni e Luca Filippone Direttore generale di Reale Mutua Assicurazioni.
Nella foto, da sinistra a destra: Luca Filippone, Stefano Lo Russo, Luigi Lana e Mathieu Jouvin
A fronte della modifica dello Statuto della Fondazione Teatro Regio di Torino, che ha ridefinito nell’ottobre 2021 i parametri per la qualifica di “Socio Fondatore”, Reale Mutua ha rinnovato l’accordo con l’istituzione artistica più prestigiosa della Città di Torino mantenendo la carica acquisita nel 2012, con un impegno di 700 mila euro l’anno, per i prossimi tre anni.

La prosecuzione di questa intesa rimarca, da parte di Reale Mutua, la volontà di sostenere il progresso culturale del territorio locale e, nello specifico, di credere fermamente nei valori e nelle iniziative promosse dal Teatro Regio.

Oltre all’oramai tradizionale supporto al programma della stagione operistica, Reale Mutua affiancherà un piano di sponsorizzazione che vedrà coinvolti gli spazi della Città e del Gruppo assicurativo, con l’impegno di diffondere la cultura della musica e dell’arte.
La prosecuzione di questo impegno si basa su solide radici: Reale Mutua e il Teatro Regio hanno collaborato durante gli anni per mettere in atto progetti e iniziative che potessero impattare positivamente sulla collettività, con particolare riferimento al difficile periodo della pandemia.

«Valori condivisi, impegno sociale, amore per la musica e la cultura sono le assi portanti del nuovo accordo stretto con Reale Mutua. – afferma il sovrintendente Mathieu JouvinIl Teatro Regio sta costruendo la sua nuova storia attraverso un rinnovato rapporto di fiducia con il pubblico e un consolidamento dei rapporti con le più rilevanti realtà economiche della Città.  Avere accanto un Socio importante come Reale Mutua ci permette, con orgoglio e consapevolezza del ruolo primario del Regio all’interno della comunità culturale, di continuare il cammino verso un costante miglioramento dell’offerta artistica».

Il Sindaco Stefano Lo Russo, Presidente della Fondazione Teatro Regio aggiunge: «Il rinnovato e accresciuto impegno del gruppo Reale Mutua nel Teatro Regio di Torino è la conferma del forte legame del gruppo con la città dove è nata quasi due secoli fa. Questo nuovo legame con la Fondazione Teatro Regio di Torino, consentirà al Teatro di avere una maggiore solidità dal punto vista finanziario ma, soprattutto, guardare al futuro con nuovi importanti progetti culturali».

«Ci fa molto piacere dare seguito alla nostra collaborazione con il Teatro Regio, punto di riferimento del panorama musicale internazionale, con cui da anni ci impegniamo per promuovere la cultura in ogni sua forma – ha dichiarato Luigi Lana, Presidente di Reale Mutua – crediamo che investire nella musica, coinvolgendo il territorio e tutti i nostri stakeholder, sia il miglior modo per supportare il tessuto artistico e culturale della nostra Città, per generare valore attraverso impatti sociali positivi».

Fondata a Torino nel 1828, la Società Reale Mutua di Assicurazioni è la più importante Compagnia di assicurazioni italiana in forma di mutua. È capofila di Reale Group, un Gruppo internazionale nel quale operano oltre 3.800 dipendenti per tutelare oltre 4,7 milioni di Clienti in campo assicurativo, bancario e dei servizi. Reale Mutua offre una gamma molto ampia di prodotti, sia nei rami Danni sia nei rami Vita. I suoi Soci/Assicurati sono più di 1,4 milioni, facenti capo a 360 agenzie presenti su tutto il territorio italiano. La Società evidenzia un’elevata solidità, testimoniata da un Indice di Solvibilità (SolvencyII), calcolato con il Modello Interno Parziale, che si attesta al 390% (Year End 2021).

Nonno Gelo a Torino

IL COMMENTO Di Pier Franco Quaglieni

L’influenza sta galoppando oltre il Covid, molta gente ne è stata colpita. È nevicato e la temperatura è molto rigida. Il sindaco di Torino Lo Russo si ostina a limitare a 13 ore il riscaldamento, ignorando anche anziani, bambini e malati. In urss invece del Natale si festeggiava Nonno Gelo. Temo voglia farci passare il Natale in casa al freddo o a spendere cifre astronomiche in stufe elettriche, con un dispendio energetico notevole. Strano che un bravo perito industriale come Lo Russo non capisca queste cose. Sarebbe meglio che si occupasse di meno del Pd e del suo nuovo leader e di più dei cittadini al freddo. Tredici ore sono poche e che comportano interruzioni del Servizio che penalizzano fasce di inquilini. Intanto c’è chi usa il riscaldamento autonomo, ignorando i divieti del sindaco Lo Russo che forse rimpiange il gelo sovietico o ritiene che Torino abbia lo
stesso clima di Palermo.  Vorrei poter controllare se le tredici ore vengono rispettate anche nel suo studio di sindaco. Ci sta facendo tornare ai tempi del sindaco comunista Coggiola all’indomani della seconda guerra mondiale.

Bimba di tre anni precipita da intercapedine delle scale nel centro commerciale

Era con i genitori al Green Pea vicino al Lingotto in via Nizza una bimba di tre anni che è caduta in un’intercapedine della scala . Ha riportato alcune fratture e un trauma cranico.

E’ ricoverata al Regina Margherita ma non è in rianimazione. Sarà tenuta sotto osservazione e la prognosi al momento resta riservata.

Da ricostruire la dinamica dell’incidente: la piccola sarebbe caduta per alcuni metri infilandosi in uno spazio aperto.

L’ ufficio stampa di Green Pea a proposito dell’incidente ci  ha inviato una dichiarazione  dell’AD Francesco Farinetti.

“A proposito dell’incidente verificatosi nel pomeriggio di ieri da Green Pea, ci preme precisare che la bambina, dell’età di 3 anni, è caduta in un’intercapedine della scala tra il terzo e quarto piano dello store, non dalle scale mobili. Siamo in stretto contatto con la famiglia. La piccola, a seguito di tutti gli accertamenti medici, risulta fuori pericolo”

“Premio Donna di Eccellenza 2022” alla startupper Arianna Ortelli

AIDDA Piemonte incoraggia la forza e la creatività delle giovani imprenditrici

 È stato attribuito con una scelta unanime il Premio Donna di Eccellenza 2022 che AIDDA Piemonte assegna all’imprenditrice o alla manager che abbia dedicato il suo impegno allo sviluppo di attività imprenditoriali con una specifica attenzione alla realtà sociale in cui opera. La vincitrice 2022 è Arianna Ortelli CEO e cofondatrice di NovisGames, startup innovativa a impatto sociale, che ha creato una piattaforma di gaming utilizzabile anche senza la vista, adatta quindi all’uso da parte degli ipovedenti.

AIDDAa 61 dalla la fondazione nel 1961 a opera di un gruppo di imprenditrici e manager persuase che unendosi e operando insieme avrebbero potuto contribuire con più determinazione allo sviluppo della società e in particolare della condizione femminilequest’anno ha voluto concentrare l’attenzione sulle giovani donne che operano in Piemonte. È con questo focus che è emersa l’eccellenza della giovane startupper che ha svolto il suo percorso formativo e lavorativo a Torino.

Novis Games, la start up avviata con due colleghi nel 2018, sta muovendo i suoi primi passi nel mercato del gaming indipendente con le sperimentazioni in corso da parte di più di 50 sviluppatori che ne testano la funzionalità operativa. Già nel 2023 è previsto di poter ottenere l’interesse dei maggiori player che distribuiscono videogiochi, attraverso i quali la funzionalità dedicata agli ipovedenti può finalmente diventare una realtà.

La motivazione di Eccellenza attribuita dalla giuria del Premio riguarda la capacità dimostrata da Arianna Ortelli di costruire il suo percorso professionale a partire da una attività imprenditoriale e di saper coniugare innovazione tecnologica e impegno sociale.  La chiarezza degli obiettivi e la determinazione nel realizzare un progetto in grado di migliorare le condizioni di disagio delle persone interpretano i valori che AIDDA desidera promuovere attraverso l’esempio che Arianna Ortelli esprime.

“Siamo davvero onorati per questo riconoscimentodichiara la giovane imprenditrice premiata Arianna Ortelli Non si tratta solo di una vittoria per me e per il team di Novis Games: questo traguardo è una dimostrazione importante di come la sostenibilità, non solo economica, ma anche sociale e ambientale, sia un vero e proprio motore per lo sviluppo di modelli di business innovativi. Siamo orgogliosi di poter essere una dimostrazione positiva, soprattutto perché siamo una realtà giovane, in un settore che è ancora ostacolato da barriere e pregiudizi: aver scelto di raccontare la nostra storia vuol dire lanciare un messaggio positivo, di speranza e di coraggio, a tutte i ragazzi e le ragazze che, come noi, vogliono mettersi in gioco, mettendo al centro del loro progetto le proprie ambizioni e passioni”.

Marisa Delgrosso, Presidente della delegazione Piemonte giunta alla conclusione del suo secondo mandato commenta così il premio che vuole illuminare l’imprenditoria femminile italiana che nasce a Torino: “In questi sei anni vissuti a contatto con le più brillanti realtà imprenditoriali femminili del territorio ho visto davvero emergere una nuova generazione di donne animata da una assoluta determinazione a realizzare sogni e progetti. Donne preparate che lavorano su obiettivi ambiziosi e meritano sostegno e spazi di visibilità. È questo sostegno che vogliamo esprimere attraverso il Premio Donna di Eccellenza ed è il mio personale messaggio di commiato lanciato a chi di noi ha più esperienza perché sappia incoraggiare e stimolare le giovani donne a creare aziende eque e sostenibili.”

Alla palazzina di caccia con i “custodi del futuro”

Lunedì 26 dicembre, ore 15.45

Palazzina di Caccia di Stupinigi

I custodi del futuro

Unattività per famiglie alla scoperta delle azioni utili alla conservazione preventiva del nostro patrimonio

Le residenze storiche sono organismi fragili e preziosi e il prendersene cura, con azioni costanti e continue, è alla base del loro stato di buona salute. Lunedì 26 dicembre, in un giorno di festa, alla Palazzina di Caccia di Stupinigi è in programma unattività per famiglie alla scoperta delle azioni utili alla conservazione preventiva del nostro patrimonio e cioè quali piccole azioni e buone pratiche si possono adottare per prendersi cura della bellezza.

Lattività è organizzata dai Servizi Educativi della Palazzina di Caccia di Stupinigi, in collaborazione con il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale.

INFO

Lunedì 26 dicembre, ore 15.45

I custodi del futuro

Durata dellattività: 1 ora circa

Prezzo: 5 euro, oltre al costo del biglietto

Biglietti: intero 12 euro; ridotto 8 euro

Gratuito: minori di 6 anni e possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Royal Card

Prenotazione obbligatoria entro il venerdì precedente

Info e prenotazioni: 011.6200634

Palazzina di Caccia di Stupinigi

Piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi – Nichelino

www.ordinemauriziano.it

Giorni e orario di apertura: da martedì a venerdì 10-17,30 (ultimo ingresso ore 17); sabato, domenica e festivi 10-18,30 (ultimo ingresso ore 18).