CRONACA- Pagina 123

Ruba in profumeria, arrestato

In via Garibaldi di Torino, in una profumeria, un ventinovenne, senza fissa dimora, noto alle forze di polizia, ha rubato dei cosmetici e ha tentato di eludere la sorveglianza dandosi alla fuga; e’ stato bloccato ed arrestato da una pattuglia del nucleo radiomobile per il reato di “furto aggravato”. Il giovane è stato accompagnato in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

(foto archivio)

Somministrava cibo e bevande abusivamente nei giardini

I carabinieri della compagnia Torino Mirafiori e Moncalieri hanno effettuato controlli capillari nelle aree lingotto – Bengasi – millefonti e lungo Po, segnalando alla prefettura quattro giovani sorpresi (in momenti diversi) in possesso di sostanze stupefacenti – hashish e crack . Infine è stato sanzionato amministrativamente un trentaquattrenne di origine africana sorpreso nei giardinetti di corso caio Plinio a rifornire di cibo e bevande (previo corrispettivo in denaro) i giovani che bivaccavano nell’area, datisi alla fuga alla vista dei militari.

(foto archivio)

Controlli dei carabinieri: guida in stato di ebbrezza e droga in auto

A Chivasso e Brandizzo,  il dispositivo messo in atto dai Carabinieri della locale compagnia ha portato al controllo di una ventina di autovetture e più di cinquanta persone nonché l’ispezione di alcuni esercizi commerciali: il risultato finale ha registrato la denuncia di un sessantaseienne della zona per guida in stato di ebrezza, la denuncia di un ventisettenne di Settimo perché trovato con un manganello a bordo della propria autovettura e la segnalazione alla prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti di una ventunenne trovata in possesso di alcuni grammi di hashish.

(foto archivio)

Maurizio Scandurra cittadino onorario: “Il mio grazie ai Comuni di Burolo e Montiglio Monferrato”

Il giornalista cattolico e opinionista de ‘La Zanzara’ di ‘Radio24’ nominato Cittadino Onorario di entrambi i paesi piemontesi.

Un successo la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Montiglio Monferrato, la prima delle cinque consociate della provincia di Asti ad aprire le danze. Una ampia partecipazione di pubblico per due domeniche consecutive che testimonia il grande lavoro di squadra compiuto dal Sindaco Dimitri Tasso, dall’Amministrazione Comunale e da una instancabile Pro Loco super organizzata sapientemente guidata dal Presidente Piercarlo Negro. E’ stato un piacere immenso ritornare con uno show condiviso insieme al cantautore astigiano Danilo Amerio proprio nel paese che per primo mi conferì nel 2019 una Cittadinanza Onoraria, e ritrovare l’affetto e l’abbraccio del pubblico”.

Così Maurizio Scandurra, eclettico giornalista cattolico radiotelevisivo, imprenditore, collezionista di ventilatori, campane e autobus storici, che proprio sabato scorso è stato nominato Cittadino Onorario anche del Comune di Burolo, in Canavese: “Una giornata memorabile, che aggiunge un ricordo prezioso in più a quelli che mi legano a questo municipio ottimamente valorizzato dall’azione costante del Sindaco Franco Cominetto e di tutta la sua Giunta. Ricevere questa onorificenza è una gioia immensa a sigillo di un legame profondo con il territorio e con chi lo popola. Ringrazio di cuore anche l’Assessore Regionale Gianluca Vignale per la sua graditissima presenza alla cerimonia, nonché uno dei migliori imprenditori burolesi apprezzato in tutta Europa, Gianni Bessolo Pejla, leader con la sua ‘Inoxtek Srl’ nel settore delle lavorazioni dell’acciaio, per aver consentito insieme alla simpaticissima moglie Anna, con la loro operosa generosità, di condividere con il pubblico di Burolo un intenso momento di spettacolo insieme sempre al bravissimo Danilo Amerio per raccontare alcuni fra i momenti migliori della storia della canzone italiana di cui è stato protagonista come cantautore, autore, compositore e produttore discografico”, chiosa entusiasta l’opinionista de ‘La Zanzara’ di ‘Radio24’.

Io non rischio, in piazza le buone pratiche di Protezione civile

Come ogni anno anche la Regione Piemonte ha partecipato alla campagna nazionale Io non rischio, dedicata alle buone pratiche di Protezione civile.

Per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per ridurre i rischi sul proprio territorio, 300 volontarie e volontari di Protezione civile hanno incontrato la cittadinanza domenica 13 ottobre ad Alessandria in corso Acqui angolo via Tolstoj, ad Asti in piazza Alfieri, a Cuneo in piazza Galimberti, a Novara in piazza Duomo, a Torino in piazza Castello, a Verbania Pallanza in piazza Garibaldi. Quest’anno le piazze del Piemonte hanno infatti assunto una veste provinciale: le associazioni di volontariato di ogni provincia hanno contribuito con un lavoro sinergico all’allestimento della piazza, segno tangibile di come la collaborazione fattiva possa essere un punto di forza determinante.

Oltre ai punti informativi dove i volontari comunicatori hanno dialogato con i cittadini sulle buone pratiche di Protezione civile sono stati allestiti diversi spazi dedicati ad attività per adulti e bambini, finalizzate a trasmettere i valori della campagna. Così, a Torino, Asti e Novara è stata svolta un’attività di sensibilizzazione ed educazione nata per gli studenti della scuola secondaria di primo grado e realizzata dalla Regione Piemonte in collaborazione con il Politecnico di Torino, che è proposta attraverso un gioco virtuale di promuovere l’adozione di comportamenti corretti e misure di autoprotezione nelle situazioni di emergenza. I partecipanti alla simulazione hanno indossato dei visori collegati ad una piattaforma virtuale e sono stati immersi in uno scenario di rischio alluvione dove, giocando, erano chiamati a districarsi in diverse situazioni critiche. L’attività è stata gestita da tecnici e funzionari del Settore Protezione civile della Regione Piemonte.

«Io non rischio fornisce indicazioni preziose per educare e preparare famiglie, scuole ed aziende ad essere pronte per fronteggiare situazioni di pericolo – hanno sostenuto il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi – Crediamo fermamente che l’informazione e la preparazione siano fondamentali per affrontare qualsiasi emergenza e siamo convinti che insieme possiamo ridurre i rischi e garantire un futuro più sicuro per tutti. Ringraziamo la Protezione civile e tutti coloro che si sono impegnati per la riuscita di questa iniziativa. La sicurezza è un impegno collettivo, e insieme possiamo fare la differenza».

Pedalata “per non dimenticare”

Nell’ambito di Io non rischio si è inserita anche la Pedalata “Per non dimenticare”, in ricordo delle vittime dell’alluvione avvenuta in Piemonte 30 anni fa, nel novembre 1994. I partecipanti sono andati in bicicletta da Cuneo ad Alessandria, passando per Alba e Asti, per ricordare quanto avvenuto in quei giorni. L’evento è stato organizzato dalla Protezione civile di Alba “Proteggere insieme” e dal gruppo “Bike is life #pedaliamoitalia”.

Al Sant’Anna primo caso al mondo di parto dopo delicato intervento al cranio della mamma

Una notizia miracolosa arriva dal reparto di ostetricia di Ginecologia e Ostetricia univesritaria 1 dell’ospedale Sant’Anna della Città della Salute di Torino (diretta dalla professoressa Chiara Benedetto).
Una mamma di 36 anni ha da poco partorito il suo primo figlio, nonostante la gravidanza sia stata complicata dall’insorgenza di un condrosarcoma del clivus, una struttura ossea localizzata al centro della scatola cranica.
Il condrosarcoma è un tumore raro della cartilagine, che di solito colpisce le ossa lunghe. In gravidanza, fino ad oggi, sono stati descritti pochissimi casi, ma mai nessuno era localizzato nel cranio e per di più durante una gravidanza. Quando il tumore si sviluppa in tale sede può determinare la compressione di strutture nervose e vascolari adiacenti, causando sintomi aspecifici, quali cefalea, nausea, alterazioni della vista, fino a manifestazioni più gravi se il tumore diventa di grandi dimensioni.
Nel caso seguito dall’équipe della professoressa Benedetto alcuni sintomi visivi, comparsi alla fine del terzo mese di gravidanza, hanno indotto il dottor Andrea Carosso, ginecologo curante, ed il professor Luca Marozio, coordinatore della gestione delle gravidanze a rischio, ad avviare una serie di valutazioni che ha portato alla diagnosi di questo raro tumore.
La lesione di circa 1.5 cm, identificata mediante risonanza magnetica, si stava sviluppando in un’area del cranio nella quale iniziava a comprimere i nervi che controllano i movimenti oculari. L’intervento chirurgico era quindi l’unica opzione per poter ottenere un sollievo dai sintomi visivi e per ottenere una diagnosi precisa.
Il tumore è stato pertanto rimosso, nel quarto mese di gravidanza, grazie ad un delicato intervento neurochirurgico, effettuato presso l’ospedale Molinette di Torino dal dottor Francesco Zenga, responsabile della Chirurgia del Basicranio e Ipofisaria dello stesso ospedale, e dalla dottoressa Federica Penner, afferenti al Dipartimento di Neuroscienze della Città della Salute di Torino (diretto dal dottor Vincenzo Villari).  L’assistenza anestesiologica  è stata garantita dall’équipe del dottor Roberto Balagna. La procedura, effettuata con una tecnica mini-invasiva endoscopica, ha consentito, passando attraverso le narici, di arrivare fino al centro della scatola cranica, dove era presente il condrosarcoma. L’intervento è durato circa 3 ore.
Il prosieguo della gravidanza ha visto coinvolte varie figure professionali: ginecologi, neurochirurghi, oncologi e radioterapisti, che hanno collaborato affinché si potessero raggiungere le 38 settimane di gravidanza ed espletare il parto.
Il parto è avvenuto mediante taglio cesareo, eseguito dal dottor Andrea Carosso, con il supporto anestesiologico della dottoressa Serena Ditaranto, afferente al servizio di Anestesia e Rianimazione diretto dalla dottoressa Mariella Maio. Il neonato, in ottime condizioni di salute (3090 grammi di peso alla nascita), è stato preso in carico dalla Neonatologia universitaria dell’ospedale Sant’Anna (diretta dalla professoressa Alessandra Coscia).
Mamma e neonato sono già a casa e stanno bene. La neo mamma potrà ora completare il percorso di terapie necessarie alla cura di questo raro tumore.
“Sono felice che questa mamma sia riuscita a realizzare il suo sogno, nonostante abbia dovuto affrontare insieme a noi una sfida molto impegnativa. Il risultato è stato ottenuto grazie ad un grande lavoro di squadra, che ha visto collaborare in modo multidisciplinare tutti i professionisti coinvolti nel percorso di cura. È proprio questo che ha fatto la differenza in una situazione che avrebbe potuto diventare drammatica” afferma la professoressa Chiara Benedetto.
“Effettuare un intervento chirurgico, per giunta complesso e in una zona delicata ricca di strutture nervose e vasi sanguigni, durante una gravidanza è una sfida che può essere superata solo tramite una perfetta sinergia tra tutti i professionisti, infermieri e medici, che sono intervenuti nel periodo peri-operatorio” aggiunge il dottor Francesco Zenga.
“Ancora una volta la sanità del nostro Piemonte si conferma tra le eccellenze in Italia e nel mondo. Un ringraziamento ai nostri professionisti della Città della Salute di Torino che hanno salvato mamma e neonato. Queste eccellenze meritano strutture ospedaliere di ben altro livello, per le quali stiamo lavorando. Questo lieto evento merita un fiocco azzurro davvero speciale” dichiara Federico Riboldi (Assessore alla Sanità della Regione Piemonte).
“E’ il miracolo della vita. Ancora un esempio delle eccellenze della nostra Città della Salute e del valore dei nostri professionisti, che ogni giorno si impegnano per permettere che avvengano miracoli come questo” dichiara il dottor Giovanni La Valle (Direttore generale della Città della Salute di Torino).
“Dopo l’intervento chirurgico il recupero è stato molto rapido e quindi abbiamo potuto programmare controlli ambulatoriali periodici al fine di monitorizzare il benessere della madre e del feto. Non si sono verificate ulteriori complicanze per cui si è riusciti a portare a termine la gravidanza in modo da consentire al feto di raggiungere il suo completo sviluppo “aggiunge il professor Luca Marozio.
“Ho avuto il privilegio di assistere questa paziente nel suo duro percorso. Vorrei ringraziarla in particolare per la sua tenacia e per il suo ottimismo: ci sono stati momenti difficili, ma non si è mai persa d’animo e abbiamo condiviso ogni decisione, fino alla gioia più grande, quella del parto” afferma il dottor Andrea Carosso.

Momenti di violenza al pronto soccorso: giovane si scaglia contro i medici

Ancora attimi di tensione ad un pronto soccorso: questa volta è successo al San Giovanni bosco di Torino, zona nord della città, nella nottata dell’11 ottobre. Un ventisettenne torinese, noto alle forze di polizia, si reca al pronto soccorso per essere visitato: ancora in sala di attesa viene ripreso da un’infermiera perché tiene la musica ad alto volume… partono le prime minacce da parte del giovane; poi dopo essere stato visitato – e dimesso – non soddisfatto del trattamento si scaglia contro la porta dell’ufficio dei medici colpendola con calci e pugni.

L’intervento dei Carabinieri del radiomobile è immediato: il giovane se la prende anche con loro ma viene bloccato e arrestato per “danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale “. Successivamente per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Guide alpine, incontro in Regione

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Montagna Marco Gallo hanno incontrato il presidente del collegio regionale delle guide alpine Andrea Garelli per fare il punto sulle attività e programmare le iniziative dei prossimi mesi.
«Abbiamo confermato l’attenzione che questa Regione ripone nella montagna che rappresenta una grande ricchezza per questo territorio in termini di biodiversità, di paesaggio e anche come sistema economico – dichiara il presidente Cirio – In questi anni abbiamo investito risorse importante per sostenere la montagna e anche chi lavora per farla conoscere in sicurezza. In questo senso le Guide Alpine e gli Accompagnatori di Media Montagna sono per noi alleati preziosi con cui continueremo a collaborare nelle attività di promozione e divulgazione delle tematiche relative alla montagna, soprattutto per quanto riguarda la sua tutela e la sicurezza di chi la frequenta».
«Dopo il Covid il mondo della montagna ha conosciuto una seconda vita. Moltissimi gli appassionati che ogni anno salgono sulle cime delle nostre meravigliose Alpi. E qui subentra il ruolo prezioso e fondamentale delle Guide Alpine e degli Accompagnatori di Media Montagna. Centottanta le donne e gli uomini che nel nostro Piemonte fanno da apripista a sentieri, passi, cime. Il loro numero è in crescita: come la necessità di aprire a nuove professionalità, in grado di attirare sempre più giovani, ma anche di incentivare un modo più sicuro e consapevole di vivere le terre alte» aggiunge l’assessore Gallo.
Per questo la Regione Piemonte finanzia corsi di formazione specifica e focus sulla sicurezza. «Andare sicuri in montagna – prosegue Gallo – è obiettivo di tutti. Le guide alpine in questo senso sono le sentinelle delle nostre Alpi sia in estate che, non va dimenticato, anche in inverno quando coordinano giornate di sicurezza sulla neve e autogestione in valanga. Il presidente del collegio regionale Andrea Garelli ci ha presentato alcune iniziative che si potrebbero sviluppare con le scuole: le valuteremo attentamente perché convinti che una corretta cultura della montagna si possa e si debba imparare fin da piccoli».
«Il nostro impegno è da sempre quello di promuovere e valorizzare il ricchissimo patrimonio naturale piemontese in modo responsabile ed inclusivo; ringraziamo la Regione Piemonte per continuare a sostenere i nostri progetti orientati alla divulgazione delle nostre attività, alla formazione ed alla sicurezza in montagna» conclude il presidente Garelli.

Trovato corpo senza vita di un uomo disperso

A Bobbio Pellice località Comba Carboneri è stato rinvenuto il cadavere di un uomo del 64. Le ricerche sono state avviate l’altro ieri a seguito di denuncia di scomparsa fatta dalla ex moglie. Nelle attività di ricerca sono stati impegnati oltre ai militari della Stazione di Torre Pellice anche il soccorso alpino e i vigili del fuoco di Torino. La salma come disposto dall’A.G. è stata affidata ai famigliari.

Torino, dieci anni di Città Creativa UNESCO del Design: al via gli eventi

Due settimane di eventi, tra talk, mostre, laboratori, incontri per esperti di settore e presentazioni di nuovi progetti: è il programma che la Città di Torino realizzerà dal 13 al 26 ottobre per celebrare i dieci anni dalla nomina a Città Creativa UNESCO del Design.

“Da dieci anni – spiega l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia – la nostra città si fregia del titolo di Città Creativa UNESCO del Design. Un riconoscimento che consacra il ruolo di Torino come polo di eccellenza dell’innovazione e del design, a partire dall’industria automobilistica che è parte integrante della sua storia. Ma parlare di design a Torino oggi significa parlare anche di sostenibilità ambientale e innovazione sociale, di una ricchissima rete di realtà produttive, professionisti e istituzioni di alta formazione e ricerca impegnati sul fronte delle nuove tecnologie. Per valorizzare al meglio questo anniversario abbiamo pensato ad una serie di iniziative che si propongono di far conoscere e valorizzare il design made in Torino, favorire collaborazioni e opportunità di scambio tra gli attori della filiera e la scena internazionale, attrarre talenti e investimenti e contribuire alla crescita del settore e allo sviluppo economico delle imprese del territorio”.

Il programma

Per celebrare il decennale della nomina UNESCO a Città Creativa del Design, da domenica 13 ottobre a sabato 26 ottobre la Città di Torino organizzerà, grazie al sostegno di Camera di commercio di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e con il supporto del Politecnico, una serie di iniziative realizzate da Urban Lab e Turismo Torino e Provincia in collaborazione con il Circolo del Design e il Polo del ‘900, con il contributo del Ministero del Turismo.

L’evento inaugurale, domenica 13 ottobre dalle ore 16 alle 20 ai Giardini Reali, realizzati dagli assessorati alla Cultura e al Turismo della Città di Torino, in collaborazione con Piemonte dal Vivo e Club Silencio, aprirà con una spettacolare performance artistica del collettivo Los Faunos, seguita da una serata di musica e di promozione interattiva delle due nomine UNESCO ricevute da Torino, quelle di Città Creativa del Design e di sede di Residenze Sabaude.

Mercoledì 16 ottobre dalle ore 16 all’Urban Lab, in piazza Palazzo di Città, saranno presentati la Mappa del Design a Torino, a cura di Circolo del Design e Politecnico di Torino, realizzata da Urban Lab e Turismo Torino e Provincia, e gli itinerari turistici dedicati al design, a cura di Circolo del Design e Turismo Torino e Provincia. Grazie alla collaborazione tra Urban Lab e Print Club, sarà anche possibile immergersi nella mappa grazie a “Destinazioni Torino”, workshop dedicato alla progettazione di uno strumento in grado di suggerire e illustrare gli spazi del design torinese. Verrà inoltre presentato il progetto “Il Design va in Centro” a cura di Stendhapp. Utilizzando la realtà aumentata, una selezione di oggetti iconici e identità visive che hanno qualificato Torino come Città Creativa UNESCO del Design prenderà forma nelle vie del centro di Torino. I gemelli digitali di autentici capolavori del design, come la Lettera 22 di Olivetti, la penna Ipsilon di Aurora, lo zainetto Minisac Classic di Invicta, la zebra della Juventus, il toro del Torino FC, il modello classico delle scarpe Superga o il robot educativo e.DO, saranno visualizzabili grazie all’app gratuita Stendhapp.

La celebrazione si intreccia con il progetto “Torino. Dire Fare Vedere Design. Una città creativa UNESCO”, finanziato dal Ministero del Turismo attraverso l’avviso pubblico del 2022 per la valorizzazione dei comuni con siti UNESCO e delle città creative, che vede impegnata la Città di Torino, Urban Lab e Turismo Torino e Provincia in una serie di azioni da svolgersi nel biennio 2024-2025 per valorizzare il settore design sul piano turistico.

Oltre alla mappatura in formato digitale e cartaceo della rete dei luoghi, dei saperi, delle storie del design torinese, saranno realizzati sei nuovi itinerari turistici a tema, che saranno presentati in anteprima stampa e ai blogger di settore; una mostra sotto i portici del centro, per dare voce alla comunità dei designer e restituire una visione d’insieme sui luoghi e su alcuni dei migliori esempi di produzione del design in città, che verrà allestita dal 14 al 30 ottobre 2024 e ripetuta nel 2025; una summer school per studenti universitari, tra luglio e novembre 2025, dedicata allo sviluppo del design per la città e il territorio.

Sabato 19 ottobre, nel quartiere Aurora, al Cecchi Point e alla scuola Marc Chagall, a partire dalle ore 10 si terrà l’evento conclusivo del laboratorio Cantiere Aperto, progettato da Frantoio Sociale e Hypereden e coordinato dal Circolo del Design, che ha coinvolto studenti, cittadini e designer. Saranno presentati gli arredi realizzati attraverso la trasformazione di materiali di scarto edile, progettati in collaborazione con il Cecchi Point e la scuola Marc Chagall e destinati ai loro spazi esterni.

Lunedì 21 ottobre alle ore 18, all’Auditorium del Polo del ‘900, si parlerà del “Ridisegno dei servizi tra benessere e rigenerazione urbana” con la dirigente delle Biblioteche civiche Cecilia Cognigni, il responsabile della divisione Trasformazione beni comuni e Rigenerazione urbana Giovanni Ferrero e la docente di Biblioteconomia della facoltà di Lettere e Culture Moderne dell’Università di Roma La Sapienza Chiara Faggiolani. Sarà anche l’occasione per presentare “Cultura di Base: la creatività cura”, il progetto che ha portato all’apertura di due ambulatori pediatrici negli spazi delle biblioteche civiche torinesi, realizzato da Fondazione per l’Architettura in collaborazione con Regione Piemonte, Città di Torino e ASL Città di Torino.

Martedì 22 ottobre alle ore 18, nella sala conferenze del Polo del ‘900, Marco Rainò, architetto, designer e curatore, dialogherà con Ugo La Pietra per ripercorrere i momenti salienti della carriera e del lavoro di La Pietra, maestro indiscusso del design, architetto e artista poliedrico, sin dagli anni ’60 figura di spicco dell’avanguardia e punto di riferimento per l’evoluzione del pensiero critico sul design.

Mercoledì 23 ottobre alle ore 17, all’Auditorium del Polo del ‘900, il panel “Il design e le sue icone: quattro storie di imprese radicate nel territorio”, realizzato in collaborazione con la Camera di commercio di Torino, racconterà le storie delle aziende Pininfarina, Alessi, Italian Radical Design e Ferrino. Ospiti speciali saranno l’amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Pininfarina Silvio Angori, in dialogo con il Presidente MAUTO e del Consorzio Lingotto Benedetto Camerana; il design director di Alessi Carlo Gasparini, in dialogo con la professoressa di Storia dell’architettura e del design del Politecnico di Torino Elena Dellapiana; il direttore operativo di Italian Radical Design (Gufram, Memphis Milano, Meritalia) Axel Iberti, in dialogo con il founding partner e creative director di Undesign Tommaso Delmastro; l’amministratore delegato di Ferrino Anna Ferrino, in dialogo con il founder partner di Spin-To e coordinatore del master in comunicazione e marketing dello IED Torino Alessandro Bertin.

Ancora Mercoledì 23 ottobre, alle ore 19.00, presso la sala Auditorium del Polo del 900, si terrà il talk “Esperienze a confronto. La nuova Biblioteca Centrale di Torino e Oodi di Helsinki”. Interverranno la dirigente delle Biblioteche civiche della Città di Torino Cecilia Cognigni, la direttrice della Biblioteca Oodi di Helsinki Anna-Maria Soininvaara e gli studi di architettura ALA, Rafael Moneo e Isola Architetti, che hanno firmato i due progetti.

Giovedì 24 e venerdì 25 ottobre, Torino ospiterà l’Annual meeting delle città creative UNESCO italiane, durante il quale 14 città della rete si confronteranno con esperti e professionisti del settore.

Sabato 26 ottobre sarà una giornata ricca di appuntamenti, concentrati all’Auditorium del Polo del ‘900. Alle ore 11, le università del design di Torino – Politecnico, Accademia Albertina delle Belle Arti, IED Istituto Europeo di Design e IAAD Istituto d’Arte Applicata e Design – attraverso la voce dei loro direttori, illustreranno i percorsi formativi e le metodologie progettuali con cui le nuove generazioni di designer si stanno formando a Torino.

Segue alle ore 12.30 il lancio della summer school 2025, finanziata dal Bando del Ministero del Turismo.

Dalle ore 14.30 alle 16.30, un workshop a cura di Print Club dal titolo “Comfort.zine” propone la progettazione di un prodotto editoriale agile ma denso di contenuti ispirato al modello delle fanzine. L’iscrizione al workshop è aperta a tutte e tutti gli artisti, fotografi, illustratori e visual designer che amano esprimersi per immagini e che desiderano avvicinarsi o approfondire le tecniche di progettazione editoriale.

Alle ore 15.30 saranno presentati, attraverso le voci dei progettisti, il processo e gli esiti del progetto Cantiere Aperto, pratica collettiva che ha coinvolto cittadini, studenti e designer nella produzione, attraverso il recupero di materiali di scarto edile, di nuovi arredi per gli spazi esterni della scuola d’infanzia March Chagall e della casa del quartiere Cecchi Point nel quartiere Aurora.

Alle ore 16.30 Silvana Amato, graphic designer pluripremiata, specializzata in progetti editoriali e culturali, oggi presidente di AGI Italia (Alliance Graphique Internationale), ripercorrà nel corso di una lecture l’approccio progettuale e la genesi dei suoi principali progetti. Introduzione di Ilaria Reposo, condirettrice di Graphic Days.

Chiude il programma della giornata, alle ore 17.30, il talk “Stills of Life, A design exploration”, in cui i due fondatori dello studio di progettazione Zaven, vincitore del Compasso d’Oro 2024 per il design del divano Za:Za di Zanotta, introdotti dall’architetto, designer e curatrice indipendente Barbara Brondi, racconteranno alcuni dei loro progetti, il metodo e l’approccio progettuale dello studio.

Il programma delle celebrazioni per il decennale di Torino Città Creativa UNESCO del Design si arricchisce ulteriormente grazie agli eventi organizzati da partner esterni. Tra questi, Fabbriche Aperte, il progetto della Regione Piemonte che dal 24 al 26 ottobre permetterà al grande pubblico di visitare gratuitamente i luoghi della produzione industriale del territorio.

Il calendario completo degli appuntamenti è consultabile sul sito www.torinodesigncity.it/programma2024.

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