CRONACA- Pagina 115

Nursing up: “la sanità non può essere appaltata al ribasso”

 

Servono assunzioni dirette e investimenti strutturali

Quanto accaduto al San Raffaele di Milano, con le dimissioni dell’Amministratore Delegato, Francesco Galli, a seguito delle gravi criticità legate all’operato del personale infermieristico reclutato da una cooperativa esterna, rappresenta un segnale che non può essere ignorato.

L’episodio mette in luce, ancora una volta, le conseguenze di un modello fondato sull’esternalizzazione di funzioni essenziali e sull’uso crescente di cooperative e appalti privati per coprire carenze strutturali di organico.

«Il caso di Milano dev’essere considerato un monito per tutto il Sistema Sanitario Nazionale. Delegare attività fondamentali a realtà esterne, spesso selezionate nella logica dell’abbattimento dei costi, comporta inevitabilmente il rischio di minori controlli, disomogeneità nella formazione, turnover elevato e fragilità nei processi assistenziali. La qualità delle cure non può dipendere da contratti precari e da fornitori privati scelti per necessità e non per una reale strategia di potenziamento del servizio», dichiara Claudio Delli Carri, segretario regionale di Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta.

Non si tratta di un fenomeno isolato. «Si sono infatti verificati episodi simili, seppur in forme diverse, anche in altre realtà, comprese alcune aziende sanitarie del Piemonte come l’ASL TO4».

Il ricorso a cooperative per garantire la continuità dei servizi è una strada che non offre soluzioni durature: «al contrario, espone professionisti e cittadini a potenziali situazioni critiche – continua Delli Carri – La risposta non può essere la privatizzazione strisciante dell’assistenza, ma un piano strutturale di assunzioni dirette, stabilizzazione dei precari, investimenti nella formazione e valorizzazione economica e professionale degli infermieri dipendenti. Solo un personale adeguatamente formato, assunto e integrato nell’organizzazione può garantire continuità, sicurezza e qualità dell’assistenza».

CS

Una targa presso la Scuola dell’Infanzia Aporti Gastaldi di via Livorno 

Mercoledì 10 dicembre l’Assessore alle Politiche Educative della Città di Torino, Carlotta Salerno, ha affisso una targa presso la Scuola dell’Infanzia Aporti Gastaldi di via Livorno 14

La targa, donata dall’Associazione Orticola del Piemonte, rappresenta la mappa che conduce alla capsula del tempo che i piccoli bambini della Aporti Gastaldi hanno sotterrato nel giardino dell’istituto, in occasione dell’inaugurazione della terza edizione del Festival del Verde, nel maggio 2025. All’interno della capsula sono custoditi i disegni dei bambini e delle bambine a cui era stato chiesto di immaginare il futuro con le piante. Insieme ai disegni, alcuni semi di papavero donati dall’Associazione Adipa per portare nel futuro una traccia della nostra epoca. La capsula del tempo verrà riportata alla luce fra 25 annida futuro bambini dell’Istituto.

“La targa racconta un gesto semplice e potente al tempo stesso – commenta l’Assessore Carlotta Salerno – lasciare un frammento dei sogni di oggi a chi arriverà domani. Grazie all’Associazione Orticola del Piemonte, i bambini e le bambi e dell’Aporti Gastaldi hanno avuto non solo l’opportunità di riflettere sul futuro, ma anche di vivere gli spazi verdi della scuola ed intensificare il rapporto con la natura. Hanno allenato l’immaginazione, la speranza e il rispetto con la delicatezza e la cura che solo l’infanzia possiede.

Mara Martellotta

Piemonte, allarme truffe via SMS: finti messaggi da ASL e Centri per l’Impiego

Il suggerimento: non farsi prendere dalla apparente urgenza del messaggio e denunciare alla Polizia Postale.

Non e’ piu’ un problema sporadico che non merita troppa attenzione, oramai le truffe che utilizzano i messaggi sms, mezzo sempre meno usato per le chiaccherate tra conoscenti, sono all’ordine del giorno. Il confronto tra cittadini per verificare a chi sono arrivate le comunicazioni incriminate sono aumentate di pari passo, “mal comune mezzo gaudio” si potrebbe dire, ma il fenomeno sta prendendo piede e questi messaggi, che richiedono una chiamata o una risposta che porterebbero, ambedue, a far aderire inconsapevolmente alla truffa, sta diventando davvero importante.

Negli ultimi mesi in Piemonte si e’ registrato un aumento significativo di raggiri via messaggi brevi, che invitano a richiamare numeri riconducibili a presunti Uffici Sanitari o ai Centri per l’Impiego. L’obiettivo è sottrarre denaro o informazioni personali, sfruttando il linguaggio formale e la fiducia che i cittadini ripongono nelle comunicazioni della pubblica amministrazione.

Il meccanismo utilizzato è semplice e trae in inganno: il destinatario riceve un SMS che sembra provenire da ASL o da CUP, spesso con toni urgenti: “comunicazioni che la riguardano” o “urgente ricontatto”. Nel testo è indicato un numero da chiamare, quasi sempre a tariffazione speciale: prefissi come 893, 895 o 899 sono tra i più ricorrenti. In alcuni casi viene citato un fantomatico “Centro Unico Primario”, che nella realtà non esiste. Chi richiama si trova esposto a costi elevati o ulteriori richieste di dati sensibili. Diverse ASL piemontesi hanno gia’ diffuso avvisi ufficiali per prevenire le conseguenze delle false comunicazioni firmate “CUP”.

Un altro fronte riguarda il mondo del lavoro: l’Agenzia Piemonte Lavoro ha segnalato SMS attribuiti ai Centri per l’Impiego, che invitano a contattare numeri, anche qui, non appartenenti all’ente. Spesso il messaggio riguarda presunte pratiche in sospeso o colloqui da confermare. L’ente ricorda che il canale ufficiale resta il Contact Center regionale e invita a ignorare numeri diversi.

Queste truffe fanno leva sul coinvolgimento psicologico di chi li riceve: l’urgenza. Molti cittadini temono di perdere una prestazione sanitaria o un’opportunità lavorativa e reagiscono senza riflettere. È proprio su questo impulso che si basano le truffe. Non serve grande sofisticazione tecnologica: basta un testo credibile e un numero a pagamento. Per difendersi è utile seguire alcune regole semplici: gli enti pubblici non usano numeri a pagamento per contattare i cittadini, non bisogna condividere via SMS dati personali, codici o credenziali. In caso di dubbi, occorre verificare sempre con i canali ufficiali: siti istituzionali, numeri verdi, sportelli.

E’ molto importante, inoltre, che si segnalino gli episodi cosi’ da poter creare strumenti ulteriori per proteggere gli utenti, soprattutto quelli piu’ vulnerabili come gli anziani che spesso sono le prede preferite dai truffatori; le istituzioni piemontesi invitano a informare i loro uffici e, se necessario, la Polizia Postale. Anche condividere l’esperienza con parenti e conoscenti aiuta a diffondere buone pratiche e a ridurre il rischio collettivo.

Il fenomeno non è nuovo, ma la frequenza delle segnalazioni indica che la strategia dei truffatori continua a essere efficace. Restare vigili è fondamentale: un semplice SMS può trasformarsi in una spesa inattesa o, peggio, in un furto di dati. L’informazione resta l’arma principale per non cadere in trappola, non bisogna farsi scrupoli, se arrivano messaggi che insospettiscono e’ necessario reagire immediatamente.

Di Maria La Barbera

Provinciale chiusa per lavori a Moriondo

Moriondo Torinese, per consentire la manutenzione straordinaria della carreggiata, con la bitumatura ex novo del piano viabilela Strada Provinciale 120 di Riva di Chieri sarà chiusa tra il km 1e il km 13+020 lunedì 15 e martedì 16 dicembre tra le 7,30 le 19. La chiusura non si protrarrà oltre il termine dei lavori e si rende necessaria in ragione della larghezza limitata della carreggiata.

Agroalimentare e neve, il Piemonte su Rai e Mediaset

Il tappo che salta da una bottiglia di Alta Langa scatena la sinfonia di sapori di una tavola di Natale imbandita degli straordinari prodotti dell’agroalimentare piemontese: dai ravioli del plin al risotto al vino rosso, dal gran bollito misto ai formaggi, dal decanter di Barolo alla nocciola Tonda Gentile, dalle castagne alla Mela Rossa di Cuneo Igp. «Piemonte is. Eccellenza da gustare», il claim. E l’ebbrezza di lanciarsi in una discesa con gli sci o la tavola dalle vette innevate delle Alpi – catturate con spettacolari riprese dal drone – per poi ritrovarsi nel calore di un calice e di una cena romantica a due passi dalle piste.

Sono i due spot emozionali – della durata di 20” ciascuno – voluti dall’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni – con cui il Piemonte promuove per la prima volta in una massiccia campagna di comunicazione sui media nazionali due sue eccellenze: l’agroalimentare e il turismo della neve. Entrambi saranno diffusi sulle reti televisive generaliste e tematiche Rai e Mediaset. Entrambi sono in programmazione dal 7 dicembre: quello sull’agroalimentare proseguirà fino al 14 gennaio prossimo; quello sulla neve fino a fine marzo 2026, coprendo l’intero periodo dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina e della Coppa del Mondo di Sci alpino. I due spot saranno in circuito dal 15 al 24 dicembre anche sui monitor delle 14 Grandi Stazioni ferroviarie d’Italia con 150 passaggi giornalieri ciascuno.

Commenta l’assessore Bongioanni: «I prodotti dell’eccellenza enogastronomica e il turismo della neve sono due asset su cui il Piemonte ha una potenzialità enorme, eppure sui mercati non è ancora conosciuto e percepito come merita. Con questa massiccia campagna – che non ha precedenti per sistematicità e presenza – voglio dare al Piemonte la visibilità e l’identità che merita rispetto ad altre Regioni più presenti da tempo nella comunicazione promozionale. Sotto quest’aspetto abbiamo dalla nostra due fattori rilevanti: la curiosità e che spinge i mercati a scoprire sempre nuove mete e nuovi prodotti, e l’enorme lavoro che stiamo compiendo a tutti i livelli per ridisegnare l’offerta e la promozione, con strumenti come la legge 18 per l’offerta turistica che ho riattivato dopo anni e la cui graduatoria sarà pubblicata entro fine anno. È solo l’inizio di una strategia promozionale strutturata e coordinata che coinvolgerà sempre di più le Atl, i Consorzi e tutti gli attori attivi sui territori».

Aggiunge l’assessore alla Montagna e Sistema Neve Marco Gallo: «Per potenziare e rendere ancora più attrattive e competitive le nostre stazioni sciistiche abbiamo messo a disposizione 50 milioni di euro attraverso il Bando Neve per il rilancio dell’intero sistema neve piemontese. È un investimento che non ha precedenti: per la prima volta non riguarda soltanto gli impianti di discesa ma anche le piste da fondo e rappresenta un passaggio strategico per garantire sicurezza, innovazione e sostenibilità alle nostre montagne. I 41 progetti finanziati – dagli interventi sulla sicurezza delle funivie, dal potenziamento dell’innevamento programmato all’acquisto di battipista – inoltre sono la dimostrazione che il Piemonte ha scelto una direzione chiara: dare ai comprensori le condizioni per crescere, competere e accogliere ospiti da tutta Italia e dall’estero».

A questo link lo spot agroalimentare:

https://vimeo.com/1143469444/6fe5782ea4

Per motivi contrattuali lo spot neve non è disponibile al di fuori dei circuiti commerciali concordati

Consegna della Costituzione ai nuovi maggiorenni chieresi  

 

Sabato 13 dicembre, alle ore 11.00, presso l’Auditorium Leo Chiossoin via della Conceria 2, a CHIERI, si svolgerà la cerimonia di consegna della Costituzione italiana alle ragazze e ai ragazzi chieresi che hanno compiuto il diciottesimo anno.

Spiegano il Sindaco di Chieri Alessandro SICCHIERO, l’assessora alle Politiche giovanili Vittoria MOGLIA e il Presidente del Consiglio comunale Federico RONCO: «L’amministrazione comunale ritiene importante celebrare il compimento del diciottesimo anno delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi, che quest’anno sono 363. Vogliamo dare loro il benvenuto in occasione di questo passaggio significativo, attraverso il quale si diventa in tutto e per tutto “cittadine” e “cittadini”. Con i 18 anni si diventa parte attiva della comunità. Con la maggiore età si acquisiscono doveri e ulteriori diritti, a cominciare dal diritto di voto, che è un atto di grande responsabilità, un esercizio di cittadinanza attiva, iniziando ad occuparsi delle cose del nostro mondo e dando un contributo alle istituzioni. Per suggellare questo momento regaleremo una copia della Costituzione italiana. Un dono simbolico, che auspichiamo sia da stimolo all’impegno nella costruzione di una società migliore attraverso la partecipazione attiva alla vita della comunità in cui si vive».

Assorbenti gratuiti a Pino Torinese: l’iniziativa del Comune

Terminato il primo monitoraggio del progetto che ha distribuito circa 6000 assorbenti negli spazi pubblici
Sono operativi da aprile, nei luoghi pubblici della città, i distributori di assorbenti igienici gratuiti ed ecosostenibili installati dal Comune di Pino Torinese. Il servizio, avviato con l’obiettivo di riconoscere gli assorbenti come beni di prima necessità e garantirne l’accesso libero e dignitoso, è oggi pienamente attivo nelle scuole, negli edifici comunali e nei servizi igienici pubblici della biblioteca, della ludoteca, dell’Auditorium in Piazza Montessori, in piazza del Municipio e presso le palestre delle scuole D. Folis e N.Costa.
L’iniziativa nasce per superare un approccio culturale ed economico che ha a lungo considerato questi prodotti come accessori e non essenziali, e si inserisce tra le politiche dell’Amministrazione dedicate alla parità di genere, alla tutela della salute e alla riduzione delle disuguaglianze.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con This Unique, azienda italiana specializzata nella produzione di assorbenti certificati, privi di plastica e realizzati con cotone certificato. I dispenser permettono di accedere gratuitamente a prodotti dermatologicamente testati, sicuri e rispettosi dell’ambiente, con un tempo di smaltimento nell’ambiente pari a 6 mesi contro i 500 anni degli assorbenti tradizionali.
In 8 mesi di utilizzo, secondo l’analisi della ditta fornitrice, grazie a 6000 assorbenti biodegradabili e certificati sono stati risparmiati l’equivalente di 2412 buste di plastica, 33mila litri di acqua ed evitata l’immissione in atmosfera di 84 kg di CO2. Il quantitativo distribuito è in linea con le previsioni iniziali.
Parallelamente all’attivazione del servizio, il Comune ha avviato una raccolta dati tramite questionario online, accessibile in modo volontario tramite un QR code affisso accanto ai distributori. La compilazione, rivolta alle utenti effettive dei servizi pubblici, ha consentito di monitorare l’efficacia e il gradimento del progetto.
Quasi 3 utilizzatrici su 4 hanno risposto di vivere con meno disagio il ciclo mestruale grazie ai distributori, anche se è da migliorare la frequenza di ricarica dei dispenser. La qualità degli assorbenti e dei distributori è stata valutata molto positivamente. Come area di miglioramento è stata indicata una comunicazione ancora più mirata e diffusa dell’iniziativa, mentre tra le richieste di nuovi prodotti, più della metà chiede di aggiungere i tamponi interni. Chi ha usufruito del servizio si è ritenuto molto soddisfatto di vivere in un Comune attento alle tematiche della parità di genere e dell’accesso alla salute e desidera ulteriori approfondimenti su temi collegati come le malattie invisibili, la violenza di genere e prevenzione e salute.
Il riscontro che stiamo ricevendo da parte delle cittadine e delle scuole del territorio – ha dichiarato la sindaca Alessandra Tosi – ci conferma che questa scelta era attesa e necessaria. L’accesso gratuito agli assorbenti non è un privilegio, ma una misura di giustizia sociale che permette di eliminare barriere economiche e culturali. Continueremo a monitorare l’utilizzo del servizio per garantire che risponda sempre meglio ai bisogni reali della popolazione“.
Questa iniziativa ci sta permettendo di rispondere ad esigenze di pari opportunità legate ad un bisogno essenziale, con un approccio attento sia al benessere delle persone che al rispetto dell’ambiente – ha commentato l’Assessora alle Pari Opportunità Elisa Pagliasso –. L’obiettivo resta quello di assicurare a tutte le donne e ragazze che hanno il ciclo mestruale la possibilità di affrontare questa necessità in modo dignitoso e sicuro, offrendo gratuitamente beni che, purtroppo, ancora oggi sono tassati come beni di lusso – a differenza di altri generi essenziali, e accessibili allo stesso modo sia a donne che uomini. La scelta di affidarci a This Unique si conferma in linea con i nostri valori di inclusione e sostenibilità: i prodotti distribuiti garantiscono qualità, sicurezza e un ridotto impatto ambientale. Il servizio è inserito all’interno delle azioni inclusive previste dall’accordo della Città Metropolitana di Torino, di cui Pino è firmatario, e rappresenta un passo concreto nella direzione della parità di genere e dell’accessibilità dei diritti“.
I distributori sono stati collocati:
  • Bagni pubblici di Piazza Municipio
  • Centro Polifunzionale (tutti i piani, compresa la Biblioteca)
  • Villa Grazia
  • Palestra “Folis”
  • Scuola Secondaria di primo grado “Nino Costa”
  • Palestra “Nino Costa”
  • Scuole Primarie e dell’Infanzia
  • Uffici comunali

Due ruote fuori posto

“Sarà stato il genio della famiglia o lo stolto del quartiere. Entro in un punto Lidl ed ecco che nell’atrio c’è parcheggiata la moto di qualche cliente poco rispettoso delle regole e pure poco educato. Diciamolo subito che è vietato introdurre e parcheggiare motoveicoli  all’interno di un esercizio. In quel momento evidentemente era sprovvisto il servizio di vigilanza, che se presente, la moto lì non gliela avrebbe fatta lasciare. Il bello è che fuori dalla Lidl c’è un ampio parcheggio  e pieno di posti. Ma il tizio ha scelto la prepotenza per mettere al sicuro, secondo lui, da potenziali ladri la sua moto. Che facciamo glielo assegniamo il “Giovannino” d’oro?”. Così ci scrive il lettore Luigi Gagliano che ci invia la foto.

Semaforo antismog: da mercoledì 10 dicembre scatta il livello 1 (arancio)

Da oggi, mercoledì 10 dicembre (giorno di controllo), le misure di limitazione del traffico passeranno al livello 1 (arancio).

I dati previsionali forniti da Arpa Piemonte evidenziano infatti il superamento del valore di 50 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria per tre giorni consecutivi.

Alle limitazioni strutturali in vigore, per il trasporto persone si aggiungerà il blocco dei veicoli diesel con omologazione Euro 5 valido tutti i giorni (festivi compresi) dalle ore 8 alle 19, mentre il blocco dei veicoli diesel Euro 3 e Euro 4 si prolungherà alle giornate di sabato e domenica, sempre dalle ore 8 alle 19. Stessa regola anche per i veicoli adibiti al trasporto merci, che vedranno il divieto di circolazione estendersi ai diesel con omologazione Euro 3, Euro 4 ed Euro 5 su tutti i giorni (festivi compresi), sempre con orario 8-19.

Con l’attivazione del livello arancio si fermeranno anche tutti i veicoli dotati di dispositivo “Move In”, in quanto comunque soggetti alle limitazioni temporanee della circolazione veicolare conseguenti alle previsioni di perdurante accumulo degli inquinanti nell’aria.

Si ricorda infine che eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale.

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