Una delle scorse notti gli agenti del Commissariato di PS Centro hanno arrestato un ventunenne italiano gravemente indiziato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il giovane è stato anche deferito in stato di libertà per il reato di falsa attestazione sull’identità personale, porto di oggetti atti a offendere e ricettazione in concorso.
Poco dopo le tre e trenta della notte, gli agenti, transitando in corso Vittorio Emanuele II, notano un’auto superare un incrocio nonostante il semaforo rosso. Quando la volante si avvicina, l’auto imbocca via Arsenale contromano, attraversa alcune vie fino ad arrestare la marcia in corso Re Umberto. A bordo del veicolo, i poliziotti trovano tre persone. Gli agenti si rendono conto che le targa anteriore è diversa da quella posteriore, entrambe non coincidono con quanto riportato sulla carta di circolazione. Dagli accertamenti esperiti, emerge che l’auto è provento di furto così come una delle due targhe. L’altra, invece, risulta oggetto di smarrimento.
Nel corso del controllo, il conducente fornisce delle generalità che gli agenti scopriranno non vere quando, in un borsello, troveranno i suoi documenti. All’interno i poliziotti rinvengono anche alcune bustine contenenti pasticche, verosimilmente ecstasy e MDMA, materiale per il confezionamento delle dosi e alcuni coltellini. A casa del ventunenne, nel corso della successiva perquisizione, i poliziotti trovano altra sostanza stupefacente, 1100 euro in denaro contante e altro materiale: un dispositivo Telepass e una carta di circolazione dei quali non giustificava il possesso.
In relazione ai fatti accaduti, anche le altre due persone presenti in auto vengono denunciate in stato di libertà per il solo reato di ricettazione.
Torino è la 3 città dopo Roma e Milano ma vanta il numero più alto di abitazioni che si rendono disponibili ad accogliere i visitatori. E cosi quest’anno sono 149 i siti visitabili. Si tratta di palazzi, luoghi di lavoro, case private e per la prima volta quest’anno il nuovo grattacielo della Regione Piemonte.
“Il grattacielo ha permesso di accorpare tutti gli enti della regione in un luogo solo. Oggi per parlare con un assessore non devo spostarmi” ha spiegato il presidente Cirio. “Al momento qui lavorano 2000 persone che entro il 16 giugno diventeranno 2200. Questo permetterà una notevole riduzione dei costi. Abbiamo già sgomberato molte delle sedi occupate dai nostri enti e consegneremo le ultime chiavi a breve”.
Tutto il progetto, che annovera l’archistar Fuksas tra coloro che lo hanno firmato, ruota attorno al concetto di sostenibilità e risparmio. Gli ascensori sono funzionali. Scegli dove andare prima di salire e vieni indirizzato sull’ascensore che ti permetterà di giungere a destinazione nel modo più rapido.