Da una indagine sul traffico di droga nel marzo 2019, ne è partita una seconda che si è sviluppata per episodi di presunta corruzione a carico di una funzionaria dell’Anagrafe di Torino ed di altre due donne, possibili intermediarie nei confronti di cittadini stranieri per ottenere, in cambio di denaro, carte di identità in tempi brevissimi, rispetto ai soliti tempi di attesa.
Il 3 maggio, durante il blitz della polizia sono state eseguite perquisizioni presso le abitazioni delle tre donne e di alcuni stranieri coinvolti, che hanno permesso di trovare materiale utile alle indagini. Inoltre sono state effettuate perquisizioni nei confronti di un ulteriore funzionario dell’Anagrafe di Torino e di un altro straniero, entrambi indagati.