Interventi sulla gestione dei boschi, associazioni fondiarie, biodiversità e azioni di tutela a Villarbasse
Venerdì 14 novembre, alle ore 21, a Villarbasse a Palazzo Mistrot, in via alla Fonte 8, è in programma un incontro sulla valorizzazione ambientale della collina morenica, organizzato da Villarbasse in cammino e Pro Loco, con il patrocinio del Comune di Villarbasse.
Sono in programma gli interventi di Luca Anselmo del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino, sul tema “I boschi, la gestione sostenibile a supporto della biodiversità”, Maria Beria, presidente dell’Associazione fondiaria La Chiara di Usseglio sul tema “Associazioni fondiarie, una risposta comunitaria all’abbandono e al frazionamento fondiario”, Simona Bonelli del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino sul tema “Prati, giardini e zone marginali; l’importanza della biodiversità “ e del Coordinamento per la salvaguardia della collina morenica sulla tematica “Azioni concrete per la tutela della collina morenica e la valorizzazione delle attività produttive “.
Mara Martellotta
Al “Forte di Bard”, Unterthiner racconta tutta la sua passione per quella straordinaria area situata a nord del Circolo Polare Artico (non un continente unico, ma ricco di enormi giacimenti di petrolio, gas naturale e minerali, dal nichel al rame a rare pietre preziose) e per la sua umanità non meno che per la sua fauna, colta (anche dopo ore di appostamenti) nelle diverse stagioni: dagli orsi polari alle renne alle sterne e ai fulmari (uccelli d’alto mare, particolarmente diffusi nell’Oceano Atlantico).
A completare la mostra diciotto ritratti in bianco e nero realizzati da Unterthiner tra i residenti della piccola comunità di Longyearbyen (Svalbard), accompagnati da testimonianze sulla percezione dei mutamenti climatici e un pannello in grande formato dedicato alle “climate stripes”. Lungo il percorso espositivo è disponibile anche un documentario realizzato da “Raitre” (della durata di 20’), che racconta il Progetto “Una famiglia nell’Artico”.


