AMBIENTE- Pagina 2

Giunta alla sesta edizione la Paper Week di Comieco

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Molte le iniziative in Piemonte e impianti aperti per raccontare il riciclo di carta e cartone

Dal 13 al 19 aprile prossimi, il Piemonte sarà tra le regioni protagoniste della Paper Week, la settimana nazionale promossa da Comieco e dedicata alla raccolta differenziata e al riciclo di carta e cartone. La manifestazione è realizzata in collaborazione con Federazione Carta e Grafica e Unirima, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ANCI, Utilitalia e Rai

In Piemonte sono in programma 10 iniziative rivolte a cittadini, studenti e insegnanti, organizzate dai Paper Weeker – scuole, associazioni, designer e realtà culturali – che hanno scelto di contribuire alla diffusione della cultura del riciclo di carta e cartone, avvicinando il pubblico alle buone pratiche di raccolta differenziata e al valore dei materiali cellulosici. Tra le province coinvolte: Alessandria, Asti, Biella, Cuneo e Torino.

Il calendario prevede attività che spaziano da laboratori creativi con la costruzione di piccoli villaggi in cartone o in cui manualità e creatività si fondono per trasformare un foglio di carta in un altro oggetto, a percorsi educativi in cui gli errori di conferimento – ad esempio – diventano protagonisti di un museo.

Tra i numerosi eventi, ad Albaretto della Torre, in provincia di Cuneo, presso la scuola dell’infanzia di Albaretto, giovedì 16 aprile, alle ore 10, la Cooperativa Sociale di Comunità Tessì – impresa sociale, promuove un evento dal titolo “Di carte e meraviglia”: l’altra chance della carta, dalla creazione di un foglio di carta alla trasformazione di un bigliettino per la prossima festa della mamma, o altre occasioni speciali. Il laboratorio è dedicato ai bambini della scuola d’infanzia, genitori e nonni, e si divide in tre fasi: preparazione della polpa di carta, studio della composizione decorativa del biglietto d’auguri e produzione del nuovo foglio di carta con la sua decorazione.

A Novello, in provincia di Cuneo, il 18 aprile, presso Nove Lab Community Hub, ci saranno, su due turni, sempre la Cooperativa Sociale di Comunità Tessì, proporrà il “Sabatino del Villaggio”: manualità e creatività si fondono in questo laboratorio creativo, tra sperimentazioni architettoniche con scatole di cartone, alla ricerca di dimore accoglienti per la fantasia, e pensato per bambini dai 3 ai 6 anni, che saranno guidati nella realizzazione di un villaggio di fantasia, di piccole dimore fantastiche, ognuna diversa e speciale. Un’attività di sensibilizzazione sull’importanza del corretto smaltimento dei rifiuti e la possibilità del riutilizzo dei materiali, mostrando uno dei tanti modi per dare una seconda vita a oggetti che, apparentemente, non servono più.
Terzo appuntamento a Pollone, in provincia di Biella, il 10 aprile, dalle 10 alle 12, insieme alla Pro Loco di Pollone, per il laboratorio di cartapesta, rivolto a bambini dai 6 ai 12 anni. Fa parte di un progetto più ampio per avvicinare i bambini ai mestieri artigianali, e si svolge due sabati al mese: ogni mese è dedicato a un mestiere artigiano, come la falegnameria o la cucina. Aprile sarà il mese della cartapesta.

Mara Martellotta

Torino investe sulle scuole: energia green e nuovi progetti sociali

La Città di Torino prosegue su un doppio binario strategico che guarda al futuro degli edifici scolastici: da un lato l’efficientamento energetico, dall’altro la rigenerazione sociale degli spazi non più utilizzati. Due interventi distinti ma complementari, approvati dalla Giunta comunale, che raccontano una visione più ampia di sostenibilità urbana, ambientale e sociale.

Sul fronte energetico, con il Piano EfficienTO, l’amministrazione ha dato il via a un nuovo pacchetto di lavori da circa 2,5 milioni di euro che interesserà cinque complessi scolastici cittadini. Gli interventi – affidati a Iren Smart Solutions – prevedono la sostituzione dei sistemi di illuminazione con tecnologia LED, l’installazione di valvole termostatiche intelligenti, pompe ad alta efficienza e sistemi di monitoraggio digitale dei consumi. In alcuni edifici si interverrà anche sulle strutture, migliorando isolamento e prestazioni termiche. L’obiettivo è ridurre consumi ed emissioni, rendendo le scuole ambienti più moderni, sostenibili e confortevoli. Il piano complessivo punta a riqualificare circa 850 immobili pubblici entro il 2030, con un investimento di oltre 100 milioni di euro.

Parallelamente, la città affronta un’altra sfida strutturale: il calo demografico e la conseguente dismissione di alcuni edifici scolastici. Quattro ex scuole per l’infanzia, rimaste vuote negli ultimi anni, saranno ora restituite alla collettività grazie alla loro assegnazione a enti del Terzo Settore. Gli spazi di via Guidobono, via Brissogne, via Venaria e via Invernizio ospiteranno nuovi progetti educativi, sociali e inclusivi, trasformandosi in centri di comunità.

Le nuove destinazioni prevedono, tra le altre cose, un polo dedicato all’inclusione e al sostegno delle fragilità, centri educativi e culturali, attività per minori e famiglie, iniziative per la terza età e spazi di cittadinanza attiva per i giovani. Gli enti coinvolti investiranno risorse proprie per riqualificare gli immobili e avviare le attività, con l’obiettivo di creare presidi stabili nei quartieri, capaci di rispondere ai bisogni sociali emergenti.

Le due operazioni si inseriscono in una strategia più ampia dell’amministrazione torinese: da un lato migliorare l’efficienza e la sostenibilità del patrimonio pubblico ancora in uso, dall’altro dare nuova vita agli edifici inutilizzati, evitando degrado e abbandono. In entrambi i casi, il risultato è un rafforzamento del ruolo delle scuole – attive o riconvertite – come punti di riferimento per la comunità.

Torino, così, prova a trasformare una criticità in opportunità: innovare gli spazi educativi esistenti e, allo stesso tempo, reinventare quelli del passato per costruire nuove forme di socialità, inclusione e sviluppo urbano.

Fonte: TorinoClick

Rivoli entra nella Rete dei Comuni Sostenibili

La Città di Rivoli entra ufficialmente nella Rete dei Comuni Sostenibili, un network nazionale di enti locali impegnati nella promozione di politiche orientate agli obiettivi dell’Agenda 2030.
«Entrare nella Rete dei Comuni Sostenibili significa dare concretezza al programma su cui i cittadini ci hanno dato fiducia. È l’inizio di un percorso che guarda al futuro della città con responsabilità, soprattutto verso le nuove generazioni», dichiara il Sindaco Alessandro Errigo.
L’adesione rappresenta un passaggio coerente con gli indirizzi del programma amministrativo e segna l’avvio di un percorso strutturato, fondato su azioni concrete e monitorabili nel tempo. Il tema della sostenibilità emerge spesso nei momenti di maggiore criticità: quando il costo dell’energia aumenta, quando il traffico incide sulla quotidianità, quando le fragilità urbane si traducono in un peggioramento delle condizioni di vita. L’obiettivo è affrontare queste sfide in modo preventivo, attraverso una pianificazione integrata e di lungo periodo, evitando interventi dettati esclusivamente dall’emergenza.
In questa direzione, l’Amministrazione ha già avviato una serie di azioni che interessano ambiti diversi ma tra loro connessi: lo studio del Piano Generale del Traffico Urbano, per migliorare viabilità, sicurezza e gestione dei flussi; la revisione delle linee del trasporto pubblico locale, con particolare attenzione ai nodi di interscambio e alla promozione della mobilità sostenibile; l’affidamento al Politecnico di Torino di uno studio per la creazione di una comunità energetica cittadina di autoconsumo; la riqualificazione del Parco Melano, finanziata attraverso un bando dedicato alla biodiversità; la partecipazione a un bando di Fondazione CRT per la realizzazione del “digital twin”, un modello digitale della città utile a simulare scenari e valutare l’impatto delle trasformazioni urbane; l’avvio di studi per l’efficientamento energetico del patrimonio comunale, con priorità agli edifici scolastici; il piano di trasformazione digitale dell’Ente; lo studio per la realizzazione di un centro del riuso sul territorio cittadino.
Si tratta di interventi già avviati in questa prima fase di mandato, che costituiscono la base di un percorso più ampio e in evoluzione. Le azioni saranno oggetto di monitoraggio costante, con l’obiettivo di arrivare alla redazione del rapporto di sostenibilità e alla valutazione dei risultati raggiunti.
L’ingresso nella Rete consente inoltre di condividere esperienze, strumenti e buone pratiche con altri enti locali, rafforzando la capacità di affrontare sfide comuni in modo coordinato ed efficace.

Smog, fino a lunedì 13 aprile confermato il livello 0 (bianco)

 

Prosegue fino a lunedì 13 aprile compreso – prossimo giorno di controllo – l’applicazione delle sole misure strutturali di limitazione al traffico: sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti oggi da Arpa Piemonte è stato infatti confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina dedicata.

TorinoClick

A “Scuola di Ecologia Politica in Montagna”

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Destinata a studenti o ricercatori universitari under 35, una “Borsa di Ricerca” per studiare e “progettare” la Valle Vermegnana

                                               Iscrizioni fino al 30 aprile               

Vernante (Cuneo)

Inutile girarci attorno. Anche se la cosa non a tutti può apparire gradita, tutto è “Politica”. Se, almeno, per “politica” (da “polis”, la greca città – stato) si intende l’arte e la scienza di governare e gestire una comunità. Facciamocene dunque una ragione. Ed è giusto sia così. In ogni ambito della nostra e altrui vita. Anche in ambito di “formazione ecologica”, che sia il più completa possibile, destinata all’ambiente e all’economia montana. Ben venga, dunque, anche qui, lo studio di una cultura politically correct, attraverso cui muoversi concretamente nei meandri di un giusto, sotto tutti gli aspetti e quanto più possibile, approccio ai temi e alle problematiche connesse al controllo dell’ambiente montano. Che non deve essere ambiente in mano a pochi. Ma di tutti. Di qui, è sicuramente lodevole l’idea della “Borsa di Ricerca” di 3mila euro, istituita nell’ambito della “Scuola di Ecologia Politica in Montagna piemontese”destinata a studenti o ricercatori universitari under 35 e finalizzata a sostenere una ricerca che dovrà svolgersi tra aprile 2026 e aprile 2027 incentrandosi, nello specifico, sulla cuneese (importante via di transito tra Italia e Francia, attraverso il Colle di Tenda) “Valle Vermenagna”. Da considerarsi come un “caso studio” o “oggetto di analisi” nell’ipotesi di un argomento che possa avere respiro sovra territoriale.

Per partecipare alla “Borsa di Ricerca”, erogata da “Noau Officina Culturale” promotrice della “Scuola” con il sostegno della “Compagnia di San Paolo, “Fondazione CRT” e “Fondazione CRC”, c’è tempo fino a giovedì 30 aprile.

“La ricerca – dicono i responsabili – dovrà presentare uno spunto teorico o una proposta operativa per lo sviluppo di una politica che coinvolga le amministrazioni o uno degli ‘stakeholder’ locali. In fase di presentazione del lavoro sarà richiesto un dossier restituivo della ricerca prodotta da presentarsi entro fine aprile 2027”.

Le domande dovranno pervenire all’indirizzo piemonte@scuolaecologiapolitica.it , al quale è possibile scrivere anche per richiedere informazioni o chiarimenti.

Il Bando, con tutti i documenti da allegare, è disponibile sul sito www.scuolaecologiapolitica.it/edizione-2025 .

Affermano ancora i promotori di “Noau”“Nell’ambito della ‘Scuola 2025’ svoltasi lo scorso mese di settembre a Vernante, sono state raccolte istanze e indirizzi di ricerca considerati di interesse da parte dei partecipanti (studenti, amministratori, imprese), discussi poi con alcuni ‘stakeholder’ del territorio, per arrivare alla definizione di due linee di ricerca. Queste rappresentano il punto di partenza da cui i candidati possono sviluppare la loro riflessione, utile da argomentare in sede di candidatura”.

La linea di “Ricerca 1” potrà indagare la possibilità di far nascere, in un territorio come quello della Valle Vermegnana, uno spazio collettivo polivalente ed aperto alla possibilità di scambi con altri territori, gestito in accordo e con la partecipazione della Comunità, organizzata insieme alla partecipazione e al sostegno delle Istituzioni.

La linea di “Ricerca 2” potrà invece approfondire possibili esperienze di turismo sostenibile e diffuso in un territorio montano, affinché questo diventi protagonista nella ridefinizione di una narrazione locale trainante e collante per realtà sia turistiche sia imprenditoriali, manifatturiere e culturali.

I referenti degli Enti promotori della “Scuola” accompagneranno lo sviluppo delle ricerche, aiutando nell’impostazione del lavoro, nella facilitazione delle relazioni sul territorio e nella periodica revisione della ricerca, in stretto accordo con le Amministrazioni locali. All’assegnista della “Borsa” sarà richiesto di prendere parte – senza costi di iscrizione – alla prossima edizione della “Scuola”, che si svolgerà il prossimo autunno.

Per info: “Noau Officina Culturale”, Piazzale della Libertà 3, Cuneo; tel. 324/5955585 o www.noau.eu

g.m.

Nelle foto: immagini di repertorio

Smog, fino a venerdì 10 aprile confermato il livello 0 (bianco)

 

Prosegue fino a venerdì 10 aprile compreso – prossimo giorno di controllo – l’applicazione delle sole misure strutturali di limitazione al traffico: sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti oggi da Arpa Piemonte è stato infatti confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina dedicata.

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Smog, fino a mercoledì 8 aprile confermato il livello 0 (bianco)

Prosegue fino a mercoledì 8 aprile compreso – prossimo giorno di controllo – l’applicazione delle sole misure strutturali di limitazione al traffico: sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti oggi da Arpa Piemonte è stato infatti confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina dedicata.

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“EXPO della Sostenibilità”: presentata la 4^ edizione

Arte, educazione ed innovazione per un futuro sostenibile: 12 le città coinvolte fra Piemonte e Valle d’Aosta

Dal 17 aprile al 30 maggio

Roddi (Cuneo)

Rimboccarsi le maniche, ben su! Perché se aspettiamo che a pensarci siano altri (chi?) possiamo stare freschi. Tutti dobbiamo fare qualcosa! Soprattutto i giovani – mi permetto d’aggiungere io – giovani di buona volontà e belle positive concrete e concretizzabili idee. Le mie parole si aggiungono a quelle precedenti pronunciate e rese materia su cui lavorare e impegnarsi, senza perdere tempo in chiacchiere e inutili proclami, da parte di un gruppo di ragazzi e ragazze che dal 2023 ha deciso di non aspettare che qualcuno risolva un tema di urgente attualità, qual è quello della “crisi ambientale” al posto loro. Insieme hanno creato in quel di Roddi (Cuneo), con sede in via Roma 34, l’Associazione “Wild Life Protection ETS” e immaginato l’“EXPO della Sostenibilità”: un progetto nato piccolo piccolo ad Alba (Cuneo) e poi cresciuto anno dopo anno fino a diventare una “piattaforma” diffusa e vivace di incontri e iniziative che oggi tocca 12 città tra Piemonte e Valle d’Aosta.

La quarta edizione 2026 si terrà tra aprile e maggio, con oltre venticinque giornate di appuntamenti: attività nelle scuole, eventi aperti al pubblico, spazio alle startup e premi per i Comuni più virtuosi, “per un mese intero di cose da fare, da vedere, da ascoltare”.

Ad aprire ufficialmente l’“EXPO”venerdì 17 aprile (ore 21), al medievale “Castello” di Roddi (Piazza Umberto I), noto per essere stato di proprietà della famiglia Pico della Mirandola (e per essere parte dei “Castelli DOC – UNESCO, oltre che sede della “Scuola Internazionale di cucina del Tartufo Bianco d’Alba”), sarà la mostra “Just Open Your Eyes”, ispirata ad un’opera dell’artista albese Valerio Berruti, presentata recentemente a “Palazzo Reale” di Milano. Attraverso l’antica tecnica dell’affresco, la scultura e la video animazione, Berruti, laureato in “Critica d’arte” al “DAMS” di Torino, crea – nella piccola chiesa sconsacrata di Verduno, da lui acquistata anni fa e diventata suo studio – suggestive ed essenziali immagini ispirate al mondo dell’infanzia (“Sono nato bambino, mi sono trovato bene e lo sono rimasto”, parole del pittore concittadino Pinot Gallizio che Berruti condivide e ama citare), creando un “percorso immersivo in cui arte e coscienza ambientale si incontrano”, allorquando le pareti del Castello si trasformeranno in una sorta di grande schermo. Berruti (sua, fra l’altro, “Alba”, la celebre scultura in acciaio inox alta 12,5 metri installata in piazza Ferrero ad Alba) porterà all’“EXPO della Sostenibilità” la sua ultima video-animazione “Lilith” – una bambina alle prese con un incubo legato alla crisi ambientale – che verrà proiettata sulla facciata del Castello, rendendola visibile anche da lontano. Lo stesso video, accompagnato dalla colonna sonora realizzata appositamente dal Maestro e polistrumentista Rodrigo D’Erasmo, sarà presentato anche all’interno dello spazio espositivo. La mostra sarà visitabile gratuitamente tutti i fine settimanadal 18 aprile al 24 maggiodalle 9 alle 19Ogni sabato e domenica, al tramonto, la proiezione tornerà ad animare le antiche mura.

E non finisce qui.

Tra fine aprile e inizio maggio il programma si sposterà nelle Scuole del territorio con “EXPO Educazione”: un tour tra diverse città piemontesi e valdostane dedicato alle scuole che hanno partecipato al Progetto “Green School: Road to the future” lavorando per ottenere la “certificazione ambientale”. L’evento diventerà l’occasione per “premiare chi si è messo in gioco davvero fra studenti, insegnanti, dirigenti” e per “costruire insieme un dialogo tra giovani, istituzioni e divulgatori che non si esaurisca in una sola mattinata”.

Venerdì 22 maggio, infine, ad Alba arriva “EXPO LIVE”, una serata di dialogo e confronto sui temi ambientali, mentre sabato 23 maggio a Mondovì, e successivamente ancora ad Alba, sarà il turno dell’“Innovation Hub”, incontro dedicato all’innovazione agricola e sostenibile con la presentazione di startup e progetti “AgriTech”.

Il sipario sulla quarta edizione del Progetto scenderà sabato 30 maggio, al “Centro Incontri” della “Provincia di Cuneo” con la cerimonia degli “EXPO Award – Comuni Sostenibili”, riconoscimenti dedicati alle Amministrazioni locali “che non si sono limitate a firmare dichiarazioni di intenti, ma hanno trasformato l’impegno in azioni concrete”.

Il Bando, promosso dalla “Provincia di Cuneo”, si apre in questi giorni e i Comuni interessati potranno candidarsi entro lunedì 4 maggio“L’iniziativa mira a valorizzare il grande lavoro delle Amministrazioni locali, favorendo lo scambio di buone pratiche e stimolando nuove progettualità nel segno della sostenibilità ambientale e sociale”.

Per info sul programma nei dettagli: www.expodellasostenibilita.it  

 g.m.

 

Nelle foto: Castello di Roddi (Cuneo); Valerio Berruti “Lilith”, video-animazione, 2026; Le ragazze ed i ragazzi di “EXPO della Sostenibilità”

Uno sguardo all’aria, anteprima del rapporto 2025: segnali positivi e criticità

 

La qualità dell’aria continua a migliorare, ma il percorso non è ancora chiuso. La Città metropolitana di Torino e ARPA Piemonte hanno pubblicato l’anteprima della relazione “Uno sguardo all’aria 2025”, che offre un primo quadro aggiornato, anche se in modo meno dettagliato rispetto al rapporto completo che uscirà nel prossimo autunno, su qual è stato il trend della qualità dell’aria nell’anno appena trascorso nel territorio metropolitano.

I dati relativi al 2025 mostrano segnali complessivamente positivi: 10 inquinanti su 12 rispettano i valori limite e obiettivo. L’andamento meteorologico nel corso dell’anno ha contribuito a questo risultato. Le temperature mediamente più elevate e precipitazioni meno abbondanti, ma distribuite su più giorni, hanno favorito la dispersione degli inquinanti e reso il 2025 non particolarmente critico, con caratteristiche nel complesso paragonabili a quelle del 2023.

Restano però alcuni elementi di attenzione, a partire dalle polveri sottili. Il PM10 presenta ancora superamenti del limite giornaliero in in 6 stazioni su 20 con un lieve miglioramento rispetto al 2024, anno caratterizzato da condizioni meteorologiche più favorevoli all’accumulo degli inquinanti e condizioni più simili al 2023; mentre il valore medio annuale risulta rispettato ovunque.

Il PM2,5 rientra invece nei limiti su tutto il territorio. Per il biossido di azoto arriva un segnale significativo: per la prima volta dall’avvio dei monitoraggi, tutte le 19 stazioni della rete rispettano i valori previsti.

Continua invece a essere critica la situazione dell’ozono: nel 2025 il valore obiettivo per la protezione della salute umana risulta superato in 9 stazioni su 12 del territorio dato che conferma una difficoltà già nota.

La tendenza di lungo periodo resta orientata alla riduzione delle concentrazioni degli inquinanti, ma negli ultimi anni questo miglioramento ha rallentato. È un dato che pesa soprattutto guardando ai prossimi obiettivi, perché i nuovi limiti europei saranno più stringenti e richiederanno misure ancora più efficaci.

“I dati confermano un miglioramento complessivo, ma anche criticità persistenti e un rallentamento dei progressi”, osserva il consigliere delegato all’ambiente della Città metropolitana di Torino Alessandro Sicchiero. “Sarà necessario rafforzare le misure, in particolare nei settori più impattanti, per raggiungere i nuovi obiettivi europei”.

“L’analisi dei dati sulla qualità dell’aria 2025, su Torino e provincia, conferma che il lavoro svolto in questi anni sta producendo risultati concreti e infatti per la prima volta anche su Torino è rispettato il limite annuale per il biossido di azoto. Si tratta di un traguardo significativo, che testimonia l’efficacia delle politiche messe in campo e l’impegno condiviso da istituzioni, mondo produttivo e cittadini – sottolinea il direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero  – Allo stesso tempo, i dati evidenziano la persistenza di alcune criticità, in particolare per l’ozono, e un rallentamento del trend di miglioramento degli inquinanti più problematici. Questo quadro, unito ai nuovi e più stringenti obiettivi europei sulla qualità dell’aria, rende necessario rafforzare ulteriormente le strategie di intervento e accelerare gli sforzi in tutti i settori maggiormente responsabili delle emissioni”.

Il documento di anteprima è disponibile a questo link: https://www.cittametropolitana.torino.it/ambiente/aria-agenti-fisici-e-rischio-industriale/qualita-dellaria/dati-sulla-qualita-dellaria/relazioni-annuali

Smog, fino a mercoledì 1 aprile confermato il livello 0 (bianco)

 

Prosegue fino a mercoledì  1 aprile  compreso – prossimo giorno di controllo – l’applicazione delle sole misure strutturali di limitazione al traffico: sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti oggi da Arpa Piemonte è stato infatti confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina dedicata.

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