Iniziativa del Consiglio regionale
Giovedì 17 dicembre alle ore 17, nella Sala Viglione, di Palazzo Lascaris, il presidente e il vicepresidente del Consiglio regionale, Mauro Laus e Nino Boeti, inaugurano la mostra fotografica “Balcani, oltre i confini” di Paolo Siccardi, a cura del Comitato Resistenza e Costituzione.
La mostra “Balcani, oltre i confini”, esposta nella “Galleria Belvedere” di fronte alla Sala
Viglione, riassume – attraverso gli scatti del fotoreporter e freelance torinese noto per i suoi reportage dalle zone “calde” del pianeta – dieci anni di guerre, di speranze e di frontiere mutevoli nei Balcani.Un viaggio lungo linee di confini che non rappresentano solo cicatrici nella geografia dei luoghi, ma un grumo d’emozioni sopra l’anima degli abitanti.
L’esposizione sarà visitabile sino al 15 gennaio ad ingresso gratuito, orario, da lunedì a venerdì, dalle ore 10 alle 18.
Info:
Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana.
e-m@il: comitato.resistenzacostituzione@cr.piemonte.it
tel. 011/57.57.812-289 fax 011/5757-365


qualcosa all’amministrazione comunale e regionale in tal senso, a meno di non volere, come al solito, tirare acqua al proprio mulino. Ma qualcosa va cambiato: ci vuole più coraggio in proposte innovative, cercare di attrarre un pubblico più giovane, convincere i professionisti 30-40enni che la cultura non è solo svago, lusso, ma un vero e proprio core-business nella nostra città. Ogni giorno, al Circolo dei lettori, ci interroghiamo su quanto poter fare di diverso e il vantaggio di lavorare con donne e uomini giovani ci aiuta. Ecco, se proprio dovessi esprimere un’opinione di rottura, direi che Torino avrebbe bisogno di credere un po’ di più in un nuovo pubblico della cultura, anzi tentare di formarlo per non perdere troppi pezzi per strada. Anche a rischio di qualche pensionamento eccellente, soprattutto in strutture complesse e nelle famose macchine da evento.
4) Come si spiega, secondo lei, il grande successo di manifestazioni come Artissima e Paratissima, se posto a confronto con l’apparente crisi delle collezioni torinesi di arte contemporanea, a partire da quelle della Gam e del Castello di Rivoli?

La casa d’aste vanta un’esperienza di quasi mezzo secolo nella grande arte dell’800, del ‘900 e contemporanea, arredi, design, orologi e gioielli. La Sant’Agostino con l’asta delle auto classiche e da collezione ha portato a Torino aria di innovazione nel settore della vendita al rialzo


Uno spettacolo davvero raccapricciante che sembrerebbe non trovare per il momento alcuna giustificazione, se non quella di attribuire le maggiori “responsabilità” alla stessa struttura di biotecnologie, edificio costruito nel 2006 che tra le tante particolarità, riporta quella di avere un’intera facciata composta unicamente da grosse vetrate trasparenti.
o plexiglass trasparente, iniziarono a moltiplicarsi a dismisura, dando pian pian vita ad una nuova struttura urbanistica presente ancora oggi in molte città del mondo. I grandi e piccoli vetri o i palazzi moderni con ampie pareti a vetrate, sono gli elementi che danno vita alle situazioni più pericolose per gli uccelli di ogni specie, poiché la maggior parte dei volatili non riesce a percepire tali strutture come pericolo. Provate ad immaginare quanti di noi andrebbero a sbattere contro le porte a vetri dei locali o dei bar se esse non fossero munite di maniglia o dell’apposito bollino rosso; la stessa cosa accade agli uccelli che, non distinguendo la vetrata del resto dell’ambiente che li circonda vi vanno a sbattere mentre sono in volo.
Nel 2008 la Stazione Ornitologica svizzera di Semphac ha pubblicato in collaborazione con alcuni esperti e alcune associazioni che si occupano della salvaguardia dei volatili, la brochure “Costruire con vetro e luce rispettando gli uccelli” una sorta di piccolo <<manuale>> che ha trovato vasta diffusione ed applicazione in tutto il mondo. Grazie alla continua collaborazione con utenti e rappresentanti dei prodotti di vetro, è stato possibile apportare alcuni piccoli cambiamenti così da ottenere ottimi risultati per quanto riguarda il rispetto e la salvaguardia di tutte le specie di volatili.


Prosegue Camaleontika , la rassegna al Teatro Magnetto di via Avigliana 17, ad Almese, a cura della compagnia Fabula Rasa, con il sostegno dell’amministrazione comunale e della Fondazione Live Piemonte Dal Vivo. Il 13 dicembre è in cartellone il primo degli spettacoli della stagione dedicati in modo particolare ad un pubblico di bambini e famiglie, anche se adatti a spettatori di tutte le età, e programmati alle ore 17 della domenica pomeriggio. Si tratta di The ClownLoveShow”, spettacolo comico senza parole in cui il tema dell’amore, affrontato da diversi punti di vista, è un pre/testo per raccontare il clown. Lo spettacolo è un susseguirsi di stati emotivi, che il clown Wally attraversa fisicamente ed emotivamente insieme al pubblico. Adulti e bambini si trovano con sorpresa a dialogare con il clown in scena attraverso il suo stesso linguaggio: il gioco e la relazione. Il lavoro fisico, l’attenzione all’attimo presente e agli accadimenti fortuiti del momento sono la base della ricerca, che riassume tre forti visioni del clown apprese negli anni da Jango Edwards, Philippe Hottier e dalla compagnia di danza-clown Tardito/Rendina.
Venerdì 11 dicembre dalle 19.00 presso HulaHoop Gallery Torino sede del Museo d’Arte Urbana in via Rocciamelone 7 c Torino