CYRANO DE BERGERAC giovedì 4 febbraio al Teatro Concordia

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CYRANO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Coupon valido per 1 BIGLIETTO OMAGGIO per Giovedì 4 Febbraio 2016, ore 21 al Teatro Concordia di Venaria.

TITOLO: CYRANO DE BERGERAC

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Coupon valido per 2 biglietti al costo di 1 (€.18,00) per Giovedì 4 Febbraio 2016, ore 21 al Teatro Concordia di Venaria.

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Stampare e presentare alla cassa del Teatro

 

«Attraverso Cyrano, – scrive Jurij Ferrini – Edmond Rostand si rivolgeva, secondo il ricordo del figlio Maurice “ad una generazione senza più alcuna fede. I giovani che ascoltavano i colpi inferti all’animo di Cyrano, e che si consolavano con il suo pennacchio, erano già i condannati del 1914”. Rostand diede loro la forza di morire senza disperarsi. Non potendo impedire che morissero da martiri, gli diede il coraggio di essere eroi; ed è per questo che Cyrano de Bergerac è qualcosa di più di una commedia eroica in cinque atti: essa è un vero e proprio inno romantico al valore».

Studente piemontese vince la gara nazionale di Gualtiero Marchesi

artusi torinoAlla competizione hanno preso parte sessanta istituti alberghieri di tutta Italia: promossa dal Consorzio Tutela Taleggio e da Alma, la scuola internazionale di cucina italiana

 

E’ tutta piemontese e monferrina la vittoria nella categoria Sala del terzo concorso nazionale “Il Talento del Taleggio, i talenti di Alma”, competizione alla quale hanno preso parte sessanta istituti alberghieri di tutta Italia, promossa dal Consorzio Tutela Taleggio e da Alma, la scuola internazionale di cucina italiana, fondata e promossa da Gualtiero Marchesi. Nella finale che si è svolta nell’arco dell’intera mattinata di venerdì 29 gennaio, all’Istituto alberghiero Giolitti di Torino, vincitore della passata edizione, sul gradino più alto di un podio (ovviamente metaforico) è salito Lorenzo Damosso, astigiano, studente al quinto anno di Sala dell’Istituto alberghiero Artusi di Casale Monferrato. Damosso, che ha lavorato in squadra nella fase di preparazione del concorso insieme al compagno di classe Marco Baretta, di Alessandria, era accompagnato alla fase finale dal coordinatore scolastico Claudio Giani e dalla docente di sala Maria Grazia D’Acunzo.  Nella finale ha superato una studentessa dell’Istituto “Ballerini” di Seregno. Così commenta il neo – vincitore: “Sarebbe stato un grande traguardo arrivare sin dove siamo arrivati, ma grazie a chi mi ha supportato e trasmesso le competenze necessarie, sono riuscito a portare a casa il primo premio e dimostrare che anche se siamo un istituto in una città della provincia, riusciamo a farci riconoscere in tutta Italia. E’ stata un’esperienza grandiosa che mi ha fatto conoscere molti aspetti del nostro settore che non conoscevo e, soprattutto, mi ha ricordato che non si smette mai di imparare e non si è realmente mai arrivati nella vita”.

 

Massimo Iaretti

Ad Almese prosegue “Camaleontika 2015/2016”

almese“Di che famiglia sei ?”, opera teatrale scritta ed interpretata da Silvia Elena Montagnini

 

Domenica 31 gennaio, alle ore 17, al Teatro Magnetto, in via Avigliana 17, ad Almese prosegue “Camaleontika 2015/2016”, con il sesto spettacolo della serie. In cartellone c’è “Di che famiglia sei ?”, opera teatrale scritta ed interpretata da Silvia Elena Montagnini, ideata insieme a Milena Paulon e prodotta da Officine Papage. Lo spettacolo è una metafora per descrivere la società italiana, in cui le divisioni tra le coppie eterosessuali e quelle omosessali sono ancora forti e in cui queste ultime sono prive di diritti e spetto vittime di pregiudizi.

 

Massimo iaretti

TRAM 13 E NAVETTA 13, DAL 1° FEBBRAIO MIGLIORA IL SERVIZIO

TRAM GMADRECapolinea tecnico in piazza Campanella, sulla quale sono stati realizzati anche interventi di segnaletica per evitare gli ingorghi

 

A poche settimane dal ritorno del tram 13, grazie al monitoraggio continuo del servizio, verranno introdotte modifiche utili a migliorare la sincronizzazione fra la linea tranviaria e la navetta che serve la zona di via Servais. Dal primo febbraio, infatti, la linea 13 effettuerà capolinea tecnico in piazza Campanella, sulla quale sono stati realizzati anche interventi di segnaletica per evitare gli ingorghi derivanti da auto parcheggiate in divieto di sosta.

 

“Si tratta di una modifica importante – dichiara l’Assessore ai Trasporti Claudio Lubatti – studiata per favorire una migliore sincronizzazione fra le vetture tranviarie e la navetta 13 che serve la zona di via Servais. Inoltre – conclude l’Assessore – il provvedimento soddisfa le esigenze del personale viaggiante che, in questo modo, avrà a disposizione una sosta tecnica prima di riprendere il servizio di guida verso il capolinea di piazza Gran Madre”.

 

www.comune.torinno.it – foto: il Torinese

Sicurezza: il controllo del vicinato arriva nel Pinerolese

vicinato iarNormali cittadini hanno deciso di attivarsi e, con la loro discreta attenzione unita a semplici smartphone, sono in grado di avvisare carabinieri e forze pubbliche 

 

Nel mese di dicembre il coordinatore del gruppo del Controllo del Vicinato di Riva di Pinerolo (che si è costituito nell’estate scorsa) insieme ad uno dei 4 capigruppo ha incontrato il sindaco di Pinerolo Eugenio Buttiero per presentare il progetto avviato già dal maggio precedente e già portato a conoscenza del Comando di Compagnia dei Carabinieri e per richiedere, con il contributo dell’Amministrazione, il posizionamento in alcuni punti della frazione dei caratteristici cartelli dell’Associazione nazionali a cui si sono legati. La loro presenza, sono già quasi in 70 ad essersi collegati, avviserà che normali cittadini hanno deciso di attivarsi e, con la loro discreta attenzione unita a semplici smartphone, sono in grado di avvisare carabinieri e forze pubbliche per prevenire e contrastare, furti e altri tipi di reato sul loro territorio. Ad oggi i cittadini attendono di incontrare il comandante dei vigili urbani per concordare i luoghi dove posizionare i cartelli.

 

Massimo Iaretti

“Il Talento del Taleggio, i talenti di Alma”, Damosso in gara

damosso artusiLe semifinali svoltesi all’Accademia Alma di Gualtiero Marchesi, alla Reggia di Colorno

 

Lorenzo Damosso, allievo al quinto anno dell’Istituto alberghiero Artusi di Casale Monferrato disputa il 29 gennaio la finale del concorso “Il Talento del Taleggio, i talenti di Alma” per la sezione sala. La prova finale si svolgerà all’Istituto Giolitti di Torino e lo vedrà opposto ad una studentessa dell’alberghiero di Seregno. I due hanno superato una selezione che tra i rappresentanti di sessanta istituti alberghieri di tutta Italia e si erano imposti, a novembre, nelle semifinali svoltesi all’Accademia Alma di Gualtiero Marchesi, alla Reggia di Colorno. Lo scorso anno la vittoria era andata, invece, all’istituto alberghiero torinese.

 

Massimo Iaretti

ERCULES, spettacolo per famiglie il 31 gennaio

CONCORDIA LOGOTORINESE XX

 

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Coupon valido per 2 biglietti (1 adulto + 1 bambino) al costo di €.10,00

per Domenica 31 Gennaio 2016, ore 16 al Teatro Concordia di Venaria.

 

TITOLO: ERCULES

 

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Torre del Lingotto, tarallucci e vino tra il Chiampa e il Fuksas

lingotto grattacielograttacielo r2fuksas grattacielo regioneSuperati gli scazzi iniziali l’architetto si era concesso per progettare gratuitamente alcuni elementi interni del nuovo Palazzo Unico: la zona di accesso, il giardino d’inverno, l’allestimento dei bar e delle aree esterne

 

 

Il Chiampa e il Fuksas si sono guardati negli occhi. Dopo gli screzi dei mesi scorsi sui costi delle parcelle dell’archistar fatti lievitare un po’ troppo, l’incontro di oggi a Torino si è svolto – dicono le veline –  in un clima di “viva cordialità”. I due si sono incontrati nel palazzo della Regione Piemonte in piazza Castello (non essendo ancora agibile il grattacielo regionale del Lingotto progettato proprio da Fuksas per ospitare tutti gli uffici dell’ente, oggi sparsi per Torino). Superati gli scazzi iniziali e le carte bollate l’architetto Fuksas si era già concesso per progettare gratuitamente alcuni elementi interni del nuovo Palazzo Unico: la zona di accesso, il giardino d’inverno, l’allestimento dei bar e delle aree esterne. Si calcola che entro un anno i dipendenti regionali di Giunta e Consiglio si potranno trasferire nel nuovo grattacielo.

 

(Foto: il Torinese- Rendering: Regione Piemonte)

Torino nel reality tv cinese da un miliardo di spettatori

cinaIniziano le riprese televisive di ‘Il mio matrimonio in giro per il mondo’

 

La Cina scopre Torino. I protagonisti del reality verranno presentati allo Juventus Stadium, e le prove  si terranno nelle vie del centro città, con i partecipanti travestiti da panda. Previste riprese alla Mole Antonelliana e la cena sul Ristotram. Iniziano le riprese televisive di ‘Il mio matrimonio in giro per il mondo’, il reality dell’emittente nazionale cinese Beijing Satellite Tv. sono sei i 6 set, dalla Nuova Zelanda alla Malesia, fino a Torino e alle Langhe e Roero. La tv, che ha una copertura di oltre un miliardo di persone in 700 città cinesi, resterà in Piemonte fino al 31 gennaio per girare 2 delle 12 puntate della trasmissione, molto popolare in Cina. I concorrenti devono superare diverse prove per vincere un matrimonio da sogno proprio nelle Langhe. “Il programma – dice all’Ansa il regista Li Jianran – vuole far conoscere paesaggi e culture di altri Paesi e da quando sono qui ho scoperto che gli italiani sono molto calorosi”. “Per noi è una grande occasione”, sottolinea l’assessore comunale alla Cultura Maurizio Braccialarghe

A marzo il nuovo Jazz Club tra concerti e cucina a km zero

 jazz3jazz1jazz2Una nuova formula enogastronomica e di offerta musicale a Torino, una delle città italiane da sempre patria del jazz

 

Il respiro internazionale di Torino si misura anche dal fatto di essere, ormai da molti anni, al pari di città come Milano e New York, sede di un ” jazz club”, di un luogo di culto dove viene suonata musica jazz di qualità. Come Milano vanta il celebre Blue Note in via Borsieri, una  delle vetrine più celebri del jazz internazionale, che può ben competere con il Greenwich Village di New York e con l’omologo a Tokyo, in Giappone, così Torino dagli anni Duemila ha offerto alla classe intellettuale e agli amanti del jazz una sede con ricche proposte musicali jazz.

 

Il Jazz Club di piazzale Valdo Fusi ora si rinnova. La sua nascita risale al 2005 e è stata dovuta all’iniziativa di Fulvio Albano e Gianni Basso, già attivi dal lontano ’82 nel dirigere il circolo ” AT Big Band” prima e poi l’associazione musicale Arsis. Al Jazz Club sono nati la Jazz Orchestra e L’Italian Sax Ensemble,  oltre che il Jazz Club Torino Big Band. In passato il Jazz Club è stato un luogo culto non soltanto per l’esecuzione di concerti jazz, ma anche per l’ascolto dello swing, del lindy Hop e dei concerti della jam session,  oltre a aver proposto giovani talenti molto interessanti.

 

Ora tutto ciò verrà proposto in una veste rinnovata. Il locale, grazie all’iniziativa di alcuni professionisti e amici molto appassionati di jazz, che hanno deciso di operare in maniera fattiva con il layout originario, è oggetto di un restyling che si concluderà nel mese di marzo. Secondo le intenzioni dei nuovi soci, la programmazione musicale dovrà essere mantenuta di alto livello e implementata, così come dovranno essere conservate le posizioni già maturate nel passato dal Jazz Club all’interno del Torino Jazz Festival, nella rassegna Mito e nel Jazz Festival di Avigliana. Un aspetto che sta molto a cuore alla nuova società è rappresentato dalla diversificazione dell’offerta culturale. Il Jazz Club sarà aperto, infatti, cinque giorni la settimana e alcune volte anche al pomeriggio per concerti tardo pomeridiani, in collaborazione con alcune istituzioni culturali cittadine, con cui sono in definizione degli accordi. Nelle due sere più importanti la settimana, coincidenti con il week end, verrà istituito il doppio spettacolo, uno alle 20.30, rivolto al pubblico che gradisce un ascolto di musica jazz tradizionale, il secondo per chi voglia ascoltare un ensemble di lindy hop. La serata del sabato sarà anche dedicata al ballo, con il tradizionale appuntamento,  dalle 23, con il fidelizzato dj Margiotta e il Jazz Dance Club, con possibilità di cenare prima e di assistere alla musica dal vivo.

 

L’offerta gastronomica sarà completamente rinnovata, attraverso una proposta di una cucina a km zero, con prodotti del territorio e un menu che varierà a cadenza quindicinale. Il Jazz Club, grazie a questo restyling anche architettonico, sarà un locale in grado di offrire, inoltre,  uno spazio adeguato per organizzare eventi privati e aziendali. Tra gli sponsor che sostengono questo restyling figura l’azienda cuneese Toso spa.

 

Con il Jazz Club rinnovato Torino si confermerà, come in passato, capitale del jazz. Come non ricordare la celebre esibizione di Louis Armstrong a Torino, che non fu un momento estemporaneo nella vita del capoluogo subalpino, quanto il coronamento di anni di interesse verso una musica che nacque tra gli schiavi neri d’America a fine Ottocento, e che travalico’ sempre la classificazione in un rigido genere musicale? Negli anni Trenta del Novecento il centro di ritrovo un buon numero di amanti del jazz era, infatti, un caffè di piazza Crimea, dove il collezionista Alfredo Antonino proponeva degli “ascolti commentati”, tratti dalla sua ricca collezione di oltre trecento dischi. Anche Cesare Pavese e il musicologo Massimo Mila si interessarono di jazz. A distanza di quasi cent’anni dalle serate musicali in piazza Crimea, gli amanti del jazz potranno, nel rinnovato Jazz Club, godere dell’ascolto di una musica che, come disse George Gershwin, “come la vita, è meglio quando si improvvisa”.

 

Mara Martellotta