
Mercoledì nuova opportunità di di risalire la classifica: allo ‘Stadium’ con il Frosinone, fanalino di coda in classifica
Finalmente la prima vittoria in campionato, in casa del Genoa, dopo il 2-1 di Manchester. Il risultato è 2-0, grazie anche all’ autorete del portiere genoano Lamanna, dopo la traversa colpita da Pogba. Raddoppio del centrocampista francese su rigore. La Juve è a -6 dall’Inter, capolista a punteggio pieno. Mercoledì, però, nuova opportunità di di risalire la classifica: allo ‘Stadium’ con il Frosinone, fanalino di coda.
“Due grandi uomini, prima che due grandi atleti”. Così Domenico Beccaria, presidente del Museo del Grande Torino, ha introdotto a Palazzo Lascaris la presentazione della mostra organizzata in collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte “Capitani Coraggiosi”, omaggio a Giorgio Ferrini e Gaetano Scirea. Erano presenti la signora Ferrini e la signora Maroso, vedova di Virgilio, caduto a Superga con i compagni del Grande Torino, nonché Giampaolo Muliari, direttore del Museo. Il figlio di Ferrini, Amos, ha spiegato che “la nostra famiglia ha apprezzato enormemente l’accostamento di mio padre Giorgio al capitano juventino Gaetano, per i valori di sportività che la sua figura ha espresso”. E il nipote di Don Aldo Rabino, Luca, ha portato un ricordo del cappellano del Toro, scomparso da poche settimane. Beppe Franzo, presidente dell’associazione “Filadelfia 88”, ha ripercorso le tappe della fulgida carriera di Scirea, spiegando che “dimostrò sui campi di calcio la classe, l’estro la signorilità e la correttezza. Lui era il capitano e lo è rimasto per antonomasia”. Il dirigente del Torino Fc Antonio Comi ha portato “i saluti del presidente Urbano Cairo alla famiglia Ferrini: Giorgio è stato un esempio per tutti, con le sue 566 presenze resta il numero uno nella nostra storia e per noi questo è motivo d’orgoglio”. È intervenuto anche Claudio Sala, ricordando che “Giorgio è stato il mio capitano e da lui ho ereditato la fascia dello scudetto. Sfortune da toro: Ferrini ha giocato 16 anni è appena ha smesso, abbiamo vinto il titolo”. Serino Rampanti, poi, ha rammentato i suoi inizi: “Sono entrato al Toro a nove anni e Giorgio con gli altri venivano a vederci. Se loro non ci valutavano bravi anche come comportamento, non si entrava in prima squadra”.
La Juventus rimonta per 2-1 sul campo del Manchester City. I bianconeri erano in svantaggio dopo l’autogol di Chiellini, a seguito di intervento falloso del difensore Kompany, su azione di calcio d’angolo. Pogba ha imbeccato Mandzukic, ed è stato pareggio. la splendida rete di Morata ha segnato la vittoria. Magnifiche parate di Buffon: “E’ solo il primo mattoncino – dice il portiere all’Ansa – ma ne metteremo altri: ce lo meritiamo e ne abbiamo le possibilità”.


Decisione, dice la Juventus, che “colpisce la società e parte dei suoi abbonati, ma da aprile ad oggi nulla è successo per cercare di risolvere l’urgenza di adeguare tutti gli stati di serie A”
Il difensore granata Nikola Maskimovic sarà costretto a due mesi di pausa forzata. E’ appena stato operato alla clinica Fornaca di Torino, rientrato in aereo da Belgrado, dopo la frattura al piede sinistro che si era procurato durante l’allenamento con la Serbia. L’operazione ha provveduto alla riduzione e stabilizzazione della frattura del quinto metatarso.
